Lavoro

Una Circolare per i lavoratori della Pubblica Amministrazione

Una Circolare per i lavoratori della Pubblica Amministrazione

Dopo l’INPS, che lo aveva fatto per i dipendenti del settore privato, interviene anche il Ministro per la Pubblica Amministrazione, sul tema delle agevolazioni per i lavoratori del settore pubblico, con la Circolare 2/20, che pone maggiore attenzione agli aspetti organizzativi derivanti dall’attuazione del lavoro agile (“smart working”). Secondo il Servizio HandyLex.org, «si tratta di una reale sfida organizzativa per la macchina della “Pubblica Amministrazione” che non in tutti i suoi comparti riesce agevolmente ad usare le nuove tecnologie e soprattutto le nuove logiche»

Lavoratori con disabilità: e alla fine prevale la ragione!

Una lavoratrice con sclerosi multipla

Il timore che alla fine i più penalizzati rischiassero di essere proprio i lavoratori con disabilità era fondato, alla luce di quanto stabilito da un Messaggio prodotta la scorsa settimana dall’INPS. Fortunatamente, però, alla fine ha prevalso la ragione e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo la parola fine ad ogni dubbio, adottando, in àmbito di agevolazioni e permessi, l’interpretazione più favorevole agli stessi lavoratori con disabilità

Il disability manager nel mondo del lavoro, ai tempi del coronavirus

Un disability manager con disabilità al lavoro

«Le conseguenze sanitarie, economiche e sociali dell’emergenza coronavirus – scrive Palma Marino Aimone della SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) – sono sotto gli occhi di tutti e coinvolgono ciascuno di noi. Tuttavia, le persone con disabilità, e più in generale tutte quelle con un quadro clinico precario, sono maggiormente esposte, sia ai rischi sanitari derivanti dall’epidemia che alle conseguenti ricadute sociali. Proponiamo dunque alcune riflessioni sul contributo che, anche in questa fase emergenziale, può apportare la figura del disability manager nel mondo del lavoro»

Disabilità e lavoro: la Regione Lazio punta su inclusione e valorizzazione

Disabilità e lavoro: la Regione Lazio punta su inclusione e valorizzazione

«Intendiamo sostenere una nuova percezione della disabilità nelle politiche pubbliche regionali, con particolare attenzione all’inclusione e alla valorizzazione nel mercato del lavoro e nelle realtà aziendali, istituendo anche la figura del disability manager»: lo ha dichiarato Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione Lavoro della Regione Lazio, prima firmataria di un emendamento su disabilità e lavoro inserito nel “Collegato” che ha trasformato in Legge Regionale la Proposta recante “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”

Proprio sicuri che Martina non possa lavorare?

Martina insieme alla madre Barbara

Secondo la Commissione dell’ASL torinese che l’ha valutata, Martina, giovane con la sindrome di Down, «non è autonoma, ha poca capacità dell’uso di gambe e braccia, deve essere accompagnata e quindi non può lavorare». Martina, però, è campionessa regionale di equitazione, pratica la subacquea e ha vinto nel nuoto varie medaglie con il movimento Special Olympics. Già da quattro anni, inoltre, va a scuola in autobus, e partecipa anche a un progetto nazionale per l’autonomia coabitativa. Sicuri, quindi, che non possa proprio lavorare?

Percorsi di inclusione lavorativa per assistenti giardinieri

Il Giardino Botanico di Alessandria, dove la SIDIMA realizzerà la propria iniziativa formativa, nell'àmbito del progetto "GreeNet"

Con la partecipazione al Bando Europeo “GreeNet” (“Percorsi di inclusione lavorativa per assistenti giardinieri”), che si sostanzierà in un’iniziativa da realizzarsi al Giardino Botanico di Alessandria, la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), consolida il proprio impegno a livello europeo in favore dei diritti delle persone con disabilità. Finanziata nell’àmbito del programma “Erasmus+”, l’iniziativa fa riferimento a Italia, Grecia, Slovenia, Cipro e Serbia, con l’obiettivo di offrire percorsi formativi, nel settore dell’orticoltura, a persone adulte con disabilità cognitive

