Diritti

Arriveranno i fondi destinati alle persone con disabilità gravissima di Roma?

Arriveranno i fondi destinati alle persone con disabilità gravissima di Roma?

«Continuano le difficoltà per le persone con disabilità gravissima di Roma nel vedere garantiti i fondi loro destinati»: a denunciarlo è la FISH Lazio, che sottolinea come «anche quest’anno centinaia di aventi diritto rischino di rimanere esclusi dal beneficio per mancanza delle risorse necessarie». «Chiediamo dunque alla sindaca Raggi – dichiara Daniele Stavolo, presidente della Federazione – un intervento urgente per non lasciare senza risposta tante famiglie che verrebbero private di sostegni indispensabili per le loro esigenze assistenziali»

Contro le disuguaglianze subite dalle persone con dislessia e altri DSA

Un disegno raffigurante una persona adulta con dislessia

Ispirato da un giovane avvocato con dislessia e frutto di un impegno congiunto con l’ASLA (Associazione Studi Legali Associati), il protocollo sottoscritto dalla Corte d’Appello e dall’Ordine degli Avvocati di Milano consentirà ai candidati con DSA (disturbi specifici di apprendimento) di avvalersi, in sede d’esame, delle necessarie misure compensative e dispensative. Secondo l’AID (Associazione Italiana Dislessia), è «un importante messaggio simbolico e di speranza per un futuro in cui essere dislessici non dovrà più essere motivo di possibile discriminazione»

Donne con disabilità: far crescere la consapevolezza contro le discriminazioni

Donne con disabilità: far crescere la consapevolezza contro le discriminazioni

È certamente degno di grande attenzione il ciclo di incontri online dedicati alla discriminazione multipla vissuta dalle donne e dalle ragazze con disabilità, avviato a partire dal 10 aprile scorso dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), in collaborazione con l’Associazione Differenza Donna e con la Fondazione ASPHI. Obiettivo fondamentale dell’iniziativa è quello di coinvolgere le donne direttamente interessate e di far crescere la consapevolezza, primo passo per contrastare il fenomeno della discriminazione e abbattere le barriere mentali

Il devastante impatto della pandemia sulle persone con disabilità

L'immagine scelta dal Forum Europeo sulla Disabilità, per illustrare il proprio Rapporto sull'impatto della pandemia nei confronti delle persone con disabilità

«Questo Rapporto mostra il devastante impatto della pandemia sulle persone con disabilità in Europa e come la maggior parte dei Governi abbia mancato ai propri obblighi legali nei loro confronti. Ma mostra anche come l’immediata e forte azione guidata dalle persone con disabilità e dalle loro organizzazioni rappresentative abbia costretto molti Governi a intraprendere azioni per garantire i loro diritti»: sono questi i temi al centro del Rapporto annuale sui Diritti Umani, realizzato dal Forum Europeo sulla Disabilità, e tutto dedicato all’impatto della pandemia sulle persone con disabilità

Difendere la Convenzione di Istanbul è difendere anche le donne con disabilità

Elaborazione grafica curata dal Forum Europeo sulla Disabilità, per il 10° anniversario della Convenzione di Istanbul

Esattamente dieci anni fa, il 6 aprile 2011, veniva sottoscritta la Convenzione di Istanbul (“Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica”), Trattato di grande importanza anche per le donne con disabilità, che hanno mediamente da due a cinque volte più probabilità di subire violenza rispetto alle altre. Nell’esprimere preoccupazione per le iniziative volte a ritirarsi da tale Convenzione, il Forum Europeo sulla Disabilità continuerà di contro a chiedere all’Unione Europea e ai vari Stati di ratificarla

Le persone adulte con autismo nelle strutture residenziali

Un giovane adulto con disturbo dello spettro autistico

«Visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria Covid-19, a distanza di ormai un anno in cui le persone adulte con autismo inserite nelle strutture residenziali subiscono un’ingiusta segregazione che ne limita le necessità prioritarie sanitarie ed educative abilitative della vita quotidiana e il mantenimento dei rapporti con gli affetti più cari, chiediamo che sia data piena attuazione al diritto alla tutela della salute»: si apre così una lettera-appello inviata dall’Associazione torinese Luce sull’Autismo alle massime cariche dello Stato e sottoscritta da altre organizzazioni

