Arrivederci ad agosto

Arrivederci ad agosto

Da domani, 23 luglio, la redazione di «Superando.it» si prende alcune settimane di pausa. Riprenderemo le pubblicazioni con regolarità dal 16 agosto, ma nel frattempo, naturalmente, lasciamo a disposizione dei Lettori i nostri ampi archivi, sempre divisi per settore (Diritti – Autonomia – Salute – Lavoro – Studio – Sport e Turismo – Società). Arrivederci […]

Annunciato l’arrivo della nuova piattaforma informatica dei Contrassegni CUDE

I ministri Giovannini e Stefani hanno annunciato l'arrivo

I ministri Erika Stefani (Disabilità) ed Enrico Giovannini (Infrastrutture e Mobilità Sostenibili) hanno annunciato, nel corso di una conferenza stampa, l’arrivo della nuova piattaforma informatica del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), che consentirà alle persone con disabilità titolari del CUDE stesso di circolare senza problemi anche al di fuori del proprio Comune di residenza, nelle aree ZTL o a quelle carreggiate e/o corsie dove risultino vigenti divieti e limitazioni. Un annuncio accolto con favore dalla Federazione FISH, da tempo impegnata per ottenere questo risultato

Progettualità e organizzazione, per fornire servizi alle persone con disabilità

Alla FISH aderiscono organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti di persone con tutte le diverse disabilità

«Se l’offerta di servizi rappresenta la traduzione operativa della “mission” della FISH, ovvero il modo in cui realizzare gli obiettivi in risposta ai bisogni quotidiani delle persone/famiglie con disabilità (e non solo) che ne usufruiscono, la progettazione dovrà rispecchiarne l’idea e i princìpi per i quali la Federazione è stata costituita»: a dirlo è Cira Solimene, da alcuni mesi responsabile della Progettazione e dello Sviluppo Organizzativo nella Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, spiegando, in questa intervista, su quali linee di lavoro stia svolgendo tale incarico

Come vivere in coppia e prepararsi al futuro: i soggiorni estivi dell’AIPD

Una delle coppie di fidanzati in partenza per il soggiorno vacanza organizzato dall'AIPD

Si sono conclusi i soggiorni estivi al Lago di Bracciano organizzati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), che hanno coinvolto coppie di fidanzati e gruppi di amici i quali, in autonomia e supportati dagli operatori, hanno vissuto la vacanza tra lago, visite turistiche e attività di stimolo al confronto, esperienza utile a imparare come vivere in coppia e prepararsi al futuro. L’iniziativa si è svolta nell’àmbito del progetto AIPD “Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”, dedicato all’educazione all’affettività e alla sessualità tra i giovani e gli adulti con sindrome di Down

Viaggio nella storia dell’inclusione scolastica italiana

Viaggio nella storia dell’inclusione scolastica italiana

Dall’integrazione all’inclusione, fino all’attuale sconvolgimento causato dalla pandemia: il libro di Maria Teodolinda Saturno “Storia dell’inclusione scolastica in Italia. Lettura pedagogia della normativa” va certamente consigliato ai docenti o agli aspiranti docenti, ma anche a chiunque abbia a che fare con i diritti delle persone con disabilità, nonché chi voglia prendere contatto con un piccolo grande spaccato di storia sociale (e non solo) del nostro Paese. Ne presentiamo integralmente la prefazione, curata da Salvatore Nocera, uno dei “padri” dell’inclusione scolastica in Italia

Albergo Etico: un progetto di realizzazione professionale e vita indipendente

Giovani con disbailità intellettiva coinvolti nel progetto di Albergo Etico

È lo chef Antonio De Benedetto l’ideatore di Albergo Etico, ambizioso progetto di realizzazione professionale e vita indipendente, che da una quindicina d’anni ha già coinvolto più di cento giovani con disabilità, per lo più intellettiva. «Nel 2006 – racconta De Benedetto -, arrivò in stage nel mio ristorante un ragazzo con la sindrome di Down assieme al quale ho imparato a guardare la disabilità da un altro punto di vista e ho pensato che sarebbe stato bello costruire un metodo di formazione attivo per il miglioramento delle persone con disabilità, attraverso le mansioni alberghiere»

Promuovere in tutta Europa il modello italiano di screening neonatale

L'immagine scelta da UNIAMO-FIMR, quale "simbolo" della campagna "#SoloUnCampione"

La Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO, insieme alla Federazione Europea Eurordis, ha lanciato la campagna “#SoloUnCampione”, per invitare la comunità scientifica, le Associazioni, il mondo dello spettacolo e dello sport, ad aderire a un appello rivolto al Governo italiano, per far sì che venga promosso in tutti i Paesi d’Europa il modello attuato nel nostro Paese – attualmente leader nel continente – basato sullo screening neonatale e sul percorso di diagnosi precoce e presa in carico di varie malattie congenite rare

Pensieri e parole sui pregiudizi: come si diffondono e come smontarli

Una delle immagini pubblicate nella pagina Facebook delle "Lenti del pregiudizio"

«Un luogo virtuale in cui si parla di benessere psicologico e salute mentale, di tossicodipendenza e dipendenze patologiche, di disabilità, di minoranze etniche e religiose, di orientamenti sessuali, di questioni di genere e di tanto altro, tramite temi trattati in modo semplice, ma non semplicistico, per sfatare falsi miti, smontare pregiudizi e superare stereotipi, con la voce dei protagonisti e il parere degli esperti»: è questo il progetto “Le lenti del pregiudizio”, che ha ora lanciato la rubrica denominata “Pregiudizi: pensieri e parole”, destinata a diventare un appuntamento fisso

Questa scuola che “gioca in difesa”: più buoni propositi che buone prassi?

