Società

Arrivederci ad agosto

Arrivederci ad agosto

Da domani, 23 luglio, la redazione di «Superando.it» si prende alcune settimane di pausa. Riprenderemo le pubblicazioni con regolarità dal 16 agosto, ma nel frattempo, naturalmente, lasciamo a disposizione dei Lettori i nostri ampi archivi, sempre divisi per settore (Diritti – Autonomia – Salute – Lavoro – Studio – Sport e Turismo – Società). Arrivederci […]

Progettualità e organizzazione, per fornire servizi alle persone con disabilità

Alla FISH aderiscono organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti di persone con tutte le diverse disabilità

«Se l’offerta di servizi rappresenta la traduzione operativa della “mission” della FISH, ovvero il modo in cui realizzare gli obiettivi in risposta ai bisogni quotidiani delle persone/famiglie con disabilità (e non solo) che ne usufruiscono, la progettazione dovrà rispecchiarne l’idea e i princìpi per i quali la Federazione è stata costituita»: a dirlo è Cira Solimene, da alcuni mesi responsabile della Progettazione e dello Sviluppo Organizzativo nella Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, spiegando, in questa intervista, su quali linee di lavoro stia svolgendo tale incarico

Pensieri e parole sui pregiudizi: come si diffondono e come smontarli

Una delle immagini pubblicate nella pagina Facebook delle "Lenti del pregiudizio"

«Un luogo virtuale in cui si parla di benessere psicologico e salute mentale, di tossicodipendenza e dipendenze patologiche, di disabilità, di minoranze etniche e religiose, di orientamenti sessuali, di questioni di genere e di tanto altro, tramite temi trattati in modo semplice, ma non semplicistico, per sfatare falsi miti, smontare pregiudizi e superare stereotipi, con la voce dei protagonisti e il parere degli esperti»: è questo il progetto “Le lenti del pregiudizio”, che ha ora lanciato la rubrica denominata “Pregiudizi: pensieri e parole”, destinata a diventare un appuntamento fisso

Laluna, organizzazione friulana sempre in movimento, come il nostro satellite

Francesco Osquino (a sinistra) e Angelo Fabris, presidenti rispettivamente di Laluna e di OltreLaluna

Sempre in movimento, così come la luna che ruota attorno alla terra, l’organizzazione friulana Laluna ha di recente moltiplicato le proprie forze, facendosi letteralmente “in tre”: l’Associazione, infatti, che è anche impresa sociale, verrà affiancata dall’organizzazione di volontariato OltreLaluna, che si dedicherà allo sviluppo e al supporto delle attività di volontariato, nonché dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Attivamente, che concentrerà le proprie iniziative in àmbito sportivo, con particolare attenzione all’integrazione e all’inclusione delle persone con disabilità

“Tutto normale!… O quasi”: una videolettura di Agostino Squeglia

“Tutto normale!… O quasi”: una videolettura di Agostino Squeglia

Figura con pochi emuli nel mondo della cultura, sociale e non, a partire dal termine di “suggenitore” con cui si definisce, ossia il genitore di una persona con disabilità impegnato nel diffondere una nuova cultura sulla disabilità, “suggerendola” appunto, specie tramite lo strumento della letteratura, Agostino Squeglia ha proposto durante il recente Congresso Nazionale della Federazione FISH, la videolettura intitolata “Tutto normale!… O quasi”, che ha fatto riflettere e toccato profondamente chi l’ha ascoltata. Merita certamente la maggior diffusione possibile

L’evoluzione del Terzo Settore nel post-pandemia

L’evoluzione del Terzo Settore nel post-pandemia

L’anno della pandemia ha lasciato una pesante eredità in termini di patrimonio e servizi forniti dagli Enti di Terzo Settore: è uno dei dati significativi emersi dal convegno “Trame Lombardia, dalla Partecipazione alla Condivisione”, promosso e organizzato dall’Auser Lombardia, capofila del progetto regionale “Trame”, cui partecipano numerose altre organizzazioni, tra cui anche la Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), e che dopo le prime due fasi (“Trame di Futuro” e “Trame di Partecipazione”), si avvia ora alla nuova fase “Trame di Condivisione”

