Studio

Lascerà il segno, quella Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Una seduta della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo

«Proprio nei giorni in cui in Italia è vivo il dibattito legato alle lacune del sistema scolastico alla riapertura post-lockdown, questa Sentenza segna una tappa decisiva verso il rafforzamento dei diritti delle persone con disabilità nello scenario europeo e internazionale»: così Filomena Gallo, responsabile della Segreteria dell’Associazione Coscioni, commenta la decisione assunta dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, alla quale avevamo già dato ampia visibilità, con la condanna dell’Italia per la violazione del diritto allo studio di una minore con disabilità

Quali carenze ancora per gli alunni e le alunne con disabilità?

Quali carenze ancora per gli alunni e le alunne con disabilità?

«Se molte criticità della scuola accomunano tutti gli studenti – viene sottolineato dall’Osservatorio Scuola dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – ve ne sono alcune che riguardano in particolare gli alunni e le alunne con disabilità»: a tal proposito lo stesso Osservatorio dell’AIPD ricorda ciò che si dovrebbe fare per assicurare l’inclusione scolastica, sulla base dei vari documenti ufficiali prodotti in questi mesi, dedicando ampio spazio anche all’incertezza tuttora presente sull’eventuale applicazione dei nuovi modelli di PEI (Piano Educativo Individualizzato)

Questo abbiamo chiesto, per gli alunni e le alunne con disabilità

Questo abbiamo chiesto, per gli alunni e le alunne con disabilità

Garantire la frequenza agli alunni e alle alunne con disabilità, dando priorità alla didattica in presenza; far sì che le misure di sicurezza non divengano un alibi per allontanarli dalla classe; assicurare tutti i supporti necessari (insegnante di sostegno, assistente educativo, assistente all’autonomia e alla comunicazione, assistente di base, trasporto) e l’accessibilità negli ambienti scolastici: sono principalmente queste le richieste poste dal Gruppo Scuola della Federazione lombarda LEDHA, durante varie riunioni istituzionali svoltesi in Lombardia, in vista del nuovo anno scolastico

Mai più penalizzati gli studenti con disabilità e le loro famiglie!

Mai più penalizzati gli studenti con disabilità e le loro famiglie!

«A prescindere dall’evoluzione della pandemia e dell’emergenza coronavirus, non si dovrà più ripetere quanto successo in primavera, con gli studenti con disabilità e le loro famiglie fortemente penalizzati e in qualche caso letteralmente “abbandonati” nei mesi del lockdown»: è al tempo stesso questo l’auspicio, ma anche il traguardo concreto, a cui punta la Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, che nei giorni scorsi ha ricevuto in tal senso precise rassicurazioni dai vertici del proprio Ufficio Scolastico Regionale

Libri digitali per gli studenti con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento)

Disegno dedicato a un ragazzo con problemi di dislessia, il principale tra i DSA (disturbi specifici dell'apprendimento)

Servizio garantito grazie a un protocollo siglato con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e alla collaborazione degli editori aderenti che forniscono gratuitamente i propri volumi digitali, è disponibile anche per l’imminente anno scolastico 2020-2021 “LibroAID”, iniziativa promossa dall’AID (Associazione Italiana Dislessia), attraverso la quale gli studenti e le studentesse con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) possono fruire della versione digitale dei libri testo scolastici, compensando le proprie difficoltà e affrontando lo studio in condizioni di maggiore autonomia

Piacerebbero anche agli alunni con disabilità le “Aule Natura” del WWF Italia

Come dovrà essere un'"Aula Natura", secondo il progetto sperimentale promosso dal WWF Italia (©WWF Italia)

Potrebbe decisamente essere una prospettiva favorevole anche per gli alunni e le alunne con disabilità, l’implementazione del progetto sperimentale “Aule Natura”, iniziativa promossa dal WWF Italia, in base alla quale «si chiede di prendere in considerazione gli spazi esterni degli istituti scolastici italiani, da utilizzare come vere e proprie aule all’aperto, in grado di garantire la sicurezza degli studenti oltre che arricchire l’offerta educativa grazie a lezioni a stretto contatto con la natura»

