I Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU e le donne con disabilità

Donna con disabilità visiva, Ana Peláez Narváez è vicepresidente del Forum Europeo sulla Disabilità e membro del Comitato ONU che monitora la Convenzione ONU sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne

Una volta ratificati dai vari Stati, i Protocolli Opzionali delle Convenzioni ONU consentono di presentare ai Comitati delle Nazioni Unite che ne monitorano l’attuazione di ricevere anche ricorsi individuali – di singoli o di gruppi di individui – e di avviare eventuali procedure d’inchiesta. Durante l’utile e importante incontro online promosso per il 10 maggio dal Forum Europeo sulla Disabilità e dall’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, si spiegherà come utilizzare al meglio quegli stessi Protocolli Opzionali, in difesa dei diritti delle donne e delle ragazze con disabilità

Vaccini subito, in tutte le Regioni, alle persone con disabilità e ai caregiver!

Vaccini subito, in tutte le Regioni, alle persone con disabilità e ai caregiver!

Prendendo atto che la copertura vaccinale risulta ancora incompleta nei confronti delle persone con disabilità grave e dei loro caregiver, è particolarmente perentoria la nuova Ordinanza prodotta dalla Struttura Nazionale di Supporto Commissariale per l’Emergenza Covid-19, nel richiamare Regioni e Province Autonome «a provvedere con immediatezza». «L’augurio – commenta il presidente della Federazione FISH Falabella – è che questo ulteriore richiamo possa realmente e concretamente contribuire a risolvere una situazione che già da tempo avrebbe dovuto imboccare la giusta strada»

Riavviare il confronto, a tutela degli alunni e delle alunne con disabilità

Riavviare il confronto, a tutela degli alunni e delle alunne con disabilità

«Chiediamo un rilancio del confronto sulle future politiche della scuola per la disabilità, perché seppure esista già un riferimento ideale e politico nella Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è altrettanto vero che gli alunni e le alunne con disabilità continuano a incontrare ostacoli nella loro partecipazione all’educazione scolastica e a subire violazioni dei loro diritti in ogni parte d’Italia»: lo hanno scritto le Federazioni FISH e FAND al ministro dell’Istruzione Bianchi, auspicando in un prossimo incontro, che possa appunto «riavviare il confronto istituzionale»

L’impatto della pandemia sulla vita e sul lavoro delle persone sorde

L’impatto della pandemia sulla vita e sul lavoro delle persone sorde

“Il Lavoro in periodo Covid. Diritti e opportunità”: è questo il titolo scelto dalla FIADDA (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone sorde e Famiglie), per l’incontro online organizzato per il 10 maggio e che verrà diffuso in streaming con sottotitolazione in tempo reale. L’obiettivo è sostanzialmente quello di analizzare e confrontarsi sull’impatto e sulla nuova dimensione lavorativa prodotta dal Covid nella vita quotidiana delle persone sorde

Anche ascoltare le persone con disabilità sarebbe un “ristoro” importante

Un murale realizzato dai giovani con disabilità intellettiva e psichica della Cooperativa Il Margine di Torino, rielaborando la celebre opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo "Il Quarto Stato"

Il “divario digitale” vissuto dalle persone con disabilità e i limiti dei servizi rivolti alle persone con disabilità (intellettiva e non), come sono concepiti oggi in Italia e che la pandemia ha messo nudo, ma che esistevano assai prima di essa: c’è molto, in questo approfondimento di Carmela Cioffi, comprese le voci di autorevoli “addetti ai lavori”, quali Carlo Francescutti e Marco Paolini, il quale sottolinea tra l’altro come «dare voce alle persone con disabilità sia un dovere e un’opportunità, un “ristoro” forse meno urgente di quelli economici, ma non per questo meno importante»

L’accessibilità è la base di ogni altro diritto: la Camera approva una Mozione

Una realizzazione grafica dedicata a una città per tutti

«Il diritto all’accessibilità è sia diritto in sé e per sé, sia diritto fondamentale “funzionale”, presupposto imprescindibile per il godimento di tutti gli altri diritti della persona umana, perché la sua garanzia consente alle persone con disabilità di vivere in maniera indipendente, di compiere le proprie scelte e di partecipare a tutti, gli aspetti della vita su base di eguaglianza con gli altri»: è uno dei tanti passaggi della lunga e importante Mozione concernente “Iniziative volte al superamento delle barriere architettoniche”, che la Camera ha approvato ieri, 6 maggio, all’unanimità

Come tagliare i capelli ai ragazzi con autismo e ricevere… un cinque

Christian Plotegher, nel suo Salone "Barber Factory 1975" di Rovereto (Trento)

Pazienza, luci basse, musica spenta e tanto affetto: così Christian Plotegher taglia i capelli ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico. «E alla fine – dice – mi danno il cinque guardandomi negli occhi, un gesto che può sembrare scontato, ma che per loro so essere un grande sforzo e soprattutto un atto di fiducia». Christian, tra l’altro, è stato anche insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, «per il contributo nella realizzazione di ambienti della vita quotidiana accessibili e inclusivi anche per ragazzi con disabilità»

Assistenza domiciliare a persone con gravi disabilità: la situazione peggiora

Una caregiver familiare assiste una persona con disabilità grave

«L’assistenza domiciliare è sempre stata una criticità del nostro Sistema Sanitario Nazionale e purtroppo, a causa della pandemia, la situazione è ulteriormente peggiorata, portando profondi disagi soprattutto alle famiglie di bambini con disabilità gravi e gravissime»: a dirlo è la deputata Fabiola Bologna, che ha presentato sul tema un’Interrogazione Parlamentare. Dal canto suo, l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) produce tantissime testimonianze, che dimostrano anch’esse come la pandemia abbia esasperato le già precarie situazioni ad alta intensità e complessità assistenziale

Stop alle disparità tra Regioni: diritti garantiti in tutto il Paese!

