Diritti

Vietato l’ingresso ai malati di epilessia!

Il cartello apposto all'ingresso del Jolly Park di Dragoni (Caserta)

Recita proprio come il nostro titolo, il cartello all’ingresso del Jolly Park di Dragoni (Caserta), così come il regolamento della struttura. «È una discriminazione incomprensibile e intollerabile – dichiara Giovanni Battista Pesce, presidente dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) -, imposta senza alcuna consapevolezza a una popolazione con condizioni patologiche completamente distinte tra loro. E il divieto, con motivazioni discutibili, riguarda anche altre condizioni patologiche e invalidanti. Chiediamo l’immediata rimozione del cartello e la modifica del regolamento»

Garantire il voto supportato anche alle persone con disabilità intellettive

Garantire il voto supportato anche alle persone con disabilità intellettive

«Ad oggi – denunciano dall’ANFFAS – la possibilità di avere un accompagnatore nella cabina elettorale è riservata solo a chi ha un’impossibilità fisica o visiva, ciò che precluderebbe il diritto di voto alle persone con disabilità intellettive che, se prive di disabilità fisiche visibili, potrebbero comunque necessitare di un adeguato supporto». Di fronte a tale situazione, già sottolineata a suo tempo, la stessa ANFFAS chiede «di modificare al più presto il sistema giuridico-normativo, garantendo realmente a tutte le persone con disabilità il diritto ad un “processo decisionale supportato”»

La compartecipazione dell’utente con disabilità deve rispettare i criteri ISEE

La compartecipazione dell’utente con disabilità deve rispettare i criteri ISEE

«Le amministrazioni non possono richiedere al disabile una compartecipazione sproporzionata o addirittura superiore alle sue capacità economiche, così come risultanti secondo i criteri ISEE, giacché, in caso contrario, gli verrebbero richiesti sforzi economici che il legislatore nazionale considera da lui non sostenibili»: lo si legge in una recente Sentenza del TAR della Lombardia (Tribunale Amministrativo Regionale), ulteriore “tassello giurisprudenziale” di un quadro che non sembra lasciare scampo a quei Comuni che vanno oltre le norme fissate a livello nazionale in tema di ISEE

Ma in Italia non c’è ancora un’Istituzione indipendente per i diritti umani!

Ma in Italia non c’è ancora un’Istituzione indipendente per i diritti umani!

«E questo ha certamente un impatto negativo anche sui diritti umani delle persone con disabilità», come si legge nel rapporto del FID – il Forum Italiano sulla Disabilità che rappresenta le istanze delle persone con disabilità, delle loro famiglie e delle loro organizzazioni a livello internazionale – elaborato in vista della prossima 72^ Sessione del CESCR, il Comitato per i Diritti Economici, Sociali e Culturali delle Nazioni Unite che sovrintende all’attuazione del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali, adottato dall’ONU nel 1966 e ratificato dall’Italia nel 1978

Diventa più semplice accedere alla Disability Card

Diventa più semplice accedere alla Disability Card

Nei giorni scorsi l’INPS ha reso noto di avere provveduto a semplificare e potenziare il servizio che consente di ottenere la Disability Card (Carta Europea della Disabilità), lo strumento digitale consistente in una tessera che permette l’identificazione delle persone con disabilità e l’accesso a servizi e benefìci, anche di tipo gratuito o a costo ridotto, in materia di trasporti, cultura e tempo libero, sul territorio nazionale in altri Paesi dell’Unione Europea

Poste Italiane: errare (e scusarsi) è umano, ma perseverare…

Una mascherina trasparente che può consentire la lettura labiale

Nel luglio scorso le Associazioni Carrozzine Determinate Abruzzo e Accessibilità & Eventi Deaf avevano denunciato la discriminazione vissuta da una signora sorda in un Ufficio Postale di Pescara. Erano quindi arrivate le scuse di Poste Italiane e la garanzia di volere accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo, però, la signora ha subìto una nuova discriminazione, nonostante il dono di mascherine trasparenti da parte delle Associazioni, per consentire la lettura labiale. Scuse dunque rinviate al mittente e Associazioni che chiedono un intervento deciso a livello locale e nazionale

