Società

Il nostro hip hop in carrozzina

Il gruppo delle Rollettes, ballerine in carrozzina

«Chi ha disabilità non deve sentirsi solo. Vogliamo cambiare il modo in cui le persone pensano alla disabilità e mostrare a tutti quello che possiamo fare, invece di concentrarci su ciò che non possiamo»: a dirlo è Chelsie Hill, insegnante di ballo in carrozzina, che negli Stati Uniti ha fondato le Rollettes, compagnia di danza divenuta famosa nel mondo, formata da ballerine che sublimano l’hip hop anch’esse in carrozzina e che nel maggio scorso si sono per la prima volta esibite in Italia, al “Festival delle Abilità Differenti”, ottenendo un grande successo

“Giuseppe la roccia”, un fuscello che si piega ma non si spezza

Andrea Giuliano e Giuseppe Varchetta, protagonisti di "Giuseppe. Todos Santos", documentario andato in onda su Rai3, per la serie "Il corpo dell'amore" (©Foto Deriva Film)

Giuseppe Varchetta, ventiquattrenne attivista con disabilità e omosessuale, detto “Peppe ’a rocc” (“Giuseppe la roccia”), «che ha l’aspetto di un fuscello che si piega ma non si spezza», come scrive Simonetta Morelli, è stato il protagonista, insieme ad Andrea Giuliano, del documentario “Giuseppe. Todos Santos”, secondo della serie “Il corpo dell’amore”, trasmessa da Rai3, e dedicata a un argomento estremamente complesso e delicato, come la libertà sessuale delle persone con disabilità motoria o cognitiva

Il nostro abbraccio a Luisella

Luisella Bosisio Fazzi, con il figlio Nicola, al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, il 30 marzo del 2007, in occazione della firma italiana della Convenzione (foto di Giulio Fazzi)

La foto che oggi pubblichiamo è stata scattata nel 2007 alle Nazioni Unite di New York, quando l’Italia sottoscrisse la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Essa ritrae Luisella Bosisio Fazzi e il figlio Nicola, ed è una bella immagine-simbolo di autorappresentazione e autodeterminazione delle persone con disabilità. Da qualche giorno Nicola non c’è più, a causa di un tragico evento, e riprendere quell’istantanea è il nostro modo per dimostrare, in questo terribile momento, tutta la nostra vicinanza a Luisella, da sempre attiva per i diritti delle persone con disabilità

Vite di disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola

Vite di disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola

Da Omero ad Alex Zanardi, passando per Beethoven, Roosevelt, Hawking e Ray Charles, senza dimenticare personaggi che, con le loro realizzazioni, hanno contribuito in modo decisivo a quella che oggi chiamiamo inclusione delle persone con disabilità, quali Louis Braille e Charles-Michel-de-l’Épée, o indimenticabili testimonial vicini a noi, come Christopher Reeve e Muhammad Alì: sono in tutto una quarantina i ritratti di «disabili che hanno fatto la Storia con la maiuscola», proposti da Roberto Zucchi, giornalista e – incidentalmente – anche persona con disabilità, nel suo bel libro “Potere H”

Fare quadrato, per fermare questi episodi di maltrattamento

Fare quadrato, per fermare questi episodi di maltrattamento

«Questo episodio è deplorevole e sottolinea l’urgenza di normative severe per quei casi in cui le persone non riescono ad esprimere e a denunciare i soprusi subiti. È dunque necessario fare quadrato per decidere un’azione forte e coesa, volta a scongiurare che fatti simili non debbano mai più ripetersi»: lo dichiara Benedetta Demartis, presidente dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), in riferimento alla sospensione di un logopedista, in provincia di Messina, accusato di maltrattamenti nei confronti di bimbi con gravi disabilità, in cura presso un’Associazione

La partecipazione delle donne con disabilità a tutti i processi decisionali

Cinzia Cardia, donna con sclerosi multipla, è stata tra le persone protagoniste di una delle campagne ("Benvenuta Gardensia!"), promossa nel 2018 dall'AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), in occasione del cinquantesimo anniversario dalla fondazione dell'Associazione

