Sport e Turismo

Quando anche il calcio diventa un vero strumento d’inclusione

Immagine di repertorio dedicata a una delle precedenti edizioni dell'"European Football Week"

È quanto certamente sta per accadere, per la diciannovesima volta, con l’“European Football Week”, la Settimana Europea dedicata al calcio giocato insieme da persone con e senza disabilità, promossa da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. E le cifre che caratterizzano questa manifestazione sono davvero notevoli: 50 Paesi Europei coinvolti, con 450 eventi e oltre 40.000 atleti, in programma dal 25 maggio al 2 giugno. E in Italia saranno più di 3.500 gli atleti impegnati, con 25 eventi in 11 Regioni

La capacità di coinvolgere il grande pubblico sui temi del turismo per tutti

«Il turismo accessibile che noi intendiamo raccontare, e di cui premiamo i racconti - dichiara Simona Petaccia, ideatrice del premio "Turismi accessibili" - è un turismo caratterizzato da soluzioni creative e gusto estetico che riesca a rispondere alle necessità e ai sogni di tutti i viaggiatori/abitanti di un territorio, indipendentemente dalla loro età, dalla loro condizione di salute o da loro particolari scelte, allergie o intolleranze alimentari ecc.»

I progetti “Anche agli asini piace giallo”, “Mare senza barriere” e “La Via Francigena contromano… e contro i pregiudizi” sono i vincitori della quarta edizione di “Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere”, il concorso promosso dall’Associazione Diritti Diretti che premia coloro che sanno comunicare meglio le iniziative di turismo accessibile. La cerimonia conclusiva è in programma per domani, 25 maggio, a Chieti, nell’àmbito di un incontro-dibattito dedicato al tema del turismo per tutti

250 bambini e ragazzi con disabilità, tutti in piscina, in orario scolastico

Una lezione in piscina del progetto "Sport Si Può 2019"

250 bambini e ragazzi con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali, appartenenti a cinquantotto scuole tra primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Varese, hanno potuto usufruire ciascuno di ben 16 lezioni in acqua, in orario scolastico, con la collaborazione dei loro insegnanti di sostegno ed educatori. Ancora una volta, dunque, il bel progetto “Sport Si Può”, promosso dalla Polisportiva Dilettantistica per Disabili POLHA di Varese, ha fatto registrare un grande successo

“Non vedi che ci riesci?”: lo sport alleato dei giovani con disabilità visiva

La campionessa di nuto paralimpico Cecilia Camellini sarà tra gli ospiti della giornata di Reggio Emilia

«Questa giornata sarà un’occasione per scoprire tutte le potenzialità che lo sport e l’attività fisica in generale possono offrire ai giovani con disabilità visiva»: viene presentato così, dall’UICI di Reggio Emilia, l’evento denominato “Non vedi che ci riesci?”, in programma per il 12 maggio nella città emiliana, a coronamento di un progetto di supporto alle famiglie aventi figli con disabilità visiva o plurima, partito circa un anno fa a livello regionale, coinvolgendo attivamente decine di genitori di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia e Rimini

Uguaglianza di opportunità per tutti nel mondo dello sport

Una partita di rugby "Mixed Ability" ai recenti "Adria Inclusive Games 2019" di Lignano Sabbiadoro (Udine), organizzati dall'Associazione SporT21 Italia

“Mixed Ability”, ovvero un modello di sport giocato insieme da persone con e senza disabilità, con le stesse regole, per garantire a tutti il diritto all’uguaglianza delle opportunità. È la filosofia dell’IMAS (International Mixed Ability Sports), il cui Manifesto è stato sottoscritto dal CoorDown (Coordinamento Nazionale delle Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), con l’impegno a diffonderlo a livello nazionale, perché «lo sport può essere motore di cambiamento sociale, può abbattere pregiudizi, educare e creare nuovi modelli di partecipazione, solo se è davvero inclusivo»

Un sito accessibile a tutti, per scoprire l’Altopiano di Asiago

Una persona con disabilità motoria in carrozzina, durante un'escursione sull'Altopiano di Asiago

Sono un gruppo di professionisti, impegnati a far conoscere ai turisti – e non solo – Asiago e l’omonimo Altopiano, in provincia di Vicenza, attraverso visite guidate, attività escursionistiche e passeggiate accessibili a tutti, nei luoghi della Grande Guerra e in ambiente naturalistico. Da qualche mese il loro sito web ha ricevuto il marchio di qualità “Yeah!”, per l’accessibilità agli utenti con disabilità uditiva, visiva e motoria, grazie anche alla collaborazione con l’ITS Academy Turismo Veneto di Asiago

