Diritti

Non lasciare indietro nessuna persona sordocieca!

Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche della Lega del Filo d’Oro

«Siamo di fronte ad uno stallo normativo – dichiarano dalla Lega del Filo d’Oro, alla vigilia del 3 Dicembre – riguardante l’inadeguatezza della Legge del 2010 che riconobbe i diritti delle persone sordocieche, senza però una tutela giuridica collettiva capace di includere tutte le persone con disabilità aggiuntive. Per questo vogliamo riaccendere l’attenzione su questa disabilità specifica e complessa, impegnandoci a fondo per la revisione e la piena applicazione di quella norma, dando voce alle migliaia di famiglie che chiedono soluzioni concrete per il futuro dei propri figli»

Al fianco di Gabriele, chiediamo vita indipendente per le persone con disabilità

Al fianco di Gabriele, chiediamo vita indipendente per le persone con disabilità

«Siamo al fianco di Gabriele e delle Associazioni Hermes e AVI, nell’esprimere la nostra indignazione verso l’ASL Roma 2 che al termine del progetto riabilitativo di Gabriele stesso, ha chiesto l’intervento del Tribunale per estromettere di fatto lui e la sua famiglia dalla facoltà di scegliere»: lo dicono dalla Federazione FISH Lazio, che insieme alle stesse Hermes e AVI, chiede che venga riconosciuto il Progetto di vita indipendente, il diritto di autodeterminarsi per la persona con disabilità, il diritto di parola della persona con disabilità e quello del caregiver familiare

Lombardia: aperta concretamente la strada al diritto alla vita indipendente

Lombardia: aperta concretamente la strada al diritto alla vita indipendente

«Siamo soddisfatti ed emozionati: questo voto rappresenta il raggiungimento di un obiettivo a cui lavoriamo da più di tre anni: garantire a tutte le persone con disabilità il diritto a vivere nella società con la stessa libertà di scelta degli altri»: così Alessandro Manfredi, presidente della Federazione lombarda LEDHA, commenta l’approvazione unanime, da parte del Consiglio Regionale della Lombardia, del Progetto di Legge Regionale “Politiche di welfare sociale regionale per il riconoscimento del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità”

Disabilità: come trasformare le attuali sfide in opportunità di crescita

Alla FISH aderiscono organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti di persone con tutte le diverse disabilità

“Come trasformare le attuali sfide in opportunità di crescita”: sarà questo il titolo del congresso organizzato per domani, 3 dicembre, a Roma (ma anche online) dalla Federazione FISH, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, precedendo il congresso ordinario della stessa FISH, previsto per il giorno successivo. L’evento darà vita a un approfondito confronto con numerosi rappresentanti istituzionali e altri autorevoli partecipanti, sugli obiettivi futuri necessari a migliorare concretamente la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie

Un effettivo accesso alla giustizia per le donne con disabilità

Jean-François Millet (184-1875), "La Justice", Cherbourg-en-Cotentin (Francia), Museo Thomas Henry

«La violenza contro le donne assume caratteri ancor più allarmanti ove sia perpetrata a danno delle donne con disabilità. Se la critica intersezionale negli ultimi tempi ha reso visibile questo fenomeno, si tratta ora di assumere una responsabilità condivisa nel garantire anche alle donne con disabilità un effettivo accesso alla giustizia, al fine di tutelarne i diritti»: di questo si parlerà il 2 dicembre all’Università di Ferrara, nel corso dell’importante incontro “Una giustizia (in)accessibile? Donne con disabilità, violenza e diritti”, che potrà essere seguito anche da remoto

Fino al 31 dicembre si può richiedere il “bonus barriere architettoniche”

Fino al 31 dicembre si può richiedere il “bonus barriere architettoniche”

Fino al 31 dicembre prossimo sarà possibile richiedere la detrazione d’imposta del 75% per gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti: ad occuparsene, con un ampio approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, è il Centro Studi Giuridici HandyLex, ricordando innanzitutto che il “bonus” può essere richiesto per le spese documentate, sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di quest’anno e che l’agevolazione è riconosciuta alle persone fisiche, ai condomìni e alle imprese, senza alcuna distinzione

