Società

Autismo: un decalogo di informazioni e consigli, rivolto specie agli insegnanti

Autismo: un decalogo di informazioni e consigli, rivolto specie agli insegnanti

È quello pubblicato da Marco Pontis nel libro di recente uscita “Autismo, cosa fare (e non). Guida rapida per insegnanti”, e lo proponiamo ai Lettori nell’imminenza della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo del 2 Aprile. «Un decalogo – è stato scritto – che fornisce indicazioni semplici e chiare su “cosa fare e cosa NON fare”, al fine di valorizzare le differenze e aumentare notevolmente le possibilità di comprensione e il piacere di partecipare attivamente, non solo dei bambini con autismo, ma anche di tanti altri compagni e delle persone che stanno loro intorno»

«Oltre» i limiti della disabilità visiva: il nuovo periodico dell’UICI di Napoli

Il logo di «Oltre», nuova pubblicazione online dell'UICI di Napoli

Un periodico di informazione e approfondimento, in cui ognuno potrà esprimere la propria opinione e fornire un contributo, che affronterà la tematica della disabilità visiva a trecentosessanta gradi, avvalendosi dell’apporto non solo dei dirigenti e di tutti coloro che collaborano a vario titolo con l’UICI, ma anche di vari esperti in àmbito di diritti, servizi, istruzione, lavoro, pensionistica e sport: si presenta così «Oltre», nuova pubblicazione online ad uscita mensile, promossa dall’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

L’autismo non si cura, si comprende: per una narrazione diversa del 2 Aprile

L’autismo non si cura, si comprende: per una narrazione diversa del 2 Aprile

“Io vivo altrove. L’autismo non si cura, si comprende” è un libro di Beppe Stoppa che, come scrivono Cristina Finazzi, Mario Ciummei e Raffaella Turatto di Uniti per l’Autismo, «non è un trattato sull’autismo, ma un insieme di “storie tese e non” – con richiamo alla prefazione di Elio delle Storie Tese -, di vite vissute da persone e famiglie che hanno trovato varie forme di risposta a una condizione non solo complessa, ma anche “confinata nell’altrove”. Sono storie narrate per un 2 Aprile non solo celebrativo, ma di coscienza sociale, che vada oltre la sindrome e i trattamenti abilitativi»

La centralità della persona con lesione al midollo spinale in tempo di Covid

Realizzazione grafica elaborata dalla FAIP per l'evento della Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale

Il 4 aprile prossimo, ovvero il giorno che a partire da quanto fissato il 28 novembre 2008 da un Decreto del Presidente del Consiglio prevede ogni anno la Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, coinciderà quest’anno con la Pasqua. Si terrà quindi il 9 aprile, in modalità online, il tradizionale evento promosso per l’occasione dalla FAIP (Federazione Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale), che si intitolerà “La centralità della persona in tempo di Covid. Unità Spinali Unipolari e servizi dedicati”

Persa un’occasione per sostenere il mondo del volontariato e delle associazioni

Persa un’occasione per sostenere il mondo del volontariato e delle associazioni

«Si è persa una buona occasione per dare un po’ di sostegno al mondo del volontariato e delle associazioni che stanno dando un grande aiuto in questa emergenza»: a dirlo è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commentando il fatto che nel recente “Decreto Sostegni” non vi è la garanzia pubblica per l’accesso al credito da parte degli Enti di Terzo Settore che non svolgono attività commerciale. «Ci auguriamo dunque – dichiara Fiaschi – che Governo e Parlamento ci ripensino e vogliano porre rimedio a una situazione che sta diventando ormai insostenibile»

Sbagliare d’accordo, ma perseverare… E intanto crescono pregiudizi e stigma

Sbagliare d’accordo, ma perseverare… E intanto crescono pregiudizi e stigma

Quattro anni fa, per stigmatizzare in negativo un certo comportamento usò la parola “mongoloide”, e arrivarono le scuse, ora scrive di «conclusioni che verrebbero tratte pure da un bambino ritardato»: il giornalista Travaglio persevera con le medesime “modalità comunicative”, creando gravi danni, come denuncia l’ANFFAS, a chi «lavora per contrastare pregiudizi, cliché e stereotipi che continuano a circondare le persone con disabilità». Per questo la stessa ANFFAS lo invita al proprio evento nazionale del 27 marzo, per consentirgli «di rendersi maggiormente conto della realtà della disabilità»

