Sport e Turismo

Bello e sempre più “aperto” il modello integrato degli “Adria Inclusive Games”

Bello e sempre più “aperto” il modello integrato degli “Adria Inclusive Games”

Il “1° Trofeo Beach Soccer (categoria C21)” e tante altre discipline animeranno, dal 5 all’8 maggio a Lignano Sabbiadoro (Udine), la settima edizione degli “Adria Inclusive Games”, evento di sport riservato ad atleti con disabilità intellettiva/relazionale, all’insegna del modello “Mixed Ability”, con la partecipazione, quest’anno, anche di alcune rappresentative provenienti da Lituania e Ungheria, grazie all’attuazione di un progetto europeo “Erasmus+”, di cui è capofila l’Associazione SporT21 Italia e che vede coinvolte anche Associazioni di Spagna e Grecia

Un sentiero accessibile a chi ha una disabilità motoria nel Parco del Vesuvio

Un tratto del Sentiero 11 nel Parco Nazionale Vesuviano

«Il Parco Nazionale del Vesuvio – scrivono Adele Fiorenza e Angelo Fusillo, promotori del blog “COMMA 2. Turismo accessibile in Campania e nel mondo” – consente anche alle persone con disabilità motoria di usufruire di un bene paesaggistico superando barriere e ostacoli vari. In particolare bisogna fare riferimento alla rimessa in opera del Sentiero 11, percorso attrezzato con passerelle in legno e cartelli esplicativi, percorribile anche con le sedie a rotelle. Esso era stato danneggiato dagli incendi del 2017 ed è stato riaperto al pubblico il 30 marzo di quest’anno

Il Decreto che sostiene l’accessibilità delle strutture turistiche

I ministri Massimo Garavaglia (Turismo) ed Erika Stefani (Disabilità), durante la presentazione del Decreto Interministeriale che supporta l'accessibilità delle strutture turistiche

«Investire in accessibilità è investire sulla crescita del Paese»: lo hanno dichiarato i ministri Garavaglia (Turismo) e Stefani (Disabilità), presentando il Decreto Interministeriale che stabilisce le modalità di accesso e fruizione al Fondo previsto dalla Legge di Bilancio per il 2022 a sostegno dell’accessibilità delle strutture turistiche, che si avvale di una dotazione pari a 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024

Far crescere il rispetto e l’inclusione anche attraverso la pratica sportiva

Far crescere il rispetto e l’inclusione anche attraverso la pratica sportiva

Un accordo di collaborazione finalizzato a favorire una maggiore attenzione e consapevolezza sociale sulle condizioni di vita delle persone con disabilità in Lombardia, sulle situazioni di rischio di discriminazione nella partecipazione alla vita sociale e alla possibilità di svolgere attività sportive: è quello siglato dalla Federazione lombarda LEDHA con il CSI Lombardia (Centro Sportivo Italiano), per un impegno concreto volto a rafforzare una rete che accresca la cultura del rispetto e dell’inclusione anche attraverso la pratica sportiva

La Coppa Italia di para ice hockey nel segno di Andrea “Ciaz” Chiarotti

La Coppa Italia di para ice hockey nel segno di Andrea “Ciaz” Chiarotti

Sarà Torino, nel pomeriggio del 2 aprile, ad ospitare l’edizione 2021/2022 della Finale di Coppa Italia di para-ice hockey, versione paralimpica, giocata cioè su slittino da persone con disabilità motorie. L’evento è organizzato dall’Associazione Sportdipiù e per la prima volta il trofeo sarà dedicato alla memoria dell’indimenticato e indimenticabile giocatore degli Sportdipiù Tori Seduti e capitano della Nazionale Italiana, nonché pioniere e fondatore del movimento sportivo legato a questa disciplina in Italia, Andrea “Ciaz” Chiarotti, a quasi quattro anni dalla sua prematura scomparsa

Sta per partire il “viaggio della torcia” dei Giochi Estivi di Special Olympics

Il "viaggio della torcia" che partirà il 18 marzo da Udine, per arrivare il 5 giugno a Torino, all'apertura dei XXXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, dopo avere attraversato tutta l'Italia

