Diritti

Il nuovo Centro Studi Giuridici HandyLex

Il nuovo Centro Studi Giuridici HandyLex

Acquisito all’inizio di quest’anno dalla Federazione FISH e caratterizzato attualmente come Centro Studi Giuridici, il portale HandyLex propone una serie di servizi nell’àmbito dei diritti delle persone con disabilità, dalle ampie analisi normative, allo sportello telematico di risposte gratuite agli utenti. Per conoscerlo meglio, ne parliamo con il responsabile, l’avvocato Massimo Rolla

Il disability manager oggi: professionalità e competenza

Il disability manager ha innanzitutto il compito di vigilare affinché le attività dell'ente presso cui agisce rispettino la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

«Il disability manager è un professionista che attraverso un percorso formativo dedicato, acquisisce delle competenze che sviluppa, in seguito, nel proprio àmbito professionale. Un facilitatore rispetto a una determinata macchina organizzativa, che interagisce con gli Assessorati e i Dirigenti delle Unità Operative all’interno delle varie realtà organizzative e istituzionali»: a dirlo è Rodolfo Dalla Mora, presidente della Società Italiana Disability Manager, che in questa intervista fissa alcuni punti fermi sulla formazione, la professionalità e le competenze di questa importante figura

Gli elementi su cui costruire nuove politiche di welfare

Realizzazione grafica elaborata in occasione di un evento dedicato all'inclusione delle persone con disabilità

«L’eliminazione delle barriere alla partecipazione sociale e la promozione di contesti inclusivi devono rappresentare gli obiettivi imprescindibili delle nuove politiche del welfare»: è stata questa, in sintesi, la richiesta prioritaria avanzata da Nazaro Pagano, presidente dell’ANMIC, a conclusione della Terza Conferenza Nazionale dei Quadri Dirigenti  di tale Associazione. «Il superamento del modello basato sulla soddisfazione di bisogni standardizzati – ha aggiunto Pagano – deve evolvere verso un sistema in grado di garantire ad ognuno di poter godere dei necessari sostegni personalizzati»

FISH: la strada dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie

Un fermo immagine dell’incontro con i rappresentanti istituzionali, durante il Congresso della FISH (ringraziamo l’Associazione AICE per la collaborazione)

Caratterizzato, tra l’altro, da un confronto con numerosi rappresentanti delle forze politiche e alcuni esponenti istituzionali, a partire da due Ministri e un Sottosegretario del Governo, il Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), intitolato “Capiamo il presente per orientare il futuro. Pandemia, Disabilità e Resilienza”, ha fatto registrare un’ampia partecipazione. A tracciarne un bilancio, delineando anche le prossime linee di azione delle Federazione, è il presidente della stessa Vincenzo Falabella

Il manuale dei caregiver familiari

Una caregiver familiare assiste una persona con disabilità grave

Vari contributi, con la cura di Franco Pesaresi, per occuparsi a tutto tondo della figura del caregiver familiare, offrendo una completa caratterizzazione sul piano culturale, sociale, giuridico ed economico di “colui che quotidianamente si prende cura” delle persone care non autosufficienti. Il tutto per fare uscire tale figura “dalle quinte” e riconoscerne il ruolo complesso e articolato: consiste in questo il recente libro “Il manuale dei caregiver familiari. Aiutare chi aiuta”, pubblicazione decisamente degna di nota, dedicata a un tema sempre più stringente attualità e urgenza

FISH: le storie vive della disabilità esposte alle Istituzioni e alla Politica

Un fermo immagine dell'incontro con i rappresentanti del mondo politico, durante il Congresso della FISH (ringraziamo l'Associazione AICE per la collaborazione)

«È stato un congresso aperto, con un dibattito costruttivo su vari temi, una due giorni in cui abbiamo rappresentato con chiarezza, agli esponenti istituzionali e politici, le storie vive e le istanze pressanti che arrivano dalle persone con disabilità e dalle loro famiglie, sull’isolamento, la segregazione, le discriminazioni nel lavoro, nella scuola e nei confronti delle donne con disabilità. E le risposte sono state incoraggianti, almeno dal punto di vista degli intenti»: così il presidente della FISH Falabella commenta il Congresso Nazionale della Federazione, svoltosi in questi giorni

