Società

Per uno sviluppo sostenibile che non lasci nessuno indietro

Una realizzazione grafica dedicata al teerzo Festival dello Sviluppo Sostenibile, con il messaggio portante dello stesso ("Mettiamo mano al nostro futuro")

Proprio mentre scriviamo è in corso a Roma l’evento di apertura del terzo Festival dello Sviluppo Sostenibile, la più grande iniziativa italiana sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, con la quale si cerca di realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta al nostro Paese di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i diciassette Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che tanti riferimenti fondamentali hanno anche per tutte le persone con disabilità

Importante intesa tra i disability manager e i Comuni Italiani

Importante intesa tra i disability manager e i Comuni Italiani

«Ritengo che questo accordo con l’ANCI – che rappresenta il tessuto sociale, geografico e culturale italiano – sia una vera e propria pietra miliare per la collaborazione alla diffusione di una cultura inclusiva che tuteli i diritti delle persone con disabilità e per lo sviluppo della figura del disability manager»: così Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), commenta il Protocollo d’Intesa siglato con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, frutto di una volontà condivisa di promuovere progetti di sensibilizzazione per una cultura inclusiva

Un incontro con i candidati alla Presidenza della Regione Piemonte

Un incontro con i candidati alla Presidenza della Regione Piemonte

Un incontro con i candidati alle Elezioni Regionali del Piemonte, su vari temi riguardanti la disabilità e più in generale il terzo settore: lo ha organizzato la Federazione FISH Piemonte per il 21 maggio a Torino, basandosi su una piattaforma programmatica significativa anche per le Elezioni Europee e per quelle Comunali previste in diverse città della Regione. «Vogliamo capire – spiegano i promotori dell’iniziativa – se e come potremo contare sul supporto della politica e delle istituzioni per affrontare le questioni che ci riguardano, che sono tante, urgenti e spesso lasciate da parte»

Donne con disabilità, la doppia discriminazione

"Donna piange 1": opera delle Ragazze di Pontremoli (le giovani detenute dell'Istituto Penale per Minorenni di Pontremoli)

È questo il titolo dell’incontro voluto dalla deputata Lisa Noja, in programma per il 22 maggio a Roma, che si auspica possa fare da apripista per portare il tema in questione all’attenzione del Parlamento. «Considero questo incontro – sottolinea Silvia Cutrera, vicepresidente della Federazione FISH, che sarà tra i relatori – come un’ideale continuazione del convegno pubblico da noi organizzato insieme a Differenza Donna l’11 dicembre 2018, durante il quale si chiese alle Parlamentari presenti un impegno sostanziale. Ci auguriamo, quindi, che quel percorso prosegua senza ostacoli»

Mario Barbuto confermato Presidente del FID: prima di tutto il diritto di voto

Mario Barbuto

Riconfermato alla Presidenza del FID (Forum Italiano sulla Disabilità), Mario Barbuto ha annunciato una sua lettera ai candidati all’Europarlamento, per chiederne un impegno preciso sui temi della disabilità, a partire dal libero esercizio del diritto di voto e di elezione. Organismo importante soprattutto a livello internazionale, il FID ha nelle Federazioni FAND e FISH le sue principali componenti e queste ultime hanno ribadito per l’occasione il fermo proposito di raggiungere posizioni comuni e condivise sui temi principali che riguardano milioni di persone con disabilità in tutta Italia

L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale

L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale

Nel pomeriggio di domani, 16 maggio, a Roma, il Forum Nazionale del Terzo Settore e Concord Italia (Network delle ONG in Europa per lo sviluppo e l’emergenza), in collaborazione con le reti e le coalizioni della società civile, presenteranno il Manifesto denominato “L’Europa in cui crediamo: sostenibile, equa e solidale”, ripartito in nove punti con i quali chiedere ai candidati al Parlamento Europeo impegni precisi per costruire un’Europa di pace, unita e guidata dai valori della libertà, dei diritti e della solidarietà

Manifestazioni Nazionali UILDM: la persona con disabilità da sempre al centro

Ha una storia lunga quasui sessant'anni la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ma sono sempre tanti anche i giovani vicini all'Associazione

