Sport e Turismo

Il turismo del futuro è l’ospitalità accessibile

Uno scorcio della spiaggia di Bibione (Venezia), località presentata come caso virtuoso di ospitalità accessibile al "BTO 2019" di Firenze ("Buy Tourism Online"), evento leader dedicato al connubio tra turismo e innovazione

«Dobbiamo cambiare il paradigma dell’accessibilità da obbligo normativo a centro di profitto per le imprese. E la ricaduta sulla società di questo cambio di paradigma si chiama inclusione»: a dirlo è Roberto Vitali, fondatore e presidente di Village for all (V4A®), la nota rete specializzata in turismo accessibile, che sarà tra i protagonisti, da domani, 18 settembre, a venerdì 20, del “G20s” di Castiglione della Pescaia (Grosseto), summit delle principali località balneari italiane, tra i cui temi centrali vi saranno proprio l’accessibilità e l’inclusività

Sport e sclerosi multipla? Certo che sì, fino al titolo mondiale!

Roberta Amadeo con la sua medaglia d'oro ai Campionati Mondiali di Handbike disputatisi a Emmen, in Olanda

«Nello sport anche ad alti livelli c’è posto per tutti noi che abbiamo la sclerosi multipla. Naturalmente non è necessario che tutti corriamo ai Mondiali: una persona può uscire di casa a fare sport per stare con gli amici, per divertirsi. L’importante è darsi un obiettivo, per vivere fino in fondo la vita che si desidera»: lo ha detto Roberta Amadeo, già presidente dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), dopo avere trionfato ai Mondiali di Handbike in Olanda, «mostrando al mondo – ha aggiunto – che le persone con sclerosi multipla possono eccellere anche in uno sport di fatica!»

Acquaticità e nuoto per tutti con HSA Italia

Acquaticità e nuoto per tutti con HSA Italia

È in programma per domani, 17 settembre e per giovedì 19, a San Bartolomeo al Mare (Imperia), una nuova tappa del progetto “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, iniziativa promossa da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, con il sostegno della Fondazione Vodafone, e per tante persone con disabilità saranno altre due giornate all’insegna dello sport acquatico, dell’inclusione e del divertimento, in un percorso che ha ripreso con intensità le proprie attività dopo la pausa estiva

Conquistare a 55 anni lo Stelvio in handbike

Moreno Gurini all'arrivo sul Passo dello Stelvio

Arrivare in cima ai 2.758 metri del Passo della Stelvio, che ha incoronato grandi campioni di ciclismo, non è da tutti. Farlo a 55 anni in handbike e in meno di tre ore, pur coadiuvati dalla pedalata assistita, è un’impresa. Ci è riuscito Moreno Gurini, che percorrendo i quarantadue tornanti della dura salita ha pensato anche, come racconta egli stesso, alle persone che «mi hanno salvato dalle lamiere dell’auto in cui insieme a mio figlio e alla sua ragazza ero rimasto incastrato. A quelle che sono intervenute in ospedale, e dopo ti hanno riabilitato e messo in condizione di tornare a vivere»

Persone con disabilità visiva che scieranno sull’acqua

Cieco dalla nascita, Daniele Cassioli - qui fotografato con il suo libro "Il vento contro" (De Agostini, 2018) - è considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi. Sarà lui, il 9 settembre, ad accompagnare le persone con disabilità visiva della Campania nel provare la sua disciplina

Il 9 settembre prossimo, sul piano d’acqua di Varcaturo di Giugliano (Napoli), le persone con disabilità visiva della Campania, socie dell’UICI di Napoli, avranno l’opportunità unica di poter provare la pratica dello sci nautico, accompagnate da Daniele Cassioli, trentatreenne non vedente, ritenuto a buona ragione il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi. L’iniziativa rientra in un più ampio progetto a livello nazionale, condotto dallo stesso Cassioli, per promuovere sul territorio l’attività sportiva praticata da persone con disabilità visiva

In tandem, sulla via del Po, ciclisti vedenti e ipovedenti

I ciclisti della Polisportiva ASD UICI Torino in Piazza San Carlo del capoluogo piemontese, durante una delle precedenti iniziat8ive di cui sono stati protagonisti

