Giornata delle Persone Sordocieche: una legge da cambiare e le città da colorare

Paola al lavoro a Osimo (Ancona), in vista dello "Yarn Bombing 2022" ("Bombardamento di filati")

Un aggiornamento normativo che consenta a tutte le persone sordocieche del nostro Paese di realizzare se stesse e di accedere al mondo del lavoro: sara questo uno dei principali temi della quinta Giornata Nazionale delle Persone Sordocieche del 27 giugno, promossa dall’UICI, in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, per fare luce sulla condizione delle persone con questa disabilità sensoriale, garantendo loro maggiore inclusione sociale, autodeterminazione e autonomia. E questi giorni sono anche quelli dello “Yarn Bombing 2022”, iniziativa globale che sta per colorare tante città italiane

Da non credere: «Quanto ti vergogni del tuo familiare con disabilità?»…

Da non credere: «Quanto ti vergogni del tuo familiare con disabilità?»…

«Da zero a quattro, quanto ti vergogni del tuo familiare con disabilità?», «Ti senti imbarazzato a causa del comportamento del tuo familiare con disabilità?», «Quanto risentimento provi nei confronti di tuo figlio disabile?»: uno scherzo? Messaggi diffusi dai noti “odiatori” del web? Purtroppo no. Sono infatti alcune domande contenute in un questionario rivolto a persone «che assistono un proprio congiunto malato», da parte del Comune di Roma e di quello di Nettuno. La Federazione FISH ne chiede il ritiro immediato, sottolineando però che «questa volta non basteranno le semplici scuse»

Terzo Settore: pronti al confronto, ma il 5 per mille resti quello che è

Terzo Settore: pronti al confronto, ma il 5 per mille resti quello che è

«Nessuna polemica pretestuosa sul 5 per mille, ma la difesa di un istituto che nasce con il preciso obiettivo di sostenere attività di interesse generale, non di favorire singole categorie di cittadini, per quanto meritevoli»: così Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, replica al senatore Rufa, rivoltosi direttamente al Terzo Settore, in merito alla sua Proposta di Legge che punta ad estendere l’utilizzo del 5 per mille all’assistenza del personale di Forze dell’Ordine e Forze Armate, una Proposta che tante proteste sta suscitando da parecchie settimane

Nasce in Basilicata un Centro Walden ABA per l’autismo

Nasce in Basilicata un Centro Walden ABA per l’autismo

Sono ancora pochi, in Italia, i centri specializzati che formano tecnici e supervisori ABA, l’Analisi Applicata del Comportamento, che è ritenuta l’intervento elettivo per i disturbi dello spettro autistico. Tra questi vi è l’Istituto Walden, che domani, 25 giugno, in collaborazione con l’Associazione ANGSA Basilicata, inaugurerà un nuovo centro ABA-VB anche a Potenza, aprendo quindi un’importante opportunità per gli operatori che si vorranno specializzare e per le numerose famiglie che spesso si recano fuori Regione per ottenere gli interventi psicoeducativi più appropriati

La CAA, strumento di dialogo, apprendimento e inclusione

Un particolare della pagina iniziale della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. realizzata in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) da Simona Piera Franzino e Domenico Massano

Un po’ di storia della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), quell’insieme di conoscenze, strategie e tecnologie che hanno lo scopo di migliorare e incrementare le capacità comunicative di coloro che hanno difficoltà, temporanee o permanenti, nell’utilizzo del linguaggio orale e scritto. Di tale metodica si incominciò a parlare negli Anni Cinquanta del Novecento, fino ad arrivare all’oggi e alle grandi potenzialità di essa, quale prezioso strumento di dialogo, apprendimento e inclusione, nei confronti di persone con disabilità (e non solo) e anche per il mondo della scuola

Le persone a mobilità ridotta e l’Aeroporto di Palermo: c’è molto da lavorare

Le persone a mobilità ridotta e l’Aeroporto di Palermo: c’è molto da lavorare

Che la situazione degli aeroporti italiani rispetto alle esigenze delle persone con disabilità sia migliorata, è un dato di fatto di cui abbiamo scritto più volte. E tuttavia, a far pensare che vi sia ancora parecchio da lavorare, specie sulla formazione del personale e sull’efficienza delle apparecchiature, continuano purtroppo a dimostrarlo certi eventi che accadono tuttora. Basti pensare ai disagi vissuti all’Aeroporto di Palermo dal Presidente della Federazione FISH Falabella, persona con disabilità motoria in carrozzina, sia all’arrivo che alla ripartenza dal capoluogo siciliano

L’ANFFAS continua a guardare al futuro con speranza, determinazione e fiducia

L’ANFFAS continua a guardare al futuro con speranza, determinazione e fiducia

«Nella sua incessante opera tesa ad affermare la dignità, i diritti e la Qualità di Vita delle persone con disabilità, dei loro familiari e il benessere degli operatori, l’ANFFAS non si può fermare e non può essere fermata da nulla e da nessuno, andando avanti senza mai arrendersi, rinsaldando ancora di più il proprio forte spirito identitario e unitario e facendo leva sulla straordinaria capacità di resilienza che l’esperienza propria della disabilità porta con sé»: così Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, presentando la sua relazione durante la recente Assemblea dell’Associazione