«Faremo il bilancio di un triennio in cui abbiamo investito fortemente su progetti che mettono la persona con disabilità al centro della propria vita»: a dirlo è Marco Rasconi, presidente della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), alla vigilia delle Manifestazioni Nazionali di tale Associazione, che dal 1961 opera per promuovere la ricerca scientifica e l’informazione sanitaria sulla distrofia e le altre malattie neuromuscolari, nonché per favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità. L’appuntamento è da domani, 16 maggio, a Lignano Sabbiadoro (Udine)

Mi merito un Amore!

Mi merito un Amore!

Si chiama così la serata-evento promossa per domani, 14 maggio, a Roma, dall’Associazione di Promozione Sociale Abili Oltre, contro la violenza e le molestie sessuali sulle donne con disabilità ed è lo stesso nome di una campagna lanciata dalla medesima organizzazione, per il riconoscimento del diritto alla sessualità e alla riproduzione delle persone con disabilità, oltreché del concorso che verrà presentato sempre il 14 maggio

Sindrome di Down: quel messaggio è sbagliato e offensivo

Uno dei cartelloni della campagna della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di cui le organizzazioni di persone con disabilità hanno chiesto l'immediata rimozione

«Quella campagna è ingannevole e offensiva, perché diffonde la falsa convinzione che la sindrome di Down sia una “malattia curabile” e perché spazza via i passi compiuti negli ultimi quarant’anni, per favorire la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva»: con queste motivazioni, l’AIPD, il CoorDown, il Coordinamento Down Lombardia e la LEDHA hanno chiesto la rimozione della campagna diffusa dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta di Milano, basata sul messaggio «Per curare il suo cervello ci serve il tuo aiuto», oltre a pretendere le scuse della Fondazione stessa

Collaboriamo a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità

Ogni persona con disabilità tra i 18 e i 64 anni che vive al proprio domicilio può contribuire a migliorare le politiche e i servizi rivolti alla disabilità, collaborando a un’importante ricerca promossa dal CERGAS – SDA dell’Università Bocconi di Milano, in stretta collaborazione con la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che intende appunto “fotografare” l’esistente, per individuare nuove e ulteriori risposte ai bisogni inevasi o non ancora rilevati. Per farlo, è sufficiente compilare un questionario, rivolto, per ora, a Liguria, Lombardia, Piemonte e Puglia

“Lì Sei Vero”, Festival Nazionale di Teatro e Disabilità

Performance teatrali curate da compagnie provenienti da tutta Italia, e in gara tra di loro, convegni, la presentazione di un libro, mostre, esibizioni di danza e musica: saranno tante le arti con cui il Festival Nazionale di Teatro e Disabilità “Lì Sei Vero” contaminerà la città e la comunità di Monza, dall’11 al 19 maggio, a cura del progetto TikiTaka – Equiliberi di essere e dell’Associazione Il Veliero

Ricuciamo, ma pretendiamo rispetto e più attenzione

«Noi siamo quelli che tentano di “ricucire” il Paese, ma chiediamo più attenzione e un maggiore dialogo, per trovare soluzioni sostenibili a problemi aperti da troppo tempo»: è questo il messaggio lanciato da Pier Giorgio Licheri, presidente del CNV (Centro Nazionale per il Volontariato), facendo riferimento al tema (“Ricucire”) dell’ormai imminente Festival Italiano del Volontariato 2019, che ancora una volta, dal 10 al 12 maggio, colorerà la città di Lucca con le tinte della solidarietà e durante il quale si parlerà molto anche di disabilità

Nuovi strumenti del pregiudizio

Sono ormai ben note a molti, e di uso comune, le parole “fake news” (“false notizie”), fenomeno in progressiva e costante diffusione. E per chi da sempre combatte quotidianamente contro stereotipi e pregiudizi, come le persone con disabilità, esse costituiscono decisamente un grande pericolo in più. Appare quindi una scelta certamente opportuna dedicare giornate di studio a questi “nuovi strumenti del pregiudizio”, come farà il 10 maggio l’Università di Padova, con il seminario aperto intitolato “L’informazione oltre gli stereotipi e le fake news, per la costruzione di contesti inclusivi”

Nujeen e le condizioni delle persone con disabilità nei Paesi in guerra

Protagonista di un viaggio in carrozzina di 6.000 chilometri, dalla Siria in guerra fino alla Germania, Nujeen Mustafa è stata la prima ragazza con disabilità ad informare ufficialmente il Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulle condizioni dei disabili durante i conflitti, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. «È una gran fortuna essere nati nella parte giusta del mondo, non dovremmo mai dimenticarlo!», scrive Stefania Delendati, che partendo dal percorso di Nujeen, racconta perché quanto sta accadendo al popolo siriano «non deve diventare una pagina di storia da sfogliare e passare oltre»

Il valore della vita di una persona con disabilità

«Sono molte – scrive Rita Barbuto – le domande etiche sulla disabilità, a partire da un quesito fondamentale: la vita di una persona con disabilità vale meno? Sfidando atteggiamenti e valori sociali che hanno prodotto pratiche e politiche professionali foriere di discriminazione, il Comitato Sammarinese di Bioetica ha introdotto in alcuni documenti ufficiali la questione della disabilità nella prospettiva dei diritti umani, tentando di rispondere proprio a una serie di domande etiche, per informare la pratica, influenzare la politica e migliorare la vita delle persone con disabilità»

La sindrome di Down e un’altra visione della bellezza

Si chiama “Radical Beauty” ed è un progetto che guarda alla diversità nel mondo dell’arte e della moda, e grazie al lavoro di quaranta fotografi internazionali, promuove la bellezza in ogni sua sfaccettatura, attraverso ritratti di sole persone con sindrome di Down. Quelli di Marinka Masséus, hanno vinto il prestigioso premio “Sony World Photography” nella categoria “Creative”. «La visibilità delle persone con sindrome di Down – commentano dal CoorDown – è fondamentale per abbattere i pregiudizi e farlo con un talento simile, che rivoluziona l’idea stessa di bellezza, è straordinario»

Incidenti sul lavoro: sempre più vittime e invalidità permanente

«Davanti a questi numeri, rivolgiamo un accorato appello al Capo dello Stato, affinché inviti i rappresentanti delle massime Istituzioni in materia a condividere un impegno comune, per far sì che la sicurezza sia per tutti un valore aggiunto e un investimento, oltre che un dovere, nel rispetto della dignità dei lavoratori»: così, alla vigilia del 1° Maggio, Franco Bettoni, presidente dell’ANMIL, commenta i più recenti dati sugli infortuni nel lavoro, aumentati quasi del 2%, continuando, quindi, a provocare sempre più vittime e persone con invalidità permanente

La disabilità visiva, l’arte dell’illustrazione e una mostra da non perdere

Organizzata e promossa fino al 4 maggio dall’Instituto Cervantes di Roma, da #logosedizioni e dall’organizzazione CBM Italia, merita certamente una visita l’esposizione romana “Milagros” (“Miracoli”), che ospita – per la prima volta in Italia – ben 23 tavole originali di Ana Juan e 24 di Roger Olmos, due tra i più importanti illustratori spagnoli, che nei libri “Anna dei Miracoli” e “Lucia”, affrontano il tema della disabilità (nello specifico quella visiva) e dell’inclusione, attraverso la poesia e l’incanto dell’illustrazione

Silvia, la libertà e l’indipendenza

Impegnata nella rivendicazione dei diritti umani delle persone con disabilità – impegno che le è valso anche un prestigioso riconoscimento -, promotrice dei princìpi di vita indipendente intesa come assistenza autogestita, “sentinella della memoria” dell’Olocausto (delle persone con disabilità e non), consapevole della discriminazione multipla che colpisce le donne con disabilità e determinata nel contrastarla, attiva – molto attiva – nell’associazionismo di settore, Silvia Cutrera è questo e molto altro, come ci racconta lei stessa nell’intervista cui diamo spazio oggi