Approvato il Piano per la Non Autosufficienza 2022-2024: ora tocca alle Regioni

Approvato il Piano per la Non Autosufficienza 2022-2024: ora tocca alle Regioni

Approvato in sede di Conferenza Unificata Stato-Regioni, il Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2022-2024, per il quale sono stati stanziati nei tre anni di riferimento rispettivamente 822, 865,3 e 913,6 milioni di euro, dovrà servire a individuare, nel limite delle risorse previste, lo sviluppo degli interventi per la graduale attuazione dei LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali) da garantire su tutto il territorio nazionale. La “palla” passa ora alle Regioni, che sulla base delle indicazioni nazionali, dovranno adottare i propri Piani

“AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”: la consultazione pubblica

Una realizzazione grafica dedicata alla discriminazione delle persone con disabilità

Il progetto ANFFAS “AAA – Antenne Antidiscriminazione Attive”, che punta a costituire un’Agenzia per il contrasto alla discriminazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ha lanciato in questa fase una consultazione pubblica, volta appunto ad analizzare il fenomeno della discriminazione basata sulla disabilità in Italia e, di rimando, l’impatto sulla Qualità di Vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Il tutto tramite un questionario online aperto a tutti e proposto in quattro differenti versioni (persone con disabilità, familiari, operatori, tutti gli altri)

Il linguaggio è una possibilità di cambiamento del mondo e delle cose

Il linguaggio è una possibilità di cambiamento del mondo e delle cose

Lo sottolineano dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commentando la mancata approvazione da parte del Senato, a fine luglio, della modifica al regolamento di Palazzo Madama, volta ad adottare un linguaggio più inclusivo nelle comunicazioni istituzionali di tale organo e ponendo ancora una volta l’accento, per l’occasione, sulle discriminazioni multiple che subiscono tuttora le donne e le ragazze con disabilità

Permessi, congedi parentali e discriminazioni: le modifiche alla Legge 104

Il recente Decreto Legislativo 105/22 ha introdotto alcune novità in tema di maternità, paternità e congedo parentale, modificando o integrando alcune parti della Legge Quadro 104/92. In sostanza, niente più “referente unico” per la fruizione dei permessi mensili, per assistere le persone con disabilità. D’ora in poi, infatti, i tre giorni di permesso mensile retribuito potranno anche essere alternati nella fruizione tra più soggetti (lavoratori dipendenti). E i congedi straordinari, come già accade per i permessi, saranno fruibili, d’ora in avanti, anche da un convivente di fatto

La vittimizzazione secondaria delle donne con disabilità

L’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), ha inviato in luglio a tutti i Comuni italiani la Relazione sulla “Vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza e dei loro figli nei procedimenti che disciplinano l’affidamento e la responsabilità genitoriale”, approvata in aprile dalla Commissione Parlamentare di Inchiesta sui femminicidi. L’ANCI dovrebbe però inviare anche una comunicazione integrativa che illustri le peculiari forme di vittimizzazione secondaria riguardanti le donne con disabilità nei procedimenti sull’affidamento dei figli e sulla responsabilità genitoriale

La libertà personale nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali

Domani, 21 luglio, a Bologna, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale avvierà un programma di formazione sulla privazione della libertà nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e assistenziali, rivolto alla Rete dei Garanti Territoriali. «Puntiamo molto – afferma Mauro Palma, responsabile dell’Autorità di Garanzia – sulla collaborazione con i Garanti Territoriali, per moltiplicare l’attenzione e la vigilanza sulle diverse realtà del territorio nazionale che, pur non essendo strutture penitenziarie, intaccano la libertà personale delle persone»

