Diritti

Siamo “ricchi”, ma non sappiamo come spendere i soldi!

Siamo “ricchi”, ma non sappiamo come spendere i soldi!

«Siamo “ricchi”, ma non sappiamo come spendere i soldi: è questo il paradosso della Sicilia in materia di disabilità e non solo!»: a denunciarlo è il presidente dell’Associazione ANFFAS Sicilia Giuseppe “Pippo” Giardina, che spiega come, ad esempio, ad oggi siano stati assegnati ai 55 Distretti Siciliani, in materia di disabilità, circa 120 milioni di euro, che però non sono stati spesi. E di questi, in particolare, 15 milioni sono stati assegnati dal 2016 per il cosiddetto “Dopo di Noi”, che se però non verranno spesi entro dicembre, saranno persi definitivamente

Un’importante Sentenza della Cassazione sulle strisce blu

Un’importante Sentenza della Cassazione sulle strisce blu

«Condotta discriminatoria ai sensi della Legge 67/06»: questo ha stabilito un’importante Sentenza della Cassazione, destinata a creare un prezioso precedente giurisprudenziale. In sostanza, il provvedimento – rovesciando un precedente pronunciamento della Corte d’Appello di Torino – ha stabilito che anche le persone con disabilità senza patente e un’auto propria, come coloro che hanno problemi intellettivi o motòri molto gravi, possano parcheggiare gratuitamente l’automobile di chi li accompagna nei posti tra le strisce blu, quando siano occupati i parcheggi riservati a persone con disabilità

Manifesteremo per il diritto fondamentale alla mobilità

Manifesteremo per il diritto fondamentale alla mobilità

«Confermiamo la mobilitazione presso il Campidoglio per domani, 15 ottobre, perché le persone con disabilità di Roma aspettano da ormai troppo tempo di vedere rispettati i loro diritti»: lo annunciano le varie organizzazioni di persone con disabilità della Capitale, ritenendo che i previsti incontri istituzionali «non abbiano portato a risultati concreti e soddisfacenti, rispetto al ripristino del trasporto taxi a Roma per tutte le persone con disabilità cui era stato interrotto il 1° ottobre senza preavviso, oltreché per garantire il tempestivo avvio delle nuove modalità del servizio stesso»

Il Piano per la Non Autosufficienza è un’occasione da non perdere

Il Piano per la Non Autosufficienza è un’occasione da non perdere

«Positivo è che la strada del Piano per la Non Autosufficienza prosegua, con il possibile sì del Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni. Ancora non soddisfano, invece, le risorse disponibili, insufficienti a dare risposte in tutti i territori, perché le differenze fra realtà e realtà sono ancora troppo profonde». Così Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità e Non Autosufficienza del Forum del Terzo Settore, commenta l’incontro tra il mondo dell’associazionismo e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociale Catalfo sulla proposta di un Piano per la Non Autosufficienza

La sfida dell’inclusione (anche nuotando)

Salvatore Cimmino, al termine di una delle sue imprese natatorie, volute per portare avanti il progetto "Un mondo senza barriere e senza frontiere"

Da domani, 11 ottobre, a domenica 13, nuoterà per 37 chilometri, nei mari della Campania, sempre per portare avanti il suo progetto “Un mondo senza barriere e senza frontiere”: la nuova impresa di Salvatore Cimmino, il nuotatore amputato della gamba destra, che ha già superato varie sfide “impossibili” in diverse parti del mondo, è stata presentata durante il convegno di Roma intitolato “La sfida dell’inclusione, il futuro delle persone con disabilità”, svoltosi alla Camera dei Deputati

Si arriverà al Piano per la Non Autosufficienza?

Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali

Tema molto sentito, il Piano per la Non Autosufficienza, di cui si attende da tempo una definizione che garantisca modelli di riferimento, livelli essenziali di prestazioni e omogeneità di trattamento su tutto il territorio nazionale, è stato al centro di una riunione della Rete di protezione e dell’inclusione sociale, alla presenza di Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali. Tra le questioni discusse, anche quella delle risorse del Fondo per la Non Autosufficienza, «da aumentare sin dalla prossima Legge di Bilancio», come sottolinea il presidente della FISH Falabella

Servizio taxi a Roma: accolte le istanze, ma l’attenzione rimane alta

Servizio taxi a Roma: accolte le istanze, ma l’attenzione rimane alta

Le organizzazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie avevano annunciato per oggi, 8 ottobre, una manifestazione di protesta presso il Campidoglio, dopo l’interruzione del Servizio di Trasporto Taxi per numerose persone con disabilità della Capitale. Successivamente, però, il Comune di Roma aveva accolto una serie di istanze provenienti da quelle stesse organizzazioni, che hanno quindi rinviato la manifestazione al 15 ottobre, riservandosi di «valutare l’esito degli incontri istituzionali organizzati in questa settimana»

Il servizio taxi di Roma: chiediamo una soluzione in tempi rapidi

Il servizio taxi di Roma: chiediamo una soluzione in tempi rapidi

Come avevamo anticipato nei giorni scorsi, mantengono lo stato di mobilitazione e chiedono soluzioni in tempi rapidi al Comune di Roma, le organizzazioni capitoline delle persone con disabilità, dopo cinque giorni dall’interruzione del servizio taxi che dovrebbe consentire a molte di loro di andare al lavoro, di poter frequentare i luoghi di formazione, di fare terapie o di svolgere attività sociali

Roma: verso una mobilitazione per il trasporto delle persone con disabilità?

Il servizio di trasporto dei taxi per le persone con disabilità del territorio romano è stato sospeso il 1° ottobre dall'oggi al domani, senza garantire alcuna continuità

«Le persone con disabilità di Roma non possono attendere ancora per vedere garantite le loro libertà, e per questo hanno indetto una mobilitazione generale presso il Campidoglio per il pomeriggio dell’8 ottobre, qualora non venisse ripristinato il servizio»: a dirlo sono le organizzazioni FISH Lazio, FAND di Roma e Provincia, la Consulta Cittadina sulla Disabilità e l’UICI di Roma, a proposito dell’interruzione del servizio di trasporto dei taxi per le persone con disabilità della Capitale, che tanto danno sta loro creando

La tutela delle persone con disabilità durante i conflitti armati

A ricaduta diretta della Risoluzione recentemente approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU, che aveva chiesto agli Stati Membri di tutelare le persone con disabilità in situazioni di guerra, in particolare da violenze e abusi, garantendone tra l’altro l’accesso alla giustizia, ai servizi di base e all’assistenza umanitaria senza alcun ostacolo, è in corso di svolgimento in Svezia un importante convegno ai più alti livelli, dedicato appunto alla “Tutela delle persone con disabilità durante i conflitti armati”, preziosa opportunità per agire in questo àmbito anche in termini molto concreti

Camerino stretto? Persona con disabilità risarcita e negozio più accessibile

Il camerino di quel negozio di abbigliamento è decisamente troppo stretto per entrarci in carrozzina e così una giovane con disabilità deve rinunciare all’acquisto. Non lascia però cadere la cosa e dopo avere ricevuto risposte insoddisfacenti dal Servizio Clienti dell’esercizio, si rivolge al Servizio Legale Antidiscriminazione della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager). Conclusione? Ottiene 1.000 euro di risarcimento, il pagamento delle spese legali e soprattutto la realizzazione, in tempi rapidi, di un camerino più grande, utile, d’ora in poi, a tutte le persone in carrozzina

Protesteranno le persone con disabilità, per il trasporto negato

Come denunciato dall’Associazione AVONID, dalla sera alla mattina circa 1.000 persone con disabilità sul territorio romano hanno scoperto a proprie spese che Roma Capitale non avrebbe più fornito loro i servizi di trasporto individuale e di trasporto collettivo, non potendo così raggiungere il posto di lavoro o l’università, in un quadro di disorganizzazione e mancanza di comunicazione che hanno penalizzato i più fragili. Si attende dunque una soluzione o per lo meno una rapida nota di chiarimento sull’accaduto. Nel frattempo un presidio di protesta è stato programmato per domani, 3 ottobre

