Diritti

Quelle prestazioni non possono essere interrotte in nessun caso

Quelle prestazioni non possono essere interrotte in nessun caso

«Gli interventi di cura domiciliare e gli affidi diurni per le persone con disabilità grave-gravissima e per gli anziani non autosufficienti con Alzheimer o demenze non possono essere interrotti in nessun caso. La maggior parte di tali prestazioni, anzi, dovrebbero rientrare nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) e come tali, essere indifferibili ed esulare dai vincoli di bilancio»: è questo il messaggio lanciato dall’ANFFAS di Torino, dopo che il Comune del capoluogo piemontese ha deciso di prorogare quelle prestazioni solo sino a fine giugno

Figure professionali che tutelano i diritti delle persone con disabilità

Figure professionali che tutelano i diritti delle persone con disabilità

Come è possibile tutelare i diritti delle persone con disabilità, garantendo loro la libertà di scelta, l’indipendenza e la non discriminazione? Quali strade sono percorribili per il loro inserimento lavorativo? È soprattutto per rispondere a queste domande che si stanno affermando, nel nostro Paese, le figure del Case Manager per i servizi alle disabilità e del Disability Manager. Ed è proprio per fornire un’ulteriore opportunità di formazione di tali figure che l’Università di Bergamo ha aperto le iscrizioni alla prima edizione di un Master di Primo Livello in Case & Disability Manager

Non si tocchino i risparmi, per pagare le spese di assistenza!

Non si tocchino i risparmi, per pagare le spese di assistenza!

Era il 2015, quando una Delibera del Comune di Milano – analoga a quella di altri Comuni della Lombardia – aveva chiesto alle persone con disabilità e ai loro familiari di “consumare” i propri risparmi, per pagare le spese di assistenza, prima che l’Ente Locale potesse attuare un proprio intervento integrativo. Ora, dopo che un anno fa il TAR di Milano aveva stabilito l’illegittimità di quel provvedimento, il Consiglio di Stato ha posto la parola fine alla vicenda, confermando quella Sentenza del TAR, ciò che viene commentato con soddisfazione dalla Federazione LEDHA

Reddito di cittadinanza: le Federazioni FAND e FISH rilanciano alla Camera

Reddito di cittadinanza: le Federazioni FAND e FISH rilanciano alla Camera

«Il testo di quel Decreto Legge conserva ancora tutte le criticità già da noi rilevate. Ribadiamo quindi con fermezza la necessità sia di eliminarne quei passaggi che rendono il reddito di cittadinanza meno vantaggioso per le persone con disabilità, sia di migliorarne le regole di accesso, riconoscendo che la disabilità è troppo spesso causa di impoverimento»: lo hanno dichiarato le delegazioni delle Federazioni FAND e FISH, nel corso di un’audizione presso le Commissioni Riunite Lavoro e Affari Sociali della Camera, a proposito del Decreto Legge su reddito di cittadinanza e pensioni

Disabilità e reddito di cittadinanza: modifiche solo sul fronte del lavoro

Il Senato di Palazzo Madama

Tutto resta invariato, per il momento, rispetto al Decreto Legge su reddito e pensioni di cittadinanza, dopo l’approvazione del testo da parte del Senato. Restano cioè in piedi le varie criticità evidenziate a suo tempo dalla Federazione FISH, che rendono l’accesso e l’erogazione del reddito di cittadinanza meno vantaggiose per le famiglie in cui sia presente una persona con disabilità rispetto agli altri nuclei. Solo sul fronte del lavoro è stata apportata qualche positiva modifica. La discussione sul Decreto Legge approva ora alla Camera

Chiediamo alla RAI di rispettare l’accessibilità dei programmi

Chiediamo alla RAI di rispettare l’accessibilità dei programmi

Ricordando che «i cittadini sordi pagano per intero il Canone RAI e che non chiedono sconti di alcun genere»; rifacendosi inoltre alla Costituzione Italiana e alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, il Comitato Permanente Cittadini Sordi #RAIORABASTA, impegnato per il pieno diritto di accesso delle persone sorde alla programmazione radiotelevisiva sull’emittente pubblica, ha promosso per la mattinata di oggi, 1° marzo, in Piazza Montecitorio a Roma, una manifestazione di protesta, per i «ripetuti continui disservizi della RAI in tema di accessibilità»

