Dolore Cronico: una disabilità invisibile

Si stima che in Italia siano circa 9,8 milioni le persone affette da dolore cronico di intensità moderata o severa, pari al 19,7% della popolazione adulta

«Nonostante le difficoltà, è fondamentale riconoscere il dolore cronico come un’esperienza biopsicosociale, una condizione invalidante che necessita di attenzione e risorse adeguate. La sensibilizzazione e l’educazione pubblica possono aiutare a migliorare la vita di chi ne soffre e a promuovere una maggiore comprensione e supporto da parte della società», lo scrive Filippo Visentin, giornalista, musicista e scrittore che soffre di dolore cronico, in questa sua esauriente panoramica su un problema spesso difficile da diagnosticare, troppe volte sottovalutato o addirittura non riconosciuto

Verso la Maturità: un po’ di cose da ricordare

Verso la Maturità: un po’ di cose da ricordare

Il 19 giugno inizieranno gli Esami di Maturità per studenti e studentesse del quinto anno delle scuole superiori. Una tappa significativa nel percorso di crescita degli studenti, a cui è bene approcciarsi anche con la giusta conoscenza delle norme che disciplinano lo svolgimento delle prove per studenti/studentesse con disabilità, DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e BES (Bisogni Educativi Speciali). Il riferimento legislativo è dato dall’Ordinanza Ministeriale 55/24, che fornisce tutte le informazioni al riguardo

PEI e Progetto di Vita: la continuità tra istruzione e adultità

Ragazzi e ragazze con varie disabilità davanti a una scuola

Quattro successive sessioni in videoconferenza, dal titolo complessivo “PEI e Progetto di Vita: la continuità tra istruzione e adultità”, proposte dal CTS di Cosenza (Centro Territoriale di Supporto), per il 24, 26, 28 giugno e per il 1° luglio, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul buon governo dell’inclusione nel percorso evolutivo tra istruzione e adultità, trattando una serie di diverse tematiche

Assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa nel Lazio: ancora criticità

Un bimbo utilizza i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

«Pur apprezzando la disponibilità al confronto dimostrata dalla Regione, riteniamo urgente avviare un percorso condiviso che possa individuare soluzioni alle criticità ancora presenti, per evitare di creare gravi danni ai bambini e ai ragazzi che inizieranno la scuola a settembre»: lo dicono dalla Federazione FISH Lazio a commento di un incontro con gli esponenti della Regione Lazio sul tema dell’organizzazione e dell’erogazione del Servizio di Assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per gli alunni/alunne delle scuole di ogni grado di tutti i Comuni della propria Regione

Il quadro dei Decreti Attuativi della Legge Delega in materia di disabilità

Loghi riguardanti diverse forme di disabilità

È dedicato in particolare al Decreto Legislativo 62/24, recante la definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole e della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato (attuativo della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità), il presente approfondimento curato da Vincenzo Falabella, che a proposito dei contenuti di tale norma conclude: «La sfida è aperta: sappiamola cogliere, per dare risposte concrete alle tante persone con disabilità e alle loro famiglie»

Vita Indipendente e inclusione sociale: secondo noi si fanno così!

Vita Indipendente e inclusione sociale: secondo noi si fanno così!

È particolarmente utile la disponibilità nel web delle registrazioni e dei vari materiali prodotti nel corso del recente ciclo di incontri “Secondo noi si fa così”, dedicato dalla Federazione lombarda LEDHA all’approfondimento di alcuni elementi innovativi previsti dalla Legge Regionale della Lombardia 25/22, che promuove il riconoscimento e il rispetto del diritto alla vita indipendente e all’inclusione sociale di tutte le persone con disabilità. Centri per la vita indipendente, assistenza personale autogestita, Progetto di vita e Unità d’offerta i temi trattati durante i quattro incontri

Tutti vicini a Fabio, ricoverato alla Casa dei Risvegli di Bologna

Gli studenti dell'Aldini Valeriani di Bologna alla Casa dei Risvegli, con lo striscione per Fabio. Insieme a loro Maria Vaccari (prima da sinistra) e Fulvio De Nigris (secondo da destra)

Fabio, che avrebbe dovuto affrontare gli esami di maturità all’Aldini Valeriani di Bologna, è in coma, ricoverato alla Casa dei Risvegli Luca De Nigris, l’innovativa struttura di riabilitazione e ricerca voluta dall’Associazione Gli Amici di Luca. I compagni hanno realizzato uno striscione con la scritta “Fabio rimettiti presto”, mentre Fulvio De Nigris e Maria Vaccari, fondatori degli Amici di Luca, sono andati nella sua scuola a spiegare cosa si fa nella Casa dei Risvegli. Con loro Maria Laura Muratori che ha vissuto l’esperienza del coma e il percorso che l’ha portata al risveglio

Accessibilità e inclusione lavorativa a Sant’Anna dei Lombardi a Napoli

Un'immagine dell'incontro nella "Sagrestia del Vasari", all'interno del Complesso Monumentale Sant'Anna dei Lombardi di Napoli

