Diritti

Muoversi insieme, per vincere le battaglie quotidiane sulla disabilità

Muoversi insieme, per vincere le battaglie quotidiane sulla disabilità

«Grazie a tutti i partecipanti, per essere stati presenti a questo percorso straordinario di formazione. La realizzazione sociale non ha prezzo, questo significa fare rete: prepararsi e muoversi insieme per vincere le battaglie quotidiane per noi e i nostri figli»: è all’insegna dell’entusiasmo il commento della Fondazione Oltre Noi di Viterbo, per l’esito della “Summer School – Diritti e Disabilità”, cinque giornate di eventi dedicati appunto allo studio e al confronto sul tema dei diritti delle persone con disabilità, cui hanno partecipato numerose famiglie collegatesi da tutta Italia

C’è ancora molto da lavorare, sui diritti delle donne con disabilità

C’è ancora molto da lavorare, sui diritti delle donne con disabilità

Convocato dall’Ente dell’ONU per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment delle Donne, il “Forum sull’Uguaglianza di Genere” è un importante raduno globale che culmina in questi giorni a Parigi. Gli organizzatori, però, non hanno fornito una piattaforma online accessibile a tutte le donne e le ragazze con disabilità, come hanno denunciato l’EDF, l’IDA e la WEI, che per questo si sono ritirate dal Forum, promuovendo un “evento ombra” in cui discutere delle priorità necessarie a raggiungere l’uguaglianza di genere e il rispetto dei diritti di tutte le donne, comprese quelle con disabilità

Mantenere alta l’attenzione sul budget di salute

Immagine dedicata al budget di salute, realizzata dalla Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (catanzaro)

Uno strumento di definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a restituire centralità alla persona con disabilità, attraverso un progetto individuale globale: si può sintetizzare così l’essenza del budget di salute, sul quale è anche in discussione alla Camera una Proposta di Legge. Per mantenere alta l’attenzione sul tema, CNCA Calabria (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) e Comunità Competente Calabria hanno promosso, dal 1° al 15 luglio, un ciclo di incontri su tale materia

Conferma in appello: offendi una persona con disabilità, le offendi tutte!

Conferma in appello: offendi una persona con disabilità, le offendi tutte!

«Questo è un provvedimento importante, a favore di tutte le persone con disabilità vittime di offese e molestie»: così dal Centro Antidiscriminazione della Federazione LEDHA commentano la Sentenza con cui la Corte d’Appello di Torino ha confermato la condanna sancita a suo tempo dal Tribunale di Verbania, per due persone che tramite Facebook avevano denigrato e pesantemente insultato una donna con acondroplasia, patologia congenita di nanismo, a causa della sua disabilità

Dopo la pandemia le persone con disabilità chiedono un nuovo futuro

Un murale realizzato dai giovani con disabilità intellettiva e psichica della Cooperativa Il Margine di Torino, rielaborando la celebre opera di Giuseppe Pellizza da Volpedo "Il Quarto Stato"

«Il devastante impatto della pandemia nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH – ne ha determinato un ulteriore isolamento ed esclusione dalla società, in particolare nelle strutture residenziali, ma anche per coloro che vivono in casa propria. Per questo, durante il nostro prossimo Congresso del 16 e 17 luglio, chiederemo agli esponenti del mondo politico e ai Ministri del Governo un’ampia riforma del sistema di welfare che porti a reali politiche inclusive per le persone con disabilità»

I termini della disabilità uditiva: linguaggio corrente e linguaggio giuridico

I termini della disabilità uditiva: linguaggio corrente e linguaggio giuridico

«Nel linguaggio corrente – scrive Antonio Cotura – vengono usati molti termini per indicare la condizione di disabilità uditiva, forse nel tentativo di dare maggiore precisione e correttezza all’espressione usata. Se tuttavia nel linguaggio corrente è in parte lecito aspettarsi imprecisioni espressive e di contenuto, quando i termini assumono uso e carattere tecnico-giuridico, devono essere esatti, altrimenti si possono generare gravi equivoci o danni personali. Vediamo dunque perché la Legge 95 del 2006 ha dovuto correggere la definizione di “sordomuto” contenuta nelle norme precedenti»

Deve diventare operativo l’Osservatorio sulla Disabilità della Basilicata

Deve diventare operativo l’Osservatorio sulla Disabilità della Basilicata

Istituito in Basilicata nel 2014, l’Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, di cui lo scorso anno è stata rinnovata la composizione, non si riunisce però dalla fine del 2018, come denuncia la FISH Regionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nonostante le tante e gravi problematiche che coinvolgono le persone con disabilità, incrementate notevolmente a causa della pandemia. «Chiediamo quindi – che quanto prima l’Osservatorio diventi operativo, garantendo a tal proposito la nostra disponibilità per un proficuo lavoro comune»

Per i diritti delle persone sordocieche anche oltre l’età scolare o giovanile

Una persona sordocieca che utilizza ausili tecnologici

In occasione della IV Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche, che domenica 27 giugno coinciderà con la Giornata Internazionale dedicata alle stesse persone, la Fondazione Lega del Filo d’Oro e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) accendono i riflettori sulla Legge 107 del 24 giugno 2010 (“Misure per il riconoscimento dei diritti alle persone sordocieche”), nella quale, secondo tali organizzazioni, alcune incongruenze assottigliano notevolmente il numero delle persone sordocieche che possono essere riconosciute come tali

Quale rapporto tra disabilità e identità LGBTQ+? Tra abilismo e deumanizzazione

Le persone LGBTQ+ con disabilità sono state anch'esse tra le più penalizzate dalla pandemia

Sono riflessioni degne di nota quelle esposte da Mara Pieri, sociologa dell’Università portoghese di Coimbra, sul tema delle persone con disabilità che si identificano anche come parte della comunità LGBTQIA+, durante un evento sull’abilismo promosso dall’Università La Sapienza di Roma. Per l’occasione Pieri ha illustrato anche la sua ricerca “Chroniqueers”, sulle esperienze delle persone LGBTQ+ con malattia cronica, dalla quale è scaturita la guida “Pazienti e utenti LGBTQ+ con malattie croniche. Costruire pratiche inclusive nell’accesso alla salute”, rivolta al personale medico-sanitario

Un’esplosione di colori per i diritti delle persone sordocieche

Dopo un anno di grandi difficoltà e particolarmente buio per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, nonché per le loro famiglie, il 27 giugno una vera e propria esplosione di colori invaderà l’Italia da nord a sud, grazie allo “Yarn Bombing” (“bombardamento di filati”), promosso nel nostro Paese dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro, in occasione della Giornata Internazionale della Sordocecità. Il tutto per sensibilizzare la cittadinanza sui diritti delle persone con sordocecità, coinvolgendo le stesse in un progetto artistico tattile divertente e creativo

Per i diritti delle persone con la SLA e dei loro caregiver familiari

Ieri, 21 giugno, è stata la Giornata Mondiale sulla SLA, centrata in particolare sui diritti delle persone con questa malattia e dei loro caregiver familiari, «diritti fondamentali, scritti e condivisi in tutto il mondo dall’Alleanza delle associazioni rappresentative della comunità internazionale dei pazienti», come viene sottolineato dall’Associazione AISLA, unico membro italiano di tale Alleanza, che per l’occasione ha promosso varie iniziative e una raccolta fondi, per sostenere la possibilità di vivere l’estate al meglio anche per chi convive con la malattia

Diritti e disabilità: cinque giornate di studio e confronto

«Siamo davvero vicini a raggiungere un modello di società che non lasci indietro nessuno? Quanto si sentono tutelate le persone con disabilità e le loro famiglie?»: si parlerà di questo da domani, 22 giugno, fino a sabato 26, durante la “Summer School – Diritti e Disabilità”, ciclo di eventi dedicati appunto al tema dei diritti delle persone con disabilità, promosso dalla Fondazione Oltre Noi di Viterbo, in collaborazione con varie altre organizzazioni

Serve un ripensamento complessivo del sistema legato alle strutture residenziali

Lo ha sottolineato Mauro Palma, presidente della struttura del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, presentando al Parlamento la Relazione Annuale 2021, dichiarando tra l’altro, durante il suo intervento, che «la tensione al potenziamento di ogni pur limitata e residuale possibilità di scegliere e orientare il proprio tempo deve caratterizzare l’ospitalità di chi è accolto in residenze per anziani o per disabili, scongiurando in modo assoluto la possibilità di traduzione di questa sua specifica collocazione in una forma di internamento»

L’incontro delle Federazioni FISH e FAND con il ministro Orlando

«Abbiamo affrontato la questione del nuovo Gruppo di Lavoro sugli Interventi Sociali e le Politiche per la Non Autosufficienza, cui parteciperanno i rappresentanti delle nostre Federazioni e avviato un confronto su temi quali la vita indipendente, la lotta alla discriminazione e alla segregazione, i sostegni dello Stato, nonché l’attesa emanazione delle Linee Guida sul collocamento mirato»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, a proposito dell’incontro della stessa FISH e dell’altra Federazione FAND con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando

Persone sorde: i rischi di quella Proposta di Legge

«C’è il rischio di alimentare fattori di discriminazione ed esclusione, cioè di un passo indietro rispetto ai progressi degli ultimi anni in Italia per l’inclusione sociale delle persone sorde e sordocieche»: lo ha dichiarato Antonio Cotura, in rappresentanza della Federazione FISH, durante un’audizione informale presso la Commissione Affari Sociali della Camera, rispetto alla Proposta di Legge “Riconoscimento della lingua dei segni italiana e disposizioni per la tutela delle persone sorde e dei loro figli, l’integrazione sociale e culturale e la piena partecipazione alla vita civile”

Mai più calpestati e negati i diritti delle persone con disabilità!

«Fenomeni di deumanizzazione hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da Covid»: è il messaggio scaturito da un recente documento prodotto dal Comitato Sammarinese di Bioetica, che l’ANFFAS ha fatto proprio durante la recente Assemblea Nazionale delle Associazioni Socie, ove è risuonata con forza l’istanza che «i diritti delle nostre persone e delle nostre famiglie non dovranno mai più essere calpestati e negati». Altro importante passaggio dell’Assemblea è stata la presentazione del Codice di Qualità e Autocontrollo dell’Associazione

Come la Convenzione ONU può “entrare” nella nostra società

«Nonostante i progressi compiuti, le persone con disabilità presentano ancora un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità»: a dirlo è stata Laura Abet, legale della Federazione lombarda LEDHA, durante la nuova puntata di “A proposito di diritti”, rubrica mensile promossa dall’ANFFAS di Cremona e da «Mondo Padano», in collaborazione con la Cooperativa Ventaglio Blu, per dare visibilità ai progetti e alle organizzazioni che lavorano per rendere effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

La nuova Strategia Europea sulla Disabilità: passare dalle parole ai fatti

«Questa Strategia deve invertire la situazione, recentemente aggravatasi, delle persone con disabilità e l’arretramento causato dalla pandemia in rapporto ai diritti umani e all’attuazione della Convenzione ONU. Abbiamo un’occasione per cambiare le cose e non dobbiamo lasciarcela sfuggire»: lo ha detto Ana Peláez Narváez del Forum Europeo sulla Disabilità, durante un’audizione dedicata alla nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea

Azioni concrete per tutelare le donne con disabilità da ogni forma di violenza

«Ci siamo riferiti innanzitutto alle richieste del GREVIO, il Gruppo di esperti indipendenti che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul, il quale, nel proprio rapporto di valutazione delle misure messe in atto dall’Italia per attuare quella Convenzione, ha richiesto azioni concrete per proteggere le donne con disabilità da ogni forma di violenza»: a dirlo è Silvia Cutrera, vicepresidente della FISH, che ha rappresentato la Federazione nel corso di un’audizione al Senato, presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere