Sport e Turismo

L’UICI di Torino riparte dal tandem

La pedalata della Polisportiva UICI di Torino, insieme al commissario tecnico della Nazionale di Ciclismo Davide Cassani (seconbdo da sinistra), svoltasi nel gennaio scorso da Pinerolo a Piscina (Torino)

Non tutti lo sanno, ma per le persone con disabilità visiva quella del ciclismo non è affatto un’esperienza preclusa a priori. Al contrario, può essere vissuta con soddisfazione e in assoluta sicurezza. Basta trovare la soluzione adatta, come quella data dal tandem, con un equipaggio costituito da una guida vedente e da un pedalatore non vedente, seduto dietro. E proprio dal tandem ha ripreso le proprie attività la Polisportiva dell’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), dopo la pausa forzata dovuta all’emergenza coronavirus

Come accogliere in albergo una persona con disturbo dello spettro autistico

Un giovane adulto con disturbo dello spettro autistico

Senza la presunzione di essere una ricerca né tanto meno un trattato scientifico, il “Vademecum Autismo. Informazioni di base e suggerimenti pratici”, realizzato dall’Ente Bilaterale del Terziario e del Turismo della Provincia di Torino, in collaborazione con la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e con l’Associazione Cabaleonte, ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza delle persone che potenzialmente possono venire a contatto con chi soffre di disturbi dello spettro autistico, in particolare nel settore alberghiero

Non confondiamo turismo sostenibile e turismo accessibile

Elaborazione grafica che rappresenta il turismo per tutti

«Perché il mondo del turismo – scrive Roberto Vitali – fatica ancora a credere nel turismo accessibile?» «Innanzitutto – sottolinea – non vanno confusi il turismo accessibile e quello sostenibile: se quest’ultimo, infatti, è quello attento al consumo delle risorse ambientali e all’inquinamento di un territorio, il turismo accessibile coinvolge i diritti umani e dovrebbe essere l’elemento centrale di ogni politica di turismo sostenibile e responsabile, oltre ad essere un’eccezionale opportunità commerciale e un vantaggio non solo per le persone con disabilità, ma per tutti»

Turismo accessibile: il reale e il virtuale

Una persona con disabilità motoria in carrozzina, durante un'escursione sull'Altopiano di Asiago

«Pensare alla dimensione del viaggio e al turismo in un’ottica di accessibilità, grazie alla presenza di servizi e strutture adatte alle specifiche esigenze, è l’occasione per la persona con disabilità di sperimentare indipendenza e autonomia, ampliare le proprie conoscenze e una vita di relazione, e migliorare la qualità della propria vita. L’emergenza di questi mesi ci chiede ora uno sforzo maggiore, quello cioè di trovare anche nuove modalità di “fare turismo”»: così l’Associazione UILDM presenta il seminario in rete “Turismo accessibile: dal reale al virtuale”, promosso per il 25 giugno

Un nuovo modo di fare vela per le persone con disabilità

La squadra viareggina dei Timonieri Sbandati è capitanata da Marco Rossato, primo velista paraplegico a circumnavigare l’Italia nel 2018, con la sola compagnia del fedele cane Muttley, guadagnatosi in tale occasione il titolo di "comandante". L'immagine si riferisce a quell'impresa

Anche le persone con disabilità motoria possono navigare in modo autonomo e indipendente: è questo lo spirito che anima il team di professionisti dell’Associazione I Timonieri Sbandati, che promuovono l’accessibilità nello sport, sono appassionati di vela, e hanno scelto Viareggio, in Versilia, per intraprendere la loro ultima impresa: un percorso di vela completo come non si era mai visto e tutto dedicato al mondo della disabilità

Margherita ha cambiato la mia idea di perfezione e di felicità

Brava nuotatrice, Margherita fa parte del movimento di Special Olympics Italia, dedicato alla pratica sportiva delle persone con disabilità intellettive

«Stimo Margherita per l’impegno e l’entusiasmo che mette in tutto quello che fa: dalla scuola agli affetti, fino allo sport che riveste un ruolo fondamentale nella sua vita. Lei ha cambiato completamente la mia idea di perfezione e felicità»: a dirlo è la mamma di Margherita, diciassettenne con sindrome di Down, nuotatrice impegnata con Special Olympics Italia, che spera, quando sarà finita l’emergenza, di poter rivedere tanti atleti del suo stesso movimento, insieme alle loro famiglie e ai volontari

E Letizia potrà continuare a gareggiare e a sognare nuovi traguardi

Letizia con il suo fidato cavallo Coriandolo

Per due volte campionessa italiana di paradressage, una tra le più conosciute e praticate discipline paraequestri, Letizia Minuti, giovane toscana con un’importante disabilità motoria, ha rischiato di non poter più gareggiare per la mancanza di una sella su misura, realizzata a partire dalle sue caratteristiche, oltre che per le notevoli spese connesse al suo sport. Ma oggi, grazie a una raccolta fondi lanciata lo scorso anno dal giornale «La Nazione», la sella personalizzata è stata acquistata e così Letizia potrà continuare a migliorare e a sognare nuovi traguardi

Una guida per tornare a sognare, con una vacanza in sicurezza e senza sorprese

Una guida per tornare a sognare, con una vacanza in sicurezza e senza sorprese

«Non ci siamo mai fermati, perché il nostro lavoro è fondamentale PER garantire vacanze di qualità a tante persone, e non vogliamo deludere nessuno. Vogliamo infatti ripartire con la nostra voglia di viaggiare, conoscere, incontrare, e tutti insieme tornare a sognare, continuando ad avere certezze su cui basare le scelte di vacanza»: così Roberto Vitali, fondatore e presidente di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile, presenta l’edizione 2020 della “Guida alle Vacanze Accessibili”, disponibile gratuitamente e contenente anche un “Decalogo del Viaggiatore”

Arrivano gli “Smart Games”, i “giochi in casa propria” di Special Olympics

L'immagine scelta da Special Olympics Italia per lanciare gli "Smart Games"

È una vera e propria sfida sociale e sportiva, quella lanciata da Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, con gli “Smart Games”, evento del tutto nuovo e diverso, che nel mese di maggio prevede una serie di gare al sicuro, in casa propria, dove gli atleti Special Olympics potranno cimentarsi in tutta Italia in diciassette diverse discipline. Il tutto, naturalmente, con la tradizionale filosofia del movimento, che è semplicemente “Nessuno resti escluso!”. Domani, 29 aprile, è in proghramma la videoconferenza stampa di presentazione

La subacquea delle persone con disabilità, che ha tanta voglia di ripartire

«Forti di una storia unica che viene da lontano, in tanti anni abbiamo portato sott’acqua migliaia di persone con disabilità, all’insegna della condivisione e della solidarietà. Ora vediamo il futuro con ottimismo e con tanta voglia di ripartire, dando spazio, per il momento, alla formazione a distanza, per dare sempre maggior possibilità di partecipazione di qualità a chi desidera vivere appieno il mare sopra e sotto, indipendentemente dalla propria disabilità»: a dirlo è Aldo Torti, fondatore e presidente di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili

Anche nell’isolamento tutti insieme possiamo dare forza all’inclusione

«Abbiamo superato ogni ostacolo rappresentato dalle difficoltà personali – scrivono da Special Olympics Italia, il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale -, ma anche dalle difficoltà di una società a comprendere che il valore di ognuno va oltre l’apparenza. Lo abbiamo fatto stando insieme, lottando insieme e anche ora che siamo lontani continueremo a lottare nell’unico modo che conosciamo, insieme, mantenendo alta l’attenzione sulle tematiche legate all’inclusione sociale, per ripartire, quanto prima, con nuove forze e nuove consapevolezze»

Una Proposta di Legge che butta giù il muro della “sana e robusta costituzione”

«Con questa Proposta chiedo l’equiparazione dello status degli atleti paralimpici in forza nei Gruppi Sportivi Militari e nei Corpi dello Stato agli atleti cosiddetti “normodotati”, buttando giù quel muro della “sana e robusta costituzione” che fino ad oggi non ha consentito l’effettivo arruolamento degli atleti con disabilità»: lo ha dichiarato la deputata e atleta paralimpica Giusy Versace, a proposito della sua Proposta di Legge “Disposizioni concernenti il reclutamento degli atleti paralimpici con disabilità fisiche e sensoriali nei Gruppi Sportivi Militari e dei Corpi dello Stato”

Prima esperienza in acqua (e subacquea) per le persone dell’AIAS di Milano

Domani, 15 febbraio, in un Centro Sportivo di Milano, i giovani con disabilità intellettiva dell’Associazione AIAS di Milano parteciperanno per la prima volta a un’esperienza in acqua e subacquea. Saranno infatti loro i protagonisti del nuovo appuntamento promosso nell’àmbito del percorso “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto di HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che si avvale del sostegno della Fondazione Vodafone Italia

I Giochi di Special Olympics fanno crescere chi gareggia e anche chi li ospita

Oltre cinquecento atleti gareggiano in questi giorni nella città dolomitica di Sappada, per i XXXI Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da atleti con disabilità intellettiva, ma anche da atleti senza disabilità, che si misurano insieme a loro. È un evento che oltre ad offrire alle persone con disabilità intellettiva di ogni età l’opportunità di mettere in luce le proprie capacità attraverso lo sport, consente anche all’intera comunità di abbattere stereotipi e pregiudizi, andando oltre i propri stessi limiti

Un atleta con disabilità nello staff di Special Olympics

Dapprima l’incontro con Special Olympics – il movimento dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale – e la pratica agonistica come apprezzato giocatore di pallacanestro, poi una nuova importante opportunità che si apre per Boris Menna. E così Special Olympics Italia può finalmente assumere nel proprio organico una persona con disabilità

Tempo di calcio in carrozzina elettrica

Presentato come “1° Raduno Nazionale di calcio in carrozzina elettrica”, quello di domani, 25 gennaio, a Cisterna di Latina, a cura dell’Associazione pugliese Oltre lo Sport, in collaborazione con l’Associazione Famiglie SMA e con la mostra antologica “Un Secolo d’Azzurro”, sarà un pomeriggio di conoscenza e promozione per una disciplina realmente adatta a tutti, anche alle persone con gravi disabilità motorie, quale il powerchair football, che è in procinto di accedere alla FIPS (già FIWH), nuova Federazione che unirà gli sport in carrozzina elettrica (hockey e calcio)

Il turismo accessibile non è un’opzione, ma un diritto

«Il turismo accessibile non è un’opzione, ma un diritto, che deve essere garantito e che crea vantaggi per tutti, in termini etici, sociali ed economici»: con questo messaggio l’ENS Nazionale (Ente Nazionale Sordi) presenta il convegno conclusivo del proprio progetto “AccessibItaly. Itinerari culturali per persone sorde e sordo cieche”, che terminerà domani, 25 gennaio, a Roma, il suo lungo viaggio durato un anno e mezzo, nel corso del quale più di mille persone hanno partecipato alle visite guidate e ai laboratori accessibili per adulti e bambini sordi in alcuni dei Borghi più Belli d’Italia

I Giochi di Special Olympics a Sappada: un grande evento di sport e inclusione

600 atleti, 200 tecnici e 500 volontari, tutti pronti a misurarsi nelle discipline dello sci alpino, dello sci nordico, dello snowboard e della corsa con racchette da neve: sono loro, da oggi, 3 febbraio, fino a venerdì 7, ad animare i XXXI Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da atleti con disabilità intellettiva. Sede della manifestazione è la città di Sappada, Comune dolomitico entrato a far parte del Friuli Venezia Giulia, in una Regione che si è già fatta notare, in questi anni, tra le “pioniere” dello sport inclusivo agonistico

“Cityfriend”: facilitatori per il turismo accessibile

Una piattaforma web facilmente fruibile che non solo permette di organizzare nei dettagli e in modo autonomo una vacanza personalizzata, ma anche di avere una persona di riferimento nel luogo di soggiorno, formata sui temi dell’accessibilità, in collaborazione con Associazioni come l’ANFFAS e l’ANGSA: è questo il progetto “Cityfriend”, nato per rispondere concretamente all’esigenza di rendere più inclusiva l’esperienza turistica per le persone con disabilità o in generale con esigenze specifiche, basandosi su standard oggettivi di riferimento