Una connessione nuova, per la Giornata delle Persone con Sindrome di Down

Elaborazione grafica realizzata dall'AIPD per la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 marzo

Un video e un contest solidale sono le proposte dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), per la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del 21 marzo, tutto all’insegna della “connessione” – tema della Giornata di quest’anno – per far sì che essa, nonostante la “rivoluzione” che ha contraddistinto quest’anno di pandemia, non si interrompa mai, per le persone con sindrome di Down, ma piuttosto si rafforzi, per il momento «grazie agli sguardi scambiati attraverso i monitor, che hanno insegnato a tutti noi ad essere vicini anche da lontano», come sottolineano dall’Associazione

La scomparsa di Sonia Zen, presidente dell’ANGSA Veneto

2 aprile 2016: Sonia Zen con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Giovanni Marino, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo) ricorda così Sonia Zen, presidente dell’ANGSA Veneto e della FISH Veneto, scomparsa la notte scorsa: «Donna straordinaria dalle rare qualità umane, Sonia è stata sempre in prima linea per il riconoscimento dei diritti alle persone con autismo. Impegnata nell’ANGSA da oltre vent’anni, ne è stata anche Consigliera Nazionale e nella sua Regione ha coinvolto in varie battaglie le istituzioni, gli operatori sanitari e le famiglie, lavorando anche per gli Sportelli Autismo nelle scuole»

I diritti non chiedono permesso e non hanno nazionalità

I diritti non chiedono permesso e non hanno nazionalità

“La disabilità non ha confini”, ovvero vivere con una disabilità in Africa, “I diritti non chiedono permesso”, sui diritti delle persone di origine straniera con disabilità e “Nella società con tutti come tutti”, sull’“invisibilità” dei migranti e degli stranieri con disabilità: saranno questi i tre incontri online che dal 21 al 23 marzo caratterizzeranno la partecipazione attiva della Federazione FISH alla “XVII Settimana di azione contro il razzismo”, promossa dall’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (a difesa delle differenze) della Presidenza del Consiglio

Quante sono le persone con sindrome di Down in Europa?

Quante persone con la sindrome di Down vivono in Europa nel suo complesso, e quante nei diversi Paesi? Qual è l’effetto dei test prenatali e delle interruzioni di gravidanza selettiva sul numero di nati vivi di bambini con la sindrome di Down?»: a queste e ad altre domande cerca di rispondere un interessante studio internazionale dedicato al tema “Stima del numero di persone con la sindrome di Down in Europa”, che sarà al centro di un incontro in rete (webinar) promosso per domani, 17 marzo, dall’EDSA, l’Associazione Europea della Sindrome di Down

Università di Macerata: l’inclusione come prospettiva integrata del nostro agire

A dirlo è Francesco Adornato, rettore dell’Università di Macerata, presentando la quarta edizione di “UNIMC for Inclusion”, iniziativa promossa dallo stesso Ateneo marchigiano, che dal 15 al 19 marzo si articolerà su momenti di formazione, convegni, interviste e laboratori, tutte iniziative all’insegna dei temi dell’inclusione. A fianco dell’Università di Macerata, quest’anno, oltre alla SIPES (Società Italiana di Pedagogia), partner consolidato, verranno coinvolte anche una serie di prestigiose istituzioni accademiche internazionali

Scarsissimi dati sulle strutture residenziali (nelle Marche e non solo)

«Ad un anno dallo scoppio della pandemia continuano – per la verità non solo nelle Marche – ad essere scarsissimi i dati riguardanti la situazione all’interno delle strutture residenziali, che tenendo conto delle sole residenze sociosanitarie presenti nella nostra Regione, ospitano circa 12.000 persone (anziani, salute mentale e disabilità), rispetto alle quali la tutela della qualità di vita dev’essere un obiettivo imprescindibile delle Istituzioni»: parte da questa considerazione la proposta di Interrogazione al proprio Consiglio Regionale lanciata nelle Marche dal Gruppo Solidarietà

