Società

Non ci può essere guerra, se si mettono le persone e i diritti al primo posto

Una realizzazione grafica dedicata alla giustizia sociale

«Welfare accessibile a tutti e pace sono inscindibili, perché l’uno è presupposto dell’altra: non ci può essere guerra, infatti, se si mettono le persone e i diritti al primo posto»: lo ha dichiarato Vanessa Palluchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, nel corso dell’Assemblea Nazionale dei soci del Forum stesso, ripartita in due sessioni, dedicate rispettivamente al tema del “Terzo Settore operatore di pace e di solidarietà” e a “Un manifesto per il welfare: il Terzo Settore per una società accogliente e inclusiva”

Nuova edizione di “Raccontiamo noi l’inclusione” libro che sa “stare in ascolto”

L'immagine scelta per la copertina del libro "Raccontiamo noi l'inclusione. Storie di disabilità", di cui recentemente il Gruppo Solidarietà ha pubblicato una nuova edizione, con "Le interviste integrali"

Uscito per la prima volta nel 2014, “Raccontiamo noi l’inclusione. Storie di disabilità” è ora fruibile online e scaricabile gratuitamente in una nuova edizione ampliata, sempre curata da Gloria Gagliardini, con ventidue interviste rivolte a persone con disabilità e ai/alle loro caregiver familiari dal Gruppo Solidarietà, la nota organizzazione marchigiana. L’obiettivo della pubblicazione è segnatamente quello di far luce sui temi della disabilità e dell’assistenza vissute nella quotidianità e testimoniate direttamente dalle parole dei caregiver e delle persone con disabilità

Nuovi paradigmi per la relazione tra teologia e disabilità

Dal testo di Justin Glyn "'Us' not 'Them'. Disability and Catholic Theology and Social Teaching" (“'Noi', non 'loro'. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica") è nata l'idea stessa del saggio "A Sua immagine?"

Alla presentazione di “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità”, curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo, ha partecipato una pluralità di autorevoli voci sia laiche che cattoliche, impegnate ad indagare il rapporto fede-disabilità all’interno del significato teologico dell’uomo nella sua relazione con Dio. Si tratta di un saggio che si propone di contribuire a superare la retorica dell’inclusione sociale, e ad individuare gli elementi che dovrebbero portare ad una nuova teologia della disabilità

Un fiore per fermare la sclerosi multipla

Un'immagine dell'iniziativa AISM "Bentornata Gardensia" del 2019

In vista della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla del 30 maggio e della successiva Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, l’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) è presente nelle piazze di tante città, da oggi, 20 maggio, fino a domenica 22, con la tradizionale iniziativa “Bentornata Gardensia”, ovvero “Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore”, che vedrà la distribuzione di circa 200.000 piante di gardenia da parte di 14.000 volontari, il tutto per sostenere la ricerca scientifica e garantire risposte di cura, assistenza e sostegno alle persone con sclerosi multipla

Lavorare per la pace, lavorare per un nuovo welfare accogliente e inclusivo

Un manifesto utilizzato a suo tempo dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), in occasione di un convegno internazionale dedicato al tema dell’inclusione

Il 24 maggio, in occasione dell’Assemblea a Roma dei soci del Forum Nazionale del Terzo Settore, i lavori della mattinata saranno pubblici (e diffusi in diretta su YouTube), con una riflessione sul tema del “Terzo Settore operatore di pace e di solidarietà” e una prima parte riguardante l’emergenza Ucraina, vista dalle Associazioni che operano nell’accoglienza, e una seconda parte durante la quale si approfondirà il tema delle innovazioni nelle politiche di welfare e del ruolo che possono svolgere i soggetti dell’economia sociale nell’implementazione del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali

Ucraina e Terzo Settore: bene gli elogi di Draghi, ma servono strumenti adeguati

Una donna con disabilità in fuga dall'Ucraina (©REUTERS/Stoyan Nenov/File Photo)

«Ci onora molto il ringraziamento agli Enti di Terzo Settore per il contributo all’accoglienza dei profughi ucraini»: a dirlo è Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum del Terzo Settore, a proposito di quanto detto in Parlamento dal presidente del Consiglio Draghi, durante l’Informativa sulla guerra in Ucraina. «Ci aspettiamo ora – aggiunge Pallucchi – che le istituzioni forniscano al Terzo Settore gli strumenti adeguati, ad oggi purtroppo mancanti, per poter continuare a svolgere e a rafforzare il ruolo fondamentale che ad esso viene riconosciuto anche in questa nuova emergenza umanitaria»

