Diritti

Tre domande fondamentali per i candidati a Sindaco di Torino

Palazzo Civico, sede del Comune di Torino

«Vi impegnate a non decidere nulla su di noi e sulle nostre famiglie senza di noi?»: inizia così la prima di tre domande ritenute fondamentali, poste dall’ANFFAS di Torino ai candidati a Sindaco del capoluogo piemontese, in vista delle elezioni del 3 e 4 ottobre. Gli stessi candidati sono stati invitati dall’ANFFAS a un confronto pubblico sul tema della disabilità, che si terrà il 24 settembre prossimo e che verrà anche diffuso in diretta Facebook

Vogliamo vivere a casa nostra!

Vogliamo vivere a casa nostra!

«L’assistenza personalizzata e la vita indipendente sono un diritto cui devono inchinarsi anche i bilanci, ovvero: noi vogliamo vivere a casa nostra»: sarà questo, il 30 settembre, il messaggio-chiave che la FISH Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) porterà davanti alla sede del Comune di Padova, promuovendo la manifestazione di persone con disabilità e loro familiari denominata “I diritti delle persone con disabilità diritti di tutti: dialogo con le Amministrazioni Comunali e l’opinione pubblica”

Calabria: “Nulla su di Noi senza di Noi”, ora più che mai

In primo piano Nunzia Coppedè, presidente della FISH Calabria

«Noi, persone con disabilità, chiediamo un rinnovamento profondo, dicendo con convinzione “Nulla su di Noi senza di Noi”, perché non vogliamo delegare ad altri le soluzioni ai nostri bisogni, progetti di vita, sogni e desideri»: lo scrive Nunzia Coppedé, presidente della Federazione FISH Calabria, rivolgendosi direttamente a tutti i candidati della propria Regione alle elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre, elencando in particolare una serie di punti (scuola, lavoro, vita indipendente, “dopo di noi”, diritto alla salute, servizi e famiglie) sui quali si chiede un impegno concreto e reale

Le persone con disabilità verso le elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre

Le persone con disabilità verso le elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre

Elettori non deambulanti, assistenza al voto, persone ricoverate e trasporto ai seggi: un riassunto delle varie situazioni riguardanti le persone con disabilità al voto elettorale, in vista delle consultazioni amministrative del 3 e 4 ottobre, è quello proposto dal sito “Persone con disabilità.it”, che prende in considerazione tutte le diverse casistiche. Dal canto suo, l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) propone, come già in passato, caso la guida “Il mio voto conta!”, rivolta alle persone con disabilità intellettive ed elaborata in linguaggio facile da leggere e da comprendere

IVA ridotta sui sussidi tecnico-informatici: i vari casi possibili

IVA ridotta sui sussidi tecnico-informatici: i vari casi possibili

Addentrandosi nel quadro normativo a dir poco complesso che sta dietro a tali questioni, un’interpretazione ragionevole riguardante la documentazione necessaria ad ottenere le agevolazioni fiscali per l’acquisto di sussidi tecnico-informatici utilizzati dalle persone con disabilità, porta al momento a concludere che mentre in primavera sembrava di poter parlare di una reale semplificazione in materia, più recentemente la discussione è stata riaperta, in particolare dopo una Risposta ricevuta da un contribuente da parte dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo perché

Verso un’Agenzia Nazionale contro la discriminazione basata sulla disabilità

Verso un’Agenzia Nazionale contro la discriminazione basata sulla disabilità

Coinvolgerà un’ampia parte delle organizzazioni italiane impegnate per i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, il nuovo progetto promosso dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famigl.ie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), denominato “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, che con una capillare diffusione di rete, punterà a costituire un’Agenzia Nazionale per il contrasto alla discriminazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, con un focus specifico sulle disabilità intellettive e i disturbi del neurosviluppo