Approvata la Legge Regionale della Sardegna sui disturbi dello spettro autistico

Attendeva solo l’approvazione definitiva la Proposta di Legge Regionale della Sardegna, recante “Disposizioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”, accolta con favore da parte delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, a partire da quelle aderenti alla Federazione FISH Sardegna, esse stesse coinvolte attivamente nell’elaborazione del testo definitivo. E quell’approvazione ora è arrivata, con voto unanime da parte del Consiglio Regionale Sardo

“Vulnerabili tra vulnerabili”: il 12° Rapporto sui diritti dei minori in Italia

Anche nel nuovo rapporto sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza prodotto dal Gruppo CRC, che monitora il rispetto dei princìpi sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, vi è ampio spazio per i minori con disabilità, spesso definiti come “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. Tale tema viene trattato trasversalmente in varie parti del rapporto, oltreché con alcuni focus specifici, ma ribadendo ancora una volta la mancanza di dati quantitativi e qualitativi sulle persone di minore età con disabilità, in particolare nella fascia da 0 a 5 anni

I diritti delle donne e delle ragazze con disabilità: una Dichiarazione dell’EDF

La recente Assemblea Generale dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, tenutasi ad Atene, è stata anche l’occasione per adottare un’importante Dichiarazione sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità. Elaborata dal Comitato delle Donne del Forum stesso, essa annovera tra le sue finalità anche quella di preparare il “Terzo Manifesto sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità nell’Unione Europea” entro il 2023. Esaminiamone in dettaglio i contenuti

La discriminazione allo sportello dell’ufficio postale

«Da tempo chiediamo interventi efficaci per l’inclusione delle persone sorde in tutti gli uffici pubblici, specie in questi anni dove la mascherina è un impedimento visivo alla comunicazione»: lo dicono dalle Associazioni Carrozzine Determinate Abruzzo e Accessibilità & Eventi Deaf, che denunciano la discriminazione vissuta da una signora sorda in un ufficio postale di Pescara, «brutta testimonianza – viene sottolineato – di come le persone con disabilità debbano ancora subire vessazioni ingiustificate, per l’insensibilità e l’impreparazione di persone che erogano un servizio pubblico»

Quando l’amministrazione di sostegno entra in conflitto con la Convenzione ONU

Anche Superando si è già più volte occupato delle modalità distorsive con cui viene talvolta applicato l’istituto dell’amministrazione di sostegno, modalità che possono portare a situazioni di arbitraria compressione dei diritti di soggetti vulnerabili, quando non a vere e proprie violenze. Oggi ricostruiamo con l’avvocata Rosella Malune la vicenda di Alice, giovane donna con disabilità, del padre Antonio e della discriminazione sistemica che sta incidendo pesantemente sulle loro vite, in totale conflitto con quanto stabilito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

I diritti della “terza nazione del mondo”: una consapevolezza che cresce

Come procede nel mondo la consapevolezza sui diritti delle persone con disabilità, coloro che, presi tutti assieme, del mondo costituiscono “la terza nazione”, citando il titolo di un libro di Matteo Schianchi? A giudicare dal numero dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione ONU, il bilancio, in prospettiva storica, è più che positivo. Ma purtroppo, com’è noto, la ratifica non basta. Certi segnali, però, possono arrivare anche da un piccolo Paese dell’Africa, facendo capire che pur di fronte a un lavoro ancora gigantesco, nuove strade per i diritti stiano pian piano per aprirsi

Sardegna: verso una Legge Regionale sui disturbi dello spettro autistico

C’è favore unanime, da parte delle Associazioni di persone con disabilità, a partire da quelle aderenti alla FISH Sardegna (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che hanno contribuito attivamente all’elaborazione del testo finale, per la Proposta di Legge Regionale contenente disposizioni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico, che attende solo l’approvazione definitiva, «nel più breve tempo possibile», come auspica Pierangelo Cappai, presidente della FISH Sardegna