Turismo e disabilità sui banchi di scuola

Un giovane non vedente e un giovane con disabilità motoria in carrozzina percorrono un sentiero turistico insieme ad altre persone

Se si parla di turismo accessibile vengono subito in mente le barriere e la mancanza di una serie di servizi che penalizzano le persone con disabilità. Ma la sfida è soprattutto culturale e in tal senso fa piacere segnalare come tali temi finiscano ora sui banchi di scuola, diventando materia di apprendimento. Accade all’Istituto Professionale Statale Giulio Verne di Roma, che affiancato dall’ANFFAS di Ostia – ben “rodata” dalle difficoltà incontrate dalle famiglie nel portare in vacanza i figli con disabilità – punta a formare degli operatori socio sanitari con specializzazione turistica

Sport per tutti, in un ambiente totalmente inclusivo e sicuro

Due giovani atleti impegnati lo scorso anno nel calcio a 5, agli "Adria Inclusive Games 2018" di Lignano Sabbiadoro (Udine)

Due gare competitive, la “5^ Coppa di Calcio a 5” e il “3° Trofeo di Basket categoria C21”, ma anche la possibilità per tutti di cimentarsi in altre discipline (judo, karate, nuoto, parahockey, tennis tavolo, tiro con l’arco e vela), che si terranno in modalità integrata, secondo il programma “Mixed Ability”: sarà una nuova grande festa di sport per tutti la quarta edizione degli “Adria Inclusive Games”, in programma a Lignano Sabbiadoro (Udine), da domani, 27 aprile, al 1° maggio, evento rivolto ad atleti con disabilità intellettiva/relazionale, a cura dell’Associazione SporT21 Italia

Hanno vinto il loro secondo Scudetto, volando più veloci del buio!

La squadra di calcio a 5 (categoria B1) dell'A.C. Crema 1908 Non Vedenti, confermatasi Campione d'Italia con due giornate di anticipo dalla fine del torneo

«Hanno sognato, sperato, sudato. E alla fine hanno vinto di nuovo! I nostri atleti non vedenti hanno abbracciato il loro secondo Tricolore, volando a cavallo dei loro sogni, più veloci del buio»: così, dall’A.C. Crema 1908 Non Vedenti ci è stata comunicata la seconda vittoria della squadra lombarda nel Campionato Italiano di calcio a 5 non vedenti, categoria B 1

Tutti insieme a scuola di tennis tavolo, ragazzi con e senza disabilità

Sport agonistico ai massimi livelli, ma in parallelo a una nuova prospettiva, quella cioè di avvicinare i giovani alla vera inclusione, in un percorso di attività motoria per gli alunni delle scuole. È questo l’impegno del CUS Udine Tennis Tavolo e del Gruppo Rangers San Rocco della città friulana, che hanno organizzato con successo a Udine il 3° Torneo Nazionale Paralimpico di Tennis Tavolo, affiancato dal progetto “Ping&Pong. A scuola di tennis tavolo”, con il quale si vogliono coinvolgere sempre più scuole e sempre più ragazzi con disabilità

“Easy Rider”: una nuova modalità di visita a Gardaland

Anche quest’anno è attivo, presso il noto Parco Divertimenti Gardaland di Castelnuovo del Garda (Verona), il servizio “Easy Rider”, curato dal Progetto Yeah!, ramo aziendale della Cooperativa Sociale Quid. L’obiettivo è sempre quello di garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con limitazioni visive, con ridotta mobilità, con disturbi dello spettro autistico o con sindrome di Down. «Una nuova modalità di visita al Parco», lo definiscono i promotori, per aiutare i gruppi composti anche da persone con disabilità, a organizzare meglio la loro giornata a Gardaland

Un servizio in più per chi visita Firenze in carrozzina

Qual è l’itinerario migliore da percorrere per arrivare in una determinata chiesa di Firenze? Entrerò museo con la mia carrozzina? Dove posso trovare i servizi accessibili di cui ho bisogno? A queste domande vuole rispondere “Passepartour”, kit composto da quattro guide con itinerari storici-artistici e da una mappa del centro storico con le aree accessibili, realizzato dal Comune di Firenze in collaborazione con la startup Kinoa, per andare incontro alla necessità di un’informazione mirata sui percorsi ideali da seguire per le persone con disabilità motoria

