L’occasione di lanciare gli “Stati Generali della Scuola”, anche sulla disabilità

L’occasione di lanciare gli “Stati Generali della Scuola”, anche sulla disabilità

Ripartire in presenza e in sicurezza, con azioni specifiche e mirate: è stato questo l’obiettivo condiviso da tutti, durante il vertice sulla scuola di ieri, 4 giugno, tra il Governo, gli Enti Locali, le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni. Per i temi della disabilità è stata convocata la Federazione FISH, rappresentata dal presidente nazionale Falabella, che a margine del vertice dichiara di avere proposto «un momento di ampio confronto e rifondazione dell’intero sistema scolastico, che riguardi “anche” la disabilità, e che ci piace definire come “Stati Generali della Scuola”»

Le persone con disabilità: gli ultimi nell’emergenza?

Le persone con disabilità: gli ultimi nell’emergenza?

Tra i numerosi videoappuntamenti promossi in queste settimane e per il prossimo mese di giugno, uno dei più interessanti, per l’autorevolezza di chi lo ha organizzato e dei relatori coinvolti, oltreché per l’importanza dei temi trattati, sarà quello dell’8 giugno, intitolato “Gli ultimi nell’emergenza? I diritti delle persone con disabilità durante la pandemia”, curato dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la Federazione lombarda LEDHA e con il “Festival dei Diritti Umani”

Le strutture residenziali per persone con disabilità richiedono un piano a sé!

Le strutture residenziali per persone con disabilità richiedono un piano a sé!

«Nei prossimi giorni – scrivono dalla Federazione lombarda LEDHA – la Giunta della nostra Regione determinerà il funzionamento dei servizi residenziali per anziani e persone con disabilità. A tal proposito esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per l’eventualità che le stesse regole disegnate per le residenze sanitarie anziani possano essere utilizzate anche per i servizi residenziali dedicati alla disabilità, ovvero per persone giovani e adulte, con caratteristiche, esigenze e desideri molto diversi tra loro. Per queste persone chiediamo quindi un piano specifico»

Come possono marciare assieme la sostenibilità ambientale e l’inaccessibilità?

Come possono marciare assieme la sostenibilità ambientale e l’inaccessibilità?

È decisamente questa la domanda da porsi, di fronte a un Comune insignito da anni di un riconoscimento internazionale quale la Bandiera Blu, per la gestione sostenibile del proprio territorio, quello stesso Comune condannato per discriminazione nei confronti delle persone con disabilità a causa della presenza di barriere, dopo un’azione promossa dall’Associazione Coscioni e da due cittadini. Accade a Sperlonga, nel Lazio, cui il Tribunale di Latina ha prescritto tra l’altro di realizzare entro due mesi varie opere e infrastrutture, per rendere accessibili alcuni tratti di spiaggia e di mare

Come raccontare le proprie piccole e grandi disabilità

Zoe Rondini incontra i bimbi e le bimbe del progetto pedagogico Radio Freccia Azzurra

«La narrazione di sé quale strumento di presa di coscienza dei propri limiti e delle proprie potenzialità, per dimostrare che attraverso il confronto e la narrazione certe sensazioni ed esperienze ci accomunano, al di là delle differenze nel nostro modo di apparire»: così Zoe Rondini, pedagogista e donna con disabilità, sintetizza il senso di “Disabilità e narrazione di sé; come raccontare le proprie piccole e grandi disabilità”, progetto che ha preso le mosse dal suo libro “Nata Viva” e che da anni la vede incontrare i bambini e i ragazzi delle scuole, ma anche gli studenti dell’università

Il Manifesto del Disability Manager

Il Manifesto del Disability Manager

Fornire indicazioni chiare sul percorso formativo specifico per una reale efficacia inclusiva delle politiche rivolte alle persone con disabilità, suggerire integrazioni alle norme di riferimento, proporre nuovi àmbiti di sviluppo in cui il disability manager metta a frutto le proprie competenze: per tutto ciò la SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) ha pubblicato in E-book gratuito il “Manifesto del disability manager”, utile punto di partenza per stimolare confronti e riflessioni in quanti credono nella necessità di avere oggi professionisti della disabilità per un futuro inclusivo

Bene i soldi in più per il “Dopo di Noi”, ma la legge va attuata correttamente

Bene i soldi in più per il “Dopo di Noi”, ma la legge va attuata correttamente

«Bene queste risorse in più, che dovranno però unirsi a quelle precedentemente disponibili e ancora non spese, nonché a quelle messe a disposizione da Regioni, Enti Locali e anche da famiglie, da enti del terzo settore e da privati, per arrivare finalmente a una corretta attuazione della Legge 112/16, a partire dalla redazione del progetto individuale di vita»: così la Fondazione Nazionale ANFFAS “Dopo di Noi” commenta i 20 milioni in più destinati dal “Decreto Rilancio” al Fondo Nazionale istituito dalla Legge 112/16, per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare

Si potrebbe risolvere rapidamente la questione del parcheggio tra le strisce blu

Si potrebbe risolvere rapidamente la questione del parcheggio tra le strisce blu

Continua l’impegno di Cittadinanzattiva e dell’Associazione UILDM, sostenute da Legambiente, volto a garantire in tutti i Comuni d’Italia l’esenzione dal pagamento del parcheggio tra le strisce blu, per le persone con disabilità munite di contrassegno. Ma la Proposta di Legge che porterebbe a tale risultato, eliminando l’attuale difformità tra Comune e Comune, è ancora ferma alla Camera e per questo le stesse Cittadinanzattiva e UILDM ritengono che un emendamento a costo zero nel cosiddetto “Decreto Rilancio” porterebbe a una soluzione semplice e più immediata

Produrre biscotti e dolci, promuovendo l’inclusione lavorativa

Mirco Pugnaloni, lavoratore di Frolla ad Osimo (Ancona), con il nuovo macchinario multifunzione acquisito dalla Cooperativa

Ci sono aziende e cooperative in tutta Italia che perseguono l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, non solo perché è un obbligo di legge, ma come opportunità di crescita interna, di empowerment dei propri dipendenti, oltreché per generare un arricchimento valoriale nei confronti della comunità di riferimento e dei propri portatori d’interesse. Uno di questi esempi virtuosi si ha con la Cooperativa Frolla di Osimo (Ancona), che ha dato vita a un biscottificio, a un laboratorio di pasticceria e ad un bar di qualità, dando lavoro a venti persone con disabilità fisiche e psichiche

Crediamo nella ricerca, lottiamo contro il tempo per dare un futuro ad Olivia

Olivia con la mamma Sara

Di fronte alla paraparesi spastica ascendente ad esordio infantile diagnosticata alla loro bimba Olivia di due anni, ovvero a una malattia genetica molto rara, della quale si contano solo una trentina di casi in tutto il mondo, i genitori Sara e Simone non hanno perso la speranza né la voglia di lottare contro il tempo, specie dopo essere entrati in contatto con altre famiglie che vivono dolorose situazioni analoghe, e hanno costituito l’Associazione Help Olly, oltre ad aderire al settore dei progetti della Fondazione Telethon dedicato alle patologie molto rare

Le strutture residenziali, le persone con disabilità e la Convenzione ONU

Le strutture residenziali, le persone con disabilità e la Convenzione ONU

«Riconvertire le strutture residenziali h 24 destinata ad anziani e persone con disabilità fisiche e mentali, perché è un modello che si è dimostrato fallimentare e pericoloso. Sostituire gli spazi dell’esclusione con i luoghi della vita». E ancora: «Riconoscere bisogni ed esigenze delle persone con disabilità, attuando la Convenzione ONU a loro dedicata»: sono alcune delle conclusioni emerse dall’Assemblea online della Conferenza Nazionale per la Salute Mentale, durante la quale grande attenzione è stata data anche al crescente abuso della contenzione e dei trattamenti sanitari obbligatori

La riforma dei servizi sociali ha vent’anni, ma in Sicilia se ne sa ancora poco

È sostanzialmente questo, secondo l’ANFFAS di Modica, in provincia di Ragusa, il problema principale, ovvero il fatto che anziché rifarsi alla Legge 328/00, che riformò i servizi sociali, «in Sicilia si preferisce continuare ad emanare Linee Guida, poi interpretate in modo diverso dai vari Distretti Socio-Sanitari». E da questo, sempre secondo l’ANFFAS modicana, ricade anche l’attuale problema della “zona grigia” in cui si trovano tante realtà del Terzo Settore nell’Isola, che ancora si chiedono se e quando potranno riaprire i propri centri

Trovare i luoghi accessibili alle carrozzine con Google Maps

Sapere in anticipo se i luoghi nei quali si intende recarsi presentano barriere oppure no per persone anziane, persone che si spostano in carrozzina, oppure col deambulatore, o che hanno un passeggino al seguito: questo consente di fare la nuova funzione di Google Maps denominata “Accessible Places” (“luoghi accessibili”), attivata per ora negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone e nel Regno Unito, ma presto in distribuzione anche in altri Paesi

Persone con disabilità visiva: come districarsi nella “giungla” della fase 2

Camminare per strada, districandosi tra persone in coda e ostacoli di ogni genere, salire su un mezzo pubblico, mantenere il distanziamento sociale: sono azioni che per le persone cieche e ipovedenti rappresentano un problema tutt’altro che semplice, tanto da far dire, all’UICI di Torino, che per le persone con disabilità visiva questa fase 2 è una sorta di “giungla”. Ecco perché la stessa Associazione torinese si sta impegnando in un dialogo costruttivo con le istituzioni territoriali e con i cittadini, suggerendo strategie concrete per agevolare gli spostamenti di chi non vede o vede poco

Il terapista occupazionale, figura fondamentale per ritrovare l’autonomia

«Ringraziamo tutti coloro che hanno omaggiato la nostra Associazione e i terapisti occupazionali, augurando una sempre maggiore integrazione nei servizi, dall’ospedale al territorio, per offrire ai cittadini una possibilità in più di raggiungere o mantenere il benessere bio-psico-sociale e garantire un diritto alla salute a trecentosessanta gradi»: a dirlo è il Consiglio Direttivo dell’AITO (Associazione Italiana Terapisti Occupazionali), di fronte ai tanti messaggi di riconoscimento ricevuti dall’Italia e dall’estero, in occasione della recente Giornata Nazionale del Terapista Occupazionale