Sport e Turismo

Quattro intense giornate di sport e non solo

Persone con disabilità intellettiva si misurano con il tiro con l'arco, durante gli "Adria Inclusive Games 2020" (foto di Gino Nardo)

«Nonostante le restrizioni del momento, siamo riusciti comunque a completare, in tutta sicurezza, le attività previste, nel corso di quattro giornate intense e ricche di emozioni, superando ogni limite»: è del tutto positivo, anche quest’anno, il bilancio degli “Adria Inclusive Games”, evento sportivo (e non solo) promosso dall’Associazione SporT21 Italia e rivolto ad atleti con disabilità intellettiva/relazionale, svoltosi a fine agosto nella tradizionale sede di Lignano Sabbiadoro (Udine)

Il Patrimonio Unesco di Ravenna all’insegna dell’accessibilità

Il Patrimonio Unesco di Ravenna all’insegna dell’accessibilità

Affidandosi alla professionalità di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in ospitalità accessibile, un gruppo di imprenditori e di amministrazioni pubbliche ha prodotto la guida “Ravenna per tutti”, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle bellezze del proprio territorio verso una platea sempre più vasta di possibili visitatori e con la consapevolezza della crescente importanza di concetti come l’accessibilità e la sostenibilità. Ne è nato così un infoprodotto multimediale che funziona su qualsiasi computer, tablet o smartphone e che viene distribuito gratuitamente

L’attività fisica e lo sport sono diritti fondamentali per tutti

Foto di gruppo per il "Sotto Gamba Team"

Questo sancisce il primo articolo della Carta Internazionale per l’Educazione Fisica, l’Attività Fisica e lo Sport e sarà questo lo spirito del quarto “Sotto Gamba Game”, evento del 12 e 13 settembre a San Vincenzo (Livorno), il cui obiettivo principale sarà quello di creare un contesto sportivo a trecentosessanta gradi, con la pratica di varie discipline tra terra e mare, aperte a persone con e senza disabilità, oltreché con la partecipazione di alcuni campioni paralimpici, fornendo un’occasione per affrontare tematiche come il turismo accessibile o le barriere architettoniche e culturali

Turismo per tutti in Friuli Venezia Giulia: due utili pubblicazioni

Turismo per tutti in Friuli Venezia Giulia: due utili pubblicazioni

Sono scaricabili gratuitamente due utili pubblicazioni, frutto di una collaborazione tra il CRIBA FVG (Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche), la Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie e PromoTurismo FVG. Si tratta di “Friuli Venezia Giulia: una Regione per tutti – Turismo Accessibile” e di “La Regione Friuli Venezia Giulia: i posti e i paesi più belli da visitare”, realizzata, quest’ultima, in linguaggio facile da leggere e da capire, anche con il contributo delle Associazioni ProgettoAutismo FVG e ANFFAS di Udine

Vacanze al mare accessibili “targate UILDM”

Il "Lido UILDM" di Siderno Marina (Reggio Calabria)

L’emergenza di questi mesi non ha fermato la voglia di uscire e di trascorrere del tempo libero in completo relax e tanto meno quella di alcune Sezioni UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che si preparano a vivere questa stagione offrendo alle persone con disabilità servizi per vivere bene le vacanze. Presentiamo dunque una rapida carrellata di proposte per una vacanza al mare accessibile “targata UILDM”, da Genova a Marina di Pietrasanta (Lucca), da Mazara del Vallo (Trapani) a Napoli, Ischia e Procida, da Siderno Marina (Reggio Calabria) a Sassari

I 50.000 passi di Emiliano Malagoli

I 50.000 passi di Emiliano Malagoli

«La maratona è il simbolo perfetto che descrive la mia vita: i momenti difficili, le prove da superare, i traguardi che sembrano impossibili, le volte in cui pensi di mollare tutto»: lo aveva detto Emiliano Malagoli, fondatore dell’Associazione di motociclisti con disabilità DD-Diversamente Disabili, al momento di misurarsi lo scorso anno con la maratona di New York, primo italiano a farlo con una normale protesi. E quella “folle sfida”, pienamente vinta, è diventata ora un libro (“Continua a correre”) e un docufilm (“50000 passi”), che verranno presentati il 10 luglio a Trevignano Romano