Ogni giorno: la forza delle donne, con e senza disabilità

«Questo è un video dedicato alle donne che vivono la propria vita con impegno, speranza, perseveranza ed entusiasmo, nonostante le fatiche e le difficoltà: un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida, che non finiscono mai!»: così Paolo Bano, presidente dell’ANFFAS di Varese, ha presentato nei giorni scorsi il video “Ogni giorno: la forza delle donne”, realizzato dalla propria Associazione in occasione della Giornata Internazionale della Donna e disponibile a tutti nel canale YouTube dell’Associazione stessa

Le donne con disabilità tra discriminazione multipla e ricatti silenziosi

«È fondamentale – scrive Anna Maria Gioria – offrire alle ragazze e alle donne con disabilità pari opportunità di formazione, occupazione e reddito, nonché la possibilità di scegliere come, dove e con chi vivere. Solo così potranno realizzare una propria vita autonoma e correre meno rischi di subire forme di isolamento ed essere esposte ad abusi e maltrattamenti». Se ne parlerà, tra l’altro, nel pomeriggio di oggi, 8 marzo, durante l’evento in diretta streaming “Siamo donne – Digital Talk sulla vita indipendente”, promosso dall’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente)

Erbe aromatiche a sostegno di chi ha la sclerosi multipla (soprattutto le donne)

Dal timo aromatizzato al limone, dalla maggiorana al rosmarino, dalla menta alla salvia e all’origano: sono le “Erbe Aromatiche di AISM”, tradizionale iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Sclerosi Mutlipla, che quest’anno, in corrispondenza con la Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, servirà a sostenere soprattutto le donne con sclerosi multipla, le più colpite dalla malattia, che necessitano di servizi loro dedicati e di supporti concreti

Donne con disabilità: come passare dallo svantaggio all’autonomia

«Quando alle discriminazioni di genere si aggiungono quelle legate al razzismo, all’orientamento sessuale, al ceto sociale, all’abilismo, all’aspetto del corpo (e altre), qui arriva il “FemTalk”»: così la Casa delle donne di Ravenna presenta il suo “FemTalk”, ovvero il Festival del dialogo femminista, previsto per 6 marzo, incentrato sul tema “Femminismo e intersezionalità”. E a parlare della discriminazione multipla subita dalle donne con disabilità sarà Simona Lancioni, sociologa, responsabile di del Centro Informare un’H e assidua “firma” del nostro giornale

Per rendere visibili le donne con disabilità

Una mostra fotografica di Massimo Podio – più un “esploratore d’immagini” che un semplice fotografo – costituirà uno dei momenti centrali dell’evento online denominato “Siamo Donne. Digital Talk sulla Vita Indipendente”, promosso per l’8 marzo dall’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente), in corrispondenza della Giornata Internazionale della Donna, che insieme alla mostra proporrà una serie di riflessioni «per rendere visibili le donne con disabilità»

Il duro impatto della pandemia sulle persone con disabilità neurosensoriali

La pandemia ha imposto cambiamenti radicali alla routine quotidiana di tutti, e ha determinato un impatto significativo anche sulla vita delle persone con disabilità neurosensoriale. Di quest’ultimo aspetto si è occupato lo studio “Coronavirus, analisi dei bisogni delle persone con disabilità neurosensoriale”, condotto dall’INAPP (Istituto Nazionale di Analisi delle Politiche Pubbliche), in collaborazione con alcune Associazioni, allo scopo, appunto, di comprendere meglio l’impatto della pandemia sulla popolazione di persone con disabilità neurosensoriale non istituzionalizzate in Italia

La passione per la verità: come informare promuovendo una società inclusiva

È un’importante opportunità anche per tutti coloro che operano nel mondo della comunicazione sulla disabilità, il corso di alta formazione “La passione per la verità: come informare promuovendo una società inclusiva”, promosso dall’Università di Padova, con la Federazione Nazionale della Stampa, il Sindacato Giornalisti del Veneto e l’Associazione Articolo 21, cui ci si potrà iscrivere fino al 10 marzo. Si tratta infatti di un’iniziativa centrata sul diritto di essere informati e sul dovere di informare in maniera corretta, accurata e verificata, contro ogni falsità, pregiudizio e stereotipo