Toscana e persone con disabilità gravissime: novità sulle risorse

Toscana e persone con disabilità gravissime: novità sulle risorse

Tramite una recente Delibera di Giunta, la Regione Toscana ha introdotto alcune importanti novità in merito all’utilizzo delle risorse del Fondo per le Non Autosufficienze destinato alle persone con disabilità gravissime. Nello specifico sono stati aumentati i limiti minimi e massimi del contributo destinato a tali persone. La Regione stessa precisa trattarsi di «interventi integrativi rispetto a quanto già previsto dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)»

Tennis tavolo paralimpico: Sport è Vita di Montecatone è Campione d’Italia

Da sinistra: Carlotta Ragazzini, Davide Scazzieri e Giada Rossi del team Sport è Vita, che hanno trionfato ai Campionati Italiani di Tennis Tavolo Paralimpico a Rimini

Sport è Vita è una realtà presente all’interno dell’Istituto Montecatone di Imola – la nota struttura specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali – rivolta ai pazienti che praticano il tennis tavolo attraverso il “programma RGS” (Rieducazione tramite Gesto Sportivo) e per chi vuole continuare a giocare una volta dimesso. E il team di Sport è Vita si è recentemente confermato ai vertici del movimento pongistico paralimpico, trionfando nel Campionato Italiano a Squadre di Rimini, oltre a primeggiare anche nel Medagliere finale

Sostegno e assistenti specialistici: criticità permanenti nel “sistema scuola”

Sostegno e assistenti specialistici: criticità permanenti nel “sistema scuola”

Prendendo spunto da una vicenda ambientata presso una scuola primaria della Città Metropolitana di Milano, riguardante un alunno con disturbo dello spettro autistico, Carlo Hanau si sofferma tra l’altro sulla «drammatica impreparazione del “sistema scuola” ad affrontare il crescente aumento di bambini con disturbi dello spettro autistico», oltreché sulla “dimenticanza” dello stesso “sistema scuola” «nel formare gli insegnanti di sostegno», e ricorda una serie di strumenti legislativi di cui possono avvalersi le famiglie per vedere riconosciuti i diritti dei propri figli

La “terapia dei videogiochi” apre la strada a nuovi percorsi riabilitativi

La “terapia dei videogiochi” apre la strada a nuovi percorsi riabilitativi

Superare le difficoltà del linguaggio e del pensiero con l’aiuto dei giochi elettronici: consiste in questo la “Video Game Therapy” (“terapia dei videogiochi”), portata in Italia dallo psicologo Francesco Bocci, che si propone di favorire l’evoluzione emotiva, affettiva e cognitiva delle persone con disabilità o con difficoltà relazionali e di apprendimento, aprendo la strada a nuovi percorsi riabilitativi. E intende farlo utilizzando dispositivi già in commercio, rivolgendosi sia ai bambini che agli adulti con disabilità, senza alcuna distinzione anagrafica

Giocare con i bambini con disabilità come metodologia educativa

Il libro “La ludotecnica inclusiva. Giocare con i bambini con disabilità come metodologia educativa”, curato da Carlo Riva ed Elisa Rossoni, rispettivamente direttore e coordinatrice dello “Spazio Gioco” dell’Associazione milanese L’abilità, racconta e restituisce vent’anni di lavoro dedicati a garantire il diritto al gioco per i bambini e le bambine con disabilità da parte della stessa Associazione L’abilità, documentando come il lavoro svolto ogni giorno presso il citato “Spazio Gioco” sia il frutto di pensiero, studio, ricerca, esperienza e azione

Si garantisca la continuità delle visite nelle strutture residenziali

«La normativa riconosce, su tutto il territorio nazionale, il diritto alla continuità delle visite di familiari e visitatori, con cadenza giornaliera, consentendo loro anche di prestare assistenza quotidiana alle persone ospitate non autosufficienti»: parlano chiaro, come ricorda dalle Marche il Gruppo Solidarietà, le Raccomandazioni inviate dal Ministero della Salute agli Assessorati alla Sanità di Regioni e Province Autonome, a proposito di una questione tutt’altro che risolta, specie in alcune parti d’Italia, ovvero quella riguardante la continuità delle visite nelle strutture residenziali

Terzo Settore: bene il “Decreto Semplificazioni”, ora le norme fiscali

Positivo giudizio del Forum del Terzo Settore sul “nuovo Decreto Semplificazioni”, che sana quella contraddizione della riforma del Terzo Settore che finora escludeva da una serie di agevolazioni, erogazioni liberali e social bonus tutti gli enti che, pur iscritti al Registro Unico del Terzo Settore, non possedevano prima della riforma la qualifica di ONLUS, organizzazione di volontariato o associazione di promozione sociale. «E tuttavia – aggiunge la portavoce del Forum Pallucchi – c’è ancora tutta la normativa fiscale che attende da anni le necessarie correzioni per poter entrare in vigore»

Il difficile cammino del Testo Unico sulle Malattie Rare

Il Testo Unico sulle Malattie Rare è entrato in vigore da sei mesi, ma non è ancora pienamente applicabile perché nessuno dei relativi Decreti e Regolamenti Attuativi è stato emanato. A seguito dunque di un confronto con i diversi attori richiamati dalla norma, l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare) ha promosso per il 27 giugno l’evento online “Testo Unico Malattie Rare. La Road Map OMAR”, per dare vita a un’ampia discussione pubblica, finalizzata alla produzione di un documento di sintesi da consegnare alle Istituzioni incaricate di elaborare i citati Decreti e Regolamenti