Funzionano le iniziative di prevenzione delle patologie oculari

«L’attenzione e l’interesse con cui i cittadini seguono queste giornate di prevenzione delle patologie oculari ci stimolano ad andare avanti. Inoltre, questi appuntamenti sono un’occasione per aprire una finestra sulla complessa realtà della disabilità visiva, al di là di stereotipi e luoghi comuni»: così il Presidente dell’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) commenta le iniziative promosse nel capoluogo piemontese, in occasione della Giornata Mondiale della Vista

Gazebo dell'UICI di Torino, 8 ottobre 2015, Giornata Mondiale della Vista

Persone in attesa di effettuare il test oculistico presso il gazebo dell’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Più di trecento persone sono state visitate gratuitamente da uno staff di oculisti in Piazza Castello a Torino, nell’àmbito di una delle tante iniziative organizzate nei giorni scorsi in tutta Italia, in occasione della Giornata Mondiale della Vista dell’8 ottobre, centrata sullo slogan Vista, luce dei miei occhi, che ha visto in prima fila la Sezione Italiana della IAPB, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità, insieme all’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e in stretta collaborazione con le Sezioni Provinciali dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e i Comitati della stessa IAPB.
Sempre nel capoluogo piemontese, inoltre, molti cittadini hanno potuto dialogare con il personale dell’UICI di Torino, ricevere opuscoli informativi e conoscere i tanti settori d’intervento dell’Associazione.
A corollario di questa iniziativa – come avevamo anche segnalato nel nostro giornale – si è svolto un convegno dedicato alle malattie oftalmiche degli adulti, durante il quale, con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, il direttore del Dipartimento Malattie Oculistiche dell’Ospedale Oftalmico di Torino, Savino D’Amelio, ha illustrato alcune tra le più diffuse patologie degli occhi, come la cataratta, il glaucoma e la degenerazione maculare senile, per ciascuna delle quali sono state descritte le cause e i possibili trattamenti. Più volte il professor D’Amelio ha evidenziato come una capillare prevenzione, uno stile di vita sano e una diagnosi precoce possano limitare l’insorgere nella popolazione adulta di cecità e ipovisione.
«L’attenzione e l’interesse con cui di anno in anno i cittadini seguono queste giornate di prevenzione – sottolinea Franco Lepore, presidente dell’UICI di Torino – ci stimolano ad andare avanti. Inoltre, questi appuntamenti sono un’ottima occasione per aprire una finestra sulla complessa realtà della disabilità visiva, al di là di stereotipi e luoghi comuni». (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@uictorino.it (Lorenzo Montanaro).

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