Diritti

Assurdo e discriminatorio escludere 800 famiglie da quel sostegno economico!

Assurdo e discriminatorio escludere 800 famiglie da quel sostegno economico!

«Riteniamo assurdo e discriminatorio penalizzare centinaia di persone che si ritrovano giornalmente a prendersi cura dei propri cari, con estrema fatica ed enormi sacrifici non solo economici»: lo dichiarano dal Comitato Disabilità Municipio X di Roma, che ha lanciato nei giorni scorsi una petizione nel web, dopo la pubblicazione da parte del Comune di Roma delle graduatorie che escludono ben ottocento famiglie della Capitale dall’“Assegno di cura e contributo caregiver familiare per disabilità gravissima”

Un ulteriore scatto per il “Durante Noi” e il “Dopo di Noi”

Un ulteriore scatto per il “Durante Noi” e il “Dopo di Noi”

«Il progetto di vita non è “sulla” persona con disabilità o “per” la persona con disabilità, ma è “della” persona con disabilità e con questa iniziativa rafforzeremo tale concetto»: le parole pronunciate da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS, sintetizzano al meglio il senso profondo del nuovo progetto ANFFAS “Liberi di scegliere… dove e con chi vivere”, lanciato per fornire alle persone con disabilità e ai loro familiari accoglienza, supporto, formazione e informazione, ai fini di una reale attuazione della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Durante e Dopo di Noi”

Bene il dietrofront della Regione Lazio sull’assistenza domiciliare integrata

Bene il dietrofront della Regione Lazio sull’assistenza domiciliare integrata

«Apprezziamo il dietrofront della Regione Lazio. Questa, infatti, è una regolamentazione che dovrebbe offrire tutele adeguate in termini di assistenza materiale, fornitura dei presìdi necessari e interventi di natura specialistica, evitando la standardizzazione delle prestazioni che mortifica il diritto alla salute e causa un’inevitabile perdita della qualità della vita per interi nuclei familiari»: lo dichiara Daniele Stavolo, presidente della Federazione FISH Lazio, dopo che un nuovo Decreto della Regione Lazio ha scongiurato i tagli all’assistenza domiciliare stabiliti in precedenza

Si pronuncerà la Consulta sull’inadeguatezza della pensione di invalidità

Si pronuncerà la Consulta sull’inadeguatezza della pensione di invalidità

«Assolutamente insufficiente a garantire il soddisfacimento delle minime esigenze vitali della persona con invalidità»: lo si legge in un’Ordinanza prodotta dalla Corte d’Appello di Torino e recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale, a proposito della misura della pensione di invalidità civile. Sulla costituzionalità di tale aspetto e anche su quella riguardante il mancato riconoscimento dell’incremento della maggiorazione sociale, per i percettori di pensione di invalidità con meno di 60 anni, dovrà pronunciarsi dunque la Corte Costituzionale

Gravissime disabilità nel Lazio: bene la Regione, silenzio dal Comune di Roma

Una persona con la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), insieme a un assistente informatico

«Mentre la Regione ha ascoltato le diverse istanze del territorio, impegnandosi per trovare una soluzione condivisa, il Comune di Roma si è distinto per un silenzio assordante, ma dovrà necessariamente dare una risposta»: a dirlo è Mauro Pichezzi, presidente dell’Associazione di familiari e malati di SLA (sclerosi laterale amiotrofica) Viva la Vita, dopo le positive risposte avute dalla Regione Lazio sui paventati tagli nei confronti delle persone con la SLA e altre gravissime disabilità, mentre tutto ancora tace dal Comune di Roma

Fondo per la Non Autosufficienza: le Associazioni lombarde chiedono più risorse

Fondo per la Non Autosufficienza: le Associazioni lombarde chiedono più risorse

La Federazione lombarda LEDHA, insieme a numerose Associazioni della Regione, ha inviato una lettera alla Terza Commissione del Consiglio Regionale della Lombardia e all’assessore regionale Stefano Bolognini, per chiedere «maggiore impegno e ulteriori risorse», garantendo a tutte le persone interessate dal Piano Triennale Regionale per la Non Autosufficienza della Lombardia 2019-2021 i sostegni necessari a una vita dignitosa

