Diritti

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Proponiamo integralmente ai Lettori e alle Lettrici il capitolo “La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia”, contenuto nell’importante documento “Umanizzazione delle cure e accompagnamento alla morte in scenari pandemici”, approvato recentemente dal Comitato Sammarinse di Bioetica, organismo che da sempre dedica particolare attenzione alle tematiche della disabilità. «Fenomeni di deumanizzazione – è l’esordio di tale testo – hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da SARS-CoV-2»

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Dopo avere trovato qualche mese fa anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze, che aveva evidenziato una situazione di “discriminazione indiretta”, la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini, per consentire al figlio con disabilità di entrare a scuola come tutti i compagni, si sblocca positivamente, se è vero che il Comune di Firenze ha ufficialmente annunciato la prossima realizzazione della rampa che mancava, nella scuola frequentata dal ragazzo

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

«Non c’è ancora molta giurisprudenza sulla disabilità adulta e sulle responsabilità degli Enti Pubblici, quanta ce n’è invece, ad esempio, sulla scuola. Per questo riteniamo tale pronunciamento un faro illuminante, perché riconosce il diritto della persona con disabilità adulta ad interventi di qualità efficaci e adeguati ai suoi specifici bisogni»: la Legge 67/06 antidiscriminazione e l’articolo 14 della Legge 328/00 sul progetto individualizzato sono i capisaldi di un’importante Ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia, commentata così dall’avvocatessa che ha supportato l’azione legale

Patente di guida e disturbi specifici di apprendimento: un ottimo risultato

Patente di guida e disturbi specifici di apprendimento: un ottimo risultato

In base a un Decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, i candidati con DSA (disturbi specifici di apprendimento) che intendano conseguire la patente di guida avranno a disposizione il 30% di tempo in più per svolgere la prova di teoria. Nell’autunno prossimo, inoltre, verranno predisposti quiz più accessibili, con un linguaggio semplice e chiaro e partiranno presto anche iniziative di formazione per gli esaminatori e gli istruttori di scuola guida: importanti risultati, ottenuti grazie anche all’impegno di anni dell’AID (Associazione Italiana Dislessia)

Donne con disabilità e violenza sessuale: una Sentenza da prendere a modello

Le mani di Karuna, donna indiana ipovedente che, spaventata dalle minacce del suo aggressore, non disse alla sua famiglia di essere stata violentata da un uomo cieco (Odisha). (©2016 Shantha Rau Barriga/Human Rights Watch)

Quella che avrebbe dovuto essere una semplice Sentenza emanata dalla Corte Suprema dell’India riguardo ad un caso di violenza sessuale ai danni di una giovane donna cieca dalla nascita, in realtà si rivela essere una sorta di linea guida per affrontare i processi di violenza sessuale ai danni delle donne con disabilità. Un modello da studiare con attenzione e, perché no?, da esportare, con i dovuti adattamenti, in altri Paesi, non ultima l’Italia stessa

Persone con disabilità e Costituzione

Persone con disabilità e Costituzione

«Questo libro è stato scritto nella convinzione che la disabilità sia una delle tante manifestazioni della persona umana, collocata al centro del programma costituzionale»: lo dicono i giuristi Carlo Colapietro e Federico Girelli, autori del libro “Persone con disabilità e Costituzione”, «opera – aggiungono – che non vuole rimanere chiusa nel recinto dell’Accademia, ma ha l’ambizione di parlare alla società». Il volume è stato al centro, nei giorni scorsi, di un partecipato incontro promosso dall’Università di Pavia

Che la Festa della Repubblica sia tale anche per tutte le persone con disabilità

Che la Festa della Repubblica sia tale anche per tutte le persone con disabilità

Una concreta riforma del sistema di welfare, che porti a reali politiche inclusive per le persone con disabilità, da attuare a partire dalle risorse messe a disposizione dal Recovery Fund e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: è l’istanza ribadita dalla Federazione FISH, in occasione della Festa della Repubblica di ieri, 2 Giugno, tramite una nota in cui si chiede tra l’altro «che vengano rimossi gli ostacoli che espongono le persone con disabilità agli abusi e alle violenze e che vengano attuate, nel concreto, tutte quelle politiche idonee a prevenirle»

Perché le Amministrazioni Pubbliche devono parlare di “persone con disabilità”

Una realizzazione grafica americana corredata dal testo "See the Person Not the Disability", ovvero, letteralmente, "Vedi la Persona, non la disabilità"

«Prima di tutto deve maturare l’impegno per la parità dei diritti, ma insieme a ciò l’uso delle parole giuste è importante»: lo disse l’accademico Tullio De Mauro, e su tale concetto si basa la campagna di raccolta firme cui si potrà ancora aderire fino al 30 giugno (termine prorogato, rispetto a quello inizialmente previsto del 15 giugno), già sottoscritta da numerose personalità della cultura, dello spettacolo e delle associazioni, che chiede l’uso della locuzione “persona con disabilità” negli atti delle Amministrazioni Pubbliche, in linea con la Convenzione ONU

Aggiornata la guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

Aggiornata la guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nei giorni scorsi l’aggiornamento di maggio 2021 della guida “Le agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”, liberamente consultabile e/o scaricabile dal sito dell’Agenzia, che propone una ricognizione delle disposizioni fiscali accordate ai cittadini e alle cittadine con disabilità al fine di colmarne la disuguaglianza sostanziale che le separa dagli altri cittadini e cittadine

Anche il Garante delle libertà personali dice no a quel Protocollo Europeo

In una comunicazione formale al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri, anche il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale sottolinea le proprie perplessità nei confronti di quel progetto di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità. Un documento, va ricordato, contro il quale è in corso da tempo un’ampia campagna a livello internazionale e nazionale

Un incontro con il Ministro per un nuovo Piano sulla Non Autosufficienza

«Questa è una riforma che abbiamo chiesto ai vari Governi degli ultimi anni, sottolineando la necessità di personalizzare gli interventi di presa in carico delle persone non autosufficienti, sia all’interno del nucleo familiare, nel loro domicilio, che nelle strutture residenziali e semiresidenziali»: così FISH e FAND commentano le parole del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando, che ha evidenziato la necessità di avviare un processo di riforma del Piano per la Non Autosufficienza. Per questo le Federazioni chiedono di parlarne in un incontro con il Ministro stesso

Una candidata italiana, per rafforzare i diritti delle donne con disabilità

«L’EWL è l’organizzazione europea che riunisce sotto un’unica voce le diverse caratteristiche espresse dalla società femminile. Come attivista per i diritti umani delle persone con disabilità, sento dunque il bisogno di far emergere la situazione delle donne con disabilità»: lo ha dichiarato Luisella Bosisio Fazzi, componente, tra l’altro, del Consiglio del Forum Europeo sulla Disabilità, presentando la propria candidatura, insieme a quella della donna finlandese con disabilità Pirkko Mahlamäki, al Consiglio dell’EWL, la Lobby Europea delle Donne, in vista delle prossime elezioni di giugno

Nel cuore della nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità

Pubblicata nel mese di marzo, la nuova Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030 costituisce un punto di partenza decisamente importante, per i diritti delle persone con disabilità nel Vecchio Continente e non solo, che merita anche nel nostro Paese la maggior visibilità possibile. Nel tentativo quindi di contribuire a nostra volta alla conoscenza e alla diffusione del documento, diamo spazio a un’ampia intervista concessa ad Anna Maria Gioria dal parlamentare europeo Brando Benifei, uno degli artefici della nuova Strategia

Discriminazione e disabilità: bene quel Disegno di Legge per cambiare la cultura

«Oltre alle norme sanzionatorie, è necessaria una politica della prevenzione che stimoli in ogni luogo l’educazione al rispetto per l’altro. Pertanto, valutiamo positivamente quelle norme che proteggono le persone dalle violenze, ma contemplano anche azioni formative nelle scuole, per prevenire tutte le discriminazioni»: per questo la Federazione FISH ha deciso di sostenere il “Disegno di Legge Zan” (“Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”)

Il “Superbonus” sull’eliminazione delle barriere: a chi e come

Il “Decreto Rilancio” ha introdotto lo scorso anno il cosiddetto “Superbonus”, ovvero una detrazione del 110% sulle spese sostenute per chi effettui interventi di isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole. Una volta eseguito uno di tali interventi, il beneficiario può avvalersene anche su interventi riguardanti l’eliminazione delle barriere architettoniche. Un dettagliato approfondimento curato dal Centro Studi Giuridici HandyLex.org spiega a chi e come è rivolta la detrazione

Nuove regole per l’IVA agevolata sui sussidi tecnici e informatici

Un recente Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze ha cambiato le regole per ottenere l’IVA agevolata (4% anziché 22%) sui sussidi tecnici e informatici destinati alle persone con disabilità. Qualora infatti il collegamento funzionale fra il sussidio stesso e la menomazione della persona che richiede l’agevolazione non risulti dai verbali di invalidità/handicap, la certificazione attestante tale collegamento sarà rilasciata dal medico curante e non da un medico specialista dell’ASL, come richiesto in precedenza

Le persone LGBTI+ con disabilità tra le più penalizzate dalla pandemia

In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, celebratasi ieri, 17 maggio, l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, ha voluto richiamare l’attenzione sul fatto che le persone LGBTI+ con disabilità sono state colpite in modo sproporzionato dalla pandemia di Covid, risultando tra l’altro a maggior rischio di affrontare violenze sia omofobiche/transfobiche che specifiche per disabilità, e ha chiesto per loro un maggiore sostegno

Il budget di salute: dalle promesse a quale realtà?

Già definito come «uno strumento di definizione quantitativa e qualitativa delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a restituire centralità alla persona con disabilità, attraverso un progetto individuale globale», il budget di salute sarà al centro dell’incontro online a partecipazione gratuita, denominato “Il budget di salute: dalle promesse a quale realtà?”, promosso per il 20 maggio dal portale “Welforum.it”, in occasione dell’uscita di un inserto speciale della testata «Prospettive Sociali e Sanitarie», dedicato al medesimo tema

Trattamento coatto e istituzionalizzazione: fermare quel Procotollo Europeo!

«Certi che l’Italia continuerà a rispettare gli obblighi derivanti dalla ratifica della Convenzione ONU, chiediamo che il nostro Paese si opponga all’adozione di quel Protocollo»: la Federazione FISH si rivolge direttamente al Presidente del Consiglio e ad alcuni Ministri, inserendosi così nell’ampia campagna internazionale contro quel progetto di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione sui Diritti Umani e la Biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), cui si imputa, di fatto, di aprire la porta al trattamento coatto e all’istituzionalizzazione delle persone con disabilità