Serve una forte attenzione alla disabilità nel Documento di Economia e Finanza

«Ci auguriamo che già da ora il Governo assuma una forte attenzione agli impegni economici che possono essere determinanti per la reale inclusione delle persone con disabilità». A dirlo è Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ricordando che nelle prossime ore di oggi, 30 settembre, il Consiglio dei Ministri sarà chiamato a predisporre la Nota di Aggiornamento al DEF, il Documento di Economia e Finanza, atto di estrema rilevanza per la nuova Legge di Bilancio e per le prossime strategie economiche

La qualità dei servizi sociali e scolastici per le persone con disabilità

Come definire la qualità dei servizi sociali e scolastici per le persone con disabilità e le loro famiglie? Ne parleranno domani, 12 ottobre, a Cagliari, numerosi autorevoli esperti sui temi dell’inclusione e della convivenza sociale e scolastica, durante la giornata formativa aperta a tutti, intitolata “Personalizzare Coprogettare Includere. La qualità dei servizi sociali e scolastici per le persone con disabilità in Italia”, che si configura come uno dei più importanti eventi dell’anno in tema di nuova cultura della disabilità

Così si fa cassa sulle spalle delle persone con disabilità!

«Per ottenere il massimo risparmio sull’acquisto degli ausili previsti dal Nomenclatore, la Regione Emilia Romagna dà un colpo di spugna ad ogni possibilità di autonomia e indipendenza per circa 560.000 persone con disabilità e le rispettive famiglie, su cui si scaricherà un ulteriore costo»: lo denunciano le componenti dell’Emilia Romagna delle Federazioni FAND e FISH, che chiedono un incontro urgente con il Presidente della propria Regione, oltre alla sospensione del bando di acquisto degli ausili, paventando anche un possibile sit-in di protesta di fronte alla sede della Regione stessa

Stanchi di aspettare il rispetto dei diritti

«Ci sono giunte dalla Presidenza del Consiglio – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH – rassicurazioni in merito a un imminente e formale confronto, durante il quale ribadiremo che per giungere alla reale attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità sono necessari da un lato una forte volontà politica e dall’altro un assetto strategico e istituzionale chiaro, con deleghe forti e adeguate risorse». E aggiunge: «Occorre fare presto e bene, perché le persone con disabilità sono stanche di aspettare di vedere affermati i propri diritti»

Disabilità e Governo: un appello

L’appello “Disabilità e Governo”, di cui «Superando.it» pubblica il testo integrale, è rivolto al Presidente del Consiglio, alle forze politiche che sostengono il Governo e alle Federazioni delle persone con disabilità. Vi si esprime l’incertezza e la preoccupazione per il futuro delle politiche per la disabilità nel nostro Paese e si chiedono risposte e impegni. Sono aperte le adesioni, che stanno crescendo di ora in ora e il cui elenco aggiorneremo progressivamente

La carrozzina come un bagaglio qualsiasi? Proprio no!

Ci aveva provato, easyJet, a far passare una carrozzina per un bagaglio come gli altri, cercando in tal modo di evitare una condanna più pesante, ma il Giudice di Pace di Capri le ha dato seccamente torto, condannando la compagnia aerea a risarcire una persona con disabilità per un importo pari a 3.800 euro. Nonostante infatti la garanzia che quella carrozzina danneggiata sarebbe stata riparata prima del rientro in Italia da parte della persona, l’ausilio gli era stato rispedito a casa solo alcuni giorni dopo e ancora rotto come prima!

Noi, persone con disabilità, vogliamo vivere bene!

«Noi, persone con disabilità, vogliamo vivere bene: abbiamo gli stessi diritti delle altre persone e dobbiamo poter godere delle stesse opportunità e delle stesse responsabilità di cui godono tutti. Oggi non è ancora così»: incomincia così il “Manifesto di LEDHA per la Voce delle Persone con Disabilità”, presentato dalla Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), durante il convegno organizzato per il quarantennale dalla propria fondazione. In tale occasione, la LEDHA ha presentato anche il testo di una Proposta di Legge Regionale per la Vita Indipendente