Nominato “sindaco sul campo” per il suo impegno civico

Davide Antonelli, "sindaco sul campo", intervistato da un'emittente locale

Non si tratta ancora di un vero sindaco, come già accaduto in altri Paesi europei, ma è una notizia che fa davvero bene quella riguardante Davide Antonelli, trentanovenne con sindrome di Down, che gli abitanti e le abitanti di Creda, frazione di Castiglione dei Pepoli (Bologna), hanno voluto premiare con la carica simbolica di “sindaco sul campo”, per il proprio impegno, ovvero per la passione e l’attenzione che l’uomo ha sempre avuto verso la propria comunità, soprattutto durante la pandemia

Un corso di laurea in Giurista del Terzo Settore

Un corso di laurea in Giurista del Terzo Settore

Presentato ufficialmente in queste settimane, rappresenterà un caso unico nel panorama dell’offerta universitaria italiana: è il nuovo corso di laurea in Giurista del Terzo Settore, attivo dall’anno accademico 2021-2022 presso l’Università di Padova, che accanto alle lezioni frontali, punterà anche su una serie di laboratori, da vivere come momenti interattivi, per dare agli studenti e alle studentesse l’opportunità di mettersi alla prova in prima persona, confrontandosi con situazioni reali, sotto la guida di accademici e degli stessi operatori del Terzo Settore

Bene l’aumento dei fondi per il Terzo Settore, ora sbloccare le risorse ferme

Bene l’aumento dei fondi per il Terzo Settore, ora sbloccare le risorse ferme

Il Forum Nazionale del Terzo Settore commenta con favore l’emendamento approvato alla Camera, che aumenterà di ulteriori 60 milioni il Fondo Straordinario per il Sostegno degli Enti del Terzo Settore per questo 2021, un terzo dei quali sarà riservato ad enti non commerciali che svolgono servizi diurni, semiresidenziali e residenziali a favore di anziani non autosufficienti e persone con disabilità. «Tutte le risorse stanziate in quest’ultimo anno – dichiara però Claudia Fiaschi, portavoce del Forum – vengano ora sbloccate e rese disponibili quanto prima»

Inversione a U ovvero l’umoristica inutilità del “politicamente corretto”

È questa volta proprio «l’umoristica inutilità del “politicamente corretto”», come egli stesso scrive, il bersaglio di Gianni Minasso, creatore per il nostro giornale della rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità. E i destinatari sono i “normodotati” o meglio, chi si ostina a non voler afferrare certi concetti…

La disabilità in Thailandia: dietro alle spiagge tropicali e ai famosi templi

Spiagge tropicali, mare cristallino, templi bellissimi fanno della Thailandia una meta turistica ambìta, ma dietro a questa immagine idilliaca, la “perla del Sud-Est asiatico” nasconde anche un mondo fatto di persone con disabilità rifiutate e spesso emarginate dalla loro stessa comunità e famiglia. In tale Paese i missionari della Fondazione Centro PIME di Milano hanno fondato nel 1995 il Centro Educativo San Giuseppe, una struttura residenziale che accoglie bambini, giovani e adulti con disabilità, con l’obiettivo di aiutarli a diventare sempre più autonomi e ad inserirsi nella società

Non come prima, ovvero: dimenticheremo in fretta quanto accaduto?

«Tanti problemi erano già presenti nel nostro sistema sociosanitario regionale, sfibrato da “tagli”, razionamenti e dall’assenza di una coerente programmazione. Il coronavirus è stato il detonatore che ha messo in luce la fragilità e le disfunzionalità del sistema. Ma sapremo accogliere gli insegnamenti di questi mesi, oppure, nella “foga della ripresa”, dimenticheremo in fretta quanto accaduto?»: lo si scrive nella presentazione di “Non come prima. L’impatto della pandemia nelle Marche”, pubblicazione del Gruppo Solidarietà, di cui raccomandare la lettura anche ben al di fuori delle Marche

Il “Dopo di Noi”, tema universale di quel cortometraggio che viene premiato

I temi universali di cui si occupa il cortometraggio “Dopo di Noi”, voluto dall’ANFFAS di Modica e diretto dal regista Alessio Micieli, hanno conquistato anche il Festival “Officine Social Movie” di Arezzo, dove questa realizzazione, che affronta con ironia e sensibilità il quesito «Cosa ne sarà dei nostri ragazzi e ragazze quando noi familiari non potremo più prendercene cura?», e che racconta la disabilità senza facili pietismi, si è aggiudicato il primo premio nella categoria “Autismo Arezzo”

Quei dati sulla Campania lo confermano: bisogna investire sui servizi

Il Mezzogiorno è in coda, nella classifica sulla qualità della vita nelle città italiane, pubblicata nei giorni scorsi dal «Sole 24 Ore», e la Campania non fa eccezione, con pesanti carenze individuate anche nel settore dei servizi dedicati alle persone con disabilità. «Il welfare – commenta Giovanpaolo Gaudino, portavoce del Forum del Terzo Settore Campania – dovrebbe essere al centro delle decisioni politiche, soprattutto nei Comuni capoluogo. Bisogna costruire un’idea di società più attenta al bisogni dei cittadini, puntando sui servizi e ridisegnando un welfare più moderno e sussidiario»

Un po’ di storia dei simboli della disabilità

La storia del “vecchio” e del “nuovo” Marco Cavallo e poi l’evoluzione dei simboli realizzati per rappresentare la disabilità, a partire dal 1968, fino all’“Accessibility Logo” coniato dalle Nazioni Unite nel 2015, raffigurazione che si rifà esplicitamente all’“Uomo Vitruviano” di Leonardo Da Vinci, con l’obiettivo di superare la visione della persona limitata alla sedia a rotelle, valorizzando allo stesso tempo l’unicità dell’essere umano. «Quest’ultimo – scrive Anna Maria Gioria – ha avuto tuttavia poco successo e non è riuscito a sfatare l’immagine classica della persona in carrozzina»

La disabilità saldamente presente nel nuovo Consiglio Nazionale di CSVnet

Non è stata solo l’elezione alla Presidenza di Chiara Tommasini, prima donna a ricoprire tale carica, l’unica importante novità emersa dal recente Congresso di CSVnet, l’Associazione Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Del nuovo Consiglio Nazionale di tale organizzazione, infatti, sono entrati a far parte anche Giampiero Licinio, Lorenzo Gianfelice e Mauro Bornia, figure assai note nel mondo della disabilità, che in tale sede porteranno all’attenzione dell’intera rete di CSVnet le tante problematiche afferenti alla disabilità stessa

Un corto sul “Dopo di Noi” in finale al Festival “Officine Social Movie”

«Cosa ne sarà dei nostri ragazzi e ragazze quando noi familiari non potremo più prendercene cura?»: il classico quesito attorno al quale ruota il cosiddetto “Dopo di Noi” è al centro del cortometraggio intitolato anch’esso semplicemente “Dopo di Noi”, che lo affronta con ironia e sensibilità, mostrando il percorso di un gruppo di ragazzi e ragazze con disabilità, che interpretano se stessi, verso la loro autonomia. Realizzato dall’Associazione ANFFAS di Modica (Ragusa), per la regia di Alessio Micieli, il corto è giunto in finale al Festival “Officine Social Movie” di Arezzo

Come poter parlare di inclusione, se non si coinvolgono i diretti interessati?

«Con riferimento al progetto “Bollino Blu” del Comune di Pisa per l’accesso agli esercizi commerciali delle persone con autismo, abbiamo deciso di non parteciparvi, non perché non sia una buona idea, ma perché non ci è stata data la possibilità di verificare la qualità della formazione fornita e di portare la voce delle nostre famiglie»: lo dicono dall’Associazione Autismo Pisa-Valdera-Valdicecina, prendendo le distanze da un’iniziativa presentata dal Comune toscano. E che tale iniziativa soffra di “mancanza di attenzione”, lo si capisce anche dal linguaggio usato nel presentarla

Bullismo e disabilità: incroci pericolosi

«Il maggior rischio di bullismo nei confronti di bambini/e e adolescenti con disabilità si presenta quando sono deboli o assenti meccanismi realmente efficaci sul piano dell’inclusione scolastica, dunque dalla condizione di forte isolamento vissuta dai minori con disabilità, anche per la presenza di barriere ambientali, quali ad esempio l’inaccessibilità fisica o sensoriale o l’impossibilità di partecipare a gite»: lo scrivono tra l’altro Sara Carnovali e Giovanni Merlo nell’interessante ricerca “Disabilità e bullismo: incroci pericolosi”, curata per conto della Federazione lombarda LEDHA