“Da Torino a Venezia lungo la via del Po”: è il progetto che ha per protagonista la Polisportiva ASD UICI Torino e che dal 7 al 13 settembre porterà cinque equipaggi – formati ciascuno da un accompagnatore e da una persona con disabilità visiva – e tre ciclisti singoli a percorrere appunto la cosiddetta “via del Po”, ovvero circa 600 chilometri in sette tappe, attraverso quattro diverse Regioni. Un’iniziativa di sport, attenzione per l’ambiente, scoperta dei territori e delle comunità che li abitano, tutta all’insegna dell’inclusione

Per avvicinare i giovani con disabilità allo sport della vela

Marco Rossato a bordo della sua barca a vela

Marco Rossato, il noto velista con disabilità che lo scorso anno ha portato a termine la circumnavigazione dell’Italia a bordo di un trimarano, con la sola compagnia del suo fedele cagnolino Muttley, sta per rimettersi al timone per mantenere fede al progetto di avvicinare le persone con disabilità alla vela, superando ogni barriera. La sua nuova sfida si chiama “Sail for All” (“Vela per tutti”), e prevede una serie di tappe in altrettante città italiane, a partire dal 31 agosto a Firenze, con incontri di coinvolgimento e uscite in barca a vela

Lo sport è vita e nessuno deve esserne escluso

I ragazzi del gruppo dei Supereattivi. Al centro Davide, con la maglia numero 9

Il figlio Davide, che si muove con il deambulatore e ha un deficit comunicativo, sognava di giocare al calcio, cosicché Carmela ha fondato a Roma l’Associazione Supereattivi, per far giocare insieme bambini con e senza disabilità. Il gruppo conta oggi su venti giocatori, tra i quali due gemelli di 13 anni non vedenti e un ragazzino con una disabilità di tipo cognitivo. «Ogni partita – dice Carmela – è per Davide una vittoria. Per lui è una gioia già andare a comprare scarpe chiodate e magliette e dire ai compagni che gioca a calcio. Lo sport è vita, nessuno deve esserne escluso»

La Nazionale Italiana di Pallavolo Sorde sul tetto d’Europa

La Nazionale Italiana di Pallavolo Sorde che ha vinto a Cagliari il Campionato Europeo

Un percorso netto fatto di sole vittorie e una finale perfetta contro la forte Nazionale Russa, vinta per 3-0: non bastano i soli numeri a dare il senso della grande impresa della Nazionale Italiana di Pallavolo Sorde, aggiudicatasi a Cagliari per la prima volta il titolo europeo. È la capitana della squadra, Ilaria Galbusera, a raccontare l’emozione provata per questa impresa e ad esprimere tutto il suo orgoglio per una squadra fortemente unita, dentro e fuori dal campo

Di sorriso in sorriso, di lotta in lotta, ce la stiamo facendo!

Dietro modi gentili, uno sguardo sereno e un grande sorriso, si nasconde la forza incredibile di Milena, madre di due ragazzi con disturbo dello spettro autistico, per la cui crescita è finora stato fondamentale lo sport del nuoto, praticato con il movimento Special Olympics. «È soprattutto importante – racconta Milena – non perdere tutto il lavoro fatto fino ad oggi. Non mollare, ad altri genitori dico questo, perché si può vincere! Se non lotti per qualsiasi cosa non arrivi. Questa è diventata la mia filosofia, così come affrontare la vita con il sorriso»

Il valore immenso della subacquea per tutti, nessuno escluso

Nel prossimo fine settimana tornerà ad Albenga (Savona) la “Grande festa della subacquea nessuno escluso”, undicesima edizione di un evento che si presenta come fortemente inclusiva e ricca di innovazione, se è vero che verrà realizzato tra l’altro un percorso subacqueo archeologico e biologico, nei fondali della vicina Isola Gallinara, corredato di specifiche targhe in Braille. Anche la due giorni in Liguria rientrerà nel progetto “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, promosso da HSA Italia, l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili

Tempo di paraciclismo “kneeler”

Ad un anno dall’avvio di una proficua collaborazione tra il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio (Bologna) e l’atleta Alex Zanardi, con la sua Società Sportiva Obiettivo 3, è stato consegnato il 28 giugno scorso allo Stadio Comunale di Budrio, durante una giornata animata da un ampio pubblico, una handbike che presenta una posizione inginocchiata (“kneeler”), pensata specificamente per persone amputate. Il prototipo è stato progettato dallo stesso Zanardi e adattato dai tecnici dell’INAIL

La disabilità visiva alle “Olimpiadi degli Oratòri”

Giunta alla sua terza edizione, in programma a Milano da domani, 28 giugno, a domenica 30, la manifestazione Oralimpics, ovvero le “Olimpiadi degli Oratòri”, è organizzata dal CSI (Centro Sportivo Italiano) e dalla Fondazione Oratori Milanesi, coinvolgendo circa 3.500 giovani, provenienti dall’Arcidiocesi di Milano, che si cimenteranno in una cinquantina di sport. È in tale contesto che Daniele Cassioli – atleta non vedente considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi – farà provare alcune discipline sportive a una ventina di bambini e ragazzi non vedenti

La subacquea è per tutti e non ha proprio limiti

Una giornata “Deep Joy”, ovvero “profonda e divertente”, così come viene presentata la piscina Y-40 di Montegrotto Terme (Padova), la più profonda del mondo, per sedici subacquei con diverse disabilità dell’organizzazione DDI Italy, tutte persone unite dalla stessa passione, oltre ogni barriera, e con la voglia di spingere i propri limiti un po’ più in là, dimostrando che la subacquea può essere proprio per tutti

Non sapeva nemmeno giocare: tre mesi fa era ai Mondiali di Special Olympics!

«Quando in Brasile abbiamo adottato Stefano – scrivono Maria Rosa e Sergio Mariani, genitori di un atleta Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettive – era un “bambino di strada” di 7 anni e aveva una sordità associata a una disabilità intellettiva importante. Non sapeva nemmeno giocare con un pallone, non sapeva né afferrarlo né tirarlo. Oggi Stefano ha 31 anni e ha giocato a basket persino in un evento mondiale come i Giochi Special Olympics di Abu Dhabi. Non lo dimenticheremo mai!»

Con HSA Italia il mare “sorride” davvero a tutti!

Un evento particolarmente inteso e spettacolare a Ischia e una due giorni anche a Maniago (Pordenone): sta proseguendo, con grande successo, il percorso dell’iniziativa “Il Mare, un Sorriso per tutti – Subacquea Zero Barriere”, progetto promosso da HSA Italia (Handicapped Scuba Association International), l’Associazione Nazionale Attività Subacquee e Natatorie per Disabili, che è risultato tra i vincitori del Bando “OSO Ogni Sport Oltre 2018”, voluto dalla Fondazione Vodafone Italia, con l’obiettivo di avvicinare le persone con disabilità allo sport, sostenendo le Associazioni sul territorio

Nuotare e muoversi, per migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla

In programma per il 16 giugno al Nautilus Sporting Center di Roma, l’evento “Swim&Move” (“Nuotare e muoversi”), comprenderà la sesta edizione della manifestazione amatoriale di solidarietà “12 ore Nuotando con Amore” e anche “#SMuoviti 2.0”, seconda edizione di un’iniziativa ideata dal Gruppo Giovani dell’AISM di Roma (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), che consisterà in varie dimostrazioni sportive e di aggregazione, oltreché in discipline che rientrano nelle attività consigliate dall’AISM stessa, per il benessere delle persone con sclerosi multipla

Come fare turismo accessibile

Organizzato dalla Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, in collaborazione con il Comune di Milano, è in programma per il 10 giugno nel capoluogo lombardo il seminario “Tourism 4 All! Come fare turismo accessibile”, iniziativa voluta per fornire alle imprese del settore un’utile occasione di confronto e sensibilizzazione su questi temi, mettendo a fuoco soluzioni mirate al superamento di ostacoli strutturali e di relazione, in particolare nelle strutture ricettive alberghiere

Quando anche il calcio diventa un vero strumento d’inclusione

È quanto certamente sta per accadere, per la diciannovesima volta, con l’“European Football Week”, la Settimana Europea dedicata al calcio giocato insieme da persone con e senza disabilità, promossa da Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. E le cifre che caratterizzano questa manifestazione sono davvero notevoli: 50 Paesi Europei coinvolti, con 450 eventi e oltre 40.000 atleti, in programma dal 25 maggio al 2 giugno. E in Italia saranno più di 3.500 gli atleti impegnati, con 25 eventi in 11 Regioni