Il “caso Gilardi”, spia eclatante dei tanti “manicomi nascosti”

Il “caso Gilardi”, spia eclatante dei tanti “manicomi nascosti”

È un caso che ha ottenuto grande risonanza mediatica, quello riguardante Carlo Gilardi, anziano professore in pensione da molti mesi trattenuto contro la sua volontà all’interno di una RSA. A chiedere ora il diritto alla vita indipendente per Gilardi, in linea con quanto sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e associandosi alle chiare raccomandazioni espresse dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, è la Federazione FISH, «contro i tanti “manicomi nascosti” ancora presenti nel nostro Paese»

Storie di montagna, di accessibilità, di tutela dell’ambiente e di pregiudizi

Una persona con disabilità in montagna, sulla speciale carrozzina joelette

Come mai un modesto intervento per rendere accessibile un sentiero in una valle di montagna suscita più clamore rispetto a tante azioni, ben più invasive, che hanno aperto la montagna al turismo di massa? «Non è – scrive Ilaria Sesana – che dietro questo accanimento ci sia un “pre-giudizio”, l’idea, cioè, che “tanto i disabili non lo usano”, perché, si sa, “i disabili non vanno da nessuna parte”, se ne stanno a casa o al massimo passano il pomeriggio al centro diurno a fare modellini con la creta?…»

Mezzi pubblici torinesi e disabilità visiva: al lavoro su diversi fronti

Mezzi pubblici torinesi e disabilità visiva: al lavoro su diversi fronti

«Bene le nuove azioni attuate dal GTT (Gruppo Torinese Trasporti) nel sito internet e con le app, ma non si trascurino gli annunci vocali a bordo dei mezzi»: è questa la sintesi del commento con cui l’UICI di Torino guarda ai buoni risultati sul fronte dell’accessibilità alle persone con disabilità visiva e non solo, ottenuti dall’azienda che gestisce il trasporto pubblico nel capoluogo piemontese, frutto anche dei confronti avuti da quest’ultima con la stessa UICI e con altre Associazioni del territorio

Lesione al midollo spinale: un Comitato per la presa in carico globale

Lesione al midollo spinale: un Comitato per la presa in carico globale

Un ulteriore recente risultato dell’evento promosso in aprile dalla FAIP (Federazione Associazioni Italiane delle Persone con Lesione al Midollo Spinale), in occasione della Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, è la costituzione di un Comitato Consultivo Misto, cui partecipano rappresentanti di Associazioni, di Unità Spinali Unipolari e di Società Scientifiche e che nasce con l’obiettivo principale di porre l’attenzione sul diritto alla salute per le persone con lesione al midollo spinale, in riferimento al loro percorso di riabilitazione globale

Anche ascoltare le persone con disabilità sarebbe un “ristoro” importante

Un murale realizzato dai giovani con disabilità intellettiva e psichica della Cooperativa Il Margine di Torino, rielaborando la celebre opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo "Il Quarto Stato"

Il “divario digitale” vissuto dalle persone con disabilità e i limiti dei servizi rivolti alle persone con disabilità (intellettiva e non), come sono concepiti oggi in Italia e che la pandemia ha messo nudo, ma che esistevano assai prima di essa: c’è molto, in questo approfondimento di Carmela Cioffi, comprese le voci di autorevoli “addetti ai lavori”, quali Carlo Francescutti e Marco Paolini, il quale sottolinea tra l’altro come «dare voce alle persone con disabilità sia un dovere e un’opportunità, un “ristoro” forse meno urgente di quelli economici, ma non per questo meno importante»

Sterilizzazione forzata e disabilità: la Spagna si allinea alla Convenzione ONU

Ernst Ludwig Kirchner, "Artistin (Marzella)", Artista Marcella), 1910

È stato recentemente modificato in Spagna il Codice Penale spagnolo, per eradicare la sterilizzazione forzata o non consensuale delle persone con disabilità, superando così – seppure oltre un decennio dopo l’entrata in vigore in tale Paese della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – una grave violazione dei diritti umani di queste persone e in particolare delle donne con disabilità. La sterilizzazione forzata delle persone con disabilità, per altro, è una pratica più diffusa di quanto ritenuto dall’opinione pubblica e ed è una questione che riguarda anche il nostro Paese

I Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU e le donne con disabilità

Donna con disabilità visiva, Ana Peláez Narváez è vicepresidente del Forum Europeo sulla Disabilità e membro del Comitato ONU che monitora la Convenzione ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne

Una volta ratificati dai vari Stati, i Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU consentono di presentare ai Comitati delle Nazioni Unite che ne monitorano l’attuazione di ricevere anche ricorsi individuali – di singoli o di gruppi di individui – e di avviare eventuali procedure d’inchiesta. Durante l’utile e importante incontro online promosso per il 10 maggio dal Forum Europeo sulla Disabilità e dall’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, si spiegherà come utilizzare al meglio quegli stessi Protocolli Opzionali, in difesa dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità

Riavviare il confronto, a tutela degli alunni e delle alunne con disabilità

Riavviare il confronto, a tutela degli alunni e delle alunne con disabilità

«Chiediamo un rilancio del confronto sulle future politiche della scuola per la disabilità, perché seppure esista già un riferimento ideale e politico nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è altrettanto vero che gli alunni e le alunne con disabilità continuano a incontrare ostacoli nella loro partecipazione all’educazione scolastica e a subire violazioni dei loro diritti in ogni parte d’Italia»: lo hanno scritto le Federazioni FISH e FAND al ministro dell’Istruzione Bianchi, auspicando in un prossimo incontro, che possa appunto «riavviare il confronto istituzionale»

L’impatto della pandemia sulla vita e sul lavoro delle persone sorde

L’impatto della pandemia sulla vita e sul lavoro delle persone sorde

“Il Lavoro in periodo Covid. Diritti e opportunità”: è questo il titolo scelto dalla FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie), per l’incontro online organizzato per il 10 maggio e che verrà diffuso in streaming con sottotitolazione in tempo reale. L’obiettivo è sostanzialmente quello di analizzare e confrontarsi sull’impatto e sulla nuova dimensione lavorativa prodotta dal Covid nella vita quotidiana delle persone sorde

Vaccini subito, in tutte le Regioni, alle persone con disabilità e ai caregiver!

Vaccini subito, in tutte le Regioni, alle persone con disabilità e ai caregiver!

Prendendo atto che la copertura vaccinale risulta ancora incompleta nei confronti delle persone con disabilità grave e dei loro caregiver, è particolarmente perentoria la nuova Ordinanza prodotta dalla Struttura Nazionale di Supporto Commissariale per l’Emergenza Covid-19, nel richiamare Regioni e Province Autonome «a provvedere con immediatezza». «L’augurio – commenta il presidente della Federazione FISH Falabella – è che questo ulteriore richiamo possa realmente e concretamente contribuire a risolvere una situazione che già da tempo avrebbe dovuto imboccare la giusta strada»

Arriverà presto il portale europeo delle sperimentazioni cliniche

Arriverà presto il portale europeo delle sperimentazioni cliniche

«Questo sistema informativo unico consentirà alle persone con Malattia Rara di avere informazioni in tempo reale sugli studi condotti in Europa e su tutti i documenti relativi alle sperimentazioni dei nuovi farmaci»: così Simona Bellagambi di Eurordis, organizzazione che rappresenta i 30 milioni di persone che in Europa vivono con una Malattia Rara, commenta la notizia che l’Agenzia Europea del Farmaco ha confermato che il portale e il database dell’Unione Europea sulla sperimentazione clinica è sulla buona strada per essere pubblicato entro il 31 gennaio 2022

L’accessibilità è la base di ogni altro diritto: la Camera approva una Mozione

«Il diritto all’accessibilità è sia diritto in sé e per sé, sia diritto fondamentale “funzionale”, presupposto imprescindibile per il godimento di tutti gli altri diritti della persona umana, perché la sua garanzia consente alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente, di compiere le proprie scelte e di partecipare a tutti, gli aspetti della vita su base di eguaglianza con gli altri»: è uno dei tanti passaggi della lunga e importante Mozione concernente “Iniziative volte al superamento delle barriere architettoniche”, che la Camera ha approvato ieri, 6 maggio, all’unanimità

Come tagliare i capelli ai ragazzi con autismo e ricevere… un cinque

Pazienza, luci basse, musica spenta e tanto affetto: così Christian Plotegher taglia i capelli ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico. «E alla fine – dice – mi danno il cinque guardandomi negli occhi, un gesto che può sembrare scontato, ma che per loro so essere un grande sforzo e soprattutto un atto di fiducia». Christian, tra l’altro, è stato anche insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, «per il contributo nella realizzazione di ambienti della vita quotidiana accessibili e inclusivi anche per ragazzi con disabilità»

Assistenza domiciliare a persone con gravi disabilità: la situazione peggiora

«L’assistenza domiciliare è sempre stata una criticità del nostro Sistema Sanitario Nazionale e purtroppo, a causa della pandemia, la situazione è ulteriormente peggiorata, portando profondi disagi soprattutto alle famiglie di bambini con disabilità gravi e gravissime»: a dirlo è la deputata Fabiola Bologna, che ha presentato sul tema un’Interrogazione Parlamentare. Dal canto suo, l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) produce tantissime testimonianze, che dimostrano anch’esse come la pandemia abbia esasperato le già precarie situazioni ad alta intensità e complessità assistenziale

Stop alle disparità tra Regioni: diritti garantiti in tutto il Paese!

L’urgenza di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza con uniformità, tra le diverse Regioni, «perché quello che è accaduto in questi mesi con i vaccini non debba più succedere»: è stato questo il principale tema al centro di un incontro avuto dalle Federazioni FISH e FAND con la ministra delle Disabilità Stefani e il presidente della Conferenza Stato-Regioni Fedriga, insieme alla richiesta di istituire un Tavolo Permanente sulla Disabilità, all’interno della stessa Conferenza Stato-Regioni