Per dare gambe più robuste alla solidarietà

Un'immagine dedicata al volontariato

Un appello in dodici punti rivolto al Presidente della Repubblica, tramite il quale aprire un profondo dibattito nel mondo del sociale e del Terzo Settore, per ridare forza ad alcuni temi indispensabili, per far tornare a crescere i volontari, le loro forme organizzative autonome (piccole e grandi), e la loro capacità di incidere sul cambiamento necessario, in modo tale da dare gambe più robuste alla solidarietà: è quello presentato nei giorni scorsi dall’Associazione Luciano Tavazza, durante una conferenza stampa al Senato

La nascita dei servizi per la disabilità a Bologna

La celebre opera "Impressione, levar del sole" di Claude Monet (1872) fa da sfondo alla locandina del webinar in programma per il 25 maggio

Sono varie le ragioni che nel tempo hanno reso Bologna una delle città italiane con la storia più ricca e articolata in tema di servizi per le persone con disabilità. E la nascita dei servizi per la disabilità a Bologna, dagli Anni Settanta ai primi Anni Duemila, sarà il tema di un incontro online di dopodomani, 25 maggio, nel quadro del ciclo “Welfare nascente”, promosso dal progetto “Memorie Vive”, a cura dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi, del Comune di Bologna e dell’IRESS (Istituto Regionale Emiliano Romagnolo per i Servizi Sociali e Sanitari, la Ricerca Applicata e la Formazione)

Tornano in presenza le Manifestazioni Nazionali della UILDM

Un volontario della UILDM insieme ad altri partecipanti ad una delle precedenti edizioni delle Manifestazioni Nazionali dell'Associazione

Tornano in presenza le Manifestazioni Nazionali della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia), il più importante momento di incontro annuale di questa “storica” Associazione che dal 1961 opera per favorire l’inclusione delle persone con disabilità e promuovere la ricerca e l’informazione sanitaria sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari. Dal 19 al 21 maggio, dunque, arriveranno a Lignano Sabbiadoro (Udine), dalle 66 Sezioni dell’Associazione, delegati, soci, volontari, familiari e medici, per fare il punto sui vari progetti promossi, nonché per pianificare le attività future

Figli di Dio con disabilità

Basato sulla traduzione di “‘Us’ not ‘Them’. Disability and Catholic Theology and Social Teaching” (“‘Noi’, non ‘loro’. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica”), il libro “A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità”, curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo e arricchito da numerosi contributi di autorevoli esperti, verrà presentato il 19 maggio, nel corso di una conferenza stampa a Milano, ma che verrà diffusa anche in streaming, promossa dalla Federazione lombarda LEDHA. Vi parteciperanno numerosi tra i soggetti che hanno contribuito all’opera

Gianfranco Salbini nuovo Presidente dell’AIPD

«Fin dalla nascita di mia figlia, nel 1995, ho capito che dovevo interessarmi dei bisogni delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie e in questi anni ho sempre cercato di farlo con spirito associativo»: lo ha scritto in una lettera ai propri Soci Gianfranco Salbini, dopo essere stato eletto alla Presidenza dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), succedendo a Tiziana Grilli

Il Terzo Settore è una realta virtuosa che chiede norme giuste e inclusive

«Il Piano d’Azione sull’Economia Sociale varato dalla Commissione Europea rappresenta la cornice ideale nella quale sviluppare ulteriormente e diffondere in Europa le positive esperienze del Terzo Settore italiano, per rafforzare un modello di economia basato sulla centralità della persona, del territorio, della comunità. Per farlo, però, è cruciale che le Istituzioni riconoscano e valorizzino concretamente il ruolo insostituibile di questa realtà»: lo ha dichiarato Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, incontrando i rappresentanti italiani nel Parlamento Europeo