Test sierologici e disabilità: la Regione Lazio corregge il tiro

Test sierologici e disabilità: la Regione Lazio corregge il tiro

La Regione Lazio ha modificato quella propria Delibera in cui si era deciso di sottoporre gli alunni e le alunne con disabilità al test sierologico prima dell’inizio della scuola. Una richiesta ritenuta da più parti come «non motivata scientificamente» e «proveniente da un profondo pregiudizio, dallo stigma di avere a che fare con “persone malate”». «Apprezziamo il dietrofront della Regione – commenta Daniele Stavolo, presidente della Federazione FISH Lazio -, poiché si sarebbe trattato di una vera e propria discriminazione nei confronti degli alunni e delle alunne con disabilità»

Come dovrà essere il nuovo Piano Educativo Individualizzato

Come dovrà essere il nuovo Piano Educativo Individualizzato

In questi giorni la FISH ha presentato in sede ministeriale un proprio ampio documento di “Considerazioni sulla bozza di Linee Guida per la compilazione del nuovo PEI”, il Piano Educativo Individualizzato riguardante gli alunni e le alunne con disabilità di ogni ordine e grado di scuola. Tra i punti ritenuti imprescindibili dalla Federazione, vi è la verifica di fine anno del PEI, con la proposta del sostegno didattico, dell’assistenza di base e di quella per l’autonomia e la comunicazione, nonché la necessità di rendere co-protagonisti i genitori nelle varie scelte

Gli alunni, gli studenti e le loro famiglie durante il lockdown: una ricerca

Un ragazzo impegnato nella didattica a distanza

Sono state ben 5.000 le persone coinvolte nella rilevazione riguardante il “Rapporto degli alunni/studenti e delle loro famiglie con la scuola e l’extra scuola durante il periodo faticoso del lockdown per la Pandemia Covid-19”, ricerca ideata e condotta a cura del GRIDS (Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies) dell’Università di Roma Tre. In attesa che venga conclusa l’analisi delle risposte ricevute, sono già disponibili due ampie sintesi sui risultati, concernenti da una parte gli alunni, le alunne, gli studenti e le studentesse, dall’altra le famiglie

La promozione è illegittima, se non si rispetta il diritto all’istruzione

«Solo una corretta applicazione da parte dei docenti della normativa inclusiva – scrive Salvatore Nocera, commentando una recente Sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana -, basata su Piani Educativi Individualizzati (PEI) che possano essere effettivamente utili a un percorso di crescita dell’alunno e a un’effettiva attuazione generalizzata del progetto di vita, sono le condizioni perché non si pervenga a situazioni singolari come quella qui presa in esame, che vedrà un’alunna con disabilità ripetere nel prossimo anno la terza media per la quarta volta»

Nella scuola che ripartirà pari garanzie per gli alunni con disabilità

«In vista della ripartenza della scuola, chiediamo la garanzia di parità tra gli alunni con disabilità e i loro coetanei, attraverso tutti i servizi necessari, così come previsti dalla Legge»: lo dichiara Nunzia Coppedé, presidente della FISH Calabria, Federazione che rappresenta quaranta Associazioni attive su tutto il territorio della propria Regione e che in tal senso denuncia di essere stata letteralmente ignorata dall’Assessorato Regionale all’Istruzione in occasione delle riunioni convocate per definire le modalità più utili a riavviare le lezioni scolastica in presenza

Il problema degli alunni e delle alunne senza documentazione della disabilità

Gli alunni e le alunne che non hanno potuto effettuare la visita per il riconoscimento di persona con disabilità, a causa del blocco dovuto all’emergenza Covid-19, rischiano di non poter avere, nel prossimo anno scolastico, né il sostegno, né le altre misure previste per coloro che sono certificati con disabilità. «Ci si augura pertanto – viene sottolineato dall’Osservatorio Scolastico dell’AIPD – che il Ministero intervenga urgentemente, anche con la necessaria flessibilità, per evitare che molti alunni e alunne si ritrovino senza la possibilità di godere dei diritti per loro previsti»

Ora in tutta Italia l’assistenza igienica spetta ai collaboratori scolastici

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana – Sezione decentrata del Consiglio di Stato – ha espresso un Parere, concernente la questione dell’assistenza igienica degli alunni con disabilità, definito «letteralmente “storico”» da Salvatore Nocera, che sottolinea come esso «chiuda definitivamente una situazione anomala trascinata per molti anni, stabilendo finalmente che anche in Sicilia l’assistenza igienica degli alunni e delle alunne con disabilità spetta ai collaboratori e alle collaboratrici scolastiche». Vediamo perché

Il mondo sembra andare verso la “scuola di tutti per tutti”

«Un’inclusione di qualità deve riguardare tutti e non solo gli alunni e le alunne con disabilità»: è uno dei punti più qualificanti dell’importante Rapporto Globale su “Che cosa significa un’educazione inclusiva, equa e di qualità”, prodotto dall’IDA (International Disability Alliance), ideale base di lavoro sulla quale gli Stati dovranno impegnarsi nei prossimi anni, per rendere realmente inclusivo il proprio sistema educativo. E il documento registra anche una tendenza che va consolidandosi, ovvero l’allontanamento da modelli di istruzione speciali, verso “una scuola di tutti per tutti”

I contenuti del “Piano Scuola 2020-2021” e gli alunni e alunne con disabilità

Oltre ad analizzare i vari contenuti delle Linee Guida per la riapertura delle scuole a settembre (“Piano Scuola 2020-2021”), elencandone anche le voci critiche espresse da diverse parti, a partire dal ritardo con il quale sono state pubblicate, oltre alle difficoltà di applicazione che si potranno incontrare, l’Osservatorio Scolastico dell’AIPD ne approfondisce anche la parte dedicata agli alunni e alle alunne con disabilità, ai quali il documento dedica uno specifico paragrafo

Quest’anno più che mai la scuola dovrà iniziare lo stesso giorno per tutti!

«La complessiva attuazione delle Linee Guida per la riapertura delle scuole a settembre – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH – richiederà l’apertura e il mantenimento di un cantiere e di un monitoraggio costante, per rendere effettivo il cardine delle nostre richieste: sicurezza e didattica in presenza per gli alunni e le alunne con disabilità. E anche per il prossimo anno scolastico vale, più forte che mai, la raccomandazione di sempre: la scuola deve iniziare lo stesso giorno per tutti, anche per gli alunni e le alunne con disabilità»

Un ruolo di “regia” per l’assistente all’autonomia e alla comunicazione

«Non più “figure speciali”, non di rado addirittura meri “tappabuchi”, a compensare le criticità di un sistema scolastico poco flessibile, bensì veri e propri “registi” dell’inclusione scolastica di alunni e alunne con disabilità»: è questo l’auspicio per il futuro ruolo degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, come emerso durante il recente seminario in rete “Assistenti all’autonomia e comunicazione e Universal Design for Learning: per una progettazione inclusiva”, promosso dall’Associazione ASACOM di Catania, con la partecipazione, tra gli altri, di Dario Ianes

Alunni e alunne con disabilità: tante sfide aperte per il nuovo anno scolastico

«Guardiamo con speranza e preoccupazione al nuovo anno scolastico, ma un elemento per noi assolutamente irrinunciabile e che in qualunque modo i bambini e i ragazzi torneranno a scuola è chiaro che il posto degli alunni e delle alunne con disabilità potrà essere uno solo: quello a fianco dei loro compagni»: a dirlo è Alessandro Manfredi, presidente della Federazione lombarda LEDHA, che a tal proposito ha inviato una lettera aperta, elaborata dal proprio Gruppo Scuola, alle Istituzioni Regionali e Locali della Lombardia, con una serie di precise richieste e raccomandazioni

Inclusione scolastica e disabilità: le norme e le difficoltà

«Rivolto ad avvocati, docenti, medici, associazioni e familiari, per analizzare, sotto molteplici aspetti, l’inclusione scolastica e le problematiche di alunni e alunne con disabilità»: viene presentato così il primo seminario in rete, in programma per il 25 giugno, nell’àmbito di un ciclo promosso dalla Fondazione Aiga Tommaso Bucciarelli, impegnata nella formazione continua degli avvocati, in collaborazione con la FISH. Al centro di questo primo incontro vi sarà il Piemonte e per la FISH parteciperanno il presidente nazionale Falabella e quello della Federazione Regionale Farris