Diritti

Disability Card: il percorso è stato completato

Un facsimile della Disability Card

«Il via libera del Garante della Privacy sulla Disability Card conclude un importante percorso di semplificazione e sburocratizzazione, permettendo di avviare uno strumento che consentirà alle persone con disabilità l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi»: a dirlo è la ministra per le Disabilità Stefani, riferendosi a un percorso che ha visto molto attiva anche la Federazione FISH, il cui presidente Falabella si dichiara soddisfatto «per l’introduzione di una tessera unica che consenta alle persone con disabilità di progredire verso l’inclusione nella vita sociale della comunità»

La Convenzione ONU e la condanna di una persona con disabilità intellettiva

Makoto Sasaki, "La divisione del buio"

La vicenda di un giovane malese con disabilità intellettiva, condannato a morte a Singapore e da 12 anni recluso nel braccio della morte, evidenzia i limiti della stessa Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità Intellettiva, quando uno Stato la ratifica esprimendo delle riserve, come fatto da Singapore 8 anni fa. Al di là poi delle leggi, siamo a fianco di organizzazioni quali Human Rights Watch e Amnesty International, per chiedere un ripensamento immediato sulla condanna inflitta a quel giovane, e per far sì che cessino in tutto il mondo orrori come quello da lui vissuto

La Convenzione 15 anni dopo: quel che si è fatto e quel che resta da fare

Un'elaborazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dal 2009 è Legge dello Stato Italiano

Tutti gli aspetti teorici e pratici che hanno ispirato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, a 15 anni dalla sua approvazione, sono stati approfonditi nel corso di un recente evento, considerando gli effetti positivi e ciò che invece manca ancora per l’effettiva applicazione di quello che è stato il primo atto normativo che ha consacrato i diritti delle persone con disabilità come diritti umani, da tutelare sempre e comunque. È accaduto a Torino, a cura dell’Associazione Abilitando, che ha potuto avvalersi della partecipazione di alcuni autorevoli esperti del settore

Franco Bomprezzi: un premio, un convegno e un sondaggio

Franco Bomprezzi: un premio, un convegno e un sondaggio

Un convegno, domani, 12 novembre, per dare ulteriore sostanza e visibilità al “Premio Franco Bomprezzi”, di cui anche «Superando.it» è media partner, dedicato a colui che fu tra l’altro direttore di «Superando.it», riconoscimento rivolto a un giornalismo di qualità sulla disabilità e non solo. Ma anche un incontro per ragionare attorno e sulla disabilità nell’oggi, sulle fragilità ulteriori messe in luce durante la battaglia al Covid. E non solo: parte in parallelo pure un’indagine d’opinione, condotta da SWG, per analizzare la percezione della disabilità e le risposte istituzionali ad essa

Il percorso del Disegno di Legge Delega in materia di disabilità

Il percorso del Disegno di Legge Delega in materia di disabilità

Introdotta dalla ministra per le Disabilità Stefani, la riunione di questi giorni dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità è stata soprattutto centrata sulla presentazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del Disegno di Legge Delega al Governo in materia di disabilità, come stabilito dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Incomincia dunque il percorso di quel provvedimento, che dopo l’approvazione dello stesso, dovrà portare entro 20 mesi a definirne i Decreti Attuativi. E il 13 dicembre prossimo vi sarà la Conferenza Nazionale sulla Disabilità

Assegni di invalidità civile parziale: ci sarà un intervento legislativo

Assegni di invalidità civile parziale: ci sarà un intervento legislativo

«Il Governo è consapevole che si rende indispensabile un immediato intervento legislativo»: lo ha dichiarato ieri il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando, durante il “Question Time” in Parlamento, confermando che anche grazie all’azione di interlocuzione e pressione della Federazione FISH, verrà prodotto un emendamento, presumibilmente in sede di conversione del Decreto Legge Fiscale, che riconoscerà l’assegno di invalidità parziale indipendentemente dallo svolgimento di un’attività lavorativa, rimediando a quanto stabilito da un recente Messaggio dell’INPS

“Percorsi di emancipazione”, per favorire il “Durante e il Dopo di Noi”

“Percorsi di emancipazione”, per favorire il “Durante e il Dopo di Noi”

«Questo percorso di formazione è stato pensato per chi è coinvolto direttamente o indirettamente nell’attuazione e nell’implementazione dei progetti previsti dalla Legge sul “Dopo di Noi” (o sul “Durante e Dopo di Noi”), nel territorio della Città Metropolitana di Milano e della Provincia di Lodi»: lo dicono dalla Federazione lombarda LEDHA, a proposito dell’iniziativa formativa “Percorsi di emancipazione”, promossa dall’ATS di Milano, in collaborazione con un vasto partenariato di organizzazioni, che verrà presentata il 9 novembre durante un seminario online

Mai “trattare” le persone contro la loro volontà: no a quel Protocollo Europeo!

Mai “trattare” le persone contro la loro volontà: no a quel Protocollo Europeo!

Il 2 novembre il Comitato di Bioetica del Consiglio d’Europa dovrebbe porre in votazione la bozza di quel Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), testo cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Ormai da anni è in atto nei confronti di quel testo una dura opposizione a livello internazionale, e anche in Italia, da parte di chi ne denuncia vere e proprie violazioni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Assegni di invalidità civile parziale: imboccata la “giusta” strada

Assegni di invalidità civile parziale: imboccata la “giusta” strada

«Qualcosa si sta muovendo», avevamo scritto la scorsa settimana, rispetto a quel Messaggio prodotto dall’INPS, secondo cui, per avere diritto all’assegno per invalidi civili parziali (287,09 euro al mese!), non vi dovrebbe essere alcuna attività lavorativa, neanche minima. Infatti, grazie soprattutto alle pressioni delle Federazioni FISH e FAND, sembra che su proposta del ministro del Lavoro Orlando, verrà prodotto un emendamento, in sede di conversione del Decreto Legge Fiscale, che riconoscerà quell’assegno di invalidità parziale indipendentemente dallo svolgimento di un’attività lavorativa

Approvato il Disegno di Legge Delega in materia di disabilità

«Apprezziamo l’assunzione di responsabilità da parte del Governo, che ha tra l’altro recepito le istanze della nostra Federazione, e continuando a produrre sul tema nostra documentazione, guarderemo ora con attenzione ai Decreti Attuativi che dovranno dare corpo e sostanza ai princìpi affermati con l’approvazione di questo Disegno di Legge Delega»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, commenta l’approvazione avvenuta oggi, in Consiglio dei Ministri, del Disegno di Legge Delega al Governo in materia di disabilità

Quarantena e congedi parentali: novità per persone con disabilità e familiari

Noto anche come “Decreto Sicurezza Lavoro”, il Decreto Legge 146/21 (“Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”), entrato in vigore il 22 ottobre, apporta anche alcune novità a misure già introdotte, che interessano le persone con disabilità e le loro famiglie, oltreché i datori di lavoro, in relazione ai periodi trascorsi in quarantena e ai congedi parentali

Attrezzature più moderne, colori più vivaci, ma sono sempre i vecchi istituti!

«Strutture come queste richiamano esplicitamente il modello dei vecchi istituti, magari con qualche ammodernamento delle attrezzature e pareti dai colori più vivaci, luoghi che separano le persone dai normali contesti di vita»: lo dicono dal Gruppo Solidarietà, che insieme ad altre organizzazioni delle Marche sta conducendo una battaglia per il ritiro di un Decreto della propria Regione, che ha autorizzato la realizzazione di una struttura di 175 posti, residenziali e semiresidenziali, destinati a persone con disabilità, anziani non autosufficienti e con demenza, persone con disturbi psichici

Comunicare il reddito per non perdere le prestazioni economiche dell’INPS

Come noto, per le prestazioni economiche erogate dall’INPS, vincolate al fatto di non superare un determinato limite di reddito, si è tenuti annualmente a comunicare all’Istituto i propri redditi. Riguardo all’invalidità civile, si parla praticamente di tutte le prestazioni, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento. A tal proposito l’INPS ha pubblicato qualche giorno fa un comunicato, informando che a coloro i quali non abbiano comunicato i redditi, l’Istituto sta inviando una raccomandata, con cui si comunica la sospensione temporanea delle prestazioni di invalidità civile in godimento

