Studio

Nuova formazione degli insegnanti: dov’è l’inclusione?

Nuova formazione degli insegnanti: dov’è l’inclusione?

Sarà questo il significativo titolo dell’incontro online che domani, 19 luglio, verrà diffuso in diretta streaming e che vedrà dialogare Luigi D’Alonzo, presidente della SIPeS (Società Italiana di Pedagogia Speciale) e Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), le due organizzazioni che nella scorsa settimana hanno messo pesantemente in discussione i contenuti della recente Legge 79/22, rispetto alla formazione degli insegnanti sulla pedagogia e la didattica speciale

Bene i lavori del GLIR Campania, male l’assenza dei Comuni dell’ANCI

Ragazzi e ragazze con varie disabilità davanti a una scuola

Si è lavorato a fondo, durante la riunione del GLIR Campania (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), su temi quali gli ausili didattici, la costituzione di gruppi di lavoro tematici e la progettazione dei percorsi per l’inclusione. Numerosa e sentita la partecipazione dei rappresentanti di FISH Campania, e delle componenti regionali di ANFFAS e ANGSA Campania, mentre si è dovuta ancora una volta riscontrare l’assenza dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), organizzazione che rappresenta un pilastro per la realizzazione del “progetto di vita” degli studenti con disabilità

Il diritto antidiscriminatorio applicato a una fattispecie educativo-scolastica

Un'elaborazione fotografica, centrata sull'immagine di un bimbo con disturbo dello spettro autistico

Individuando gli estremi di una “discriminazione indiretta” ai sensi della Legge 67/06, una recente Ordinanza del Tribunale Civile di Salerno, relativa alla mancata attuazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) per un bambino con autismo, a causa dell’inadeguata specializzazione delle docenti, costituisce una valida applicazione alla fattispecie educativo-scolastica del diritto antidiscriminatorio, ovvero di uno dei campi più innovativi del diritto, per altro non ancoira diffusamente applicato

Lo studio è un diritto per tutte le persone con dislessia e altri DSA

Lo studio è un diritto per tutte le persone con dislessia e altri DSA

L’AID (Associazione Italiana Dislessia) ha lanciato la campagna denominata “#lostudioèundiritto”, per promuovere una Legge che tuteli gli/le studenti universitari con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), riconoscendo loro l’uso di strumenti e misure compensative durante il percorso accademico e realizzando almeno un centro sanitario pubblico per la diagnosi degli adulti in ogni Regione. La raccolta firme (finora ne sono arrivate già più di 23.200) proseguirà fino al 9 ottobre, conclusione della “Settimana Nazionale della Dislessia 2022”

Assistenza specialistica: 4 milioni di euro dal Comune di Napoli

Un'assistente all'autonomia e alla comunicazione insieme a due bimbi

«Il Comune di Napoli ha approvato il bilancio previsionale e finalmente, dopo anni, sono stati stanziati circa 4 milioni di euro per l’assistenza specialistica a studenti e studentesse con disabilità»: a segnalarlo è la Federazione FISH Campania il cui presidente Daniele Romano dichiara «di avere accolto la notizia con grande soddisfazione, rispetto a un servizio che da anni partiva con ritardo o non veniva proprio attivato». «Ora – aggiunge Romano- ci auguriamo che il servizio parta dal primo giorno di scuola e che venga attivato il trasporto scolastico, anch’esso negato per anni»

Sostegno e assistenti specialistici: criticità permanenti nel “sistema scuola”

Sostegno e assistenti specialistici: criticità permanenti nel “sistema scuola”

Prendendo spunto da una vicenda ambientata presso una scuola primaria della Città Metropolitana di Milano, riguardante un alunno con disturbo dello spettro autistico, Carlo Hanau si sofferma tra l’altro sulla «drammatica impreparazione del “sistema scuola” ad affrontare il crescente aumento di bambini con disturbi dello spettro autistico», oltreché sulla “dimenticanza” dello stesso “sistema scuola” «nel formare gli insegnanti di sostegno», e ricorda una serie di strumenti legislativi di cui possono avvalersi le famiglie per vedere riconosciuti i diritti dei propri figli