Nel “Commento Generale n. 7” del Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, in tema di partecipazione delle persone con disabilità all’implementazione e al monitoraggio della Convenzione ONU, la questione del genere connesso alla disabilità viene posta costantemente, in relazione a molti aspetti considerati. «Ricordando – scrive Simona Lancioni – la sostanziale assenza in Italia di politiche specificamente rivolte alle donne con disabilità, diventa chiara l’importanza di un documento che sottolinea il valore irrinunciabile della partecipazione delle stesse ai processi decisionali»

Le persone con disabilità tra diritto e possibilità

L'Associazione Sindrome X Fragile intende uscire dal paradigma medico con cui si guarda alla disabilità, per abbracciare con decisione il paradigma del diritto

“Dopo di Noi”, vita indipendente, scuola, lavoro e contesti inclusivi: sono praticamente tutti gli aspetti della vita di una persona con disabilità e a parlarne saranno una serie di autorevoli esperti, durante gli incontri previsti a Viterbo, tra il 26 e il 30 giugno, nell’àmbito della terza “Summer School” dell’Associazione Italiana Sindrome X Fragile. Il tutto a caratterizzare la “nuova storia” di tale organizzazione, che ha decisamente abbracciato il paradigma dei diritti. Ma come sempre, nella città laziale, non mancheranno nemmeno i momenti di divertimento e di conoscenza reciproca

Sordocecità: diffondere informazione e cultura con la forza di una rete

Un bimbo con disabilità multiple seguito dalla Lega del Filo d'Oro, insieme a un'operatrice

Si chiamerà così l’incontro promosso per il 27 giugno a Roma dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e dalla Lega del Filo d’Oro, in occasione della seconda Giornata Nazionale dei Sordociechi, evento voluto lo scorso anno da queste stesse organizzazioni, «per richiamare l’attenzione su questa categoria di persone che meritano maggiore impegno da parte di tutti gli organi e delle istituzioni italiane, consentendo loro una maggiore integrazione e partecipazione alla vita sociale»

Diventa maggiorenne la newsletter sulla disabilità del Comune di Bologna

Diventa maggiorenne la newsletter sulla disabilità del Comune di Bologna

Nata nel 2002 come newsletter dell’allora Sportello Informahandicap del Comune di Bologna (il CRH-Centro Risorse Handicap, con il relativo sito Handybo.it), la newsletter sulla disabilità del Comune stesso compie in questo 2019 diciotto anni di attività, dopo avere pubblicato 157 numeri, con 6.800 notizie distribuite ad oltre 3.300 iscritti di cui circa il 50% persone con disabilità e familiari e il restante suddiviso tra operatori del settore, amministratori della Pubblica Amministrazione e Associazioni dell’area disabilità

Spesso disabilità significa impoverimento, ma si continua a “dimenticarlo”

«Nemmeno questa volta – si legge in una nota della Federazione FISH – troviamo dati specifici sulla condizione delle persone con disabilità o confronti con il resto della popolazione, all’interno del rapporto annuale dell’ISTAT sulla povertà. Eppure, che la disabilità sia uno dei primi elementi di impoverimento delle persone e delle famiglie è un dato ormai assodato, a dipingere un quadro che si combina spesso con altri elementi di discriminazione, quali essere minori con disabilità, donne con disabilità, migranti con disabilità o vivere in territori con servizi e sostegni limitati»

Ma quanti sono esattamente i bambini e gli adolescenti con disabilità?

«La pubblicazione con dati disaggregati a livello regionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia ci dà l’occasione di tornare sul punto dolente riguardante la carenza ormai strutturale di dati riguardanti i bambini e gli adolescenti con disabilità su un piano nazionale»: lo dichiara Laura Borghetto, presidente dell’Associazione L’abilità di Milano, commentando la presentazione del Rapporto “I Diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza in Italia. I dati regione per regione”, realizzato dal Gruppo di Lavoro CRC (Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza)

Dedicato a chi accoglie un figlio adottivo o affidatario con disabilità

L’Associazione Mamme matte, confidenzialmente M’aMa, è costituita da un gruppo di donne e mamme (adottive, affidatarie, biologiche) animate dalla “stravagante” convinzione che ogni bambino abbia diritto a una famiglia, anche se grandicello, con una disabilità, o con un passato pesante alle spalle. Ne è nata una rete di famiglie, le “Famiglie matte”, che mettono al primo posto l’amore per i bambini, e sono disponibili ad accoglierli anche se – o proprio se – hanno “bisogni speciali”. Recentemente hanno inaugurato a Firenze uno spazio di confronto, denominato “Salotto M’aMa”