Tanti video chiari e semplici, sulla vita e sui diritti di ciechi e ipovedenti

Immagine tratta dal video "Un giorno nella vita di una persona con disabilità visiva"

Sono liberamente disponibili a tutti in YouTube e quanto mai utili i video informativi prodotti in italiano e in molte altre lingue sulla vita e i diritti delle persone cieche e ipovedenti, nell’àmbito del progetto “PARVIS”, acronimo che in italiano sta per “Promuovere la sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità visiva in una società inclusiva”. L’iniziativa è coordinata dall’EBU, l’Unione Europea dei Ciechi, avvalendosi della collaborazione delle varie organizzazioni ad essa aderenti, tra cui l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Cooperazione internazionale: come elaborare progetti inclusivi della disabilità

Un'immagine tratta dalla mostra "Diritti accessibili. La partecipazione delle persone con disabilità per uno sviluppo inclusivo", curata alcuni anni fa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dalla RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo)

Basandosi sull’articolo 32 (“Cooperazione internazionale”) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, l’organizzazione CBM Italia ha organizzato un corso online, che partirà il 29 novembre prossimo, volto a conoscere meglio il mondo della cooperazione internazionale e gli interventi per la promozione e la protezione dei diritti delle persone con disabilità, alla luce dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e degli strumenti concreti che essa offre a chi si occupa di cooperazione internazionale da una parte, di inclusione delle persone con disabilità dall’altra

Le discriminazioni basate sulla disabilità: istruzioni per l’uso

Una realizzazione grafica dedicata alla discriminazione delle persone con disabilità

Come prevenire e contrastare una discriminazione basata sulla disabilità? È una delle domande su cui si è basato il progetto ANFFAS “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, così come la consultazione pubblica a esso legata. Da quest’ultima sono arrivate varie risposte significative, che verranno illustrate nel convegno “Imparare a riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione – Istruzioni per l’uso”, proposto dalla stessa ANFFAS per, domani, 29 novembre, in presenza e in diretta streaming, a pochi giorni dalla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre

La violenza contro le donne con disabilità oltre il “mondo” della disabilità

«Se la violenza sulle donne va contrastata ed eliminata, questo incontro intende servire a portare il tema oltre il “mondo” della disabilità e diventare parte della lotta di tutte le donne»: lo dicono dalla UILDM Nazionale (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), presentando l’incontro online “Attraverso la violenza. Possibili percorsi per non rimanere fermi nel trauma. Dati e pratiche per contrastare la violenza sulle donne con disabilità”, organizzato per il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Donne con disabilità e violenza: prevenire, soccorrere e garantire giustizia

Parteciperà anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli al convegno in presenza e online denominato “La violenza contro le donne con disabilità: prevenire, soccorrere e garantire l’accesso alla giustizia”, organizzato per domani, 25 novembre, dal Gruppo Donne della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), in coincidenza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per l’occasione lo stesso Gruppo Donne della FISH ha elaborato anche uno specifico documento politico sul tema

Lombardia: verso un radicale cambiamento del welfare sociale per la disabilità

Mettere le risorse economiche presenti nel sistema di welfare regionale al servizio dei progetti e dei desideri delle persone con disabilità, concretizzando il diritto alla vita indipendente per tutte le persone con disabilità. In altre parole, un cambiamento radicale rispetto all’attuale sistema, basato sull’offerta di servizi e prestazioni. È il senso del progetto di legge che ha recepito in maniera coerente una proposta della Federazione LEDHA, approvato all’unanimità dalla Terza Commissione della Regione Lombardia e che dopo il passaggio in Consiglio potrà diventare Legge Regionale

