Società

Un piano di emergenza per le persone e le famiglie con disabilità intellettive

Un piano di emergenza per le persone e le famiglie con disabilità intellettive

«Pur nella consapevolezza dell’importanza delle misure contenitive, chiediamo che le persone con autismo possano uscire per passeggiate in luoghi non frequentati anche raggiungibili con l’automobile e chiediamo alle Regioni che nelle loro Unità di Crisi elaborino un piano di emergenza per le persone con disabilità intellettiva e le loro famiglie»: lo scrivono dal Comitato Uniti per l’Autismo, che riunisce numerose organizzazioni della Lombardia impegnate in questo àmbito, prendendo spunto dalla vicenda vissuta dalla madre di un ragazzo con disturbo dello spettro autistico

Una Festa del Papà dedicata a tutti i genitori che affrontano l’emergenza

Un bimbo con autismo insieme al padre. L'UNICEF Italia ha deciso di deciare la Festa del Papà di oggi, 19 marzo, a tutti i genitori che stanno affrontando l'emergenza coronavirus

Oltre a dedicare la Festa del Papà di oggi, 19 marzo, «a tutti i genitori che stanno affrontando l’emergenza coronavirus con grande responsabilità», l’UNICEF Italia mette a disposizione delle famiglie una serie di strumenti per parlare con i propri bambini e svolgere insieme attività creative. Si tratta di un messaggio e di iniziative particolarmente meritorie, ricordando anche, come facciamo costantemente, che i bambini e le bambine con disabilità, insieme alle loro famiglie, sono sempre “i più vulnerabili tra i vulnerabili”

Il Terzo Settore non si ferma

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

«Non ci fermiamo – aggiunge Fiaschi – e continueremo ad andare avanti, anche se molte nostre realtà sono state messe in ginocchio da questa crisi sanitaria e sociale: Circoli e Associazioni chiusi, attività rallentate, operatori e lavoratori che non possono proseguire con le loro iniziative. E siamo preoccupati anche per l’impegnativa ricostruzione che ci attenderà dopo l’emergenza»: a dirlo è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che commenta con favore le misure approvate a sostegno delle organizzazioni di Terzo Settore nel Decreto cosiddetto “Cura Italia”

Facciamo squadra, per affrontare l’emergenza

Facciamo squadra, per affrontare l’emergenza

Ne sono convinte la Federazione FISH Campania e l’Associazione ANFFAS Campania, che si ritengono soddisfatte dell’apertura alle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie da parte della task-force regionale impegnata sull’emergenza sanitaria legata al coronavirus. Soddisfazione che viene espressa anche per il provvedimento con cui la Regione ha disposto l’anticipazione di 15 milioni di euro relativi al Fondo per le Politiche Sociali, con priorità ai servizi riguardanti le persone con disabilità e gli anziani

Consulenza, supporto e conforto alle famiglie con autismo

Un ragazzo con disturbo dello spettro autistico insieme alla madre

«Dovendo far fronte a una situazione di estrema emergenza – scrivono dall’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) -, noi famiglie con una o più persone nello spettro dell’autismo stiamo vivendo un grave senso di abbandono nel dover gestire la difficoltà di affrontare una contingenza così imprevedibile. Dopo esserci quindi confrontati con alcune realtà del nostro territorio, abbiamo attivato una sorta di Sportello Autismo per via telematica, offrendo alle famiglie con autismo consulenza, supporto e conforto, avvalendoci del contributo di una serie di professionisti»

Le risposte alla disabilità ci sono: ora vigileremo su una rapida applicazione

Le risposte alla disabilità ci sono: ora vigileremo su una rapida applicazione

«Questo testo raccoglie il nostro apprezzamento, e anche alcune lacune e imperfezioni potranno essere perfezionate e corrette in sede di conversione. Quel che è più importante è che le prime risposte per fronteggiare lo straordinario carico assistenziale delle famiglie e per proteggere i lavoratori con disabilità ci sono»: così le Federazioni FISH e FAND commentano il Decreto Legge straordinario, già noto come “Cura-Italia”, approvato in queste ore dal Consiglio dei Ministri, contenente anche una serie di misure rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie

I rischi dell’emergenza per le persone con sclerosi multipla

Ben sei donne al giorno ricevono nel nostro Paese una diagnosi di sclerosi multipla (il doppio degli uomini)

La soppressione di un evento come “Bentornata Gardensia” causerà un grave danno alla ricerca sulla sclerosi multipla e all’assistenza delle persone che ne sono colpite. L’AISM sottolinea inoltre che in questi giorni le persone con sclerosi multipla sono tra le più deboli, sia perché le loro cure sono basate sugli immunosoppressori, sia per i problemi di accesso ai farmaci e alle cure o per la gestione del lavoro, essendo la rete sanitaria e socio-assistenziale concentrata su altre priorità. «Ma andiamo avanti – dichiarano dall’Associazione – ancora più forti, a far fronte all’emergenza»

“Il sole risorge sempre”: un’iniziativa dell’Associazione Italiana Persone Down

Giuseppe e la sua cagnolina hanno aderito all'iniziativa dell'AIPD "#ilsolerisorgesempre"

Rompere l’isolamento delle persone con sindrome di Down, tramite la condivisione di un’azione creativa ispirata al sole, come un disegno, una fotografia, una poesia, un racconto o un breve video: è l’iniziativa lanciata dall’AIPD, che sta già riscuotendo un grande successo, «permettendo di entrare per un attimo – come spiegano dall’Associazione – nelle case di chi non possiamo incontrare. In questo momento di isolamento e paura, ci aiutano dunque a reagire la creatività e la voglia di stare insieme. Condividere il nostro “sole” ci fa sentire uniti e ci aiuta ad avere fiducia»

Centri diurni del Piemonte: servono interventi pubblici immediati

Un centro diurno piemontese per persone con disabilità (© Gabriella Fileppo)

«In questo momento di emergenza, dobbiamo fare tutti la nostra parte per contenere la diffusione del coronavirus, limitando al massimo le occasioni di contatto. Siamo in linea con la Direttiva della Regione Piemonte di sospendere l’attività dei centri diurni, concentrandoci sull’assistenza domiciliare, come di limitare gli accessi alle strutture residenziali, ma servono misure e risorse straordinarie per sostenere il settore»: lo dichiarano l’ANFFAS di Torino e il Gruppo Agape, che chiedono di poter definire tali misure di concerto con la Regione Piemonte e la Città di Torino

Salute, scuola, centri diurni, lavoro: le proposte della FISH Lazio

«Affrontare la quotidianità, in considerazione dei cambiamenti dello stile di vita che la situazione emergenziale richiede, tenendo conto delle condizioni di non autonomia delle persone non collaboranti e non autosufficienti»: puntano a questo le varie proposte contenute in un documento elaborato dalla FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), riguardanti di volta in volta gli interventi di prevenzione sanitaria e la gestione dell’emergenza epidemiologica, le particolari fragilità sociali, i centri diurni e gli interventi nella scuola e nel lavoro

Rassicurazioni al Terzo Settore, ma servono interventi veloci

«La ministra Nunzia Catalfo – dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – ci ha fornito una serie di rassicurazioni riguardanti il sostegno al Terzo Settore, esposto come e più degli altri agli effetti della crisi, e le cui organizzazioni svolgono da settimane senza sosta varie attività a supporto di tutti i cittadini, e specie di quelli più fragili, garantendo una fondamentale collaborazione con il sistema sanitario. Confidiamo quindi che gli impegni presi dalla Ministra possano essere attuati velocemente, perché non abbiamo più tempo a disposizione»

Il CoorDown rinvia la propria campagna, ma non il proprio impegno per i diritti

«Sospendiamo la nostra campagna sull’inclusione lavorativa, per essere tutti uniti nel dare il nostro contributo a fermare l’epidemia di coronavirus. Ma non ci fermiamo nella nostra attività di tutela dei diritti delle persone con sindrome di Down»: così Antonella Falugiani, presidente del CoorDown, motiva la decisione di rinviare la propria tradizionale campagna di comunicazione internazionale, coincidente con la Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down del 21 marzo, segnalando però che per l’occasione verranno diffusi i primi risultati della ricerca “It’s My Say!” (“È la mia opinione!”)

Terzo Settore: aiutateci ad aiutare!