Più di 1.100 persone hanno già detto no a quel ritorno ai vecchi istituti

Più di 1.100 persone hanno già detto no a quel ritorno ai vecchi istituti

Sono tutti quelli che in un tempo relativamente breve hanno sottoscritto l’appello/petizione lanciato dal Gruppo Solidarietà e da altre organizzazioni delle Marche, che chiede di modificare quella proposta della Giunta Regionale, sui nuovi requisiti di funzionamento dei servizi sociosanitari, diurni e residenziali, ritenuta come «un inaccettabile ritorno, di fatto, ai vecchi istituti». Mentre domani, 13 febbraio, la Commissione Consiliare competente si esprimerà su quella proposta, il giorno successivo verranno presentati ad Ancona i contenuti dell’appello/petizione

FISH e FAND: più forte il quadro istituzionale sulle politiche per la disabilità

FISH e FAND: più forte il quadro istituzionale sulle politiche per la disabilità

È una notizia rilevante che siano ripresi a pieno ritmo i lavori del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, presso il neocostituito Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità. E secondo le Federazioni FISH e FAND, i lavori sono ripresi in un quadro istituzionale molto più forte, poiché coordinati ora direttamente dalla Presidenza del Consiglio. Questo, infatti, potrebbe rendere più immediatamente praticabili ipotesi di riforma e azioni concrete, in àmbito di politiche sulla disabilità

È ora di dare piena cittadinanza alle persone con epilessia

Lo scorso anno anche la Torre di Pisa, come tanti altri monumenti in Italia e nel mondo, si è tinta di viola, colore-simbolo dell'epilessia, in occasione della Giornata Internazionale dedicata a questa malattia neurologica

Ai Parlamentari: «Approvate rapidamente il Disegno di Legge, attualmente in esame al Senato, che conferisce piena cittadinanza alle persone con epilessia». Al Ministro della Salute: «Faccia avviare l’istituzione della Commissione Nazionale Permanente per l’Epilessia, con la partecipazione di tutte le Associazioni impegnate in questo settore e faccia inserire il capitolo “Epilessia” nel Piano Nazionale della Cronicità»: sono queste le richieste dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia), a qualche giorno dal 10 febbraio, Giornata Internazionale dedicata a questa malattia neurologica

Il percorso per arrivare a una Legge “ben fatta” sui caregiver familiari

Forte di oltre duemila risposte già ricevute al proprio questionario sui caregiver familiari, voluto per offrire al Legislatore una prospettiva sulle molteplici sfaccettature di tante vite a dir poco difficili, con l’obiettivo di arrivare finalmente a una buona Legge nel settore, anche l’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti ha partecipato a un tavolo istituzionale, che ha portato alla creazione di un Gruppo di Lavoro Interministeriale, nato per raccogliere tutti gli elementi utili ad elaborare appunto un testo di Legge efficace

Ancora pochi giorni per tentare di fermare quel ritorno ai vecchi istituti

«Nei prossimi giorni la Commissione Consiliare competente esprimerà il proprio parere e subito dopo la Giunta approverà l’atto in via definitiva. Moltiplichiamo, dunque, gli sforzi e le sottoscrizioni alla petizione da noi lanciata, per premere su Giunta e Commissione e far cambiare una proposta profondamente sbagliata»: lo si legge in una nota del Gruppo Solidarietà, riguardante i nuovi requisiti di funzionamento dei servizi sociosanitari diurni e residenziali, proposti dalla Giunta Regionale delle Marche, ciò che viene ritenuto come «un inaccettabile ritorno ai vecchi istituti»

Disabilità: riconoscere la segregazione

Non è affatto un’esagerazione abbinare i termini “segregazione” e “disabilità”, se è vero che ancora molte persone con disabilità vivono purtroppo in Italia separate ed escluse dal resto della società. Se ne parlerà durante l’incontro “Disabilità e libertà Ricerca sociale e contrasto alla segregazione delle persone con disabilità”, in programma ad Aosta per l’8 febbraio, cui parteciperanno anche Giovanni Merlo e Ciro Tarantino, autori del libro “La segregazione delle persone con disabilità. I manicomi nascosti in Italia”, frutto di ricerche e studi promossi dalla Federazione FISH

Gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile facili da leggere e da capire

«Il nostro scopo principale è stato quello di rendere protagonisti anche le persone con disabilità intellettive nelle politiche internazionali, e far sì che diventino cittadini con delle responsabilità nei confronti della società»: così l’ANFFAS di Cremona e la Cooperativa Ventaglio Blu della città lombarda presentano la traduzione in linguaggio “Easy to Read” (“facile da leggere e capire”) dei “17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile” presenti nell’Agenda ONU 2030, documento di fondamentale importanza, con numerosi riferimenti espliciti ai diritti delle persone con disabilità

Caregiver familiari: perché non va bene quel Disegno di Legge

Copertura finanziaria non adeguata, contrarietà all’ipotesi di riparto su base regionale del fondo dedicato: sono queste le principali criticità sottolineate dal CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità), alla vigilia dell’avvio dell’iter, in 11^ Commissione Permanente del Senato, del Disegno di Legge S.1461 (“Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare”). «Chiediamo una legge subito – dichiarano dal Coordinamento – ma che sia seria e dignitosa»

Il mio voto di persona con disabilità vale!

«Discriminare per propaganda elettorale persone che per altro hanno esercitato il proprio diritto di voto è un mezzo becero e non rispettoso delle persone con disabilità»: lo scrive Chiara Bisignani nel testo con cui ha lanciato la petizione nel web “Il mio voto vale!”, riferendosi alle parole di Attilio Fontana, presidente della Lombardia, dopo le recenti Elezioni Regionali in Emilia Romagna. Fontana aveva dichiarato che «si era vista in tv gente di più di 100 anni portata ai seggi, disabili accompagnati con i pulmini, una mobilitazione per salvare quel che resta di un’idea ormai svanita»

La progettazione personalizzata e i diritti delle persone con disabilità

«La piena inclusione è un diritto fondamentale delle persone con disabilità, e per raggiungerlo è indispensabile formare operatori sociali con specifiche competenze professionali. Con questo Master intendiamo contribuire alla creazione di un contesto sociale che consenta loro di partecipare attivamente alla vita della comunità»: a dirlo è David Benassi, direttore del nuovo Master “La progettazione personalizzata e i diritti delle persone con disabilità”, promosso dall’Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con la Federazione LEDHA, che prenderà il via all’inizio di aprile

Città libere da contenzione: insieme si può

Sei mesi dopo l’incendio che nell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo portò alla morte di una giovane legata al letto nel reparto di Psichiatria del nosocomio, quella vicenda ha fornito il tragico spunto per lanciare l’appello “Città libere da contenzione. Insieme si può”, cui già in tanti hanno aderito, un appello che dovrà portare a un grande incontro pubblico il 2 aprile nella città lombarda, «da cui far partire iniziative in tutto il Paese, per costruire “città libere da contenzione”, superando ogni pratica lesiva della dignità e dei diritti delle persone nei luoghi della cura»

Perché affossare quell’Ufficio, definito come un’esperienza modello?

È stato l’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) a definire come «un’esperienza da replicare nei Comuni Italiani» l’Ufficio Benessere Ambientale (UBA) di Ferrara, struttura trasversale a tutti i settori della Pubblica Amministrazione, che ha sempre promosso la cultura della “progettazione universale”, finalizzata a garantire la piena inclusione e la tutela dei diritti delle persone con disabilità. E tuttavia, come denunciano le componenti dell’Emilia Romagna delle Federazioni FAND e FISH, il Comune della città estense, nonostante varie promesse, sta di fatto affossando quell’Ufficio

È il bilancio che deve piegarsi ai diritti e non viceversa!

La Federazione FISH Lazio esprime in una nota «seria preoccupazione per la situazione dei fondi che interessa le migliaia di persone con disabilità gravissima di Roma e i loro familiari, che rischiano di non vedersi erogare le prestazioni di gennaio 2020 e, nei mesi successivi, vedersi ridurre gli importi finora riconosciuti». Dal canto suo, la Consulta Cittadina Permanente sui Problemi delle Persone Handicappate della città di Roma sottolinea che «dev’essere il bilancio a piegarsi all’effettiva esigibilità di un diritto e non viceversa, come molte Sentenze stabiliscono»