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Tanti “Passi Gialli” per camminare insieme, ognuno con i suoi limiti e risorse

Immagine scattata dalla Ciclabile del Panaro, tra Vignola e Marano (Modena) (©Gino Lauretti, per gentile concessione)

Un’immagine scattata dalla Ciclabile del Panaro, tra Vignola e Marano (Modena), ove è previsto il primo appuntamento di “Passi Gialli” (©Gino Lauretti, per gentile concessione)

«Sappiamo che camminare in natura fa bene a tutti, ma siamo ben consapevoli che per chi ha una disabilità visiva non è sempre facile organizzarsi e trovare la modalità per godersi una camminata tra prati e boschi. Non tutti vogliono o possono affrontare cammini di più giorni, e raggiungere le colline e le montagne non è affare banale quando non si guida l’auto e si ha un’autonomia limitata»: a dirlo è Nadia Luppi, persona ipovedente dell’Associazione modenese Noisy Vision, esperta di inclusione della disabilità visiva, ed è da queste sue consapevolezze e da un grande amore per la natura, condiviso con la Cooperativa Sociale Giovani Ambiente Lavoro-Fattoria Centofiori, che è nato a cura di queste due organizzazioni il progetto denominato Passi Gialli: Escursioni Inclusive car free for all, ove il riferimento al giallo non è casuale, richiamando segnatamente la campagna #YellowTheWorld (“Coloriamo il mondo di giallo”), lanciata qualche tempo fa da Noisy Vision, per invitare le istituzioni e la cittadinanza a rendere accessibili città e servizi alle persone ipovedenti. È proprio il giallo, infatti, l’ultimo dei colori che le persone ipovedenti continuano a vedere quando gli altri si confondono, ed è quello che più le aiuta nella segnaletica urbana, nella lettura e nella vita quotidiana.

Tornando a Passi Gialli – iniziativa sostenuta dal Lions Club Modena Romanica e patrocinata dai Comuni di Modena e di Vignola – si tratta in sostanza di tre itinerari di cammino da gustare in compagnia, persone con e senza disabilità visiva, e soprattutto con tutti i canali sensoriali aperti. Gli itinerari stessi sono stati predisposti da Nadia Luppi insieme a Cristina Mori, ecopsicologa e guida ambientale escursionista della Fattoria Centofiori. In ciascuna delle tre occasioni è previsto un ritrovo in un punto accessibile di Modena, da cui si partirà insieme con i mezzi pubblici per poi camminare in gruppo.

Se dunque il 30 marzo scorso è stata illustrata l’iniziativa, nel corso di un incontro esperienziale di conoscenza, che ha consentito di cominciare a capire cosa significhi camminare insieme, ognuno con i suoi limiti e risorse, con il proprio bisogno di aiuto e con l’aiuto che può dare all’altro, in una modalità di relazione sana, solidale, leggera, ora è giunto il momento del cammino vero e proprio, con il primo appuntamento del 28 aprile (Fatti più in là! splash!), da Vignola a Marano lungo la Ciclabile del Panaro. Si proseguirà quindi il 26 maggio (Uno, due, tre… blob!), da Fiorano alle Salse di Nirano, per concludere il 16 giugno (Aria di Frignano), con un cammino da Serramazzoni a Monfestino. (S.B.)

Per ogni informazione e approfondimento: Nadia Luppi (nadia.luppi@gmail.com).