Lavoro

Capire che nel lavoro le persone con disabilità sono spesso un valore aggiunto

©AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

«È tempo di imparare, una volta per tutte, che le persone con disabilità inserite nel mondo del lavoro molto spesso sono un valore aggiunto»: lo scrive Maurizio Zerilli, soffermandosi sul convegno “Un altro punto di vista: la persona con disabilità come valore aggiunto nel mondo del lavoro”, promosso recentemente a Pianoro (Bologna) dalla CEI, la Conferenza Episcopale Italiana

Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione

Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione

Cosa è stato fatto e si sta facendo in àmbito lavorativo, per favorire l’inclusione delle donne con disabilità? E come è più opportuno gestire la disabilità sul posto di lavoro, quando essa si interseca con i temi di genere? Se ne parlerà il 30 novembre, durante il convegno online intitolato “Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione”, organizzato per il 30 novembre dalla FEDMAN (Federazione Disability Management), in collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università di Milano

Diversity e disability manager: un Master dell’Università di Bergamo

Diversity e disability manager: un Master dell’Università di Bergamo

Verrà presentato nel tardo pomeriggio di oggi, 21 novembre, durante un incontro a distanza, il Master di Primo Livello in “Diversity & Disability Manager” promosso dall’Università di Bergamo e che prenderà il via nel febbraio del nuovo anno, puntando appunto alla formazione di diversity e disability manager, fornendo loro le specifiche competenze per la gestione e la valorizzazione delle varie tipologie di diversità caratterizzanti le risorse umane, comprese quelle dei lavoratori con disabilità, nell’àmbito di contesti economico-produttivi, degli Enti Pubblici e del Terzo Settore

Non solo biscotti, ma anche un vero e proprio laboratorio di inclusione

Si impasta e si cuoce, nel laboratorio di Frolla

Diciotto giovani con le mani in pasta! Pastafrolla, per la precisione, che trasformano in biscotti venduti e gustati nel bar annesso al laboratorio, spediti grazie all’e-commerce e distribuiti nelle Marche con un bus dedicato. In estrema sintesi è questo “Frolla Microbiscottificio”, un progetto d’impresa per l’inclusione lavorativa di persone con diverse disabilità, nato nel 2018 ad Osimo (Ancona), realtà che guarda lontano e che crea valore per l’intero territorio, configurandosi come un vero e proprio laboratorio d’inclusione, riconosciuto e premiato anche dal Parlamento Europeo

La relazione tra lavoro e disabilità: un’indagine

Una giovane donna con disabilità intellettiva al lavoro

L’Associazione campana Il Cielo di Sara di Nola ha promosso un’indagine per sondare la relazione tra lavoro e disabilità, raccogliendo le esperienze dei lavoratori e delle lavoratrici con disabilità, quelle di persone con disabilità in cerca di lavoro, e anche di diverse figure che, per differenti motivi, sono a contatto con le stesse persone con disabilità. Vi si può partecipare rispondendo ad un agile questionario completamente anonimo. La ricerca è il proseguimento di una tesi sul “Disability Management”, realizzata Andreina Ariano per il conseguimento di un Master all’Università di Padova

Per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down

Per favorire l’inclusione lavorativa delle persone con sindrome di Down

Sostenere e promuovere la formazione professionale delle persone con sindrome di Down, per favorirne l’inserimento lavorativo, nonché quella degli operatori aziendali: è l’obiettivo dell’accordo quadro sottoscritto tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e l’IFOA (Istituto Formazione Operatori Aziendali), che si sostanzierà in varie iniziative di informazione, formazione e sensibilizzazione in tale settore

Le donne con disabilità peggio di ogni altro sul mercato del lavoro

Le donne con disabilità peggio di ogni altro sul mercato del lavoro

Se nell’Unione Europea le persone con disabilità continuano a subire discriminazioni sul lavoro, sia per quanto riguarda l’accesso al lavoro stesso, sia per la parità di retribuzione a parità di lavoro, le donne con disabilità devono fare i conti anche con il divario di genere. Tale specificità, però, non è stata adeguatamente considerata nelle Strategie della Commissione Europea per contrastare il fenomeno. Per questo il Forum Europeo sulla Disabilità ha elaborato alcune raccomandazioni, per far sì che si affrontino le disparità incontrate dalle donne con disabilità sul mercato del lavoro

Sempre più visibile la rete che dà lavoro a persone con disabilità intellettiva

Sempre più visibile la rete che dà lavoro a persone con disabilità intellettiva

La rete europea “Valueable”, di cui è capofila l’AIPD e che garantisce l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità intellettiva nel settore dell’ospitalità, è stata selezionata tra i dieci progetti finalisti della “Social Entrepreneurship in Tourism Competition 2022”, la prima competizione mondiale incentrata sull’innovazione sociale e l’imprenditorialità nel turismo, «una grande opportunità – dicono dall’AIPD – per crescere ancora, incontrando esperti e attori del mondo del turismo e dell’ospitalità che ogni giorno lavorano per rendere questo settore più inclusivo e sostenibile»

“Smart Working” per i “lavoratori fragili” prorogato fino al 31 dicembre

Una persona con disabilità al lavoro in modalità "smart working"

Il “Decreto Aiuti Bis”, approvato al Senato e ora all’esame della Camera, ha stabilito una proroga fino al 31 dicembre prossimo dello “smart working” (“lavoro agile”), per i cosiddetti “lavoratori fragili”, oltreché per i genitori di ragazzi e ragazze con meno di 14 anni, su forte spinta del Ministero del Lavoro. Su tale tema, già nella primavera scorsa la Federazione FISH si era impegnata a fondo, e anche allora la proroga era arrivata

Il lavoro delle persone con disabilità psichica: un approfondimento

Le persone con disabilità psichica possono essere assunte da enti pubblici o aziende private? E se sì, come e qual è la procedura prevista per una loro corretta assunzione? E se l’ente pubblico o privato non assume, in che cosa incorre? Ad occuparsi di tale tema è il Centro Studi Giuridici HandyLex, che nella sua veste recentemente rinnovata, presenta un ampio approfondimento, di cui suggeriamo certamente la consultazione, preceduto per altro da una semplice quanto fondamentale premessa, ossia «che le persone con disabilità psichica possono essere assunte sia da enti pubblici che da privati»

Quei rischi per i lavoratori fragili e i loro caregiver: il Ministero precisa

«Gli eventi indicati in quel provvedimento sono meramente esemplificativi (e non tassativi e, dunque, esaustivi) di quelle situazioni di sospensione protette dal legislatore. Prossimamente una Circolare fornirà precisazioni in proposito»: si dichiara soddisfatta, l’Associazione Luca Coscioni, di tale risposta ricevuta dal Ministero del Lavoro, a quanto sottolineato rispetto a un passaggio del cosiddetto “Decreto Trasparenza”, ovvero ad eventuali rischi di licenziamento per i lavoratori più fragili e i loro caregiver

Lavoro e disabilità: un importante pronunciamento del Tribunale di Milano

Licenziato per avere superato il numero massimo di giorni di malattia previsti dal proprio Contratto Collettivo Nazionale, dopo avere ricevuto in piena pandemia una diagnosi di miastenia grave, rara malattia delle giunzioni neuromuscolari, un lavoratore ha impugnato tale decisione e il Tribunale di Milano ne ha accolto il ricorso, producendo una serie di motivazioni che potranno aprire un nuovo scenario per tante altre persone nella sua stessa condizione, stabilendo tra l’altro che per riconoscere la disabilità sul lavoro non servono certificazioni o percentuali

Il lavoro oltre l’idea di inclusione e verso la “convivenza delle differenze”

Superare il concetto di inclusione, sostituendolo, nello specifico del mondo del lavoro, con quello di “convivenza delle differenze”. Pensare, quindi, alla differenza come normalità e mettere al centro la persona, affrontando le criticità strutturali di un sistema basato sulla disuguaglianza: di tutto ciò si parla in “Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione”, ultima fatica editoriale di Fabrizio Acanfora