Partirà il 18 marzo da Udine e dopo avere attraversato tutta l’Italia, arriverà il 5 giugno a Torino, dove si apriranno i XXXVII Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettive. Sarà con tutta probabilità il più grande evento nazionale di sempre, dedicato alle persone con disabilità intellettive, con oltre 3.000 atleti impegnati in venti diverse discipline. E domani, 16 marzo, sempre a Torino, vi sarà la conferenza stampa di presentazione del “Torch Run”, alla presenza di numerosi autorevoli esponenti istituzionali

Cerca riconoscimento il tennis per persone con disabilità fisica “in piedi”

Una partita di "Adaptive Standing Tennis"

È molto popolare ed è sport paralimpico il wheelchair tennis (tennis in carrozzina), che però esclude le persone con disabilità fisica che non possono partecipare agonisticamente al tennis “normodotato”, ma che al tempo stesso, non avendo bisogno della carrozzina, sono escluse anche dallo sport paralimpico. Per colmare questa lacuna nel nostro Paese, l’Associazione Sportdipiù di Torino promuoverà in aprile un Training Camp e un torneo di “Adaptive Standing Tennis”, disciplina che dà appunto la possibilità di poter giocare in piedi, e che cerca riconoscimento paralimpico

Lo sport unificato come antidoto (anche) al bullismo

Lo sport unificato come antidoto (anche) al bullismo

In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo di oggi, 7 febbraio, un bel messaggio è arrivato con la partecipazione di 1.029 studenti e insegnanti, in tutta Italia, a “Special Football”, evento di sport unificato (praticato insieme da persone con e senza disabilità intellettiva) promosso da Special Olympics Italia, la componente nazionale del movimento di sport praticato da persone con disabilità intellettiva. «Il tutto perché lo sport unificato – come sottolineano gli organizzatori – favorisce quella conoscenza che genera inclusione, abbattendo stereotipi e pregiudizi»

Turisti sì, ma non per caso!

Turisti sì, ma non per caso!

Per la maggior parte delle persone fare la valigia per andare in vacanza non richiede un grande impegno, è sufficiente mettere dentro abiti adatti alla destinazione, gli accessori abbinati e il necessaire per la toilette; ma per le persone con disabilità, specie se in carrozzina, è tutta un’altra storia. Se n’è parlato durante l’incontro online “Turismo Invernale: cosa fare e come pianificare”, organizzato dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), durante il quale vari relatori si sono soffermati su una serie di accorgimenti utili a non rovinarsi una vacanza

Ha 8 anni, è il più giovane atleta FISDIR ed è già un piccolo campione del nuoto

«Il mio più grande sogno è arrivare sempre primo. Prometto che andrò sempre fortissimo!»: parole non infrequenti, da parte di uno sportivo, ma ancora più significative se dette da Antonio Giambalvo, che ha 8 anni, è tesserato con l’Associazione Il Sottomarino di Palermo, e negli ultimi cinque anni, ovvero dal suo primo esordio in piscina a soli 3 anni, ha già collezionato numerosi successi in varie discipline promosse dalla FISDIR Sicilia (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), misurandosi sia con atleti più grandi, sia con atleti senza disabilità

La forza di misurarsi insieme, tra atleti con e senza disabilità

Ha coinvolto circa trenta partecipanti, tra persone con disabilità di tipo cognitivo-relazionale e persone senza disabilità, misuratisi in gruppi misti nelle discipline del calcio e della pallanuoto, il progetto denominato “Spinability”, iniziativa promossa dal CUS Palermo, in collaborazione con gli atleti dei Delfini Blu, Associazione Sportiva Dilettantistica impegnata nelle attività della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali)

Campioni d’Europa, gli Azzurri con sindrome di Down del basket!

«Nel 2021 le Nazionali dell’Italia vincono in qualsiasi sport, e anche noi non volevamo essere da meno!»: a dirlo è stato Giuliano Bufacchi, uno dei coach della Nazionale Italiana di basket, che battendo la Turchia per 21 a 12, si è aggiudicata la medaglia d’oro e il titolo di campione d’Europa ai “SUDS Euro TriGames” di Ferrara, prima edizione di una manifestazione multidisciplinare riservata ad atleti e atlete con sindrome di Down, che ha coinvolto oltre cinquecento partecipanti provenienti da diciassette Paesi non solo europei