Disegno di una bimba con alcuni bambini e bambine e e un'insegnante di sostegno

«Mi assumo la responsabilità – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – di affermare che la scuola funziona peggio di quando mi sono diplomato io, nel 1996. Ma cosa dice la professoressa Grazia Biscotti con cui ho fatto la maturità, a casa?». «La scuola oggi – sostiene la docente – “gioca in difesa”, cerca soprattutto di salvaguardare il suo operare. Oggi gli insegnanti di sostegno si accontentano, frequentemente, di essere insegnanti che fanno ripetizioni al “loro” alunno disabile. E complice di questa deriva è la ridotta formazione sia dei docenti curricolari che di quelli di sostegno»

Pègaso, le Malattie Rare e la fiaba ovvero il luogo di tutte le ipotesi

Gianni Rodari, sulle cui parole si base il tema del 14° Concorso "Il volo di Pègaso"

«La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi, che ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, aiutando il bambino a conoscere il mondo»: queste parole di Gianni Rodari, da coniugare con il mondo delle Malattie Rare, sono il tema del 14° Concorso letterario, artistico e musicale “Il volo di Pègaso” (iscrizioni fino al 1° novembre), promosso dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, per fornire spazi espressivi alle persone con Malattie Rare, ai loro familiari o ai professionisti sanitari, diffondendo la conoscenza del mondo delle Malattie Rare

Laluna, organizzazione friulana sempre in movimento, come il nostro satellite

Francesco Osquino (a sinistra) e Angelo Fabris, presidenti rispettivamente di Laluna e di OltreLaluna

Sempre in movimento, così come la luna che ruota attorno alla terra, l’organizzazione friulana Laluna ha di recente moltiplicato le proprie forze, facendosi letteralmente “in tre”: l’Associazione, infatti, che è anche impresa sociale, verrà affiancata dall’organizzazione di volontariato OltreLaluna, che si dedicherà allo sviluppo e al supporto delle attività di volontariato, nonché dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Attivamente, che concentrerà le proprie iniziative in àmbito sportivo, con particolare attenzione all’integrazione e all’inclusione delle persone con disabilità

“Tutto normale!… O quasi”: una videolettura di Agostino Squeglia

Figura con pochi emuli nel mondo della cultura, sociale e non, a partire dal termine di “suggenitore” con cui si definisce, ossia il genitore di una persona con disabilità impegnato nel diffondere una nuova cultura sulla disabilità, “suggerendola” appunto, specie tramite lo strumento della letteratura, Agostino Squeglia ha proposto durante il recente Congresso Nazionale della Federazione FISH, la videolettura intitolata “Tutto normale!… O quasi”, che ha fatto riflettere e toccato profondamente chi l’ha ascoltata. Merita certamente la maggior diffusione possibile

Il disability manager oggi: professionalità e competenza

«Il disability manager è un professionista che attraverso un percorso formativo dedicato, acquisisce delle competenze che sviluppa, in seguito, nel proprio àmbito professionale. Un facilitatore rispetto a una determinata macchina organizzativa, che interagisce con gli Assessorati e i Dirigenti delle Unità Operative all’interno delle varie realtà organizzative e istituzionali»: a dirlo è Rodolfo Dalla Mora, presidente della Società Italiana Disability Manager, che in questa intervista fissa alcuni punti fermi sulla formazione, la professionalità e le competenze di questa importante figura

Gli elementi su cui costruire nuove politiche di welfare

«L’eliminazione delle barriere alla partecipazione sociale e la promozione di contesti inclusivi devono rappresentare gli obiettivi imprescindibili delle nuove politiche del welfare»: è stata questa, in sintesi, la richiesta prioritaria avanzata da Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC, a conclusione della Terza Conferenza Nazionale dei Quadri Dirigenti  di tale Associazione. «Il superamento del modello basato sulla soddisfazione di bisogni standardizzati – ha aggiunto Pagano – deve evolvere verso un sistema in grado di garantire ad ognuno di poter godere dei necessari sostegni personalizzati»

2021: come distruggere una carrozzina e togliere l’autonomia a una persona

Una donna con disabilità motoria grave, presidente anche di un’Associazione, usa una carrozzina elettrica, altamente personalizzata, studiata sulla sua postura, sulle sue mani, sulla sua forza. Grazie ad essa può esercitare il suo diritto alla libertà e all’autonomia. Tale diritto, però, ha subìto un colpo micidiale qualche giorno fa, quando la sua carrozzina è stata letteralmente distrutta dopo il trasporto nella stiva di un volo Ryanair che doveva portarla in vacanza. Ora il minimo sarà chiedere alla compagnia aerea i danni patrimoniali e quelli non patrimoniali