“Legge sull’assegno unico alle famiglie”: l’impegno della FISH

Una famiglia con disabilità

«Dopo l’approvazione anche al Senato, della Legge sull’assegno unico e universale alle famiglie – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH -, ci riteniamo doppiamente soddisfatti, sia perché i nostri emendamenti a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie sono stati accolti, sia perché appare che dalla misura nessuno sia stato escluso, riconoscendo in tal modo anche il nostro lungo lavoro e impegno in sede di audizioni parlamentari»

È ancora in salita la strada dei diritti delle persone con autismo

Un giovane adulto con disturbo dello spettro autistico

«In questa fase delicata che stiamo vivendo – scrive Giovanni Marino, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori di Persone con Autismo) – è ancora più necessario accendere i riflettori sulla Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile, per ricordare l’importanza del sostegno e del supporto alle persone con autismo. È fondamentale infatti, con ogni mezzo a disposizione, anche attraverso i canali social, non abbassare la guardia, ricordando a tutti quanto la strada per il riconoscimento dei diritti delle persone con autismo sia ancora in salita»

“Niente su di noi senza di Noi”: non più solo uno slogan, ma una concreta realtà

Immagine di repertorio di una manifestazione a Roma di persone con disabilità della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap)

«La pandemia ci ha reso ancora più consapevoli di prima che abbiamo solo sulla carta gli stessi diritti, doveri, opportunità e responsabilità di tutte le altre persone»: lo si legge nel manifesto-denuncia prodotto dalla FISH, che intende in tal modo lanciare l’allarme sul fatto che i risultati ottenuti negli anni, sul terreno dell’inclusione, lavorativa, sociale e scolastica, rischiano via via di essere smantellati. Per questo la stessa Federazione continuerà a lavorare, per far sì che “Niente su di Noi senza di Noi” non sia solo uno slogan, ma diventi finalmente una concreta realtà

Strategia Europea sulla Disabilità: sia realmente l’inizio di una nuova strada!

Come già il Forum Europeo sulla Disabilità, anche il CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo) esprime apprezzamento per la nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, varata dalla Commissione Europea, chiedendo che diventi realmente il punto di partenza di un’Unione Europea in cui l’uguaglianza, l’inclusione e la non discriminazione siano la norma, ma avvertendo anche che essa dovrà certamente tenere conto degli effetti devastanti della pandemia sulle persone con disabilità, che hanno fatto crescere le disuguaglianze già esistenti

La pandemia ha rallentato anche la consapevolezza dei propri diritti

«Purtroppo la pandemia ha portato a una sorta di arretramento della consapevolezza che le persone con disabilità e le loro famiglie hanno rispetto ai propri diritti»: lo si legge nella relazione prodotta dalla Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) sulle attività del proprio Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi nel 2020, struttura nata nel 2015, per promuovere e attuare il nuovo approccio giuridico e culturale alla disabilità, introdotto e reso vincolante dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Un chiaro ed esigibile sistema di supporti e servizi per i caregiver familiari

«Un intervento legislativo sui caregiver familiari dovrà costruire per loro un chiaro ed esigibile sistema integrato di supporti, sostegni e servizi, agendo anche a livello economico, specie dal punto di vista previdenziale e assistenziale»: a dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, che insieme alla Federazione FAND ha incontrato la ministra delle Disabilità Stefani, la quale si è impegnata ad istituire un Tavolo Tecnico, concertato con il ministro del Lavoro Orlando, per riavviare rapidamente la discussione al Senato sul Disegno Legge riguardante i caregiver

