Lavoro

A Bergamo un nuovo successo della campagna sul lavoro del CoorDown

Lo staff di Pit'sa a Bergamo

Si chiama Pit’sa, è a Bergamo ed è una pizzeria basata su inclusività e sostenibilità, ove si servono pizze realizzate con materie prime sostenibili e di origine vegetale, ottenute da agricoltura genuina e non da allevamenti intensivi. Recentemente sette persone con sindrome di Down sono entrate a far parte dello staff di Pit’sa, che è supportata dal CoorDown, nel segno di “The Hiring Chain” (“La catena dell’assunzione”), la campagna internazionale promossa dallo stesso CoorDown, che ha già portato a numerose assunzioni e tirocini di giovani e adulti con sindrome di Down in Italia e nel mondo

Non più “disabilità e lavoro” come due mondi separati, ma “disabilità al lavoro”

Un giovane con disabilità intellettiva sul posto di lavoro

«Non più “disabilità e lavoro”, come due mondi separati a confronto, bensì “disabilità al lavoro”, ossia il lavoro come naturale e imprescindibile contesto di vita delle persone, di tutte le persone, anche di quelle con disabilità. Non più un’eccezione, dunque, ma un dato di fatto che la società deve saper affrontare»: partono da questo assunto di base le quattro tavole rotonde dal titolo complessivo “Disabilità al lavoro: la voce dei protagonisti”, organizzate dal Master di Primo Livello in Diversity & Disability Manager della Scuola di Alta Formazione SdM dell’Università di Bergamo

L’assunzione di Nicolas è una buona notizia per aprire l’anno nuovo

Nicolas, giovane con disturbo dello spettro autistico, che ha appena firmato il suo primo contratto di lavoro

«Questo è per noi un nuovo grande traguardo, dopo altre quattro esperienze inerenti a persone con disturbo dello spettro autistico che abbiamo già inserito al lavoro»: a dirlo è Andrea Tittarelli, legale rappresentante della Cooperativa Agricola Sociale La Semente di Limiti di Spello (Perugia), spin-off dell’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo), commentando la buona notizia con la quale La Semente stessa ha aperto il 2023, ovvero la firma del primo contratto di lavoro da parte di Nicolas, giovane con disturbo dello spettro autistico

Percorsi formativi per favorire l’inclusione lavorativa

Una persona con distubro dello spettro autistico al lavoro al computer

Percorsi formativi gratuiti, rivolti alle persone con disabilità maggiorenni e disoccupate: sono quelli proposti dall’Associazione ANDEL (Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro), per tentare di favorire su tutto il territorio nazionale l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità e in particolare di quelle in situazione di maggiore fragilità

Ma lavoro e disabilità sono realmente mondi lontani, difficilmente conciliabili?

Un giovane lavoratore con disabilità al computer

Lavoro e disabilità sono realmente termini antitetici, mondi lontani difficilmente conciliabili? Quali sono le cause della diffusa esclusione delle persone con disabilità dal mondo del lavoro? E quali le possibili strategie attuabili per sostenere la loro inclusione lavorativa? A partire da queste domande, numerosi protagonisti del mondo del lavoro e della disabilità si confronteranno da domani, 14 dicembre, in quattro successive tavole rotonde online, organizzate dal Master di Primo Livello in Diversity & Disability Manager della Scuola di Alta Formazione SdM dell’Università di Bergamo

Dall’inoccupabilità alla “produttività operosa” delle persone con disabilità

Dall’inoccupabilità alla “produttività operosa” delle persone con disabilità

«L’unica possibilità di cambiare il sistema riguardante il lavoro delle persone con disabilità può nascere solo dalla volontà politica di riformarlo, rendendolo più aderente alla nuova concezione della persona con disabilità, non come “oggetto di assistenza”, ma di “soggettività operosa”»: lo dicono dalla Fondazione OPIMM di Bologna, presentando il convegno di domani, 6 dicembre, “Un lavoro dignitoso per Tutti e Tutte. Dall’inoccupabilità alla “produttività operosa” delle Persone con disabilità”, promosso in ricordo di Andrea Canevaro e che verrà anche diffuso in diretta streaming

Capire che nel lavoro le persone con disabilità sono spesso un valore aggiunto

©AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

«È tempo di imparare, una volta per tutte, che le persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro molto spesso sono un valore aggiunto»: lo scrive Maurizio Zerilli, soffermandosi sul convegno “Un altro punto di vista: la persona con disabilità come valore aggiunto nel mondo del lavoro”, promosso recentemente a Pianoro (Bologna) dalla CEI, la Conferenza Episcopale Italiana

Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione

Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione

Cosa è stato fatto e si sta facendo in àmbito lavorativo, per favorire l’inclusione delle donne con disabilità? E come è più opportuno gestire la disabilità sul posto di lavoro, quando essa si interseca con i temi di genere? Se ne parlerà il 30 novembre, durante il convegno online intitolato “Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione”, organizzato per il 30 novembre dalla FEDMAN (Federazione Disability Management), in collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università di Milano

Diversity e disability manager: un Master dell’Università di Bergamo

Diversity e disability manager: un Master dell’Università di Bergamo

Si chiuderanno il 10 dicembre le iscrizioni al Master di Primo Livello in “Diversity & Disability Manager” promosso dall’Università di Bergamo, che prenderà il via nel febbraio del nuovo anno, puntando appunto alla formazione di diversity e disability manager, fornendo loro le specifiche competenze per la gestione e la valorizzazione delle varie tipologie di diversità caratterizzanti le risorse umane, comprese quelle dei lavoratori con disabilità, nell’àmbito di contesti economico-produttivi, degli Enti Pubblici e del Terzo Settore

Non solo biscotti, ma anche un vero e proprio laboratorio di inclusione

Diciotto giovani con le mani in pasta! Pastafrolla, per la precisione, che trasformano in biscotti venduti e gustati nel bar annesso al laboratorio, spediti grazie all’e-commerce e distribuiti nelle Marche con un bus dedicato. In estrema sintesi è questo “Frolla Microbiscottificio”, un progetto d’impresa per l’inclusione lavorativa di persone con diverse disabilità, nato nel 2018 ad Osimo (Ancona), realtà che guarda lontano e che crea valore per l’intero territorio, configurandosi come un vero e proprio laboratorio d’inclusione, riconosciuto e premiato anche dal Parlamento Europeo

La relazione tra lavoro e disabilità: un’indagine

L’Associazione campana Il Cielo di Sara di Nola ha promosso un’indagine per sondare la relazione tra lavoro e disabilità, raccogliendo le esperienze dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità, quelle di persone con disabilità in cerca di lavoro, e anche di diverse figure che, per differenti motivi, sono a contatto con le stesse persone con disabilità. Vi si può partecipare rispondendo ad un agile questionario completamente anonimo. La ricerca è il proseguimento di una tesi sul “Disability Management”, realizzata Andreina Ariano per il conseguimento di un Master all’Università di Padova

Per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down

Sostenere e promuovere la formazione professionale delle persone con sindrome di Down, per favorirne l’inserimento lavorativo, nonché quella degli operatori aziendali: è l’obiettivo dell’accordo quadro sottoscritto tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e l’IFOA (Istituto Formazione Operatori Aziendali), che si sostanzierà in varie iniziative di informazione, formazione e sensibilizzazione in tale settore

Le donne con disabilità peggio di ogni altro sul mercato del lavoro

Se nell’Unione Europea le persone con disabilità continuano a subire discriminazioni sul lavoro, sia per quanto riguarda l’accesso al lavoro stesso, sia per la parità di retribuzione a parità di lavoro, le donne con disabilità devono fare i conti anche con il divario di genere. Tale specificità, però, non è stata adeguatamente considerata nelle Strategie della Commissione Europea per contrastare il fenomeno. Per questo il Forum Europeo sulla Disabilità ha elaborato alcune raccomandazioni, per far sì che si affrontino le disparità incontrate dalle donne con disabilità sul mercato del lavoro

Sempre più visibile la rete che dà lavoro a persone con disabilità intellettiva

La rete europea “Valueable”, di cui è capofila l’AIPD e che garantisce l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva nel settore dell’ospitalità, è stata selezionata tra i dieci progetti finalisti della “Social Entrepreneurship in Tourism Competition 2022”, la prima competizione mondiale incentrata sull’innovazione sociale e l’imprenditorialità nel turismo, «una grande opportunità – dicono dall’AIPD – per crescere ancora, incontrando esperti e attori del mondo del turismo e dell’ospitalità che ogni giorno lavorano per rendere questo settore più inclusivo e sostenibile»

“Smart Working” per i “lavoratori fragili” prorogato fino al 31 dicembre

Il “Decreto Aiuti Bis”, approvato al Senato e ora all’esame della Camera, ha stabilito una proroga fino al 31 dicembre prossimo dello “smart working” (“lavoro agile”), per i cosiddetti “lavoratori fragili”, oltreché per i genitori di ragazzi e ragazze con meno di 14 anni, su forte spinta del Ministero del Lavoro. Su tale tema, già nella primavera scorsa la Federazione FISH si era impegnata a fondo, e anche allora la proroga era arrivata

Il lavoro delle persone con disabilità psichica: un approfondimento

Le persone con disabilità psichica possono essere assunte da enti pubblici o aziende private? E se sì, come e qual è la procedura prevista per una loro corretta assunzione? E se l’ente pubblico o privato non assume, in che cosa incorre? Ad occuparsi di tale tema è il Centro Studi Giuridici HandyLex, che nella sua veste recentemente rinnovata, presenta un ampio approfondimento, di cui suggeriamo certamente la consultazione, preceduto per altro da una semplice quanto fondamentale premessa, ossia «che le persone con disabilità psichica possono essere assunte sia da enti pubblici che da privati»

Quei rischi per i lavoratori fragili e i loro caregiver: il Ministero precisa

«Gli eventi indicati in quel provvedimento sono meramente esemplificativi (e non tassativi e, dunque, esaustivi) di quelle situazioni di sospensione protette dal legislatore. Prossimamente una Circolare fornirà precisazioni in proposito»: si dichiara soddisfatta, l’Associazione Luca Coscioni, di tale risposta ricevuta dal Ministero del Lavoro, a quanto sottolineato rispetto a un passaggio del cosiddetto “Decreto Trasparenza”, ovvero ad eventuali rischi di licenziamento per i lavoratori più fragili e i loro caregiver

Lavoro e disabilità: un importante pronunciamento del Tribunale di Milano

Licenziato per avere superato il numero massimo di giorni di malattia previsti dal proprio Contratto Collettivo Nazionale, dopo avere ricevuto in piena pandemia una diagnosi di miastenia grave, rara malattia delle giunzioni neuromuscolari, un lavoratore ha impugnato tale decisione e il Tribunale di Milano ne ha accolto il ricorso, producendo una serie di motivazioni che potranno aprire un nuovo scenario per tante altre persone nella sua stessa condizione, stabilendo tra l’altro che per riconoscere la disabilità sul lavoro non servono certificazioni o percentuali

Il lavoro oltre l’idea di inclusione e verso la “convivenza delle differenze”

Superare il concetto di inclusione, sostituendolo, nello specifico del mondo del lavoro, con quello di “convivenza delle differenze”. Pensare, quindi, alla differenza come normalità e mettere al centro la persona, affrontando le criticità strutturali di un sistema basato sulla disuguaglianza: di tutto ciò si parla in “Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione”, ultima fatica editoriale di Fabrizio Acanfora