Molta disabilità in quella “cassetta degli attrezzi” della Commissione Europea

Una realizzazione grafica dedicata ai Diritti Umani

Il nuovo “Toolbox” (termine letteralmente traducibile come “cassetta degli attrezzi”) della Commissione Europea, basato sull’approccio ai diritti umani, contiene numerosi specifici riferimenti ai diritti umani delle persone con disabilità e costituisce certamente un importante passaggio concreto, come sottolineato anche dal Forum Europeo sulla Disabilità, da mantenere quale punto fermo nelle prossime azioni riferite alla Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030

“Capiamo il presente per orientare il futuro”: oggi e domani il Congresso FISH

Immagine di repertorio di una manifestazione a Roma di persone con disabilità della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap)

“Capiamo il presente per orientare il futuro. Pandemia, Disabilità e Resilienza”: è questo il titolo del Congresso Nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in programma oggi, 16 luglio, e domani, sabato 17, cui parteciperanno numerosi rappresentanti delle forze politiche e alcuni ministri del Governo, ai quali chiedere risposte e impegni concreti in tema di disabilità, dopo che la pandemia ha messo a nudo tutte le situazioni di isolamento e segregazione vissute da tante persone e dalle loro famiglie

Stop alle limitazioni, nei servizi rivolti alle persone con disabilità!

Stop alle limitazioni, nei servizi rivolti alle persone con disabilità!

«Come il resto d’Italia, anche la Lombardia è da settimane in “zona bianca” e tuttavia le persone con disabilità che vi frequentano i servizi semiresidenziali possono farlo solo limitatamente e quelle che vivono nelle strutture residenziali hanno ancora poche possibilità di uscirne e di ricevere visite»: lo denuncia la Federazione lombarda LEDHA, che ha chiesto agli Assessori Regionali competenti «che tutte le persone con disabilità, con le stesse possibilità e i limiti offerti agli altri, possano ricominciare ad usufruire regolarmente e completamente dei servizi di cui necessitano»

Persone con disabilità e persone LGBTQIA+: discriminazioni che “si incrociano”

Si è accesa in questi giorni al Senato la discussione sul cosiddetto “Disegno di Legge Zan”, che prevede specifiche aggravanti penali per la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne, delle persone LGBTQIA+ e delle persone con disabilità. Una delle argomentazioni di chi lo avversa è che le motivazioni alla base delle discriminazioni e delle violenze cui sono soggette le persone disabili e quelle LGBTQIA+ siano diverse e che andrebbero trattate in modo disgiunto. In realtà, questi due gruppi marginalizzati hanno più cose in comune di quante si potrebbe pensare a prima vista

Un passaggio importante verso l’eliminazione della contenzione meccanica

Il ministro della Salute Speranza ha annunciato una bozza di documento e uno schema di accordo per il superamento della contenzione meccanica nei luoghi di cura della salute mentale, entro il 2023. Si tratta di un passaggio ritenuto importante anche dalla campagna nazionale “…e tu slegalo subito”, cui insieme a tante altre organizzazioni ha aderito anche la Federazione FISH, «pur essendo il percorso ancora complicato», come dichiarano dalla campagna stessa, ribadendo la necessità «di continuare a contrastare e denunciare la pratica della contenzione meccanica nei luoghi dove si pratica»

La relazione Annuale dell’INPS e la disabilità

Vengono analizzati punto per punto, in un approfondimento del Centro Studi Giuridici HandyLex.org, i vari aspetti della Relazione Annuale dell’INPS, presentata alla Camera dal presidente dell’Istituto Tridico, sottolineando anche i passaggi più strettamente concernenti la disabilità. Dal canto suo la Federazione FISH, pur apprezzando quanto espresso nella Relazione in termini di volontà semplificatoria, esprime la propria ferma opposizione all’idea «di rivedere l’assegno di accompagnamento, modulandolo sul reddito»