Assegni di invalidità civile parziale: qualcosa si sta muovendo

Dalle rassicurazioni alla Federazione FISH da parte del Presidente dell’INPS, alle prese di posizione provenienti dal mondo istituzionale e da quello sindacale, qualcosa si sta effettivamente muovendo, per superare quella che da più parti è vista come una grave ingiustizia normativa, relativa al Messaggio dell’INPS, secondo cui, per avere diritto all’assegno per invalidi civili parziali (287,09 euro al mese!), non vi deve essere alcuna attività lavorativa, neanche minima. «Una situazione inaccettabile», l’ha definita ad esempio Maria Cecilia Guerra, sottosegretaria all’Economia e alle Finanze

Assegni di invalidità parziale: un emendamento proposto da FISH e FAND

Nel corso di un incontro con la ministra per le Disabilità Stefani, le Federazioni FISH e FAND hanno avanzato una proposta di modifica ad un articolo della vecchia Legge 118/71 sull’invalidità, per superare quella che viene considerata come un’inaccettabile ingiustizia normativa, relativa al recente Messaggio prodotto dall’INPS, secondo il quale, per avere diritto all’assegno per invalidi civili parziali (287,09 euro al mese!), erogato a persone tra i 18 e i 67 anni, con invalidità tra il 74 e il 99%, non vi deve essere alcuna attività lavorativa, neanche minima, che produca reddito

Compartecipazione alle spese e persone con disabilità: il quadro

Ormai da tempo commentiamo sulle nostre pagine le Sentenze di condanna nei confronti di altrettanti Comuni, in àmbito di compartecipazione alle spese richiesta alle persone con disabilità per le cosiddette “prestazioni sociali agevolate”. Sulla questione arriva ora un ampio approfondimento del Centro Studi Giuridici HandyLex, che si apre così: «Nonostante una chiara e dettagliata normativa nazionale, ancora si assiste ad Enti Pubblici che, alle volte anche illegittimamente, adottano atti contrastanti con quanto indicato a livello nazionale, vedendosi poi censurati da provvedimenti giudiziari»

Inclusione e persone con disabilità: una consultazione pubblica aperta a tutti

Accessibilità, mobilità, vita indipendente, formazione inclusiva, lavoro, cultura, sport, turismo e buone pratiche in atto: su questi temi verte la consultazione pubblica aperta fino al 20 novembre dall’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio, cui tutti i cittadini e le cittadine possono contribuire, rispondendo sostanzialmente ad alcuni quesiti: quali sono le carenze o le criticità riscontrate rispetto ai temi proposti e quali miglioramenti o proposte si intende avanzare? Ci sono interventi normativi da adottare? E se sì, quali?

Inaccettabile quel Messaggio dell’INPS che tocca gli assegni di invalidità

Già nella giornata di oggi le delegazioni delle Federazioni FISH e FAND incontreranno la ministra per le Disabilità Stefani, per discutere di come tracciare la strada più immediata volta a superare quella che viene considerata un’inaccettabile ingiustizia normativa, relativa a quel recente Messaggio prodotto dall’INPS, secondo il quale, per avere diritto all’assegno per invalidi civili parziali (287,09 euro al mese!), erogato a persone tra i 18 e i 67 anni, con invalidità tra il 74 e il 99%, non vi deve essere alcuna attività lavorativa, neanche minima, che produca reddito

In Toscana un sistema unico per la presa in carico delle persone con disabilità

La Regione Toscana ha approvato il proprio modello di presa in carico della persona con disabilità e i relativi strumenti, procedure e metodologie. Tra gli strumenti cardine vi sono il Progetto di Vita, il budget di salute, che mette insieme le risorse economiche, strumentali, professionali e umane, sia pubbliche che private, necessarie per la realizzazione del Progetto di Vita stesso, e la figura del case manager, quale responsabile del progetto assistenziale e referente organizzativo della persona e dei suoi familiari