Università e studenti con disabilità: una consapevolezza crescente

Università e studenti con disabilità: una consapevolezza crescente

«Questo documento dimostra come le Università Italiane siano sempre più consapevoli di quanto l’attenzione alle necessità degli studenti con disabilità e di quelli con DSA sia fondamentale per promuovere la cultura dell’inclusione e l’effettività del diritto allo studio»: lo dicono dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), che ha partecipato al dibattito seguito alla presentazione del rapporto “Gli studenti con disabilità e DSA nelle Università italiane. Una risorsa da valorizzare”, curato dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario)

L’editoria inclusiva e l’Università

L’editoria inclusiva e l’Università

Organizzata presso la propria sede dall’Università La Sapienza di Roma (ma diffusa anche in YouTube), in collaborazione con l’AIE (Associazione Italiana Editori) e con la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), si terrà il 20 giugno la conferenza “Dentro tutti. L’editoria inclusiva e l’Università”, per approfondire quello che viene ritenuto un elemento cruciale ai fini dell’inclusione dei sempre più numerosi studenti universitari con disabilità, vale a dire l’accessibilità dei testi universitari

La scuola che immaginava Andrea Canevaro

Andrea Canevaro

Scriveva Andrea Canevaro in un contributo pubblicato dalla rivista di Erickson «L’Integrazione Scolastica e Sociale», uno degli ultimi testi da lui prodotti prima della sua scomparsa alla fine di maggio, che «i diritti possono sembrare elementi fatti una volta per tutte e per tutti, e invece essi devono adattarsi – non: deformarsi – al singolo e alle sue caratteristiche originali». E a proposito della scuola, citando Roland Barthes, sottolineava che «c’è una stagione in cui si deve insegnare ciò che si sa; e una stagione in cui si deve insegnare ciò che non si sa»

Ogni Alba un nuovo giorno ovvero quando la scuola include bene

Si chiama così la foto scattata da Mattia Rozzi, che ha vinto un concorso fotografico presso una scuola superiore del Milanese nella categoria “Incontri, esplorazioni e avventure tra casa e scuola”. Il giovane Mattia è uno studente con bisogni speciali, a causa delle sue difficoltà sensoriali, ma è soprattutto uno studente che, affiancato da una brava insegnante, ha saputo trasformare le proprie fragilità in punti di forza e determinazione, grazie anche alla didattica inclusiva della scuola che frequenta

L’insegnante di sostegno: passato, presente, quale futuro?

Una pubblicazione che illustra come si è evoluta, nel corso del tempo, la figura professionale dell’insegnante di sostegno, fotografando gli sviluppi normativi e gli approfondimenti dedicati, con l’obiettivo di avere un quadro aggiornato di tale professione e delle sue reali funzioni: è questo “L’insegnante di sostegno: passato, presente, quale futuro?”, saggio dato alle stampe da Maria Pia Nicoletta, già OEPAC (Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione) e successivamente docente di sostegno, volume che verrà presentato domani, 14 giugno, a Roma

Gli studenti con disabilità e DSA nelle Università, una risorsa da valorizzare

Verrà presentato domani, 8 giugno, a Roma, nel corso di un incontro cui parteciperanno anche le ministre Messa e Stefani, il rapporto “Gli studenti con disabilità e DSA nelle Università italiane. Una risorsa da valorizzare”, curato all’interno dell’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario), per analizzare le politiche e gli interventi del sistema universitario italiano che favoriscono l’accesso e l’inclusione degli studenti universitari con disabilità e DSA. La Federazione FISH lamenta la mancanza di rappresentanti del mondo associativo alla presentazione del rapporto

Gite scolastiche e ragazzi con disabilità che continuano ad esserne esclusi

Speravamo che almeno per quest’anno scolastico le discriminazioni nei confronti di alunni con disabilità al momento delle gite scolastiche potessero cessare e invece… Invece qualche giorno fa a Firenze un bimbo di 9 anni con disabilità motoria in carrozzina, che frequenta la quarta elementare, è rimasto da solo in classe con l’insegnante di sostegno, mentre i compagni e le compagne andavano in gita presso un istituto alberghiero della città. Il motivo? Tra i più semplici, purtroppo: l’autobus utilizzato per il trasporto dei bimbi non aveva la pedana necessaria a far salire la carrozzina