Ai ministri e ai politici: un nuovo futuro per le persone con disabilità

Come costruire un nuovo futuro delle persone con disabilità e delle loro famiglie, dopo l’isolamento e l’esclusione vissuti durante quest’anno e mezzo di emergenza sanitaria e sociale: la Federazione FISH ha deciso di chiederlo direttamente ai rappresentanti di tutte le forze politiche e ai ministri del Governo e lo farà domani, 16 luglio, e sabato 17, durante il proprio imminente Congresso Nazionale, non a caso intitolato “Capiamo il presente per orientare il futuro. Pandemia, Disabilità e Resilienza”

Tutti dovrebbero ricevere i giusti ausili in base alle proprie esigenze

E invece troppo spesso le persone con disabilità che hanno bisogno di ausili o protesi più o meno complessi, ma prescritti in base alle singole esigenze, devono affrontare un vero percorso ad ostacoli. Sulla questione si è pronunciato il TAR del Lazio, ordinando al Ministero della Salute di depositare, entro il 30 novembre, una «dettagliata relazione» sullo stato di attuazione della Legge del 2017 che imponeva al Ministero stesso, di verificare, entro sedici mesi, l’idoneità degli ausili tecnici personalizzati. Il tutto nell’àmbito di una class action condotta dall’Associazione Coscioni

Il Comune di Roma non può gestire in questo modo il “Durante e Dopo di Noi”

«A Roma i progetti relativi al “Durante e Dopo di Noi” non sono mai partiti o sono stati avviati e successivamente bloccati per mancanza di fondi, nel disprezzo della continuità assistenziale e con famiglie e associazioni costrette ad anticipare le spese, per evitare l’interruzione dei progetti stessi. Questo settore non può essere gestito così. Chiediamo dunque una volta per tutte che il Comune di Roma dia risposte serie ai bisogni dei suoi cittadini più fragili»: lo dichiarano in una nota i rappresentanti di numerose Consulte per i diritti delle persone con disabilità della Capitale

Un altro Tribunale sentenzia: i cani guida dovevano accedere alle scale mobili

Dopo la Sentenza prodotta lo scorso anno dalla Corte d’Appello di Venezia – che dopo una lunga battaglia giudiziaria aveva condannato il Comune di Belluno e la Società di gestione della scala mobile che porta al centro storico della città, per discriminazione nei confronti di quelle persone con disabilità visiva accompagnate dai loro cani guida, alle quali era stato vietato di accedere a quella stessa scala mobile -, anche il Tribunale di Treviso ha sentenziato in modo analogo. La parola, per una decisione definitiva, passerà ora alla Corte di Cassazione

O è uguaglianza per tutti e tutte oppure non lo è

«Ad accomunarci è la lotta contro tutte le disuguaglianze e le discriminazioni, perché l’uguaglianza è per tutti e tutte o non è»: così si apre l’appello con cui ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione), Rete Lenford (Avvocatura per i diritti LGBTI+) e FISH (Federazione italiana per il Superamento dell’Handicap), chiedono al Senato di approvare il cosiddetto “Disegno di Legge Zan” (“Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”)

Nessuna considerazione per il progetto di vita di quelle persone autistiche

«Ancora una volta le famiglie assistono inermi a decisioni calate dall’alto, senza alcuna condivisione e un piano individuale adeguato e senza nessuna considerazione del progetto di vita di ognuna di quelle persone»: così le Associazioni ANGSA Sassari, ANGSA Sardegna e Diversamente contestano la decisione assunta dall’ATS Sardegna, riguardante la dimissione improvvisa e forzata di sei persone autistiche gravi da una struttura di Sassari, per trasferirle a una diversa Comunità della città sarda

Abilismo = atteggiamento discriminatorio verso le persone con disabilità

I crimini d’odio colpiscono le persone non per qualcosa che hanno commesso, ma per ciò che sono: è questo il messaggio più forte e trasversale a tutti gli interventi dell’incontro denominato “Corpi possibili. Il contrasto all’abilismo nel DDL Zan”, svoltosi il 25 giugno a Milano, nell’àmbito di “Milano Pride”. Poiché il tema dell’abilismo, pur essendo presente e visibile nel testo del Disegno di Legge Zan, ha avuto ben poche occasioni pubbliche di essere trattato specificamente, riteniamo importante dare conto dettagliatamente dei contenuti di quell’evento