“JobLab”: rinviato a data da destinarsi l’evento del 6 marzo a Verona

“JobLab”: rinviato a data da destinarsi l’evento del 6 marzo a Verona

“Soluzioni organizzative che migliorano l’inclusione lavorativa”: avrebbe dovuto essere questo, il 6 marzo a Verona, il tema del quinto incontro territoriale di approfondimento nell’àmbito di “JobLab”, il progetto di ricerca sul lavoro delle persone con disabilità, promosso dalla Federazione FISH, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ma l’evento è stato rinviato a data da destinarsi, in adesione alle misure di contenimento della diffusione del coronavirus

Un’indagine approfondita sul lavoro delle persone con disabilità

Un’indagine approfondita sul lavoro delle persone con disabilità

Viene lanciata in questi giorni una delle azioni centrali di JobLab, progetto promosso dalla Federazione FISH, con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si tratta di un questionario online, rivolto a tutti i lavoratori con disabilità, che è particolarmente importante compilare e condividere, per aiutare finalmente a descrivere in modo scientifico gli ostacoli, le barriere, i supporti, la qualità delle relazioni esistenti nel contesto lavorativo

Disabilità visiva: la sfida della riqualificazione professionale

Disabilità visiva: la sfida della riqualificazione professionale

«Per decenni professioni come quella del centralinista hanno costituito un valido sbocco lavorativo e tuttavia i mutamenti del mercato del lavoro portati sia dalla crisi economica sia dalle nuove tecnologie impongono azioni volte a individuare nuove occasioni di inserimento lavorativo per le persone con disabilità, anche favorendo, quanto più possibile, percorsi di riqualificazione professionale»: è soprattutto su questa traccia che si svolge l’impegno sul fronte del lavoro da parte dell’UICI, sia a livello regionale, come viene testimoniato dall’UICI Lombardia, sia a livello nazionale

Nove azioni indispensabili per assicurare un buon inserimento lavorativo

Informazione, sensibilizzazione, accoglienza, valutazione, sostegno, orientamento, formazione, tutoraggio e monitoraggio: sono le nove azioni indispensabili nei confronti delle aziende da un lato, delle famiglie, dei lavoratori e degli operatori dall’altro, per assicurare la buona riuscita dell’inserimento lavorativo di una persona con sindrome di Down, così come sono stati elencati dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), nel corso del convegno conclusivo del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”

Per far sì che il lavoro delle persone con disabilità non resti un miraggio

Oltre a discutere con la Regione Lazio di un recente disservizio, che sembrerebbe ora risolto positivamente, le componenti laziali dei sindacati CGIL, CISL e UIL hanno anche colto l’occasione per evidenziare i problemi del sistema Centri dell’Impiego di Roma e della Regione stessa, dando vita a un primo confronto utile a discutere soluzioni volte a riattivare tutti i servizi di sostegno all’occupazione e al collocamento mirato delle persone con disabilità, rendendo esigibili i princìpi e i diritti fissati dalla Legge 68/99

Progetti personalizzati e reti territoriali per l’inclusione lavorativa

«Con questi eventi aperti a tutti e gratuiti, intendiamo fornire, in particolare ai dirigenti associativi e a chi opera nei servizi sociali e in quelli per l’impiego, strumenti e percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, replicabili efficacemente in diversi àmbiti locali e realtà»: così la Federazione FISH aveva presentato a suo tempo gli incontri del progetto “JobLab – Laboratori, percorsi e comunità di pratica per l’occupabilità e l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità”. I due nuovi appuntamenti sono in programma per il 6 e 7 febbraio a Terni e a Roma