Una nuova era per lavoratori e lavoratrici con dislessia e altri DSA

«Dopo anni di attesa e speranze, è stata approvata in via definitiva la Legge 25/22, che ha introdotto diritti fondamentali per i lavoratori con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)»: così, qualche mese fa, l’AID (Associazione Italiana Dislessia) accoglieva una norma per la quale si era lungamente battuta e i cui contenuti saranno al centro, il 21 luglio a Roma (ma anche in diretta streaming), del convegno “Dislessia e mondo del lavoro: una nuova era per lavoratrici e lavoratori con DSA”, nato su iniziativa della vicepresidente del Senato Rossomando, in collaborazione con la stessa AID

Il Forum “D-brain”: pluralità e diversità come valore e non come svantaggio

Promosso da Ability Garden, Associazione che ha lanciato l’omonimo progetto di inclusione lavorativa e sociale, il Forum sulle Diversità “D-brain”, in programma per il 5 e 6 luglio a Roma, presso il CNEL (e anche in diretta streaming), si comporrà di due giornate di confronto tra Istituzioni, Aziende e Terzo Settore, per condividere e diffondere modelli inclusivi, all’insegna del messaggio «La pluralità e la diversità come valore e non come svantaggio: quando non ne parleremo più saremo una società evoluta». Tra i relatori anche il presidente della Federazione FISH Falabella

Accomodamenti ragionevoli nell’inclusione lavorativa

Organizzato dalla FEDMAN (Federazione Disability Management) e dall’Associazione Abilitando, è in programma per domani, 28 giugno, in presenza a Bologna e anche in collegamento online), il convegno “Accomodamenti ragionevoli e inclusione lavorativa”, che punta ad indagare le tante questioni ancora aperte in àmbito di lavoro delle persone con disabilità e a proporre metodologie utili a individuare gli accomodamenti ragionevoli idonei a risolvere le “disabilità al lavoro”

Formazione e inserimento lavorativo di 13 persone con disabilità in Sardegna

Un’opportunità di formazione e inserimento lavorativo per tredici persone con disabilità: è l’obiettivo del progetto “Insieme si può… unire competenze per generare opportunità”, finanziato nell’àmbito dell’Avviso Pubblico “INSIEME” dell’ASPAL Sardegna, che ha per capofila la Fondazione ANFFAS di Cagliari, in partenariato con il Centro Panta Rei Sardegna e Solidarietà Consorzio Cooperativo Sociale, tramite la propria consorziata Elan. Le manifdestazioni di interesse potranno essere inviate fino al 20 giugno prossimo

Buoni risultati per quel progetto di inserimento lavorativo dell’ANFFAS Cagliari

Risultati decisamente positivi sia per le persone con disabilità intellettive che per le aziende sono arrivati dal progetto “Metodologie e strumenti di accompagnamento al lavoro di persone con disabilità intellettive”, promosso dalla Fondazione ANFFAS di Cagliari, che ha coinvolto in totale diciannove persone con disabilità intellettiva e relazionale o disturbo dello spettro autistico dieci di loro nell’attivazione di altrettanti tirocini lavorativi, altri nove nel supporto al mantenimento del proprio posto di lavoro

Formazione e inclusione lavorativa per giovani con disabilità e/o malattie rare

Si chiama “Noi e la disabilità” ed è un progetto rivolto a venti persone tra i 18 e i 40 anni, residenti nella Provincia di Roma, con disabilità e/o affetti da una malattia rara, che potranno presentare la propria domanda entro il 10 maggio. A promuoverlo sono l’Associazione romana Pubblica Assistenza Praesidium, in collaborazione con l’Associazione ANANAS e con un finanziamento della Regione Lazio. L’iniziativa punta alla formazione e all’inclusione lavorativa e sociale dei partecipanti, fornendo loro anche l’occasione di vivere una prima esperienza lavorativa presso aziende del territorio