La libertà sessuale delle persone con disabilità: quattro documentari su Rai3

In queste settimane Rai3 sta trasmettendo la serie intitolata “Il corpo dell’amore”, affrontando un argomento estremamente complesso e delicato, come la libertà sessuale delle persone con disabilità motoria o cognitiva. «Il primo documentario andato in onda – scrive Simonetta Morelli – è una celebrazione dell’intelligenza ricercata della protagonista Patrizia e della sua profonda libertà. E di tutte quelle donne che stanno compiendo la sua stessa fatica, responsabilizzando figli con disabilità intellettiva, affinché la loro salvezza dipenda da quanta consapevolezza avranno della loro libertà»

Un giro di speranza attorno alla Penisola, per sensibilizzare sulla disabilità

Promosso dalla Sezione di Trieste della Lega Navale Italiana, in occasione del proprio centenario, “Dis-Equality – Tutti diversamente uguali – Un giro di speranza” è un giro d’Italia compiuto da un gruppo di imbarcazioni, partite l’8 giugno dalla città giuliana, per ritornarvi dopo cinquanta tappe il 31 agosto, dopo essere passate per le coste della Penisola, ma anche per quelle di Corsica, Sardegna e Sicilia. Scopo principale del viaggio la sensibilizzazione sulla disabilità, che si concretizzerà anche in una serie di serate evento

Per migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità

Ancora per una settimana (fino al 21 giugno) si può contribuire a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità, collaborando a una ricerca promossa dal CERGAS – SDA dell’Università Bocconi di Milano, in collaborazione con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), con cui “fotografare” l’esistente, per individuare nuove e ulteriori risposte ai bisogni inevasi o non ancora rilevati. Possono farlo le persone con disabilità tra i 18 e i 64 anni che vivono al proprio domicilio, compilando un questionario, rivolto per ora a Liguria, Lombardia, Piemonte e Puglia

Marco Rasconi confermato alla Presidenza della UILDM

«La nostra nuova Direzione Nazionale è eterogenea per genere, disabilità ed età e tutto questo sarà la nostra forza: solo così possiamo arricchire chi ci incontra, e a nostra volta crescere»: a dirlo è Marco Rasconi, subito dopo essere stato confermato alla Presidenza Nazionale della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione “storica”, che dal 1961 opera per promuovere la ricerca scientifica e l’informazione sanitaria sulla distrofia e le altre malattie neuromuscolari, nonché per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità

L’ANFFAS si rinnova e sviluppa nuove competenze e capacità

La Riforma del Terzo Settore è stata al centro dei lavori dell’Assemblea dell’ANFFAS, che intende interpretare la nuova norma come una sostanziale opportunità di cambiamento per innovarsi e sviluppare nuove competenze e capacità. Alla luce della Riforma, infatti, si è già provveduto a introdurre alcune novità nella vita associativa, modificando tra l’altro la propria stessa denominazione in “Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettiva e Disturbi del Neurosviluppo”, conferendo in tal modo ulteriore centralità alla partecipazione attiva delle persone con disabilità

Bosisio Fazzi nel Consiglio del Forum Europeo sulla Disabilità

Ha fatto parte, tra l’altro, sia della Delegazione che nel 2007 rappresentò il nostro Paese al Palazzo delle Nazioni Unite di New York, in occasione della firma italiana della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, oltre a comporre il Gruppo di Lavoro che nel 2016 elaborò il Rapporto Alternativo sull’applicazione della Convenzione stessa da parte dell’Italia. Luisella Bosisio Fazzi è ora diventata Consigliera dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, in rappresentanza del FID, il Forum Italiano sulla Disabilità

Riforma del Terzo Settore: tutte le istruzioni per l’uso

Più di ottanta schede, elaborate da un gruppo di esperti (commercialisti, avvocati, ricercatori), per spiegare tutte le innovazioni della Riforma del Terzo Settore, che sta andando a regime in questi mesi. Il tutto contenuto in una guida online di facile lettura e disponibile gratuitamente. Si tratta di “La Riforma. Istruzioni per l’uso”, sezione specifica del Cantiere Terzo Settore, il sito web del progetto “Capacit’Azione. Investire in formazione è costruire il futuro”, condotto dal Forum del Terzo Settore Lazio, in collaborazione con il Forum Nazionale del Terzo Settore e CSVnet