«Il Terzo Settore italiano sta continuando a fare la propria parte: aiutateci ad aiutare!»: lo dichiara Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che chiede interventi efficaci e tempestivi di fronte alle gravi difficoltà di questi giorni per il Terzo Settore, dai problemi di mobilità per i volontari impegnati in opera di aiuto ai cittadini più fragili, alle chiusure e ai lavoratori messi a riposo forzato, fino all’irreperibilità sul mercato dei dispositivi di protezione indispensabili per garantire in sicurezza la continuità del servizio e degli aiuti alla popolazione

Disabilità e coronavirus: le domande e le risposte più frequenti

Ben volentieri mettiamo a disposizione dei Lettori il testo integrale della pagina web predisposta dall’Ufficio per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità della Presidenza del Consiglio, con le domande e le risposte più frequenti riguardanti il coronavirus e la disabilità. Il testo da noi proposto, per altro, è nella forma attualmente disponibile (mattinata dell’11 marzo), rispetto alla quale bisogna tenere conto del costante aggiornamento della pagina, a seconda dei provvedimenti che verranno di volta in volta adottati

Tanti modi per contrastare la discriminazione delle donne con disabilità

Un ambulatorio che garantisce l’accesso alle prestazioni ginecologiche per le donne con disabilità anche grave, un progetto che propone percorsi per prendersi cura di se stessi e cercare il proprio stile di rappresentazione, un Servizio Antiviolenza rivolto sia a donne che a uomini con disabilità e altre iniziative ancora: sono i tanti modi con cui l’Associazione Verba contrasta la discriminazione multipla delle donne con disabilità. Le parole delle sue responsabili ci aiutano a conoscere meglio questa organizzazione, nata nel 1999 a Torino

Attendiamo ancora provvedimenti chiari dalla Regione Campania

«La Regione Campania non ha ancora emanato alcun provvedimento chiaro per quanto riguarda la possibilità di sospendere i servizi dei Centri Diurni e quelli in regime Semiresidenziale, frequentati da persone con disabilità, la maggior parte delle quali con disabilità intellettiva»: a sottolinearlo sono le componenti campane della Federazione FISH e dell’Associazione ANFFAS, ricordando che al momento «le uniche a farsi carico dell’assistenza sono le famiglie, perché lasciate sole dai Comuni e dalla stessa Regione, per la carenza di servizi di assistenza domiciliare»

Friuli Venezia Giulia e disabilità: la Consulta chiede provvedimenti urgenti

Provvedimenti urgenti a sostegno del mondo della disabilità nell’àmbito dell’emergenza legata al coronavirus che sta interessando anche il Friuli Venezia Giulia, in particolare nel settore scolastico e in quello sanitario: a chiederli è stato Mario Brancati, presidente della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, tramite una lettera inviata alla Regione, all’Ufficio Scolastico Regionale e all’ANCI Friuli Venezia Giulia (Associazione Nazionale Comuni Italiani)

“Ti contagio col sorriso”, ovvero come creare un’”epidemia positiva”

La foto di un sorriso da postare nei social: è semplicemente questo, ma è decisamente importante, la campagna di comunicazione “Ti contagio col sorriso”, che sta raccogliendo grande successo in rete. A lanciarla sono stati gli atleti di Special Olympics Italia, il noto movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, «allo scopo – come spiegano i promotori – di creare una vera e propria “epidemia positiva”, in un momento storico in cui siamo tutti chiamati a mantenere le distanze e ad evitare il contatto fisico a causa dell’epidemia da Covid-19»

40.000 persone con sindrome di Down offese e umiliate in prima serata TV

Purtroppo è accaduto ancora, solo a distanza di pochi giorni dal precedente episodio, e per giunta nello stesso programma, “Grande Fratello Vip”, ove la parola “Down” è stata di nuovo usata come un insulto, «offendendo e umiliando in prima serata TV 40.000 persone con sindrome di Down», come denuncia l’Associazione AIPD, che rivolge un appello forte e chiaro alla trasmissione e a Mediaset, chiedendo, «a nome delle nostre famiglie, che il linguaggio televisivo sia corretto e veicoli quei valori di inclusione e integrazione che da quarant’anni cerchiamo faticosamente di costruire e rinforzare»