La Conferenza Regionale della Toscana sui Diritti delle Persone con Disabilità

Giampiero Griffo, da poche settimane divenuto il coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell'Osservatorio Nazionale sulla Condizione della Disabilità, interverrà alla Conferenza della Toscana, soffermandosi sul decennale della ratifica da parte dell'Italia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Si parlerà tra le altre cose di progetto di vita, di città inclusive, di accompagnamento al lavoro e dello stato di attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, a dieci anni dalla ratifica della stessa da parte dell’Italia, durante la IV Conferenza Regionale sui Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Toscana, in programma per il 1° marzo a San Donnino di Campi Bisenzio (Firenze). Nella prima parte della giornata è prevista anche la seduta d’avvio del neocostituito Forum delle Associazioni delle Persone con Disabilità della Toscana

La complessità del “Dopo di Noi” e la logica dei diritti

Un giovane con disabilità insieme ai genitori

«Può esserci ancora la possibilità di abbandonare l’attuale sistema organizzativo dei servizi e, approfittando dell’occasione di attuare la Legge 112/16 sul “Dopo di Noi”, iniziare con coraggio un processo di cambiamento nell’organizzazione dei servizi stessi, e fare finalmente di essi dei “veri mediatori” al servizio dell’esigibilità dei diritti delle persone con disabilità e non solo?»: è il quesito che si pone Fausto Giancaterina, proponendo in questo suo ampio e illuminato approfondimento alcuni tentativi di risposta

Rispettando i diritti dei Malati Rari, si rispettano i diritti di tutti

L'immagine-simbolo della Giornata Mondiale delle Malattie Rare 2019, centrata sullo slogan “Show your Rare Show you Care” (“Mostra che ci sei, al fianco di chi è raro”)

«Celebriamo la Giornata delle Malattie Rare con un appello generale ai decisori pubblici, agli operatori sanitari e ai responsabili dei servizi di assistenza sociale, affinché sia messo a punto un migliore coordinamento di tutti gli aspetti dell’assistenza alle persone con Malattia Rara, perché se sono rispettati i loro diritti, lo saranno, veramente, anche i diritti di tutti»: così UNIAMO-FIMR, la Federazione Italiana Malattie Rare, presenta la Giornata Mondiale delle Malattie Rare di oggi, 28 febbraio, centrata sul tema “Integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale”

Piano Sociale del Lazio: soddisfatta la FISH Regionale

«L’accoglimento delle nostre proposte fissa alcuni importanti princìpi di sistema nella pianificazione regionale degli interventi nel settore sociale e sociosanitario ed è il frutto di un’efficace interlocuzione instaurata con gli organi istituzionali di riferimento. Ora si dovrà dare concreta attuazione alle azioni previste dal Piano»: si dichiara soddisfatto Daniele Stavolo, presidente della FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo l’approvazione del nuovo Piano Sociale Regionale del Lazio, che ha accolto una serie di proposte avanzate dalla Federazione

Violenza contro le donne (con e senza disabilità): l’Italia sotto osservazione

Trasmesso qualche mese fa al “GREVIO” (il Gruppo di esperti ed esperte sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica del Consiglio d’Europa), il “Rapporto ombra” delle Associazioni di donne sull’attuazione della Convenzione di Istanbul in Italia, ovvero del trattato che si occupa di tali questioni, verrà presentato pubblicamente il 26 febbraio a Roma, a far da preludio alla missione in Italia del GREVIO stesso, nel prossimo mese di marzo. In quel Rapporto le esigenze delle donne con disabilità vittime di violenza trovano un’apprezzabile attenzione

Con il giusto supporto, siamo perfettamente in grado di decidere!