Alunni con disabilità: ancora troppe incertezze, il Ministero faccia chiarezza

«Il Ministero dell’Istruzione rompa quanto prima il proprio silenzio istituzionale, riaprendo il confronto con le Associazioni e chiarendo alle scuole come dovranno operare almeno dall’inizio del prossimo anno scolastico, visto che questo sta ormai per concludersi»: lo dichiara Gianfranco Salbini, presidente dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), dopo la recente Sentenza con cui il Consiglio di Stato ha riportato in vita i nuovi modelli di PEI (Piani Educativi Individualizzati), dando vita a incertezze e discussioni, proprio a ridosso degli esami e della chiusura dell’anno scolastico

L’assordante silenzio del Ministero dopo quella Sentenza del Consiglio di Stato

«A tre settimane dalla Sentenza con cui il Consiglio di Stato si è pronunciato contro il TAR del Lazio, che aveva bocciato i nuovi Piani Educativi Individualizzati introdotti dal Decreto Interministeriale 182/20, il Ministero stesso non solo non ha convocato l’Osservatorio sull’Inclusione, come avevamo richiesto, ma non ha nemmeno fornito indicazioni alle scuole su come procedere». A denunciarlo è la Federazione FISH, che chiede quindi «un intervento rapido e chiaro, tramite un Tavolo di lavoro nell’àmbito dell’Osservatorio, per evitare ogni possibile situazione di stallo»

Ci risiamo: gita scolastica con viaggio separato per un bimbo con disabilità…

Purtroppo càpita ancora che le scuole organizzino gite scolastiche utilizzando modalità discriminatorie nei confronti degli alunni con disabilità. È successo nei giorni scorsi in una scuola dell’infanzia in provincia di Pisa, dove un bimbo con disabilità motoria di 6 anni, che frequenta l’ultimo anno, è dovuto andare in gita utilizzando un mezzo diverso da quello degli amici e dei compagni di classe. «È impensabile che nel 2022 un Comune non sia attrezzato per il trasporto inclusivo dei bambini disabili», osserva, giustamente amareggiata, la madre del bimbo

Ora non si perda più tempo sulla strada dell’inclusione scolastica

«Il nostro auspicio è che con questa Sentenza si metta la parola fine ai provvedimenti di tipo emergenziale, cominciando a ragionare seriamente di didattica inclusiva per gli alunni e le alunne con disabilità»: lo dichiarano dalla Federazione FISH, commentando il pronunciamento con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Ministero dell’Istruzione contro la Sentenza del TAR del Lazio, che lo scorso anno aveva bocciato i nuovi PEI (Piani Educativi Individualizzati) e le correlate Linee Guida introdotte dal Decreto Interministeriale 182/20

Così si rischia di tradire la base stessa dell’inclusione scolastica!

«Chiediamo l’immediata convocazione dell’Osservatorio Ministeriale Permanente sull’Inclusione, mettendo in guardia da una riforma che rischia di minare nei suoi fondamenti l’inclusione scolastica delle alunne e degli alunni con disabilità»: lo dicono dalla Federazione FISH, a proposito del Decreto Legge che dovrebbe essere approvato nei prossimi giorni, senza avere prima consultato le organizzazioni di persone con disabilità. «Un testo – commenta Salvatore Nocera – che verrebbe approvato in violazione delle norme nazionali e internazionali, negando la logica stessa dell’inclusione»

Prove d’ingresso discriminatorie: condannato un Liceo Musicale

«La condotta discriminatoria è costituita dall’avere sottoposto la minore alla prova preselettiva necessaria all’iscrizione, nonché dal rifiuto di modulare le prove di ingresso, tenendo conto della specifica condizione di disabilità della minore»: lo si legge nell’Ordinanza con cui il Tribunale di Milano ha condannato per discriminazione il Liceo Musicale Carlo Tenca del capoluogo lombardo, per avere rifiutato l’iscrizione alla classe prima a una quindicenne con grave disabilità la cui famiglia è stata affiancata dal Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della Federazione lombarda LEDHA