Autismo: il dialogo con le Istituzioni è aperto, ora è il tempo delle risposte

Le tante e annose criticità, i ritardi nel rendere operative le risorse recentemente stanziate e anche proposte operative, come l’istituzione di un tavolo di confronto permanente con le Associazioni impegnate sul fronte dell’autismo, in modo da monitorare le attività e i provvedimenti di ogni singolo Ministero, per verificarne la coerenza con la programmazione complessiva del Governo: è quanto espresso in un incontro con la ministra per le Disabilità Locatelli da una delegazione dell’Associazione ANGSA, i cui componenti commentano: «Il dialogo è aperto, ora è il tempo delle risposte»

Verso una città inclusiva per bambini e adolescenti con disabilità

“ConsideraMI”, ovvero “Verso una città inclusiva per bambini e adolescenti con disabilità”, è un progetto realizzato da sedici Enti del Terzo Settore di Milano, finanziato dal Comune meneghino. In vista della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, ne verranno presentati gli importanti risultati, in termini di analisi dei bisogni, di strumenti e di opportunità, con una tavola rotonda del 17 novembre, incentrata anche su un’“Agenda per una Milano inclusiva”, alla quale seguiranno, dal 18 al 20 novembre, vari laboratori e attività inclusive in tutta la città

Soluzioni innovative per non lasciare indietro le persone con disabilità

«Di fronte a sfide umanitarie senza precedenti, le persone con disabilità rischiano di essere tra le più escluse. È dunque fondamentale per i Governi, per il settore pubblico e per quello privato, trovare in modo collaborativo soluzioni innovative per e con le persone con disabilità, rendendo il mondo un luogo più accessibile ed equo»: così le Nazioni Unite motivano la scelta del tema “Soluzioni trasformative per uno sviluppo inclusivo: il ruolo dell’innovazione nell’alimentare un mondo accessibile ed equo”, per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di domani, 3 Dicembre

Quali strade imboccano i percorsi di emancipazione delle persone con disabilità?

Al centro dell’iniziativa vi è stata l’implementazione della “Legge sul Dopo di Noi”, ma il cammino lungo un anno è servito più in generale ad interrogarsi, insieme ad oltre duecento operatori sociali e sociosanitari, su quali siano le condizioni necessarie a garantire alle persone con disabilità il diritto a poter scegliere dove e con chi vivere, come affermato dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità: è stato questo il progetto lombardo “Percorsi di emancipazione”, che domani, 15 novembre, vivrà a Milano (ma anche online) il proprio incontro conclusivo

I gradini questa volta non c’entrano: c’entra come si comunica sulla disabilità

Prenderà il via domani, 23 novembre, a Gorizia, per proseguire poi il 30 novembre a Milano e il 12 dicembre a Napoli, un nuovo ciclo di seminari formativi dedicati alla relazione tra comunicazione, informazione e disabilità e caratterizzati dal titolo complessivo “I sorrisi non bastano”, nell’àmbito del progetto nazionale “Welfare 4.0 – Per una definizione di un welfare comunitario di inclusione”, di cui è capofila la Federazione FISH. Ogni incontro sarà aperto a tutti e a partecipazione gratuita, in presenza e anche online

Ora Yaska dev’essere liberata!

Nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Firenze ha assolto Jeanette Fraga dall’accusa di sequestro di persona ai danni della figlia Yaska, donna con disabilità psichiatrica la cui vicenda seguiamo ormai da tempo. Cade dunque anche l’ultimo pretesto addotto dalla psichiatria fiorentina per tenere separate madre e figlia, come accade da ben sette anni. Jeanette ora è libera da pendenze penali, ma Yaska continua ad essere istituzionalizzata contro la sua volontà e a causa della sua disabilità, in palese violazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Accertamenti dell’invalidità civile: il quadro delle novità

La possibilità di presentare telematicamente atti attestanti l’esistenza o la persistenza dell’invalidità, senza presentarsi alla sede territoriale dell’INPS, una procedura ora usufruibile anche da parte di medici certificatori e patronati e non più solo da parte di privati cittadini: sono le novità apportate quest’anno agli accertamenti sull’invalidità civile da due Messaggi prodotti dall’INPS