L’UICI di Torino riparte dal tandem

La pedalata della Polisportiva UICI di Torino, insieme al commissario tecnico della Nazionale di Ciclismo Davide Cassani (seconbdo da sinistra), svoltasi nel gennaio scorso da Pinerolo a Piscina (Torino)

Non tutti lo sanno, ma per le persone con disabilità visiva quella del ciclismo non è affatto un’esperienza preclusa a priori. Al contrario, può essere vissuta con soddisfazione e in assoluta sicurezza. Basta trovare la soluzione adatta, come quella data dal tandem, con un equipaggio costituito da una guida vedente e da un pedalatore non vedente, seduto dietro. E proprio dal tandem ha ripreso le proprie attività la Polisportiva dell’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza coronavirus

Come accogliere in albergo una persona con disturbo dello spettro autistico

Un giovane adulto con disturbo dello spettro autistico

Senza la presunzione di essere una ricerca né tanto meno un trattato scientifico, il “Vademecum Autismo. Informazioni di base e suggerimenti pratici”, realizzato dall’Ente Bilaterale del Terziario e del Turismo della Provincia di Torino, in collaborazione con la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e con l’Associazione Cabaleonte, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle persone che potenzialmente possono venire a contatto con chi soffre di disturbi dello spettro autistico, in particolare nel settore alberghiero

Turismo accessibile: il reale e il virtuale

Una persona con disabilità motoria in carrozzina, durante un'escursione sull'Altopiano di Asiago

«Pensare alla dimensione del viaggio e al turismo in un’ottica di accessibilità, grazie alla presenza di servizi e strutture adatte alle specifiche esigenze, è l’occasione per la persona con disabilità di sperimentare indipendenza e autonomia, ampliare le proprie conoscenze e una vita di relazione, e migliorare la qualità della propria vita. L’emergenza di questi mesi ci chiede ora uno sforzo maggiore, quello cioè di trovare anche nuove modalità di “fare turismo”»: così l’Associazione UILDM presenta il seminario in rete “Turismo accessibile: dal reale al virtuale”, promosso per il 25 giugno

Un nuovo modo di fare vela per le persone con disabilità

Anche le persone con disabilità motoria possono navigare in modo autonomo e indipendente: è questo lo spirito che anima il team di professionisti dell’Associazione I Timonieri Sbandati, che promuovono l’accessibilità nello sport, sono appassionati di vela, e hanno scelto Viareggio, in Versilia, per intraprendere la loro ultima impresa: un percorso di vela completo come non si era mai visto e tutto dedicato al mondo della disabilità

Margherita ha cambiato la mia idea di perfezione e di felicità

«Stimo Margherita per l’impegno e l’entusiasmo che mette in tutto quello che fa: dalla scuola agli affetti, fino allo sport che riveste un ruolo fondamentale nella sua vita. Lei ha cambiato completamente la mia idea di perfezione e felicità»: a dirlo è la mamma di Margherita, diciassettenne con sindrome di Down, nuotatrice impegnata con Special Olympics Italia, che spera, quando sarà finita l’emergenza, di poter rivedere tanti atleti del suo stesso movimento, insieme alle loro famiglie e ai volontari

E Letizia potrà continuare a gareggiare e a sognare nuovi traguardi

Per due volte campionessa italiana di paradressage, una tra le più conosciute e praticate discipline paraequestri, Letizia Minuti, giovane toscana con un’importante disabilità motoria, ha rischiato di non poter più gareggiare per la mancanza di una sella su misura, realizzata a partire dalle sue caratteristiche, oltre che per le notevoli spese connesse al suo sport. Ma oggi, grazie a una raccolta fondi lanciata lo scorso anno dal giornale «La Nazione», la sella personalizzata è stata acquistata e così Letizia potrà continuare a migliorare e a sognare nuovi traguardi