Un progetto per “allenare al lavoro” i giovani con autismo

Grazie a una donazione di Banca Malatestiana, l’Associazione Rimini Autismo potrà attuare il progetto “WorkAut”, iniziativa finalizzata all’inclusione lavorativa, che prevede l’inserimento di giovani con disturbo dello spettro autistico in un percorso formativo e di orientamento, con l’obiettivo finale di migliorare la qualità di vita dei giovani stessi, delle loro famiglie e contemporaneamente di portare benessere anche a chi li accoglierà e includerà nella propria azienda

Quattro giovani con disabilità assunti dall’Acquario di Genova

L’assunzione di quattro persone con disabilità nell’area dei servizi ai clienti dell’Acquario di Genova è una ricaduta positiva della partecipazione della Società Costa Edutainment al progetto di formazione “In viaggio come a casa”, volto appunto all’inserimento lavorativo di giovani con disabilità visiva, cognitiva o con sclerosi multipla nel settore turistico. Finanziato dalla Regione Liguria attraverso il Fondo Sociale Europeo, tale progetto è stato promosso dall’Istituto David Chiossone, con il contributo dell’AISM, della Cooperativa Download e dell’Istituto Alberghiero Marco Polo

Non è facile trovare un lavoro, ma nemmeno impossibile

«Un lavoro è come un tesoro, non è facile trovarlo, soprattutto per chi ha una sindrome di Down. Ma non è neanche impossibile, come dimostrano le storie e i numeri di questo nostro progetto»: lo dicono dall’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), tirando le somme del progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, avviato nel 2018, allo scopo di accompagnare numerosi giovani con sindrome di Down verso il lavoro, tramite la costruzione di condizioni e competenze. I risultati dell’iniziativa sono stati presentati il 23 gennaio a Roma, nel corso del convegno conclusivo dell’iniziativa

Lavoro, disabilità e Centri per l’Impiego: ci mancavano solo i disservizi!

In un quadro, infatti, in cui un’accettabile occupazione lavorativa delle persone con disabilità resta un traguardo del tutto lontano, è grave dover registrare la denuncia dalle componenti laziali dei sindacati CGIL, CISL e UIL, che segnalano il perdurare da alcuni mesi di una situazione di disservizio nel settore del collocamento mirato del SILD (Servizio Inserimento Lavoro Disabili)-Centro per l’Impiego di Roma, ciò che rende ulteriormente difficile fare incontrare le eventuali offerte di lavoro con la domanda proveniente dalle persone con disabilità

Lazio: lavoro congiunto per l’occupazione delle persone con disabilità

«Questo è un risultato importante, che mostra l’intento della Regione Lazio di ampliare il coinvolgimento partecipativo delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità nelle tematiche che le riguardano»: così Daniele Stavolo, presidente della FISH Lazio, si sofferma sul Protocollo siglato tra la Regione Lazio, l’INAIL e numerose altre organizzazioni del mondo del lavoro e del Terzo Settore, che avrà l’obiettivo di promuovere l’inclusione lavorativa e il reinserimento delle persone con una disabilità conseguente ad un infortunio sul lavoro o ad una malattia professionale

Campania: positive misure per il lavoro delle persone con disabilità

«Siamo molto soddisfatti di queste misure e anche del fatto che esse siano state condivise con le Federazioni Regionali delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. Ora ci auguriamo che ci sia una forte risposta da parte del mondo del lavoro»: così Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta la pubblicazione da parte della Regione Campania di un Decreto Dirigenziale, tramite il quale sono state approvate tre misure di politica attiva per il lavoro a favore delle persone con disabilità

Avviati gli sportelli del progetto “PLUS” per l’inclusione lavorativa

Dopo l’apprendimento teorico e l’avvio della fase di formazione pratica, con oltre cinquanta persone con disabilità impegnate all’interno di imprese, cooperative ed enti pubblici, vengono avviati in queste settimane gli sportelli di accoglienza e ascolto nell’àmbito del progetto “PLUS”, con il quale l’Associazione UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) aveva vinto il primo “Bando Unico” previsto dalla Riforma del Terzo Settore e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali