Sport e Turismo

Tempo di calcio in carrozzina elettrica

Una partita di powerchair football (©Pasquale D'Orsi)

Presentato come “1° Raduno Nazionale di calcio in carrozzina elettrica”, quello di domani, 25 gennaio, a Cisterna di Latina, a cura dell’Associazione pugliese Oltre lo Sport, in collaborazione con l’Associazione Famiglie SMA e con la mostra antologica “Un Secolo d’Azzurro”, sarà un pomeriggio di conoscenza e promozione per una disciplina realmente adatta a tutti, anche alle persone con gravi disabilità motorie, quale il powerchair football, che è in procinto di accedere alla FIPS (già FIWH), nuova Federazione che unirà gli sport in carrozzina elettrica (hockey e calcio)

Il turismo accessibile non è un’opzione, ma un diritto

Il turismo accessibile non è un’opzione, ma un diritto

«Il turismo accessibile non è un’opzione, ma un diritto, che deve essere garantito e che crea vantaggi per tutti, in termini etici, sociali ed economici»: con questo messaggio l’ENS Nazionale (Ente Nazionale Sordi) presenta il convegno conclusivo del proprio progetto “AccessibItaly. Itinerari culturali per persone sorde e sordo cieche”, che terminerà domani, 25 gennaio, a Roma, il suo lungo viaggio durato un anno e mezzo, nel corso del quale più di mille persone hanno partecipato alle visite guidate e ai laboratori accessibili per adulti e bambini sordi in alcuni dei Borghi più Belli d’Italia

Un atleta con disabilità nello staff di Special Olympics

Boris Menna al lavoro presso la sede di Special Olympics Italia

Dapprima l’incontro con Special Olympics – il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – e la pratica agonistica come apprezzato giocatore di pallacanestro, poi una nuova importante opportunità che si apre per Boris Menna. E così Special Olympics Italia può finalmente assumere nel proprio organico una persona con disabilità

I Giochi di Special Olympics a Sappada: un grande evento di sport e inclusione

Atleti Special Olympics ai XXX Giochi Nazionali Invernali di Bardonecchia-Valsusa

600 atleti, 200 tecnici e 500 volontari, tutti pronti a misurasi nelle discipline dello sci alpino, dello sci nordico, dello snowboard e della corsa con racchette da neve: saranno loro, dal 3 al 7 febbraio, ad animare i XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da atleti con disabilità intellettiva. Sede della manifestazione sarà la città di Sappada, Comune dolomitico entrato da poco a far parte del Friuli Venezia Giulia, in una Regione che si è già fatta notare, in questi anni, tra le “pioniere” dello sport inclusivo agonistico

“Cityfriend”: facilitatori per il turismo accessibile

Un gruppo di persone che hanno partecipato alla formazione di "Cityfriend", curata principalmente in collaborazione con l'Associazione ANFFAS

Una piattaforma web facilmente fruibile che non solo permette di organizzare nei dettagli e in modo autonomo una vacanza personalizzata, ma anche di avere una persona di riferimento nel luogo di soggiorno, formata sui temi dell’accessibilità, in collaborazione con Associazioni come l’ANFFAS e l’ANGSA: è questo il progetto “Cityfriend”, nato per rispondere concretamente all’esigenza di rendere più inclusiva l’esperienza turistica per le persone con disabilità o in generale con esigenze specifiche, basandosi su standard oggettivi di riferimento

Trenta ragazzi con disabilità che giocheranno a calcio e a basket

I ragazzi della Scuola Calcio e della Scuola Gioco Basket di "Briantea84 Academy", progetto presentato alla Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco)

Ha preso il via in dicembre a Bosisio Parini (Lecco) il progetto “Briantea84 Academy”, che ha avviato la stagione della Scuola Calcio e della Scuola Gioco Basket della Nostra Famiglia. Nata nel 2011 da un’idea dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Briantea84 di Cantù (Como), quest’anno – grazie alla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport – l’iniziativa può contare sulla presenza del gruppo Juice Plus+, ciò che consentirà di supportare la stagione sportiva di trenta atleti con disabilità intellettivo-relazionale

Tutti assieme in vasca gli atleti del Settebello e quelli di Special Olympics

Il capitano della Nazionale Italiana di pallanuoto Pietro Figlioli, insieme a uno degli atleti di Special Olympics, al momento delle premiazioni che hanno caratterizzato la giornata vissuta assieme a Cuneo

Una preziosa anteprima del Quadrangolare Internazionale di Pallanuoto di Cuneo, che ha visto impegnate nei giorni scorsi le Nazionali di Italia, Ungheria, Stati Uniti e Grecia, si è avuta nello Stadio del Nuoto della città piemontese, quando gli atleti del Settebello azzurro si sono affiancati a quelli di Special Olympics Italia – il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale -, che compongono la prima squadra sperimentale di pallanuoto unificata (atleti con e senza disabilità impegnati insieme) e che provenivano da Veneto, Lombardia e Piemonte

Hanno vinto il Campionato del Mondo dei cestisti con la sindrome di Down!

Gli Azzurri aggiudicatisi in Portogallo il secondo titolo mondiale consecutivo di basket praticato da persone con sindrome di Down

Fa particolarmente piacere poter segnalare proprio oggi, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità di domani, 3 Dicembre, un’importante vittoria in campo sportivo ottenuta da atleti con disabilità. Sono Emanuele Venuti, Andrea Rebichini e Alessandro Greco (Anthropos Civitanova Marche), Antonello Spiga e Davide Paulis (Atletico AIPD Oristano) e Alessandro Ciceri (Briantea84 Cantù), aggiudicatisi in Portogallo, insieme al tecnico Mauro Dessì (Atletico AIPD Oristano), il Campionato del Mondo di Basket praticato da cestisti con sindrome di Down

Una vera “rivoluzione culturale”: arriva nella scuola lo sport inclusivo

Un manifesto utilizzato dall'AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau), in occasione di un convegno internazionale dedicato al tema dell’inclusione

«Alunni/e e studenti/esse non udenti, ipovedenti e con disabilità intellettive gareggeranno e competeranno insieme agli altri»: lo ha stabilito una Circolare Ministeriale, riguardante i Campionati Studenteschi, dando vita a una vera e propria “rivoluzione” a livello culturale, poiché, come sottolinea Salvatore Nocera, «rompe il tabù che lo sport sia il tempio della forza e dell’efficienza totale, stabilendo che persone con diverse disabilità possano gareggiare in condizione di uguaglianza con coetanei senza disabilità, senza chiedere agevolazioni o benefìci, ma concorrendo alla pari»

Lo sport subacqueo è un’attività ricreativa fortemente inclusiva

Far provare a tutte le persone con diverse disabilità la bellezza dello sport subacqueo, un’attività ricreativa fortemente inclusiva: è questo l’obiettivo (pienamente raggiunto) del progetto “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, promosso da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, con il sostegno della Fondazione Vodafone. E due nuove tappe di questo percorso sono in programma tra domani, 23 novembre, e domenica 24, nel Veneto (Arzignano e Torri del Benaco) e in Piemonte (Alessandria e Orta San Giulio)

La Settimana Europea del Basket di Special Olympics

“Lanciata” dalla campagna social “#RifiutoilPregiudizio” – rivolta, quest’ultima, soprattutto al mondo della scuola, per “fare un canestro ai pregiudizi”, contrastando il bullismo e l’emarginazione nei confronti degli alunni con disabilità intellettive – la sedicesima Settimana Europea del Basket di Special Olympics – il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettive, insieme a persone senza disabilità – coinvolgerà da domani, 23 novembre, al 1° dicembre, ben 19.000 atleti che scenderanno sui parquet di 35 Paesi europei, compresa naturalmente l’Italia

Parleremo di turismo e sport in una città turistica che lo sport accoglie

«I tanti autorevoli interventi curati da esponenti di istituzioni, enti, associazioni e aziende faranno emergere come le diversità possano essere considerate risorse per costruire una quotidianità migliore, priva di barriere fisiche e mentali, contribuendo per altro alla creazione di opportunità nell’accoglienza turistica e nel conseguente indotto»: così l’Associazione Tiliaventum presenta il convegno “Turismo e sport: accessibilità e inclusione, opportunità possibili”, in programma per il 23 novembre a Lignano Sabbiadoro (Udine), «in una città turistica vocata all’accoglienza sportiva»

“L’insuperabile è imperfetto”: a Montecatone c’è l’arte che fa bene

«Sono onorata di poter essere il soggetto di una fotografia di questa mostra che si inserisce in un contesto in cui la disabilità è all’ordine del giorno. Spero che le nostre immagini siano fonte di ispirazione per chi è ancora al processo iniziale di riabilitazione»: lo ha dichiarato la grande atleta paralimpica Martina Caironi, durante l’inaugurazione all’Istituto Riabilitivo Montecatone di Imola della mostra fotografica di Marco Mantovani “L’insuperabile è imperfetto”, ideata e realizzata dalla FISPES, per promuovere la disciplina dell’atletica paralimpica

Premiate per l’impegno sul turismo accessibile

Hanno profuso il proprio impegno nel miglioramento strutturale, nella formazione specifica dei propri collaboratori, nel potenziamento dei servizi e degli strumenti di comunicazione, sempre più orientati al mercato dell’accessibilità: sono le strutture premiate a Rimini nell’àmbito della terza edizione dei “V4A® Awards”, iniziativa promossa da Village for All (V4A®), la nota rete specializzata in ospitalità accessibile. Venticinque i riconoscimenti nelle diverse categorie, oltre agli attestati riservati alle strutture balneari che hanno aderito al marchio “Ecospiagge per tutti”

Il Festival della Cultura Paralimpica

Tre giornate di racconti, testimonianze, dibattiti, confronti e mostre, con i protagonisti del mondo dello sport paralimpico e con coloro che si occupano di questo tema dal punto di vista scientifico, sociale, sportivo e comunicativo: sarà questo, da domani, 5 novembre, a giovedì 7, il Festival della Cultura Paralimpica 2019, ospitato dalla città di Padova, iniziativa voluta dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), per promuovere lo sport come strumento di inclusione, benessere e per il superamento di ogni forma di barriera, fisica e culturale

“La vita è una grande maratona!”: l’avventura a New York di Emiliano Malagoli

«Porterò con me tutti coloro che almeno una volta hanno detto “non ce la faccio”, per dimostrare che tutto è possibile. Perché possano trovare anche loro la forza di superare le difficoltà e di rimuovere le convinzioni limitanti»: lo ha detto Emiliano Malagoli, il noto centauro con disabilità, che il 3 novembre sarà il primo italiano con una normale protesi alla gamba a tentare di correre la Maratona di New York. «La maratona – dice – è il simbolo perfetto della mia vita: i momenti difficili, le prove da superare, i traguardi che sembrano impossibili, le volte in cui pensi di mollare tutto»

Il futuro a breve e lunga scadenza della pallavolo femminile sorde

«Sarà un weekend di sport senza barriere “mondiale”, perché con questo raduno la Nazionale di Pallavolo Femminile Sorde guarderà ai Mondiali del 2020, in programma a Chianciano Terme, ma sarà anche un weekend rivolto al “futuro” perché fornirà l’occasione di un importante debutto alle dieci piccole pallavoliste della neonata Nazionale Under 12/13, nel pieno spirito del progetto Campioni sordi ieri, oggi e domani»: così la Fondazione Pio Istituto dei Sordi presenta la quinta edizione della manifestazione “Volare oltre i limiti”, promossa a Milano da domani, 31 ottobre, a domenica 3 novembre

Uno sport che esalta i sensi alternativi alla vista

È stato il primo sport di squadra praticato a livello agonistico dalle persone non vedenti. Si gioca lanciando rasoterra un pallone sonoro, su un campo delimitato da cordicelle tese munite di sonagli. Il torball è uno sport che esalta i sensi alternativi alla vista e il 19 ottobre a Torino se ne disputerà uno dei più “antichi” tornei del nostro Paese, vale a dire il Torneo Internazionale Città di Torino, giunto alla sua diciannovesima edizione, organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva UICI Torino

Per un calcio inclusivo. Volti e risultati di un progetto unico

Si chiama così il convegno tenutosi il 18 ottobre scorso a Sassari, durante il quale sono stati raccontati i risultati del progetto “Per un calcio inclusivo”, nato nell’estate del 2017, a cura dell’ANGSA di Sassari (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e dell’Associazione Don Bosco Calcio a 5 Sassari, grazie al quale a tutt’oggi dieci ragazzi con diagnosi di disturbo dello spettro autistico giocano nelle diverse categorie e partecipano ai campionati di calcio insieme ai loro compagni “a sviluppo tipico”