Diritti

L’Unione Europea e l’accesso alla giustizia delle persone con disabilità

L’Unione Europea e l’accesso alla giustizia delle persone con disabilità

Nel documento annuale presentato dalla Commissione Europea, che propone una panoramica dei sistemi giudiziari presenti nei vari Stati Membri dell’Unione, segnalandone l’efficienza, la qualità e l’indipendenza, per la prima volta si fa il punto sulle disposizioni specifiche in atto per supportare tutte le persone con disabilità ad accedere alla giustizia su base di uguaglianza con gli altri, risultato, questo, che deriva anche e soprattutto dall’azione svolta in tal senso dal Forum Europeo sulla Disabilità

Diritti delle persone con fragilità: conoscerli per esercitarli

Diritti delle persone con fragilità: conoscerli per esercitarli

Avviato all’inizio di quest’anno su iniziativa di Medicina Democratica, dell’Università Milano Bicocca e dell’Associazione milanese InCerchio, l’Osservatorio Salute promuoverà da dopodomani, 26 maggio, fino al 30 giugno, il ciclo di quattro seminari online intitolato “Diritti delle persone con fragilità: conoscerli per esercitarli”, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle norme, degli strumenti da attivare e dei servizi di cui è possibile usufruire, per restituire pari opportunità e garantire l’inclusione sociale delle cosiddette “persone fragili” e dei loro caregiver

“Antenne Antidiscriminazione Attive” sulle violenze alle donne con disabilità

“Antenne Antidiscriminazione Attive” sulle violenze alle donne con disabilità

Tra le spinte che hanno portato l’Associazione ANFFAS a promuovere il progetto “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, al cui percorso formativo ogni Associazione o Ente potrà candidarsi a partecipare fino al 10 giugno, vi è certamente stata la consapevolezza di quanto sia urgente e grave la situazione, rispetto alle violenze subite da donne e ragazze con disabilità. «Quando infatti le discriminazioni sono difficilmente individuabili – dicono dall’ANFFAS – e rivolte a “categorie fragili”, quali le donne, i giovani e gli anziani con disabilità, le conseguenze psicofisiche sono devastanti»

La Convenzione di Istanbul è molto importante anche per le donne con disabilità

Donne con diverse disabilità

Nei giorni scorsi il Forum Europeo sulla Disabilità ha celebrato l’anniversario dell’apertura alla firma della Convenzione di Istanbul (Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica), richiamando l’attenzione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, poiché esse hanno, in media, da 2 a 5 volte più probabilità di subire violenza rispetto alle altre donne e ragazze, e sollecitando ancora una volta l’Unione Europea a ratificare questo importante trattato per il contrasto alla violenza di genere

Piena inclusione della disabilità nella gestione delle emergenze

La realizzazione grafica elaborata da CBM Italia per le giornate formative sulle emergenze

«Le persone con disabilità devono poter accedere all’assistenza umanitaria e ai vari interventi alle stesse condizioni degli altri, ciò che richiede un approccio a doppio binario, combinando programmi generali inclusivi con interventi mirati per le stesse persone con disabilità»: partiranno da questo assunto le tre giornate di formazione online proposte da CBM Italia alle Organizzazioni Non Governative coinvolte nelle emergenze in loco e a tutti coloro che si occupano in Italia di progettazione in emergenza, per qualificarne l’intervento a tutela delle persone con disabilità

Indennità una tantum ai titolari di pensione

Indennità una tantum ai titolari di pensione

Come segnalato dal Centro Studi Giuridici HandyLex, nel Decreto Legge 50/22 (“Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”), che affronterà ora il proprio percorso verso la conversione in Legge, vi è un articolo di interesse per le persone con disabilità (il 32°) che istituisce una indennità una tantum di 200 euro per pensionati e altre categorie di soggetti

Cosa accadde con quel treno nel giorno di Pasquetta: la versione di Trenitalia

Passaggio del treno regionale Albenga-Milano dalla Stazione di Loano

«Due condizioni straordinarie, quali gli atti di vandalismo contro due vagoni del treno regionale Albenga-Milano e l’insensibilità di alcuni passeggeri»: così l’amministratore delegato di Trenitalia Corradi ha spiegato alla Commissione Trasporti della Camera quanto accaduto il 18 aprile alla Stazione Principe di Genova, quando numerose persone con disabilità intellettiva non riuscirono a salire sul treno. Una spiegazione accettata dalla Federazione FAND, che tuttavia allarga il tema alle criticità in termini di accessibilità, ancora ben presenti nel sistema di trasporto ferroviario regionale

Partecipare per contribuire alle scelte: un laboratorio formativo in Umbria

Il logo del progetto della FISH "Welfare 4.0" sul cui solco concettuale e operativo si muoverà il laboratorio formativo proposto dall'AVI Umbria

Si muoverà sul solco concettuale e operativo del progetto “Welfare 4.0”, promosso dalla Federazione FISH, il laboratorio formativo “Partecipare per contribuire alle scelte: il Tavolo per le Politiche sulla Disabilità”, che prenderà il via il 20 maggio a cura dell’AVI Umbria (Associazione Vita Indipendente), nell’àmbito di “Self Care Community-Comunità sostenibili, attivati e resilienti (SCC)”, progetto di cui la stessa AVI Umbria è capofila e che si avvale di un finanziamento della Regione Umbria, con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

L’unica strada dev’essere quella dei diritti esigibili

L'intervento della ministra Elena Bonetti durante il convegno di Ancona

«Oggi più che mai la società deve essere pronta ad accogliere le persone con disabilità e a sostenerne i diritti che senza l’impegno di tutta la comunità restano soltanto parole sulla carta»: lo ha dichiarato Giorgia Sordoni, vicepresidente e coordinatrice generale del Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, commentando l’esito del convegno nazionale “Il mio è un diritto”, promosso dal Centro stesso nel capoluogo marchigiano, tutto incentrato sui vari temi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, e al quale hanno partecipato anche le ministre Bonetti e Stefani

Uno dei modi migliori per far vivere ai giovani la Convenzione ONU

Molte altre scuole dovrebbero prendere esempio dal progetto “Sono inclusivo”, attuato in un Liceo di Milano dalle Associazioni SON e CBM Italia, percorso formativo di conoscenza e approfondimento della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, fatto di incontri teorici e di laboratori esperienziali, ove ogni studente e studentessa ha scelto un articolo della Convenzione, proponendone una personale rielaborazione attraverso una foto, un’opera d’arte, una poesia o una canzone, per imparare in tal modo come mettere in pratica la Convenzione stessa nella vita di tutti i giorni

La fase operativa del progetto ANFFAS “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”

Tutte le Associazioni e gli Enti che vorranno partecipare all’importante progetto dell’ANFFAS “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive” potranno proporre la propria candidatura entro il 10 giugno prossimo, per dare il via innanzitutto al percorso di formazione propedeutico a quella che dovrà diventare un’Agenzia Nazionale contro la discriminazione fondata sulla disabilità

Prestazioni sociosanitarie: conta solo l’ISEE “ristretto”

Una volta ancora, basandosi su una giurisprudenza consolidata in àmbito di corretta applicazione della disciplina ISEE, il TAR del Veneto ha pronunciato una Sentenza con la quale ha ritenuto illegittima la modalità adottata dal Comune di Lonigo (Vicenza), per determinare la quota di compartecipazione al costo per la fruizione di un servizio socio-sanitario residenziale a carico di una persona con disabilità maggiorenne. Una Sentenza commentata con soddisfazione dalla Federazione FISH e dall’Associazione ANFFAS, le cui componenti erano intervenute in giudizio a fianco del ricorrente

Il mio è un diritto!

«La disabilità è un concetto in evoluzione ed è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali e ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di equità con gli altri»: da queste parole della Convenzione ONU prenderà le mosse “Il mio è un diritto”, convegno nazionale organizzato per il 13 e 14 maggio ad Ancona dal Centro Papa Giovanni XXIII, per celebrare il proprio 25° anniversario, e che ruoterà proprio attorno ai vari temi della Convenzione ONU e al nuovo approccio alla disabilità da essa fissato

Persone con disabilità e pandemia: una ricerca che ha aperto una strada

«Il quadro complessivo conferma l’invisibilità della popolazione con disabilità all’interno dei servizi di emergenza, la scarsa attenzione, se non la discriminazione, nelle azioni di triage sanitario, gli innumerevoli problemi che le persone con disabilità e le loro famiglie hanno dovuto affrontare durante la pandemia»: lo si legge nel rapporto finale della rimarchevole indagine condotta dalla Fondazione FONOS e da DPI Italia, con il sostegno della Fondazione Cariplo, dedicata ai diritti delle persone con disabilità (e al loro mancato rispetto), durante il primo anno della pandemia

Unione Europea e voto di tutte le persone con disabilità: la strada è aperta

«Ogni cittadino dell’Unione Europea, a partire dai 16 anni di età, comprese le persone con disabilità, indipendentemente dalla loro capacità giuridica, ha diritto di voto alle elezioni del Parlamento Europeo»: basta citare questo articolo, per capire l’importanza della Risoluzione approvata a maggioranza dal Parlamento Europeo, per modificare la Legge Elettorale dell’Unione. La parola passerà ora agli Stati Membri, ma se la riforma andrà in porto, essa avrà inevitabilmente un effetto positivo sui diritti delle persone con disabilità anche in sede di elezioni nazionali, regionali e locali

I lati oscuri dell’amministrazione di sostegno

Il 10 maggio si aprirà a Cagliari il processo a carico del professor Monello, accusato di maltrattamenti ai danni dell’anziana madre, dall’amministratrice di sostegno della madre stessa, con l’appoggio di una congiunta e di un parente di Monello. Ciò ha portato al suo allontanamento, cosicché la madre è morta sentendosi inspiegabilmente abbandonata dal figlio. Con l’Associazione Diritti alla Follia, che lo supporta, Monello ha promosso un presidio davanti al Tribunale di Cagliari, per richiamare l’attenzione sulle criticità riscontrate nell’applicazione dell’amministrazione di sostegno

Il primo presidio sono i caregiver familiari

«Mettere in luce le difficoltà esistenti per la tutela dei caregiver e chiedere conto alla politica di come intenda sostenere l’impegno e lo spirito dei caregiver familiari»: così, dalla Confederazione Parkinson Italia, vengono individuati gli obiettivi dell’evento in programma per il 5 maggio a Roma, che sarà aperto dalla presentazione dell’audiolibro fotografico “Non Chiamatemi Morbo. Storie di resistenza al Parkinson”, volume che racconta le storie di resistenza al Parkinson in 68 immagini di Giovanni Diffidenti e in 39 brani teatrali recitati dagli attori Lella Costa e Claudio Bisio

Mai perdere di vista il progetto personalizzato, nemmeno dopo i 65 anni di età

«Non dobbiamo mai perdere di vista il progetto personalizzato: è questo il faro che deve orientare ogni scelta, nel pieno rispetto della persona e delle sue abitudini di vita», a dirlo è stato Giuseppe Paruolo, consigliere della Regione Emilia Romagna, nonché proponente di una Risoluzione, approvata all’unanimità, per assicurare che le persone con disabilità ultrasessantacinquenni possano scegliere di rimanere nella soluzione abitativa in cui si trovano, e che, se lo desiderano, possano continuare a frequentare i Centri Diurni di una vita, preservando legami affettivi, consuetudini e amicizie

Arriva la proroga dello “smart working” per i “lavoratori fragili”

Un emendamento approvato in sede di discussione per la conversione in Legge del Decreto 24/22, sostenuto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Orlando, ha portato alla proroga fino al 30 giugno dello “smart working” (“lavoro agile”) per i cosiddetti “lavoratori fragili”, nonché del periodo di equiparazione dell’assenza da lavoro al ricovero ospedaliero. Un’ulteriore proroga fino al 31 agosto, inoltre, riguarda i dipendenti del settore privato. Si tratta di un risultato per il quale si sono spese a fondo la Federazione FISH e le organizzazioni ad essa aderenti