Stop alle disparità tra Regioni: diritti garantiti in tutto il Paese!

L’urgenza di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza con uniformità, tra le diverse Regioni, «perché quello che è accaduto in questi mesi con i vaccini non debba più succedere»: è stato questo il principale tema al centro di un incontro avuto dalle Federazioni FISH e FAND con la ministra delle Disabilità Stefani e il presidente della Conferenza Stato-Regioni Fedriga, insieme alla richiesta di istituire un Tavolo Permanente sulla Disabilità, all’interno della stessa Conferenza Stato-Regioni

Cosa dovrebbe essere la vita indipendente: voglio dirlo alle Istituzioni Europee

Cosa dovrebbe essere la vita indipendente: voglio dirlo alle Istituzioni Europee

Oggi, 5 maggio, è l’8^ Giornata Europea della Vita Indipendente e per l’occasione il Forum Europeo sulla Disabilità ha lanciato un sondaggio rivolto a tutte le persone con disabilità, per conoscerne le storie di vita indipendente realizzata o di quella che invece dovrebbe essere tale, ma che richiede di superare ancora tante (troppe!) sfide per diventare reale. Ne risulteranno due documenti che arriveranno alla Commissione Europea e agli Europarlamentari. Si tratta di un’opportunità preziosa, per fare arrivare le voci dei “direttamente coinvolti” a chi “deve decidere” a livello continentale

Persone fragili? Vi vacciniamo di notte (e anche i “sordomuti”)!

Persone fragili? Vi vacciniamo di notte (e anche i “sordomuti”)!

«Vaccineremo dalle 22 alle 6 del mattino ipoacusici, sordomuti, ciechi civili, autistici tra i 60 e i 79 anni»: così recita una dichiarazione ufficiale prodotta nel sito della Regione Basilicata. «Quindi alle persone fragili – denunciano le Federazioni FISH e FAND della Regione – si dà la possibilità di vaccinarsi di notte! Proprio una grande attenzione alle loro condizioni! Per non parlare dell’uso di termini come “sordomuto”, cancellato 15 anni fa per legge!». «Le persone con disabilità e le loro famiglie meritano ben altro rispetto», sottolinea il presidente nazionale della FISH Falabella

Una prima azione concreta per “La catena dell’assunzione” lanciata dal CoorDown

Oltre a registrare tantissimo interesse per “The Hiring Chain” (“La catena dell’assunzione”), la campagna lanciata per affermare che assumere una persona con sindrome di Down o con un’altra disabilità intellettiva cambia la vita non solo dell’interessato, ma innesca un circolo virtuoso di nuove opportunità per tutti. il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) ha anche annunciato, nei giorni scorsi, il primo passo concreto compiuto da un’azienda italiana, la Società Ferragamo, che ha deciso appunto di assumere una persona con sindrome di Down

Cresce da più parti l’attenzione per i fratelli e le sorelle dei “Rari”

Arriva da tante Associazioni, dai numerosi studenti che dedicano loro una testi di laurea, nonché da una serie di Società Scientifiche, la crescente attenzione per il progetto “Rare Sibling” – ove con il termine inglese “sibling” si fa riferimento ai fratelli o alle sorelle di persone con Malattie Rare e con la disabilità causata da queste ultime – iniziativa lanciata sperimentalmente qualche tempo fa dall’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) e divenuta poi permanente, tramite la quale dare appunto voce a migliaia di sorelle e fratelli che quotidianamente affrontano una serie di problematiche

A’lison, la “regina dell’ascolto”, che non ha paura del buio

Cieca dalla nascita, lavora come guida alla mostra-percorso milanese “Dialogo nel buio”, accompagnando le persone alla scoperta di nuove percezioni: Alissa Peron, in arte “A’lison”, ovvero “la regina dell’ascolto”, racconta il progetto “In the darkness”, realizzato con le Associazioni modenesi Four, Tempio e il patrocinio del Comune di Modena, che la vedrà con la sua splendida voce donare nuova vita alle canzoni di Laura Polato: primo appuntamento per domani, 5 maggio, in Facebook, per dimostrare a tutti che se una persona con disabilità ha talento, deve poterlo coltivare come gli altri

Sospendere i brevetti sui vaccini: una scelta da fare con urgenza

«Le cifre della pandemia appaiono inarrestabili e solo lo 0,2% dei vaccini è stato somministrato nei Paesi a basso reddito, dove quindi i contagi continueranno a dilagare, con conseguenze disastrose per tutti»: lo sottolineano dalla campagna internazionale centrata sul messaggio “Nessun profitto sulla pandemia, tutti hanno diritto alla protezione da Covid-19”, che punta ad ottenere la sospensione temporanea dei brevetti sui vaccini. In tal senso il Comitato Italiano chiede sostegno al nostro Governo, sin dall’imminente Consiglio Generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO)