Società

Un prestigioso e meritato riconoscimento per la Compagnia Teatro La Ribalta

Il direttore artistico Antonio Viganò e l'attrice Maria Magdolna Johannes ritirano a Milano il "Premio Hystrio Altre Muse 2021", a nome della Compagnia Teatro La Ribalta

«Formata in maggioranza da attrici e attori “svantaggiati”, che vivono il teatro come necessità, luogo di relazioni e di riscatto sociale, affronta da sempre con coraggio temi forti del nostro contemporaneo con un’estetica visionaria ed empatica»: è quanto si legge tra l’altro nelle motivazioni con cui è stato assegnato il prestigioso “Premio Nazionale Hystrio Altre Muse 2021” alla Compagnia Teatro La Ribalta-Kunst der Vielfalt (Accademia Arte della Diversità) di Bolzano, costituita da uomini e donne con e senza disabilità

“Modi di essere”: il primo Disability Film Festival di Torino

“Modi di essere”: il primo Disability Film Festival di Torino

Tre intense giornate di film, libri e musica, a cura dell’Associazione Volonwrite, con il sostegno di numerose Istituzioni e la partnership di varie Associazioni, e l’intenzione di affrontare la disabilità superando gli stereotipi e i pregiudizi che storicamente la attanagliano e ne contaminano la rappresentazione, attraverso storie e persone in grado di ribaltare le prospettive di pietismo da una parte, di “eroismo” dall’altra, verso un approccio di “normalità”: sarà tutto questo, dal 17 al 19 settembre, il primo Disability Film Festival di Torino, intitolato “Modi di essere”

Dieci anni di SIDIMA, per formare e promuovere la figura del disability manager

Dieci anni di SIDIMA, per formare e promuovere la figura del disability manager

Nella primavera scorsa la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) aveva suggellato i suoi primi dieci anni di attività con un evento che era stato anche l’occasione per istituire la Giornata Nazionale del Disability Manager. Ripercorriamo dunque gli obiettivi iniziali e i risultati finora raggiunti da questa organizzazione nel formare e promuovere a livello nazionale la figura del disability manager dal 2011 a oggi

Il primo presidente non vedente alla Fondazione Casa del Cieco di Civate

Franco Lisi

È Franco Lisi, che è anche direttore scientifico della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano e curatore della nota mostra “Dialogo nel buio”, oltreché “firma” del nostro stesso giornale. «Credo molto – sottolinea tra l’altro in questa intervista – nell’introduzione delle tecnologie, che siano anche tecnologie comuni, semplici, che possono però restituire un’impagabile autonomia alle persone, anzitutto cieche, ma anche semplicemente anziane. Un ambiente adeguato alle persone con disabilità, del resto, è un ambiente confortevole per tutti»

Il terzo Festival delle Abilità ovvero tutti i colori delle diverse abilità

Il terzo Festival delle Abilità ovvero tutti i colori delle diverse abilità

La prima volta era stato incentrato per lo più sulla disabilità, mentre la seconda aveva visto l’apertura a tutti gli artisti, con e senza disabilità, allo scopo di non creare un recinto per pochi. Quest’anno, invece, il focus del Festival delle Abilità di Milano, in programma per l’11 e il 12 settembre, sarà la volontà di rendere l’arte realmente accessibile a tutti, tra scultura, pittura, teatro, poesia, danza e yoga, ma anche cura del corpo e nuove tecnologie al servizio delle persone. Non a caso il tema trainante sarà l’Universal Design, ovvero la progettazione universale

Sessualità e disabilità: quella finestra da cui entra sempre la vita

Oriella Orazi, "Partecipare alla vita", 1999

Il sistema di protezione costruito intorno alle persone con disabilità intellettive in alcuni casi si rivela opprimente e riguardo alla libertà sessuale delle ragazze e delle donne con disabilità, è difficile riscontrare le stesse aperture che si è disponibili ad accordare loro in altri àmbiti della vita. Ma non sapremo mai quanta libertà e quanta vita sono in grado di gestire queste donne se non siamo disponibili ad educarle a vivere sia l’una che l’altra. C’è sempre una finestra da cui entra la vita: bisogna impegnarsi per tenerla chiusa, o studiare un modo per provare a tenerla aperta?

Negli USA la pubblicità rappresenta la disabilità ancora poco e male

Una consumatrice con disabilità mentre fa la spesa al supermercato

Da una recente ricerca volta ad indagare la rappresentazione delle persone con disabilità nelle pubblicità trasmesse in prima serata dalle TV statunitensi, è emerso che, pur essendo le stesse persone con disabilità un quarto della popolazione USA, solo l’1% delle pubblicità includeva la rappresentazione di temi, immagini o argomenti relativi alla disabilità. Ad esclusione, quindi, dei prodotti sanitari e farmaceutici, molto di rado gli annunci pubblicitari mostravano persone con disabilità nella vita di tutti i giorni (lavoro, genitorialità, faccende domestiche o attività ricreative)

Quella rivoluzione muta della Kennedy dimenticata

Una bella immagine giovanile di Rosemary Kennedy

Miscelando racconto biografico e fiction, il libro di Simona Capodanno e Marina Marazza “Niente lacrime per Rosemary. La drammatica storia della Kennedy dimenticata” ripercorre la dolorosa vicenda umana e familiare di Rosemary Kennedy, sorella del 35° presidente degli Stati Uniti, nata con una lieve disabilità intellettiva e sottoposta, per decisione del padre, a un devastante intervento di lobotomia. La sua vita «merita di essere conosciuta, non solo per renderle un po’ di giustizia postuma, ma soprattutto, come diceva la sorella Eunice, “per rendere il mondo un posto migliore”»

Anche in Afghanistan, come sempre, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”

Quattordici bambini orfani con disabilità sono stati portati in salvo da Kabul e sono sbarcati nei giorni scorsi all’Aeroporto di Roma Fiumicino, nell’àmbito della missione cattolica intercongregazionale “Pro Bambini Kabul”

Ancora una volta, come sempre accade nel mondo in situazioni di emergenza dovute a guerre, calamità naturali o disastri causati dell’uomo, le persone con disabilità, e in particolare i bambini e le donne con disabilità, continuano ad essere “i più vulnerabili tra i vulnerabili” e sta accadendo anche in Afghanistan, in queste drammatiche e convulse settimane, come viene testimoniato dall’Associazione Nove, impegnata già dal 2012 nel Paese asiatico, con vari progetti rivolti alle persone più vulnerabili

È scomparsa Manuela Cappellini, presidente dell’Associazione Toscana Paraplegici

«Una presenza preziosa nel mondo della nostra Federazione e del movimento associativo delle persone con lesione al midollo spinale, sempre dalla parte dei più deboli e sempre in prima fila per farsi portavoce dei diritti delle persone con disabilità»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale), ricorda Manuela Cappellini, presidente dell’ATP (Associazione Toscana Paraplegici) e consigliera della stessa FAIP, prematuramente scomparsa in questi giorni

Disabilità, barriere architettoniche e piani di emergenza

Proseguendo un percorso congiunto che fa segnatamente riferimento all’articolo 11 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (“Situazioni di rischio ed emergenze umanitarie”), le Federazioni FISH Calabria e FAND Calabria e l’Associazione Regionale SSB (Soccorso Senza Barriere) hanno convocato per la mattinata di oggi la conferenza stampa online “Disabilità, barriere architettoniche e piani di emergenza”, centrata su una Delibera della Regione Calabria volta a integrarne con i PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche)
una precedente del 2019

Un concorso letterario aperto a tutti, con il premio speciale “Ad occhi chiusi”

Come segnala la Community Orbolandia.it, è stata indetta una nuova edizione del concorso letterario “Città di Ravenna”, iniziativa per racconti e poesie inedite aperta a tutti e che prevede anche il premio speciale aggiuntivo “Ad occhi chiusi”, per il miglior elaborato scelto tra quelli redatti da partecipanti affetti da disabilità visiva. Le iscrizioni sono aperte fino al 31 ottobre e quest’anno vi è anche una sezione dedicata alla “Traduzione di un episodio della Commedia dantesca in dialetto romagnolo”

