Salute

La Giornata Nazionale del Sollievo e una Legge ancora incompiuta

La Giornata Nazionale del Sollievo e una Legge ancora incompiuta

«Umanizzare le cure è un dovere etico che deve trasformarsi in concrete pratiche cliniche», con questo spirito l’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) aderisce alla Giornata Nazionale del Sollievo del 29 maggio prossimo, sottolineando anche come sia ancora in gran parte incompiuta la Legge del 2010 che garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Per l’occasione, inoltre, le Sezioni di Pistoia e Prato dell’Associazione promuoveranno il 28 maggio un incontro pubblico interamente dedicato a tali temi

La presa in carico psicologica della persona affetta da SLA

Il logo del GIP-SLA (Gruppo Italiano Psicologi), nato sotto l'egida dell'AISLA

«Conoscere la complessità clinica della persona affetta da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), per affrontare le sfide professionali poste dalla presa in carico psicologica individuale, familiare e nel lavoro in équipe multidisciplinare»: è questo il principale obiettivo del corso di formazione a partecipazione gratuita, denominato “La presa in carico psicologica della persona affetta da SLA: fondamenti teorici e buone prassi cliniche al momento della diagnosi e durante il percorso di malattia”, promosso dal GIP-SLA (Gruppo Italiano Psicologi SLA), organismo nato sotto l’egida dell’AISLA

“Rivolti al futuro”, ovvero la 22^ edizione di “Exposanità” a Bologna

“Rivolti al futuro”, ovvero la 22^ edizione di “Exposanità” a Bologna

“Rivolti al futuro”: dicono molto le parole scelte per lanciare la 22^ edizione di “Exposanità”, la Mostra Internazionale al Servizio della Sanità e dell’Assistenza, che da domani, 11 maggio, a venerdì 13, tornerà a Bologna Fiere, quarantesimo anno delle attività legate all’evento. Dicono del ritorno, dopo il periodo a dir poco complicato legato all’emergenza sanitaria e sociale, ma anche della volontà di sancire, proprio a Bologna, l’avvio di una stagione di riforme dei servizi sanitari, di potenziamento delle reti sociosanitarie, ovvero di un ripensamento complessivo del sistema

Madri con disabilità, oggi

Una madre con disabilità motoria fa giocare la propria bimba sull'altalena

«Il binomio maternità e disabilità – dice la ginecologa Angelamaria Becorpi – è possibile, offrendo condizioni di sicurezza e assistenza adeguata da parte di strutture e di personale dedicato, come ribadisce anche la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, parlando di diritto consapevole alla salute sessuale e riproduttiva. Essere madre, infatti, è un diritto di ogni donna, anche se parlare di maternità nella donna con disabilità rimane purtroppo ancora, soprattutto in Italia, una fonte di resistenze che noi operatori sanitari abbiamo il dovere di contribuire ad abbattere»

Per aumentare il volume della voce dei Malati Rari

Per aumentare il volume della voce dei Malati Rari

Un confronto tra rappresentanti delle Istituzioni locali, dell’ASL, del VII Municipio di Roma e della Regione Lazio, con la partecipazione di medici di famiglia, pediatri di libera scelta e Associazioni, per cercare di costruire percorsi socio sanitari adeguati e dedicati per tutti i malati gravi e con patologie croniche, complesse e rare, assicurando loro una vita più accettabile e più dignitosa: sarà questo il convegno “Malattie Rare: costruire la rete territoriale per percorsi socio sanitari”, organizzato per domani, 6 maggio, a Roma, dalle Associazioni AST, AIVIPS, ASMARA e AISA

Biomeccanica del tiro con l’arco e lesioni al midollo spinale

Il direttore dell'Unità Spinale Unipolare di Pietra Ligure Antonino Massone, con la campionessa di tiro con l'arco Cinzia Noziglia

Nei giorni scorsi l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure (Savona) è stata al centro di un’importante giornata di valenza sociale e sportiva, dedicata al progetto di ricerca “Biomeccanica del tiro con l’arco: tecniche avanzate di analisi per la caratterizzazione del movimento e dell’attività muscolare in arcieri con lesioni al midollo spinale e normodotati”, alla presenza anche della campionessa di tiro con l’arco Cinzia Noziglia, coinvolta nel progetto stesso

Malattie senza nome: 100.000 Malati Rari “fantasma”

Malattie senza nome: 100.000 Malati Rari “fantasma”

Non possono dare un nome alla loro patologia, faticano a capire quali siano i centri di riferimento cui rivolgersi, a trovare altri con cui condividere la stessa esperienza e a vedersi riconoscere dei diritti: sono le persone con una Malattia Rara non diagnosticata o non diagnosticabile, circa 100.000 in Italia. A loro è dedicata domani, 30 aprile, una Giornata Mondiale e per l’occasione, l’Ospedale Bambino Gesù di Roma e l’OMAR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con la Fondazione HOPEN, hanno organizzato il convegno “Malattie senza nome. I fantasmi delle Malattie Rare”

Persone con disabilità: l’accesso ai servizi di salute durante la pandemia

Persone con disabilità: l’accesso ai servizi di salute durante la pandemia

Nel corso di un incontro online in programma per domani, 29 aprile, l’organizzazione FONOS (Fondazione Orizzonti Sereni), in collaborazione con DPI Italia (Disabled Peoples’ International), presenterà i risultati di un’interessante ricerca dedicata all’“Accesso ai servizi di salute in Italia per le persone con disabilità e le loro famiglie nel primo anno della pandemia”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione Cariplo e promossa nell’àmbito di un ampio lavoro di studio internazionale, che ha coinvolto Canada, Francia e Italia

Le categorie per le quali è raccomandata la quarta dose del vaccino anti-Covid

Le categorie per le quali è raccomandata la quarta dose del vaccino anti-Covid

Ci sono anche le persone con disabilità grave o con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti, che abbiano un’età uguale o superiore a 60 anni, tra coloro ai quali una Circolare firmata congiuntamente dal Ministero della Salute, dall’Agenzia Italiana del Farmaco e dall’Istituto Superiore di Sanità raccomanda di effettuare la quarta dosa del vaccino anti-Covid, purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno 120 giorni dalla terza dose

Buona partecipazione a Torino per la Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito

«Abbiamo riscontrato un buon afflusso di giovani pazienti, segnalando di fatto il pieno successo dell’iniziativa, che ci auguriamo venga riproposta nei mesi a venire, con il coinvolgimento di un maggior numero di presìdi e con una copertura dell’intero territorio piemontese»: lo dicono dall’Associazione APIC di Torino, che ha collaborato alle iniziative promosse nel capoluogo piemontese, in occasione della Prima Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito, orientata in particolare sul tema della prevenzione dei danni da rumore in età scolastica

Non c’è buona assistenza senza buona ricerca

A dirlo è stato Andrea Rossi, direttore dell’AUSL di Imola, durante la presentazione pubblica del Piano Triennale della Ricerca dell’Istituto di Montecatone, la nota struttura di eccellenza specializzata nel settore delle lesioni midollari e cerebrali. «La buona ricerca – ha aggiunto Rossi – anticipa infatti delle tendenze, traccia dei percorsi e consente che i nostri servizi non si limitino all’erogazione di prestazioni, ma contemplino sempre maggiore attenzione alla persona»: concetti, questi, che si può dire abbiano “legato” tutti gli interventi dei partecipanti alla presentazione

Lesioni midollari: l’ora del coordinamento, l’ora della formazione

Coordinamento operativo tra le Unità Spinali e i vari Centri dedicati, Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali specifici per le persone con lesione midollare, formazione di base e permanente per tutti i professionisti del settore sulle tematiche dell’assistenza e del recupero dell’autonomia, e ultriore coordinamento tra le pratiche cliniche utili a favorire la ricerca di base e applicata: sono le priorità emerse dagli eventi della XIII Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, promossi a Bergamo, Milano e Verona dalla Federazione FAIP

Uno Sportello di ascolto e sostegno psicologico per le famiglie con autismo

Ha avviato le proprie attività dal 1° aprile uno Sportello di ascolto e sostegno psicologico gratuito, promosso dall’ANGSA Marche (Associazione Nazionale Genitori di Persone con Autismo), per fornire efficacemente un primo ascolto attivo e un sostegno a chi è in difficoltà e si trova ad affrontare quello che viene a buona ragione definito come “lo tsunami di una vita con l’autismo”

In difesa della Sanità Pubblica nel Veneto

«Esprimeremo il nostro dissenso per la via intrapresa verso lo sviamento di risorse al privato, per l’irrazionale e imprudente diminuzione di personale nel servizio pubblico e per chiedere servizi di qualità vicini ai bisogni dei cittadini e delle comunità»: lo dicono dal CoVeSaP (Coordinamento dei Comitati Veneti per la difesa della Sanità Pubblica), che per il 9 aprile ha promosso a Padova la manifestazione regionale del Veneto “In difesa della Sanità Pubblica”, cui aderirà e parteciperà anche la FISH Veneto (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito: solo il prologo di un lungo percorso

Il lavoro che ha portato alla Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito di oggi, 1° aprile, centrata sulla “Prevenzione dei danni del rumore in età scolastica” e che ha visto attivamente impegnata l’Associazione FIADDA. Il tutto sottolineando in primo luogo, come scrive Emilia Del Fante, «la necessità di attivare con le Istituzioni e presso diversi istituti scolastici giornate di sensibilizzazione, nella convinzione che il 1° aprile debba essere solo il prologo di un lungo percorso formativo e culturale. Perché sentire bene è fondamentale a qualunque età e in qualunque luogo o contesto»

La Prima Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito

Come segnala l’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare), in ideale continuità con la Giornata Mondiale dell’Udito del 3 marzo, la SIOeChCf (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale), insieme alla SIAF (Società Italiana di Audiologia e Foniatria) e a ben 23 Associazioni di pazienti e familiari, ha promosso per domani, 1° aprile, su tutto il territorio nazionale, la Prima Giornata di Sensibilizzazione sull’Udito, orientata in particolare alla “Prevenzione dei danni da rumore in età scolastica”

Una ricerca europea centrata sulla ricostruzione del midollo spinale

Molte persone sono con disabilità per la lesione del midollo spinale, ciò che spiega il pullulare di notizie, spesso infondate, sulla riparazione del “guasto” al midollo. In realtà, quando ci saranno risultati veri lo si saprà subito, considerando che una cura costerà meno della spesa assistenziale e quindi il sistema sanitario sarà il primo a ricorrervi. Intanto parliamo con Claudia Consales, che segue il progetto europeo “Riseup”, ricerca significativa perché non fa promesse, ma parte dal principio che qualcosa di buono possa succedere procedendo da presupposti scientifici

Interventi e azioni politiche sulle lesioni al midollo spinale dopo la pandemia

Come ogni anno, il 4 aprile prossimo vedrà la FAIP (Federazione Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale) particolarmente impegnata con la Giornata Nazionale della Persona con Lesione al Midollo Spinale, giunta alla sua tredicesima edizione, e questa volta saranno ben tre gli eventi previsti, a Bergamo, Milano e Verona, per declinare sotto i vari aspetti il tema “Unità Spinali, servizi dedicati e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Gli interventi e le azioni politiche per le persone con lesioni al midollo spinale dopo la pandemia”

Premiato un progetto di teleconsulenza cardiaca dell’Associazione Parent Project

Nell’àmbito della quarta edizione del Bando “Fondazione Roche per i pazienti – Accanto a chi si prende cura”, un premio è andato a Parent Project, l’Associazione di pazienti e genitori di figli con le forme più gravi di distrofia muscolare (Duchenne e Becker), per un progetto che intende offrire un servizio di teleconsulenza cardiaca gratuita a persone con quelle forme di distrofia, allo scopo di valutarne la condizione di salute, la presenza e il grado di deficit cardiaci, e in base ai risultati emersi tracciare un piano d’intervento, con programmazione di visite e follow-up