Per una Rete dei Centri Antiviolenza che si occupano di donne con disabilità

L’Associazione MondoDonna di Bologna e l’AIAS del capoluogo emiliano hanno promosso il progetto “Connect”, in tema di contrasto alla violenza di genere, tra le cui attività vi è la creazione di una rete nazionale dei Centri Antiviolenza, che promuovono azioni specifiche rivolte a donne con disabilità. Al fine di raccogliere le esperienze e le buone pratiche esistenti, è stato predisposto un agile questionario di rilevazione online da compilare entro il 12 giugno prossimo

“Yarn Bombing 2022” e la sordocecità: tutti i colori e i fili della solidarietà

«Vogliamo dare vita a un movimento ancora più grande di quello del 2021, per aumentare la consapevolezza e la conoscenza della sordocecità come disabilità unica e specifica a livello globale, ricordando i diritti delle persone sordocieche e promuovendoli in tutto il mondo»: lo dicono dalla Lega del Filo d’Oro, lanciando lo “Yarn Bombing 2022” (letteralmente “bombardamento di filati”), l’iniziativa globale avviata lo scorso anno dalla rete Deafblind International, per rivestire strade, parchi, oggetti e monumenti in un grande patchwork intessuto di tutti i colori e i fili della solidarietà

Per rilanciare il ruolo del volontariato organizzato

Aprire un profondo dibattito nel mondo del sociale e del Terzo Settore, per ridare forza ad alcuni temi indispensabili a far tornare a crescere i volontari, le loro forme organizzative autonome, piccole e grandi, e la loro capacità di incidere sul cambiamento necessario, per dare gambe più robuste alla solidarietà: è il senso dell’appello in dodici punti al presidente della Repubblica Mattarella, che l’Associazione Luciano Tavazza ha elaborato, confrontandosi con tanti protagonisti della vita sociale del Paese, e che presenterà domani, 11 maggio, nel corso di una conferenza stampa al Senato

Intensificare gli sforzi per salvare quei bambini con disabilità dell’Ucraina

«Chiediamo al Governo di intensificare gli sforzi e confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare a tutti i livelli, per porre fine a queste situazioni disumane, che aggiungono orrore ad orrore»: lo dicono dalla Federazione FISH, commentando quanto pubblicato oggi dalla testata «Avvenire», che denuncia la condizione definita «atroce» vissuta da tantissimi bambini e bambine con disabilità dell’Ucraina, in particolare intellettiva, letteralmente abbandonati nelle strutture istituzionali chiuse del Paese

Plauto, Seneca, Virgilio e gli altri

«È stato davvero impossibile resistere alla tentazione di accoppiare lo stile aulico del latino a certe situazioni terra terra in cui ci imbattiamo noi, umili disabili…», scrive Gianni Minasso, e quindi scorre tra tante celebri citazioni latine, riviste a modo suo, la nuova incursione dello stesso Minasso per la sua rubrica “A 32 denti (Sorridere è lecito, approvare è cortesia)”, fatta di pungente ironia, di grottesco e talora della comicità più o meno involontaria che, come ogni altra faccenda umana, può riguardare anche il mondo della disabilità

Violenza di genere: ci saranno anche i dati sulle donne con disabilità

La Proposta di Legge in materia di statistiche in tema di violenza di genere è stata definitivamente approvata e grazie ad un Ordine del Giorno della deputata Lisa Noja, il Governo si è impegnato a far sì che i dati rilevati nelle indagini previste dal provvedimento siano disaggregati anche per la disabilità della vittima. Viene dunque esplicitamente accolta una delle istanze promosse dalla campagna “Dateci i dati!”, lanciata dal Centro Informare un’h, mentre viene accolta solo in forma implicita quella sulla rilevazione dell’accessibilità dei luoghi e dei servizi della rete antiviolenza

“La persona al centro”: il Sesto Rapporto sulle disabilità in Toscana 2021-2022

Il Sesto Rapporto sulle disabilità in Toscana 2021/2022 (“La persona al centro. La nuova stagione degli interventi per le disabilità tra riforma normativa ed esigibilità dei diritti”) contiene, tra gli altri, vari dati sul numero di persone con disabilità nel territorio regionale, sull’inclusione scolastica e lavorativa e sui progetti del “Dopo di Noi”. Sono 196.000, secondo l’ISTAT, le persone con disabilità in Toscana, con un aumento degli alunni con disabilità e una situazione occupazionale sempre drammatica: su 46.000 iscritti al Collocamento Mirato, solo 750 sono stati avviati al lavoro