Diritti

Disabilità e coronavirus: fare (molto) meglio, fare presto!

Disabilità e coronavirus: fare (molto) meglio, fare presto!

«Tra provvedimenti largamente insufficienti, e in parte ancora lettera morta, se non causa di ulteriori disparità, attendiamo la conversione in legge, da parte del Parlamento, del Decreto “Cura Italia”. Da parte nostra abbiamo proposto solidi investimenti per la disabilità e la non autosufficienza, sui quali ci auguriamo vi sia una convergenza bipartisan. Al Governo chiediamo coraggio, determinazione e investimenti congruenti: serve cambiare rotta, fare meglio e fare presto!»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Il Piano per l’Emergenza Socio-Economica della Campania

Il Piano per l’Emergenza Socio-Economica della Campania

«Il contributo economico va bene come sostegno, ma allo stesso tempo gli Enti Locali devono dare supporto alle persone con disabilità e alle famiglie, dando priorità all’attivazione dei servizi a domicilio»: lo ha dichiarato Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), subito dopo la presentazione del Piano per l’Emergenza Socio-Economica della Regione Campania, rispetto al quale Romano ha chiesto anche di estendere il sostegno economico a tutte le persone con disabilità grave che non hanno accesso ad alcun servizio o beneficio

Attivare tutte le misure a tutela delle persone con autismo e altre disabilità

La copertina di "Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico", libro di Fabrizio Acanfora, persona con autismo e musicista di cui il FIDA ha allegato un testo al documento inviato ai rappresentanti istituzionali nazionali

«Chiediamo che vengano prese tutte le misure preventive necessarie a tutela delle persone autistiche e con disabilità intellettive e sensoriali e delle loro famiglie. Per far sì che i diritti e i bisogni delle persone autistiche siano realmente riconosciuti e tutelati, occorre infatti maggiore consapevolezza da parte delle Autorità, delle Istituzioni e delle rappresentanze politiche»: lo scrivono dal FIDA (Forum Italiano Diritti Autismo), in un documento inviato ai rappresentanti istituzionali nazionali, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo di oggi, 2 Aprile

2 Aprile: non slogan, ma interventi concreti per tutelare i diritti

Un ragazzo con disturbo dello spettro autistico insieme alla madre

«Anche al momento di una pandemia, le persone con autismo non devono subire discriminazioni quando cercano assistenza medica e devono avere accesso ai sistemi di supporto necessari per rimanere nelle loro case e comunità»: sono parole di António Guterres, segretario generale dell’ONU, pronunciate alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Autismo di domani, 2 Aprile, parole condivise dall’ANFFAS, secondo il cui presidente, Roberto Speziale, in tale occasione «non serviranno slogan, quanto agire concretamente per tutelare i diritti delle persone con disabilità, ancora una volta calpestati»

I reali bisogni ai quali dare risposta delle famiglie con disabilità

Un caregiver familiare insieme al figlio, persona con grave disabilità

«In un momento di profonda crisi  come quella attuale, è importante definire una linea di azione chiara ed efficace per fronteggiare le enormi difficoltà, con particolare attenzione alle famiglie fragili, ai caregiver familiari e alle persone con disabilità non autosufficienti da essi accudite»: lo si legge in una nota del CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità), che propone tre emendamenti al Decreto Legge “Cura Italia”, riguardanti rispettivamente le persone non autosufficienti, i caregiver familiari non lavoratori e i caregiver familiari lavoratori

Gli istituti residenziali focolai di infezione e abuso: i Governi agiscano ora!

La copertina del libro curato nel 2018 da Giovanni Merlo e Ciro Tarantino "La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia"

«Siamo molto preoccupati – scrivono dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità – per la situazione delle persone con disabilità che vivono segregate negli istituti residenziali d’Europa, circa un milione di persone più vulnerabili che mai, che affrontano un aumentato rischio di infezione da coronavirus, oltreché abusi fisici e psicologici dovuti all’isolamento, all’incuria e persino all’abbandono». E a tal proposito lo stesso Forum, oltre a segnalare una serie di gravi problemi in alcuni Paesi – tra cui l’Italia – chiedono alle Autorità dei vari Stati di adottare subito varie misure

Tutti i diritti umani devono essere tutelati, senza discriminazione alcuna!