«Più che mai oggi, grazie a questo progetto, le persone con disabilità intellettive sono consapevoli di poter prendere anche loro delle decisioni nella vita, di far sentire la loro voce e di pretendere che sia rispettato il loro diritto di scegliere con i giusti supporti»: lo ha dichiarato Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, a margine dell’evento conclusivo del Progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti”, promosso dalla stessa ANFFAS, che ha segnato un momento decisivo nel percorso dell’affermazione dei diritti delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo

Un ascensore… qualche volta funzionante

Qualche mese fa quattro piani di scale tenendo in braccio il figlio con disabilità motoria, per consentirgli di vaccinarsi, ma quando l’ascensore si è rivelato nuovamente fuori servizio, i familiari hanno sporto denuncia. È accaduto all’ASL di Pietravairano (Caserta) e il fatto ha provocato un’interrogazione in Regione Campania, su sollecitazione della FISH Regionale, il cui presidente, Daniele Romano, si augura che da questo «parta un monitoraggio in tutte le strutture pubbliche di competenza regionale, per evitare altri episodi di discriminazione nei confronti di cittadini con disabilità»

Lì dove l’amministrazione di sostegno crea benessere per tutta la comunità

A fronte di dati nazionali che testimoniano un utilizzo ancora spropositato di istituti da superare, quali l’interdizione e l’inabilitazione, il Friuli Venezia Giulia – e in particolare la Provincia di Pordenone – appaiono realmente come una sorta di “modello-guida” per l’applicazione dell’amministrazione di sostegno, ciò che ha prodotto originali strategie, in grado di mettere a sistema risorse istituzionali e del Terzo Settore, e generando in tal modo benessere per tutta la comunità. Due nuovi progetti in tale àmbito sono stati recentemente illustrati presso il Tribunale di Pordenone

Nulla di intentato per far sì che le Elezioni Europee siano accessibili a tutti

Quasi un milione di cittadini dell’Unione Europea, a causa della loro disabilità, rischieranno di non poter votare alle Elezioni Europee del 23-26 maggio, e molti altri potrebbero incontrare ostacoli nell’esprimere il loro voto: è quanto emerso nel corso di un’audizione pubblica promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea, durante la quale è stato lanciato un messaggio forte: «Non dobbiamo lasciare nulla di intentato, per far sì che le prossime consultazioni diventino un modello di accessibilità. Bisogna però agire subito!»

Una Legge antiviolenza che fa quadrare i diritti delle donne con disabilità

Nell’istituire il “Reddito di libertà” – misura di sostegno economico che favorisce l’autonomia e l’emancipazione delle donne vittime di violenza domestica in condizioni di povertà – il Consiglio Regionale della Sardegna ha successivamente stabilito la priorità di accesso – su sollecitazione del Centro toscano Informare un’h – anche alle donne con disabilità vittime di violenza. Per la prima volta, dunque, una Legge italiana – sebbene Regionale – ha modulato una misura di contrasto alla violenza di genere, tenendo conto della discriminazione multipla cui sono soggette le donne con disabilità

Ho preso decisioni e faccio rispettare i miei diritti!

Ruota intorno a tali concetti l’importante progetto dell’ANFFAS “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive” i cui risultati verranno presentati il 18 febbraio a Roma e che grazie ai vari materiali prodotti, ha consentito di elaborare una serie di “Raccomandazioni ai decisori politici”. Alla base dell’intero percorso l’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (“Uguale riconoscimento dinanzi alla legge”)

Reddito di cittadinanza e pensioni: la FISH ribadisce le proprie istanze

«Considerando questo provvedimento come un intervento di contrasto alla povertà assoluta e all’esclusione sociale, esso deve valutare più correttamente la disabilità, sia in termini di erogazione di sostegni economici che di politiche per favorire l’inclusione sociale»: lo si legge nella Memoria presentata dalla FISH al Senato sul Decreto riguardante il reddito di cittadinanza e le pensioni. Per l’occasione la Federazione ha ripresentato le proprie proposte di emendamento al provvedimento, come già fatto in un incontro al Ministero per la Famiglia e le Disabilità

Gli emendamenti dell’ANMIC sul reddito di cittadinanza e le pensioni

Ottenere una maggiore tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie, innanzitutto aumentando gli assegni e le pensioni di invalidità civile, nonché favorire l’avvio al lavoro e la partecipazione a progetti di formazione e inclusione delle stesse persone con disabilità: sono questi i principali obiettivi che si propone l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), con gli emendamenti al Decreto Legge 4/19 (“Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”), presentati nel corso di un’Audizione all’XI Commissione del Senato