Pronti a remare a Torino tanti atleti e atlete con diverse disabilità

Dopo lo stop forzato del 2020, da domani, venerdì 22, fino a domenica 24, la città di Torino tornerà ad accogliere la regata internazionale “Rowing for Paris – Paralympic Games 2024”, che mette insieme il canottaggio paralimpico (“pararowing”) e quello di Special Olympics, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, curata dalla Società Canottieri Armida, in collaborazione con il CIP Piemonte (Comitato Italiano Paralimpico). Numerosi gli atleti e le atlete con disabilità motoria, sensoriale e intellettiva in arrivo da tutta Italia e dall’estero

La prima volta fuori casa, la prima volta al mare

Anche quest’anno ha avuto una piena riuscita il progetto di turismo inclusivo denominato “Un’estate al mare”, destinato a persone con disabilità o con fragilità dalla Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia (Pordenone), con il valore aggiunto di invertire la tendenza all’isolamento e il grande affaticamento emotivo causato dalle restrizioni e dal perdurare della pandemia. Undici persone, quindi, hanno soggiornato in settembre a Lignano Sabbiadoro (Udine), e per qualcuno è stata la prima volta fuori casa in assoluto e la prima volta al mare

Premi a chi ha investito nell’ospitalità accessibile e lo ha fatto bene

«Questo è un riconoscimento dedicato a chi in questi anni ha investito e migliorato la propria offerta turistica, per rispondere con qualità alla richiesta di accessibilità proveniente da un mercato di oltre dieci milioni di persone in Italia e tracciando un percorso che è di esempio per tutte le imprese»: lo ha dichiarato Roberto Vitali, fondatore e amministratore delegato di Village for all (V4A®), la nota rete dell’ospitalità accessibile, in occasione della consegna per il 2021 dei Premi “V4A Awards”, avvenuta all’interno dell’“Hospitality Day” di Rimini

Le persone con disabilità che fanno turismo sono turisti!

È sostanzialmente questo il senso profondo dell’impegno più che decennale di Village for all (V4A®), la nota rete dell’ospitalità accessibili, e anche della partecipazione di essa, nei prossimi giorni, a numerosi appuntamenti, in corrispondenza dapprima dell’“Hospitality Day” di domani, 12 ottobre, al Centro Congressi di Rimini, quindi, sempre nella città romagnola, dal 13 al 15 ottobre, alla Fiera “SIA Hospitality Design”. Domani, tra l’altro, è in programma anche la consegna dei “V4A Awards 2021”, riconoscimenti riguardanti le strutture che garantiscono la migliore ospitalità accessibile

Atleti e atlete con sindrome di Down in arrivo a Ferrara da 17 Paesi

Atleti e atlete provenienti da diciassette Paesi saranno impegnati per un’intera settimana a Ferrara, dal 4 all’11 ottobre, in occasione della prima edizione degli “EuroTrigames”, evento sportivo internazionale riservato alle persone con sindrome di Down, che si misureranno in otto diverse discipline (atletica leggera, calcio a 5, judo, nuoto, nuoto sincronizzato, pallacanestro, tennis e tennis tavolo)

Relazionarsi con le persone con disabilità e risolverne le esigenze in viaggio

Aumentare le proprie competenze in campo turistico, sociale e relazionale; acquisire conoscenze di base nel campo del turismo accessibile e inclusivo; facilitare l’esperienza dei viaggiatori con disabilità o bisogni specifici: sono ancora una volta questi gli obiettivi della startup Cityfriend, nel tornare a proporre, dal 18 al 28 ottobre, sia online che in aula a Torino, il corso “Turismo accessibile e cultura inclusiva. Conosco, comunico, accolgo”, che si avvarrà di docenti esperti sia del settore turistico che di tematiche inerenti la disabilità

Atleti e atlete che si sono ribellati agli stereotipi e alle discriminazioni

Nel volume “Ribelli. Personaggi e storie della paralimpiade”, il giornalista Claudio Arrigoni presenta gli atleti e le atlete con disabilità non come “eroi ed eroine”, “superuomini e superdonne”, ma come persone che si sono ribellate agli stereotipi, ai luoghi comuni e alle discriminazioni che ancora purtroppo esistono nei confronti delle persone con disabilità. Certo, la loro ribellione sconfina nell’eccellenza, e sarebbe inappropriato aspettarsi tanto da chiunque, ma c’è certamente qualcosa di affascinante in chi riesce a spostare il senso del limite, nello sport, come nella vita