Una “stella polare” per l’ospitalità accessibile a tutti

Tale è la Guida 2019 realizzata da Village for all – la nota rete specializzata in turismo accessibile, che conferisce alle strutture dell’ospitalità e a quelle del commercio il proprio marchio dedicato all’accoglienza ospitale – strumento online, scaricabile gratuitamente, che intende aiutare famiglie con bimbi piccoli, anziani, persone con disabilità permanente o temporanea (motoria, visiva, uditiva, cognitiva, comportamentale), coloro che hanno allergie alimentari e ambientali, e anche le Associazioni Sportive e le Cooperative che organizzano attività del tempo libero e di vacanza

Ma quanto gas danno questi?

È stato un appuntamento “bagnato”, quello di ieri, 14 aprile, a Cervesina (Pavia), ma forse anche per questo è stato ancora più bello sentire il pubblico pronunciare frasi quali «ma quanto gas danno questi?», faticando a credere che sotto quelle tute ci fossero diciotto piloti amputati o con paraplegia. È partito così il 6° Campionato Nazionale Motociclistico di piloti con disabilità (“Octo-Bridgestone Cup”), vetrina di un movimento in costante crescita, sia per il numero dei piloti, sia per il livello tecnico degli stessi, sia ancora per la visibilità che le loro storie stanno conquistando

Quanto è bello fare sport insieme, persone con e senza disabilità!

«Tutti potranno toccare con mano quanto sia non solo possibile, ma anche divertente e gratificante, praticare discipline insieme a persone di diverse abilità, in cui ognuno potrà mettere in campo le proprie diversità e metterle al servizio dei compagni di sport»: lo dicono dal Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano, che partecipa con convinzione al programma sportivo e sociale “Sport4All”, avviato oggi, 8 aprile, a Milano, dalla Fondazione Milan e dall’Associazione Playmore!, per promuovere appunto l’attività sportiva praticata da persone con e senza disabilità

Perché tante palestre chiudono le porte alle persone con disabilità?

Sembra proprio che nella maggior parte dei casi le palestre private tengano le porte chiuse alle persone con disabilità. «Occorrerebbe dunque costruire percorsi per preparare meglio gli addetti e per dotare gli spazi di aree adeguatamente attrezzate»: a dirlo è Roberto Speziale, coordinatore della Consulta Disabilità nel Forum Nazionale del Terzo Settore, e insieme a Stefano Gobbi, coordinatore della Consulta Sport del Forum, propone un patto di inclusione fra le reti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e quelle che si occupano di disabilità, aderenti al Forum stesso

Destinazione accessibilità

Persone con diverse disabilità, oppure soggette a intolleranze alimentari, allergie, problemi di diabete o dialisi. Ma anche mamme in gravidanza o con passeggino, anziani o chi deve affrontare una disabilità temporanea. Tutte esigenze particolari, a causa delle quali si deve spesso rinunciare a una vacanza. Grazie anche a una solida partnership con la rete “Village for all”, il progetto “Bibione Destinazione Accessibile” punta a rendere la località balneare veneta una destinazione “ad accessibilità certificata” e veramente aperta a tutti

Alberghi graditi alle persone con autismo e ai loro familiari

Si chiama “Inclusive Hotel” il progetto presentato qualche settimana fa, frutto di una collaborazione tra il gruppo alberghiero Best Western Italia e l’Associazione L’abilità di Milano, che punta a rendere accessibile e inclusivo il soggiorno negli hotel di tale gruppo agli ospiti con disturbo dello spettro autistico, bambini e adulti, ma anche ai loro familiari e caregiver

Il calcio, il volontariato e un sorriso a chi ci offre una mano

Nata nel 2014, allo scopo di promuovere il calcio ad atleti con disabilità («perché lo sport è di tutti e deve essere per tutti»), l’Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Veneto For Disable può contare su atleti con diverse disabilità, tra cui cerebrolesioni, disabilità fisiche, intellettive e relazionali. «E quando i volontari ci sono – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – e si comportano bene, come in questo caso, credo che quanto meno un sorriso a chi ci offre una mano sia un atto di dovere che fa stare meglio la collettività»