Una guida per tornare a sognare, con una vacanza in sicurezza e senza sorprese

«Non ci siamo mai fermati, perché il nostro lavoro è fondamentale PER garantire vacanze di qualità a tante persone, e non vogliamo deludere nessuno. Vogliamo infatti ripartire con la nostra voglia di viaggiare, conoscere, incontrare, e tutti insieme tornare a sognare, continuando ad avere certezze su cui basare le scelte di vacanza»: così Roberto Vitali, fondatore e presidente di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile, presenta l’edizione 2020 della “Guida alle Vacanze Accessibili”, disponibile gratuitamente e contenente anche un “Decalogo del Viaggiatore”

Arrivano gli “Smart Games”, i “giochi in casa propria” di Special Olympics

È una vera e propria sfida sociale e sportiva, quella lanciata da Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, con gli “Smart Games”, evento del tutto nuovo e diverso, che nel mese di maggio prevede una serie di gare al sicuro, in casa propria, dove gli atleti Special Olympics potranno cimentarsi in tutta Italia in diciassette diverse discipline. Il tutto, naturalmente, con la tradizionale filosofia del movimento, che è semplicemente “Nessuno resti escluso!”. Domani, 29 aprile, è in programma la videoconferenza stampa di presentazione

La subacquea delle persone con disabilità, che ha tanta voglia di ripartire

«Forti di una storia unica che viene da lontano, in tanti anni abbiamo portato sott’acqua migliaia di persone con disabilità, all’insegna della condivisione e della solidarietà. Ora vediamo il futuro con ottimismo e con tanta voglia di ripartire, dando spazio, per il momento, alla formazione a distanza, per dare sempre maggior possibilità di partecipazione di qualità a chi desidera vivere appieno il mare sopra e sotto, indipendentemente dalla propria disabilità»: a dirlo è Aldo Torti, fondatore e presidente di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili

Anche nell’isolamento tutti insieme possiamo dare forza all’inclusione

«Abbiamo superato ogni ostacolo rappresentato dalle difficoltà personali – scrivono da Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale -, ma anche dalle difficoltà di una società a comprendere che il valore di ognuno va oltre l’apparenza. Lo abbiamo fatto stando insieme, lottando insieme e anche ora che siamo lontani continueremo a lottare nell’unico modo che conosciamo, insieme, mantenendo alta l’attenzione sulle tematiche legate all’inclusione sociale, per ripartire, quanto prima, con nuove forze e nuove consapevolezze»

Una Proposta di Legge che butta giù il muro della “sana e robusta costituzione”

«Con questa Proposta chiedo l’equiparazione dello status degli atleti paralimpici in forza nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi dello Stato agli atleti cosiddetti “normodotati”, buttando giù quel muro della “sana e robusta costituzione” che fino ad oggi non ha consentito l’effettivo arruolamento degli atleti con disabilità»: lo ha dichiarato la deputata e atleta paralimpica Giusy Versace, a proposito della sua Proposta di Legge “Disposizioni concernenti il reclutamento degli atleti paralimpici con disabilità fisiche e sensoriali nei Gruppi Sportivi Militari e dei Corpi dello Stato”

Prima esperienza in acqua (e subacquea) per le persone dell’AIAS di Milano

Domani, 15 febbraio, in un Centro Sportivo di Milano, i giovani con disabilità intellettiva dell’Associazione AIAS di Milano parteciperanno per la prima volta a un’esperienza in acqua e subacquea. Saranno infatti loro i protagonisti del nuovo appuntamento promosso nell’àmbito del percorso “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che si avvale del sostegno della Fondazione Vodafone Italia

I Giochi di Special Olympics fanno crescere chi gareggia e anche chi li ospita

Oltre cinquecento atleti gareggiano in questi giorni nella città dolomitica di Sappada, per i XXXI Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da atleti con disabilità intellettiva, ma anche da atleti senza disabilità, che si misurano insieme a loro. È un evento che oltre ad offrire alle persone con disabilità intellettiva di ogni età l’opportunità di mettere in luce le proprie capacità attraverso lo sport, consente anche all’intera comunità di abbattere stereotipi e pregiudizi, andando oltre i propri stessi limiti