Rappresentano a Tokyo 82 milioni di persone in fuga da guerre e persecuzioni

Alle XVI Paralimpiadi Estive, in corso di svolgimento a Tokyo, partecipa anche il Team dei rifugiati composto da sei atleti, una donna e cinque uomini, originari di Siria (tre), Burundi, Iran e Afghanistan. È giusto, quindi, tifare e gioire per la delegazione paralimpica italiana, senza però mai dimenticare chi fugge da guerre, persecuzioni, violazioni dei diritti e povertà. Raccontiamo dunque qualcosa delle vite dei componenti di questa squadra

La “Povertà Capitale” e i timori per le persone con disabilità

Pubblicato qualche settimana fa dall’Osservatorio del Campidoglio, il rapporto di ricerca “Le nuove povertà nel territorio di Roma Capitale” contiene tra l’altro anche una lunga intervista a Vincenzo Falabella, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che si sofferma su un dato particolarmente preoccupante, ovvero su come a Roma le persone con disabilità siano diventate anche tra le più povere, facendo crescere il rischio di segregazione nei loro confronti

L’antica tradizione siciliana degli “orbi” cantori

La tradizione siciliana degli “orbi”, cantori ciechi di inni religiosi, affonda le proprie origini al primo Seicento. Furono infatti i Gesuiti a fondare a Palermo la prima confraternita organizzata di questi mendicanti “artisti di strada”. L’operazione faceva riferimento alla diffusa credenza che la preghiera dei sofferenti fosse particolarmente gradita al Cielo. In realtà, queste confraternite erano diffuse anche in altre Regioni italiane, ma il fatto che in Sicilia l’uso sia sopravvissuto fin oltre la metà del Novecento consente di avere a disposizione anche documentazione sonora e visiva

Quando nacque l’uso del bastone bianco per le persone non vedenti?

«Tutti conoscono il bastone bianco come ausilio e mezzo di riconoscimento dei non vedenti – scrive Alberto Zina -, ma quanti ne conoscono la storia o sanno chi ne ha introdotto l’uso? Ebbene, l’invenzione del bastone bianco per non vedenti risale agli anni 1930-31, avvenne in Francia e si deve a una nobildonna francese di nome Guilly d’Herbemont»

Salvare il lavoro (e il sogno) di quelle persone con sindrome di Down

Ha lasciato sgomenti l’affondamento, dovuto ad una falla nella carena, del ristorante galleggiante “Ca’ Moro” di Livorno, avvenuto pochi giorni fa. Ha lasciato sgomenti perché il “Ca’ Moro” non è un ristorante qualsiasi, ma è il ristorante gestito dalla Cooperativa Sociale Parco del Mulino in cui lavorano persone con sindrome di Down. Ma Livorno si sta riprendendo in fretta e nel tempo di poche ore sono già state intraprese diverse iniziative di solidarietà, per salvare quella bella realtà

L’evoluzione del libro e l’emancipazione delle persone cieche

Quando iniziano le persone cieche a fruire autonomamente della “parola stampata”? Partendo da un rapido excursus di storia del libro, Giuseppe Di Grande individua il Braille come “spartiacque tra un prima e un dopo”, percorrendo poi i decenni fino ad arrivare ai tempi nostri, che vedono i ciechi poter scegliere se leggere un libro in Braille su carta, in Braille su display, a voce tramite una sintesi vocale o ancora a voce tramite gli audiolibri letti da professionisti

Una delle tante conseguenze di ciò che sta accadendo in Afghanistan

Lancia l’allarme la Fondazione Pangea, che opera in Afghanistan dal 2003 e sostiene da tempo a Kabul il progetto di una scuola per bambini, bambine, ragazzi e ragazzi sordi, frequentata da circa 500 alunne e alunni, di età variabile dai 3 ai 18 anni, e che tra insegnanti e personale dirigente impiega 35 donne e 15 uomini, anch’essi in parte sordi. Con l’arrivo dei talebani, la scuola si è svuotata, insegnanti e studenti sono chiusi in casa per la paura, e c’è il rischio che i talebani stessi occupino presto la struttura, che per la posizione e le dimensioni può essere preziosa per loro