Il progetto di ricerca e sperimentazione dei percorsi accessibili di visita virtuale e in presenza, condotti nel Complesso Monumentale Sant’Anna dei Lombardi di Napoli dal Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II, con la collaborazione della Cooperativa Il Tulipano, ha portato a produrre un video-tour della “Sagrestia del Vasari”. E per l’occasione, tra il Dipartimento stesso e Il Tulipano è stato siglato un protocollo d’intesa, che consentirà di avviare percorsi di inserimento lavorativo per giovani con autismo e/o disabilità cognitiva proprio presso la “Sagrestia del Vasari”

L’adozione negata a una persona con una malattia neurodegenerativa

La copertina del libro "Comunque mamma" di Antonella Ferrari

Ospite di un incontro organizzato dalla senatrice Giusy Versace è stata l’attrice e scrittrice Antonella Ferrari, donna con sclerosi multipla, “madrina” dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e autrice del libro “Comunque mamma. Storia di una ferita ancora aperta”, nel quale racconta il dolore di non essere potuta diventare madre non a causa della malattia, che in realtà non ne impedisce la gravidanza, bensì per esserle stato negato il diritto di diventare mamma, in quanto una persona affetta da una malattia neurodegenerativa non può adottare

Hanno raccontato all’ONU le abilità in cucina delle persone con disabilità

Alcuni Presidenti di organizzazioni italiane, intervenuti a New York alla 17^ Sessione della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Come anticipato nei giorni scorsi, tra i vari eventi collaterali alla 17^ Sessione della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ve n’è stato anche uno promosso dall’Italia e co-sponsorizzato da Stati Uniti, Spagna, Ghana e International Disability Alliance, ossia “Inclusion: talents and competencies in Italian cuisine” (“Inclusione: talenti e competenze nella cucina italiana”), al quale sono intervenuti i Presidenti di alcune realtà del mondo del Terzo Settore che gestiscono nel nostro Paese attività di ristorazione inclusiva

Diritto di voto delle persone con disabilità: ancora (molte) ombre, ma anche luci

Alla belga Nadia non è stata garantita la segretezza del voto, a causa dello spazio troppo ristretto

«Si stima che circa 400.000 persone con disabilità non abbiano potuto votare»: lo dicono dal Forum Europeo sulla Disabilità, che ha dedicato un attento monitoraggio al diritto di voto delle persone con disabilità in occasione delle elezioni europee, ricordando da una parte i Paesi che limitano o impediscono il voto alle persone sotto tutela, dall’altra la quasi totale inaccessibilità dei siti web dei partiti politici, oltre a raccogliere segnalazioni di problemi vari da parte di persone con disabilità fisica, visiva o uditiva. Fortunatamente, tuttavia, vi sono state anche testimonianze positive

Un altro rapporto ISTAT che ignora la violenza sulle donne con disabilità

«Ancora una volta l’ISTAT non fornisce dati utili a descrivere la violenza che colpisce le donne con disabilità in misura maggiore rispetto alle altre donne, né a definire le politiche necessarie affinché il Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza diventi accessibile e inclusivo anche per loro»: lo scrive Simona Lancioni nel sito del Centro Informare un’h, in un approfondimento di cui suggeriamo senz’altro la consultazione, dedicato al rapporto di ricerca “Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza – Anno 2022”, pubblicato dall’ISTAT

I bisogni e le necessità delle famiglie di chi non vede e non sente

«Le famiglie delle persone sordocieche e con pluriminorazioni sensoriali affrontano una sfida che richiede energia, supporto, ma soprattutto conoscenze e competenze: è dunque imprescindibile fare rete, per costruire un sistema di sostegno efficace. Queste giornate saranno propizie per avere riscontro da parte di numerose famiglie sulle loro esigenze più importanti e prioritarie»: Daniele Orlandini, presidente del Comitato dei Familiari della Fondazione Lega del Filo d’Oro, presenta così l’11ª Assemblea Nazionale delle Famiglie di tale organizzazione, in programma ad Assisi dal 14 al 16 giugno

Bella idea le “INCOlimpiadi”, per parlare di incontinenza in modo divertente!

Che cosa saranno le “INCOlimpiadi”, al centro di un evento in programma a Roma il 26 giugno, un mese prima dell’inizio delle Olimpiadi di Parigi? Sarà il primo gioco a quiz dedicato all’incontinenza, promosso dalla Federazione FAIS, in collaborazione con Helaglobe, in occasione della XIX Giornata Nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza, progetto nato dalla consapevolezza di quanto sia importante informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema come l’incontinenza di cui si parla ancora troppo poco, a causa del forte stigma sociale che colpisce i tanti che ne soffrono

Bene in Puglia quella Legge sui test genetici per la SLA

Garantire una diagnosi più precoce e accurata delle forme genetiche di SLA (sclerosi laterale amiotrofica), assicurando che tutte le persone affette e quelle a rischio di predisposizione genetica ricevano la consulenza genetica necessaria: è questo l’obiettivo della recente Legge Regionale della Puglia 18/24 alla cui approvazione plaude l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)