Disabilità: un tavolo di confronto con l’INPS su prestazioni e servizi

Disabilità: un tavolo di confronto con l’INPS su prestazioni e servizi

L’istituzione di un tavolo di confronto a livello centrale sulle questioni inerenti la disabilità e il miglioramento delle prestazioni e dei servizi sia in tema di invalidità civile, stato di handicap ai sensi della Legge 104 e disabilità ai fini scolastici e lavorativi, sia rispetto ad altre prestazioni assistenziali e di previdenza che impattano direttamente sulla vita delle persone con disabilità: è l’esito del protocollo sottoscritto nei giorni scorsi con l’INPS, da ANFFAS, ANMIC, ENS e UICI, alla presenza dei vertici dell’Istituto, a partire dal presidente Tridico

L’ennesima tragica storia di contenzione

L’ennesima tragica storia di contenzione

“Soffocata dalle cinghie che la tenevano a letto”: così titola «Il Secolo XIX», in relazione al decesso di un’anziana degente in una RSA di Sanremo, con conseguente apertura di un’inchiesta della Magistratura e due indagati per omicidio colposo. Non è purtroppo questa la prima tragica storia legata alla contenzione, un tema rispetto al quale «Superando.it» segue sin dagli inizi la campagna nazionale per l’abolizione della contenzione stessa, denominata “…e tu slegalo subito”, promossa dal Forum Salute Mentale e sostenuta da numerose realtà associative e sindacali

Che ne sarà delle ragazze e delle donne con disabilità dell’Afghanistan? 

Una manifestazione di qualche tempo fa promossa dalle donne con disabilità afghane, in difesa dei loro diritti. E ora cosa succederà? (© Ashfaq Yusufzai/IPS)

Già lo scorso anno, ben prima dunque dei drammatici avvenimenti di questi ultimi mesi, Human Rights Watch, organizzazione non governativa internazionale che si occupa della difesa dei diritti umani, aveva rivelato in un ampio rapporto gli abusi sistematici subiti da ragazze e donne afghane con disabilità, oltre a tutte le barriere e le situazioni di discriminazione nell’accesso all’assistenza governativa, a quella sanitaria e alle scuole, nonché le molestie sessuali. Ora, dopo la conquista del Paese da parte dei talebani, la situazione non potrà che peggiorare esponenzialmente

Finalmente Niccolò potrà entrare a scuola dall’ingresso principale

Anche il Tribunale di Firenze, che aveva evidenziato una situazione di “discriminazione indiretta”, aveva dato ragione alla battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi concittadini, per consentire al figlio con disabilità di entrare a scuola come tutti i compagni. Ora, dopo che il Comune di Firenze ha sbloccato la situazione, quella rampa è in fase di costruzione e quindi si può parlare di una battaglia vinta a tutti gli effetti, che consentirà finalmente a Niccolò e a tanti altri ragazzi e ragazze con disabilità di entrare a scuola dall’ingresso principale

Inclusione, disability manager e vita indipendente: una proposta formativa

Promossa dall’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Ospedaliera Santi Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria e con la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), la seconda edizione del Master di Primo Livello in “Disabilità e inclusione sociale – Disability manager e vita indipendente” punta a fornire competenze scientifiche e tecniche in àmbito medico, giuridico, educativo, manageriale e umanistico, per formare professionisti impegnati nel campo della disabilità. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 settembre

Il decesso in carcere di una persona malata grave richiede risposte urgenti

È un fatto grave di cui poco si sono occupati in questi giorni gli organi d’informazione, la morte nella Casa Circondariale di Trani di un detenuto con una grave patologia psicofisica, denunciata dal Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. «Questa vicenda – si legge in una nota del Garante stesso – pone interrogativi i quali richiedono risposte concrete e indifferibili, poiché l’incompatibilità con la detenzione in carcere di quella persona era stata valutata e dichiarata da tempo dalle Autorità Sanitarie del carcere e dalla stessa Direzione»

Il diritto del malato a non essere discriminato in ragione della malattia

Sarà un incontro online di particolare sostanza e utilità, quello sul tema “Tutela della manifestazione di volontà della persona con disabilità. Il diritto del malato a non essere discriminato in ragione della malattia”, organizzato per il 13 settembre prossimo dall’AISLA di Firenze (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), insieme al Comitato Pari Opportunità e alla Fondazione per la Formazione Forense dell’Ordine degli Avvocati del capoluogo toscano

UNICEF e organizzazioni della disabilità: collaborare per avere più forza

Contatti più stretti tra le organizzazioni di persone con disabilità e gli uffici nazionali dell’UNICEF, per avere più forza nel chiedere provvedimenti di cambiamento ai Governi sui diritti dei minori con disabilità: è una delle istanze emerse da un incontro tra l’IDA, l’Alleanza Internazionale sulla Disabilità e l’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia. Vi si è parlato anche della volontà dell’UNICEF stesso di adottare un approccio intersezionale, tenendo conto cioè di situazioni di discriminazione in cui si “incrocino” la minore età da una parte, la disabilità dall’altra

Multe più salate per chi occuperà i parcheggi riservati a persone con disabilità

Multe molto più salate per chi parcheggia sui posti riservati alle persone con disabilità senza averne diritto, ma anche sanzioni più pesanti per l’utilizzo improprio dei contrassegni e incentivi ai Comuni che consentiranno la sosta gratuita alle persone con disabilità all’interno delle strisce blu, nel caso in cui lo stallo loro riservato risulti occupato: è quanto previsto dal cosiddetto “Decreto Legge Infrastrutture”, approvato ieri, 2 settembre, dal Consiglio dei Ministri, che dovrà ora essere convertito in Legge entro sessanta giorni

Spendere di più e meglio per l’inclusione delle persone con disabilità

Come segnalato dall’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, è stato reso disponibile nel web il manuale il cui titolo, in italiano, è “La nuova normalità. Spingere i Governi a spendere più e meglio per l’inclusione di tutte le persone con disabilità”. Rivolta in primo luogo alle organizzazioni di persone con disabilità, ma non solo, la pubblicazione intende fornire un’utile tabella di marcia nell’impegno con i Governi e altre organizzazioni della società civile, per contirbuire a un utilizzo delle risorse pubbliche rivolte alla disabilità più inclusivo, equo e progressivo

Quel che chiediamo alla nuova Amministrazione Comunale di Torino

Torino sarà una delle grandi città italiane in cui il 3 e 4 ottobre si terranno le Elezioni Comunali. Per l’occasione, l’APRI del capoluogo piemontese (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), dopo un proficuo confronto con altre Associazioni, e in particolare con la Presidenza della FISH Piemonte (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha elaborato una bozza di programma sulle questioni legate alla disabilità, da sottoporre alle forze politiche in previsione della prossima tornata elettorale. Ne riportiamo i principali passaggi

Campania: non spot elettorali, ma vera inclusione, autonomia e indipendenza

«Chiediamo a tutti i candidati a Sindaco e Consigliere Comunale che le politiche rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie coinvolgano le associazioni, i singoli cittadini con disabilità e le famiglie nella costruzione dei programmi elettorali, prevedendo azioni mirate alla vera inclusione, autonomia e indipendenza delle persone con disabilità»: così la Federazione FISH Campania, in vista delle Elezioni Amministrative del 3 e 4 ottobre, che riguarderanno 141 Comuni, tra cui i Capoluoghi di Provincia Benevento, Caserta e Salerno e il Capoluogo di Regione Napoli

Sport e diritti umani alleati, per cambiare la vita delle persone con disabilità

Una storica alleanza tra sport e organizzazioni per i diritti umani, lanciata in corrispondenza della grande visibilità data dalle Paralimpiadi di Tokyo, «per costruire in un decennio una maggiore conoscenza delle barriere e delle discriminazioni che le persone con disabilità affrontano quotidianamente a tutti i livelli della società, permettendo loro di diventare membri attivi e visibili di una società inclusiva»: questo vuole essere la campagna internazionale “WeThe15”, nata per cambiare la vita di un miliardo e 200 milioni di persone con disabilità, il 15% della popolazione mondiale