Tutti i diritti umani devono essere tutelati, senza discriminazione alcuna!

«La crisi legata al coronavirus non può essere risolta solo con misure di emergenza e di sanità pubblica; anche tutti gli altri diritti umani devono essere affrontati! Tutti, infatti, senza eccezioni, hanno il diritto a interventi salvavita e la scarsità di risorse o l’uso di regimi assicurativi pubblici o privati non deve mai essere una giustificazione per discriminare determinati gruppi di pazienti, a partire dalle persone con disabilità»: lo scrivono in un importante comunicato i più qualificati esperti sui diritti umani delle Nazioni Unite

Decreto “Cura Italia” e lavoro: l’INPS chiarisce ben poco, anzi smentisce

Decreto “Cura Italia” e lavoro: l’INPS chiarisce ben poco, anzi smentisce

Incertezze e soprattutto l’assenza di istruzioni operative vengono rilevate dal Servizio HandyLex.org a proposito del Messaggio diffuso in questi giorni dall’INPS, relativo ai permessi lavorativi fissati dalla Legge 104/92, di cui si occupa il cosiddetto Decreto “Cura Italia”, prodotto dal Governo. L’Istituto, anzi, smentisce sostanzialmente l’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità, che fino ad oggi affermava che l’estensione dei dodici giorni di permesso mensili riguardasse anche i lavoratori con disabilità

Chiediamo il rinvio del nuovo Piano Regionale per la Non Autosufficienza

Chiediamo il rinvio del nuovo Piano Regionale per la Non Autosufficienza

«In un contesto contrassegnato da crescenti difficoltà materiali, da incertezze e ansie legate all’epidemia di coronavirus, chiedere a persone con disabilità e a nuclei familiari, già fortemente sotto pressione, di occuparsi di una presentazione della domanda, pare una richiesta in questo momento non opportuna»: lo hanno scritto la Federazione LEDHA e altre dodici organizzazioni della Lombardia, in una lettera inviata all’Assessorato Regionale competente, chiedendo il rinvio del nuovo Piano Regionale per la Non Autosufficienza, sino alla fine dell’emergenza coronavirus

Puglia: noi restiamo a casa (ma dovete renderlo possibile!)

«Chiediamo alla Regione Puglia di mettere in campo le risorse utili a garantire l’assistenza necessaria per i cittadini con disabilità e le loro famiglie, con priorità dei gravissimi e dei gravi, attivando l’adeguata organizzazione rivolta a non far mancare servizi essenziali e a preservare l’incolumità dei soggetti più fragili e dei loro caregiver»: lo scrivono ai rappresentanti istituzionali della propria Regione le componenti pugliesi di ANFFAS, ENIL, FISH e la Rete A.Ma.Re, che concludono così: «Faremo responsabilmente le nostra parte e resteremo a casa, ma dovete renderlo possibile!»

Decreto Legge “Cura Italia”: una precisazione sui permessi lavorativi

Diamo spazio a una precisazione su quell’articolo del Decreto Legge “Cura Italia” che ha esteso i permessi lavorativi previsti dalla Legge 104 di ulteriori 12 giorni, usufruibili di qui alla fine di aprile in aggiunta ai permessi giornalieri od orari già previsti dalla stessa Legge 104. Secondo un’errata interpretazione, infatti, quell’agevolazione riguarderebbe solo il personale sanitario, mentre è vero esattamente il contrario: la concessione dei permessi supplementari, infatti, è per tutti i lavoratori, escluso il personale sanitario su cui vanno operate di volta in volta delle verifiche

Il Garante delle persone private della libertà personale e la disabilità

Si occupa anche delle strutture residenziali e semiresidenziali per persone con disabilità, il Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, nella nota di commento ai Decreti Legge approvati in questi giorni dal Governo, riguardanti l’emergenza legata al coronavirus. In particolare l’auspicio del Garante è che tutte le Regioni e i Comuni attivino le Unità Speciali, atte a garantire le prestazioni sanitarie e sociosanitarie a domicilio, e lo facciano collaborando con le Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie

Rendere subito operative le disposizioni del Decreto “Cura Italia”

