Diritti

Per i diritti delle persone sordocieche anche oltre l’età scolare o giovanile

Una persona sordocieca che utilizza ausili tecnologici

In occasione della IV Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche, che domenica 27 giugno coinciderà con la Giornata Internazionale dedicata alle stesse persone, la Fondazione Lega del Filo d’Oro e l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) accendono i riflettori sulla Legge 107 del 24 giugno 2010 (“Misure per il riconoscimento dei diritti alle persone sordocieche”), nella quale, secondo tali organizzazioni, alcune incongruenze assottigliano notevolmente il numero delle persone sordocieche che possono essere riconosciute come tali

Quale rapporto tra disabilità e identità LGBTQ+? Tra abilismo e deumanizzazione

Le persone LGBTQ+ con disabilità sono state anch'esse tra le più penalizzate dalla pandemia

Sono riflessioni degne di nota quelle esposte da Mara Pieri, sociologa dell’Università portoghese di Coimbra, sul tema delle persone con disabilità che si identificano anche come parte della comunità LGBTQIA+, durante un evento sull’abilismo promosso dall’Università La Sapienza di Roma. Per l’occasione Pieri ha illustrato anche la sua ricerca “Chroniqueers”, sulle esperienze delle persone LGBTQ+ con malattia cronica, dalla quale è scaturita la guida “Pazienti e utenti LGBTQ+ con malattie croniche. Costruire pratiche inclusive nell’accesso alla salute”, rivolta al personale medico-sanitario

Un’esplosione di colori per i diritti delle persone sordocieche

Un bimbo con sordocecità impegnato per lo "Yarn Bombing" del 27 giugno, in uno dei laboratori di filatura della Lega del Filo d'Oro

Dopo un anno di grandi difficoltà e particolarmente buio per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, nonché per le loro famiglie, il 27 giugno una vera e propria esplosione di colori invaderà l’Italia da nord a sud, grazie allo “Yarn Bombing” (“bombardamento di filati”), promosso nel nostro Paese dalla Fondazione Lega del Filo d’Oro, in occasione della Giornata Internazionale della Sordocecità. Il tutto per sensibilizzare la cittadinanza sui diritti delle persone con sordocecità, coinvolgendo le stesse in un progetto artistico tattile divertente e creativo

Per i diritti delle persone con la SLA e dei loro caregiver familiari

Per i diritti delle persone con la SLA e dei loro caregiver familiari

Ieri, 21 giugno, è stata la Giornata Mondiale sulla SLA, centrata in particolare sui diritti delle persone con questa malattia e dei loro caregiver familiari, «diritti fondamentali, scritti e condivisi in tutto il mondo dall’Alleanza delle associazioni rappresentative della comunità internazionale dei pazienti», come viene sottolineato dall’Associazione AISLA, unico membro italiano di tale Alleanza, che per l’occasione ha promosso varie iniziative e una raccolta fondi, per sostenere la possibilità di vivere l’estate al meglio anche per chi convive con la malattia

Diritti e disabilità: cinque giornate di studio e confronto

Diritti e disabilità: cinque giornate di studio e confronto

«Siamo davvero vicini a raggiungere un modello di società che non lasci indietro nessuno? Quanto si sentono tutelate le persone con disabilità e le loro famiglie?»: si parlerà di questo da domani, 22 giugno, fino a sabato 26, durante la “Summer School – Diritti e Disabilità”, ciclo di eventi dedicati appunto al tema dei diritti delle persone con disabilità, promosso dalla Fondazione Oltre Noi di Viterbo, in collaborazione con varie altre organizzazioni

Serve un ripensamento complessivo del sistema legato alle strutture residenziali

Serve un ripensamento complessivo del sistema legato alle strutture residenziali

Lo ha sottolineato Mauro Palma, presidente della struttura del Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, presentando al Parlamento la Relazione Annuale 2021, dichiarando tra l’altro, durante il suo intervento, che «la tensione al potenziamento di ogni pur limitata e residuale possibilità di scegliere e orientare il proprio tempo deve caratterizzare l’ospitalità di chi è accolto in residenze per anziani o per disabili, scongiurando in modo assoluto la possibilità di traduzione di questa sua specifica collocazione in una forma di internamento»

L’incontro delle Federazioni FISH e FAND con il ministro Orlando

Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando

«Abbiamo affrontato la questione del nuovo Gruppo di Lavoro sugli Interventi Sociali e le Politiche per la Non Autosufficienza, cui parteciperanno i rappresentanti delle nostre Federazioni e avviato un confronto su temi quali la vita indipendente, la lotta alla discriminazione e alla segregazione, i sostegni dello Stato, nonché l’attesa emanazione delle Linee Guida sul collocamento mirato»: così Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, a proposito dell’incontro della stessa FISH e dell’altra Federazione FAND con il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando

Persone sorde: i rischi di quella Proposta di Legge

Persone sorde: i rischi di quella Proposta di Legge

«C’è il rischio di alimentare fattori di discriminazione ed esclusione, cioè di un passo indietro rispetto ai progressi degli ultimi anni in Italia per l’inclusione sociale delle persone sorde e sordocieche»: lo ha dichiarato Antonio Cotura, in rappresentanza della Federazione FISH, durante un’audizione informale presso la Commissione Affari Sociali della Camera, rispetto alla Proposta di Legge “Riconoscimento della lingua dei segni italiana e disposizioni per la tutela delle persone sorde e dei loro figli, l’integrazione sociale e culturale e la piena partecipazione alla vita civile”

Mai più calpestati e negati i diritti delle persone con disabilità!

La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia è stato uno dei temi "forti" dell'Assemblea ANFFAS (©Dadu Shin)

«Fenomeni di deumanizzazione hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da Covid»: è il messaggio scaturito da un recente documento prodotto dal Comitato Sammarinese di Bioetica, che l’ANFFAS ha fatto proprio durante la recente Assemblea Nazionale delle Associazioni Socie, ove è risuonata con forza l’istanza che «i diritti delle nostre persone e delle nostre famiglie non dovranno mai più essere calpestati e negati». Altro importante passaggio dell’Assemblea è stata la presentazione del Codice di Qualità e Autocontrollo dell’Associazione

Come la Convenzione ONU può “entrare” nella nostra società

«Nonostante i progressi compiuti, le persone con disabilità presentano ancora un maggiore rischio di discriminazione ed esclusione sociale rispetto alle persone senza disabilità»: a dirlo è stata Laura Abet, legale della Federazione lombarda LEDHA, durante la nuova puntata di “A proposito di diritti”, rubrica mensile promossa dall’ANFFAS di Cremona e da «Mondo Padano», in collaborazione con la Cooperativa Ventaglio Blu, per dare visibilità ai progetti e alle organizzazioni che lavorano per rendere effettivi gli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

La nuova Strategia Europea sulla Disabilità: passare dalle parole ai fatti

«Questa Strategia deve invertire la situazione, recentemente aggravatasi, delle persone con disabilità e l’arretramento causato dalla pandemia in rapporto ai diritti umani e all’attuazione della Convenzione ONU. Abbiamo un’occasione per cambiare le cose e non dobbiamo lasciarcela sfuggire»: lo ha detto Ana Peláez Narváez del Forum Europeo sulla Disabilità, durante un’audizione dedicata alla nuova Strategia Europea sui Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, promossa dal CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), organo consultivo della Commissione Europea

Azioni concrete per tutelare le donne con disabilità da ogni forma di violenza

«Ci siamo riferiti innanzitutto alle richieste del GREVIO, il Gruppo di esperti indipendenti che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul, il quale, nel proprio rapporto di valutazione delle misure messe in atto dall’Italia per attuare quella Convenzione, ha richiesto azioni concrete per proteggere le donne con disabilità da ogni forma di violenza»: a dirlo è Silvia Cutrera, vicepresidente della FISH, che ha rappresentato la Federazione nel corso di un’audizione al Senato, presso la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere

Deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia

Proponiamo integralmente ai Lettori e alle Lettrici il capitolo “La deumanizzazione delle persone con disabilità durante la pandemia”, contenuto nell’importante documento “Umanizzazione delle cure e accompagnamento alla morte in scenari pandemici”, approvato recentemente dal Comitato Sammarinse di Bioetica, organismo che da sempre dedica particolare attenzione alle tematiche della disabilità. «Fenomeni di deumanizzazione – è l’esordio di tale testo – hanno colpito le persone con disabilità e le loro famiglie durante tutte le fasi della epidemia da SARS-CoV-2»

Battaglia vinta: quella rampa si farà presto!

Dopo avere trovato qualche mese fa anche il conforto di un’Ordinanza del Tribunale di Firenze, che aveva evidenziato una situazione di “discriminazione indiretta”, la battaglia di civiltà condotta da Ginevra, con il sostegno concreto di numerosi suoi concittadini, per consentire al figlio con disabilità di entrare a scuola come tutti i compagni, si sblocca positivamente, se è vero che il Comune di Firenze ha ufficialmente annunciato la prossima realizzazione della rampa che mancava, nella scuola frequentata dal ragazzo

La Legge antidiscriminazione “colpisce” ancora e stavolta è disabilità adulta

«Non c’è ancora molta giurisprudenza sulla disabilità adulta e sulle responsabilità degli Enti Pubblici, quanta ce n’è invece, ad esempio, sulla scuola. Per questo riteniamo tale pronunciamento un faro illuminante, perché riconosce il diritto della persona con disabilità adulta ad interventi di qualità efficaci e adeguati ai suoi specifici bisogni»: la Legge 67/06 antidiscriminazione e l’articolo 14 della Legge 328/00 sul progetto individualizzato sono i capisaldi di un’importante Ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia, commentata così dall’avvocatessa che ha supportato l’azione legale

Patente di guida e disturbi specifici di apprendimento: un ottimo risultato

In base a un Decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, i candidati con DSA (disturbi specifici di apprendimento) che intendano conseguire la patente di guida avranno a disposizione il 30% di tempo in più per svolgere la prova di teoria. Nell’autunno prossimo, inoltre, verranno predisposti quiz più accessibili, con un linguaggio semplice e chiaro e partiranno presto anche iniziative di formazione per gli esaminatori e gli istruttori di scuola guida: importanti risultati, ottenuti grazie anche all’impegno di anni dell’AID (Associazione Italiana Dislessia)

Donne con disabilità e violenza sessuale: una Sentenza da prendere a modello

Quella che avrebbe dovuto essere una semplice Sentenza emanata dalla Corte Suprema dell’India riguardo ad un caso di violenza sessuale ai danni di una giovane donna cieca dalla nascita, in realtà si rivela essere una sorta di linea guida per affrontare i processi di violenza sessuale ai danni delle donne con disabilità. Un modello da studiare con attenzione e, perché no?, da esportare, con i dovuti adattamenti, in altri Paesi, non ultima l’Italia stessa

Persone con disabilità e Costituzione

«Questo libro è stato scritto nella convinzione che la disabilità sia una delle tante manifestazioni della persona umana, collocata al centro del programma costituzionale»: lo dicono i giuristi Carlo Colapietro e Federico Girelli, autori del libro “Persone con disabilità e Costituzione”, «opera – aggiungono – che non vuole rimanere chiusa nel recinto dell’Accademia, ma ha l’ambizione di parlare alla società». Il volume è stato al centro, nei giorni scorsi, di un partecipato incontro promosso dall’Università di Pavia

Che la Festa della Repubblica sia tale anche per tutte le persone con disabilità

Una concreta riforma del sistema di welfare, che porti a reali politiche inclusive per le persone con disabilità, da attuare a partire dalle risorse messe a disposizione dal Recovery Fund e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: è l’istanza ribadita dalla Federazione FISH, in occasione della Festa della Repubblica di ieri, 2 Giugno, tramite una nota in cui si chiede tra l’altro «che vengano rimossi gli ostacoli che espongono le persone con disabilità agli abusi e alle violenze e che vengano attuate, nel concreto, tutte quelle politiche idonee a prevenirle»