Perché tutelare la figura del caregiver familiare farebbe bene a tutto il Paese

«Per un Paese come il nostro non è civile mantenere questo vuoto legislativo. Si deve arrivare a una norma che farà bene al Paese»: lo ha scritto Pier Angelo Tozzi, presidente della Consulta Provinciale delle Persone con Disabilità di Massa Carrara, in una lettera aperta rivolta alla ministra delle Disabilità Stefani, per sollecitare che venga approvata quanto prima una legge che riconosca e tuteli la figura del caregiver familiare, ovvero quella persona che presta assistenza continuativa e gratuita ad un congiunto con disabilità e non autosufficiente

Un nuovo sportello legale, per i diritti delle persone con disabilità

Informazioni utili a tutelare legalmente le persone con disabilità nel rispetto dei loro diritti, con un particolare impegno nell’àmbito della scuola: fornirà questo il nuovo sportello legale, frutto di una collaborazione della CGIL con uno Studio Legale di Roma, servizio che verrà prestato a titolo gratuito e su tutto il territorio nazionale, rivolgendosi sia alle organizzazioni impegnate sui diritti delle persone con disabilità che ai privati cittadini

Buoni provvedimenti per i lavoratori con disabilità, nel “Decreto Sostegni”

Si dichiara soddisfatta, la Federazione FISH, per due provvedimenti contenuti nel cosiddetto “Decreto Sostegni”, ovvero innanzitutto il fatto che almeno sino al 30 giugno, l’assenza dal servizio dei lavoratori con disabilità certificata verrà equiparato al ricovero ospedaliero. Ma anche lo stanziamento per agevolazioni fiscali sull’assunzione di lavoratori fragili. «Continueremo comunque a vigilare – sottolinea Falabella, presidente della FISH – pretendendo altre risposte sulla tematica del lavoro, a partire dalle Linee Guida sul collocamento mirato, che attendiamo da cinque anni e mezzo»

Kit informativo su minori stranieri e con disabilità

Proseguendo il proprio impegno di informazione e sensibilizzazione, nell’àmbito della “XVII Settimana di azione contro il razzismo”, promossa dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (a difesa delle differenze) della Presidenza del Consiglio, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) mette a disposizione di tutti il kit informativo “I diritti non chiedono permesso”, rivolto a minori stranieri e con disabilità, famiglie, associazioni, operatrici e operatori del settore

C’è poco, per le fasce deboli, nei progetti del Piemonte per il “Recovery Plan”

«Esprimiamo profonde perplessità di merito e di metodo, a proposito di ciò che riguarda le fasce deboli della popolazione, nei progetti presentati dalla Regione Piemonte per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ovvero il “Recovery Plan”»: a dirlo sono le componenti piemontesi delle Federazioni FISH e FAND e dell’Associazione ANFFAS, che dal dicembre dello scorso anno siedono al Tavolo Regionale Permanente sulle Disabilità

Dimenticateci il 21 marzo, ricordateci gli altri 364 giorni dell’anno!

«Noi esistiamo sempre, non solo il 21 marzo: forse sarebbe meglio essere dimenticati per un giorno e ricordati invece tutti gli altri 364 giorni dell’anno»: è un messaggio forte, quello delle persone con sindrome di Down e dei loro familiari che fanno riferimento all’Associazione ANFFAS, lanciato, in vista della Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 marzo, in una lettera inviata alla ministra delle Disabilità Stefani. Un messaggio che parla di diritti negati, di stigma, di vaccinazioni ancora non garantite, ma anche di autodeterminazione e autorappresentanza

Molto spazio alle donne con disabilità, nella 65^ Sessione della Commissione ONU

È in corso, fino al 26 marzo, la 65^ Sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione della Donna, dedicata al tema “La piena ed efficace partecipazione e il processo decisionale delle donne nella vita pubblica, nonché l’eliminazione della violenza, per raggiungere la parità di genere e l’emancipazione di tutte le donne e le ragazze”. Per l’occasione, grazie anche all’impegno del Forum Europeo sulla Disabilità e dell’Alleanza Internazionale sulla Disabilità, vi saranno numerosi eventi riguardanti le donne e le ragazze con disabilità