Dopo avere espresso ieri, anche sul nostro giornale, il loro generale apprezzamento per il cosiddetto Decreto Legge “Cura Italia” approvato dal Consiglio dei Ministri, le organizzazioni FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) ribadiscono altresì «la necessità di rendere immediatamente operative quelle disposizioni e in particolare quelle che riguardano le persone con disabilità e le loro famiglie»

Il Decreto “Cura Italia” e la disabilità

Permessi lavorativi e altre norme a favore dei lavoratori con disabilità, congedi parentali per i genitori, diritto al “lavoro agile”, chiusura dei centri diurni e prestazioni domiciliari: sono i temi affrontati dal Servizio HandyLex.org, nel proporre, in tempo reale, un’ampia analisi di cui suggeriamo caldamente la lettura, relativa ad alcune parti del Decreto Legge già noto come “Cura Italia”, approvato ieri, 16 marzo, dal Consiglio dei Ministri e che contiene ulteriori misure straordinarie di sostegno all’economia e alle famiglie, connesse all’emergenza sanitaria legata al coronavirus

Campania: dopo i nostri appelli, la Regione chiude i servizi diurni

«I nostri appelli per un’attenzione adeguata alle persone con disabilità sono rimasti finora inascoltati. Torniamo quindi ad appellarci al Presidente della Regione De Luca, ribadendo l’urgenza di sospendere tutti i servizi diurni e di garantire un supporto a domicilio, tramite i Comuni e gli Ambiti Sociali»: lo aveva scritto dichiara Daniele Romano, presidente della FISH Campania, poco prima che arrivasse dalla Regione il Decreto che effettivamente ha stabilito la chiusura dei servizi diurni

Di fronte alla mancata accessibilità non c’è “insufficienza di fondi” che tenga

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con una Sentenza che ha posto fine alla lunga vicenda giudiziaria riguardante una donna con disabilità motoria, già Consigliera Comunale a San Paolo di Jesi (Ancona), alla quale le barriere avevano impedito di accedere alledificio sede del proprio Municipio. La Suprema Corte, infatti, ha rigettato il ricorso del Comune contro la precedente Sentenza della Corte d’Appello di Ancona, che aveva riconosciuto alla donna, affiancata in tutta la propria azione dall’Associazione Luca Coscioni, un risarcimento danni di 15.000 euro

Puglia: accettate le modifiche al Disegno di Legge sulla vita indipendente

In una nota inviata alle componenti regionali pugliesi delle organizzazioni ENIL, FISH e ANFFAS e A.Ma.Re, l’Assessorato Regionale al Welfare della Puglia ha informato che verranno presentate come emendamenti le proposte di modifica provenienti qualche settimana fa da quelle stesse organizzazioni, rispetto al testo del Disegno di Legge Regionale riguardante la vita indipendente delle persone con disabilità

Positivo passo in avanti per il sostegno alle famiglie con disabilità del Lazio

«Questo provvedimento garantirà continuità assistenziale a tante persone con disabilità complessa che rischiavano di essere private di un sostegno indispensabile alle loro esigenze. Esortiamo perciò gli Enti Locali ad un intervento immediato nella stessa direzione»: così Daniele Stavolo, presidente della Federazione FISH Lazio, commenta lo stanziamento di fondi aggiuntivi, deciso dalla Regione Lazio, per gli interventi in favore delle persone con disabilità gravissima, ciò che consentirà a numerose famiglie finora escluse dal contributo, per mancanza di fondi, di ricevere il contributo stesso

Il Disegno di Legge sui caregiver: le modifiche chieste da FISH e FAND

È ripartita al Senato la discussione sul Disegno di Legge di riconoscimento e sostegno ai caregiver familiari, che giorno dopo giorno si prendono cura di persone care in condizioni di non autosufficienza, assicurando loro una vita dignitosa. «E tuttavia – dichiarano le Federazioni FISH e FAND – molti sono i dubbi e le perplessità espressi sia dalle nostre che da altre organizzazioni, poiché in quel testo vi sono lacune, aspetti da correggere, elementi da enfatizzare e rafforzare». Per questo, le Federazioni stesse hanno depositato un’ampia Memoria al Senato, con le proprie proposte di modifica