Studio

Accade il 27 maggio, in una scuola che dovrebbe essere un posto sicuro

Accade il 27 maggio, in una scuola che dovrebbe essere un posto sicuro

«I genitori – scrivono dall’ANGSA Lazio – lasciano il figlio a scuola, un ragazzo in salute, pur con le fragilità dell’adolescenza, ma anche un ragazzo nello spettro dell’autismo. Alle 14.58 ricevono una telefonata dell’autista del pulmino scolastico che ha ritrovato il ragazzo esanime, dopo un volo di quattro piani. Era vivo e vegeto quando lo hanno lasciato i genitori, adesso lotta per vivere. Solo l’autista dello scuolabus si è accorto della sua assenza. La scuola deve spiegare come sia stato possibile che accadesse. Gli inquirenti dovranno accertare le responsabilità penali»

Per la massima personalizzazione dei sostegni ad alunni e alunne con disabilità

Per la massima personalizzazione dei sostegni ad alunni e alunne con disabilità

«Continueremo ad adoperarci per garantire un sistema di inclusione scolastica che rispetti il principio di massima personalizzazione dei sostegni, valorizzando il ruolo collegiale del GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione»: lo dicono dall’ANFFAS, commentando favorevolmente i chiarimenti arrivati da una recente Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ritenendo tuttavia che essi rappresentino solo una parziale risposta alle criticità su tali temi, segnalate dalla stessa ANFFAS qualche settimana fa

Quando la classe coinvolge l’alunno con disabilità è vera inclusione

Il disegno di copertina di "Adam. Il giro del mondo in 4 racconti"

«Ho partecipato in una scuola media di Roma – scrive Salvatore Nocera – alla presentazione di un libro scritto da tutta la classe scolastica di Adam, alunno del Medio Oriente con gravi disabilità fisiche e sensoriali, e mi hanno colpito in particolare la naturalezza con cui Adam è stato incluso nella classe e la volontà dei compagni di rendergli possibile l’ascolto del libro, avendo deciso con i docenti di trasformarlo in libro parlato»

Scuola: Gruppi di Lavoro per l’Inclusione e strumenti operativi da modificare

Una realizzazione grafica dedicata a un GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l'Inclusione)

«I GLO (Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione) hanno tra i propri compiti anche quello di proporre la quantificazione delle risorse per gli alunni/alunne con disabilità e servirebbe una procedura che li aiutasse veramente a formulare proposte corrette e responsabili; l’attuale sistema, però, presenta troppe criticità e va rivisto»: si può sintetizzare così il senso di questo ampio approfondimento prodotto da Flavio Fogarolo, quello cioè di fornire realmente ai Gruppi di Lavoro Operativi per l’Inclusione, e alle scuole tutte, strumenti operativi che siano davvero facilitatori e non barriere

Lazio: fine dell’assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa?

Due bambini e una bambina utilizzano la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

«Con l’inizio dell’anno scolastico 2024/2025 cesserà improvvisamente l’organizzazione e l’erogazione del Servizio di Assistenza alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) per gli alunni/alunne delle scuole di ogni grado di tutti i Comuni del Lazio»: a denunciarlo è la Federazione FISH Lazio, che chiede alla Regione Lazio «un’iniziativa politica per programmare accordi atti a definire un percorso capace di garantire, fin dalla riapertura delle scuole, l’avvio dei servizi di assistenza scolastica CAA e di confrontarsi prima con le organizzazioni rappresentative»

Un volume che arricchisce il dibattito sull’inclusione scolastica

Un volume che arricchisce il dibattito sull’inclusione scolastica

Pubblichiamo integralmente la “Premessa” di Salvatore Nocera al libro “Breve storia della Tiflologia” di Gianluca Rapisarda, recentemente uscito. «Il dibattito suscitato da questo volume – scrive tra l’altro Nocera – ci si augura possa contribuire a migliorare la normativa sui contenuti e l’effettività operativa della normativa inclusiva»

Breve storia della Tiflologia

Breve storia della Tiflologia

La Tiflologia è la scienza che studia le problematiche delle persone con disabilità visiva al fine di individuare soluzioni per favorirne la piena integrazione sociale e culturale. Nel suo volume “Breve storia della Tiflologia”, Gianluca Rapisarda, dirigente scolastico con disabilità visiva, ne ripercorre il percorso, soffermandosi tra l’altro sulle possibili ragioni per cui, nonostante i tanti risultati ottenuti, essa rimanga per lo più ignorata dal mondo accademico e da quello scolastico. L’intento, quindi, è anche quello di dare impulso a una rinascita scientifica della stessa Tiflologia

Nuova indagine ISTAT sulle famiglie degli studenti con disabilità

Nuova indagine ISTAT sulle famiglie degli studenti con disabilità

Avviate in questo mese di maggio, si protrarranno fino ad ottobre le rilevazioni dell’ISTAT per una nuova “Indagine sulle famiglie degli studenti con disabilità”, che coinvolgerà i nuclei con bambini e bambine, ragazzi e ragazze tra i 3 e i 17 anni, con e senza disabilità, riguardando un campione nazionale di 40.000 famiglie. Il nuovo studio è intrapreso in ottemperanza dell’articolo 7 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, specificatamente dedicato, appunto, ai “Minori con disabilità”

Scuole che sanno essere realmente accoglienti

Tommaso, la cui scuola ha programmato per lui una gita ad hoc

Preso atto che Tommaso, per problemi di salute, non potrà partecipare ad una gita scolastica già programmata, l’Istituto Comprensivo di Santa Maria a Monte (Pisa), ha ritenuto di organizzare un’altra uscita altrettanto straordinaria, adeguata alle esigenze di Tommaso stesso, per dargli la possibilità di partecipare. A raccontare questa storia è la mamma di Tommaso ed è la storia di una scuola che sa accogliere, comprendere e sostenere, una “luce che brilla” in questi tempi dove c’è chi vagheggia il ritorno alle classi speciali per gli studenti e le studentesse con disabilità

Oggi mi avrebbero dato qualche carezza sulla testa…

«Se ci fosse stata una classe politica fatta di persone come lui, oggi è probabile che avrei fatto tenerezza, mi avrebbero dato qualche carezza sulla testa, ma non avrei potuto certo essere autonomo, artefice della mia vita»: lo ha dichiarato Angelo Catanzaro, consigliere comunale di Torino, persona con disabilità che ha fondato e presiede l’AIPS (Associazione Italiana Paralisi Spastica), commentando le dichiarazioni sugli alunni e le alunne con disabilità rilasciate nei giorni scorsi da Roberto Vannacci, il generale candidato quale indipendente alle prossime elezioni europee per la Lega

Sull’inclusione scolastica non si indietreggia!

Le dure prese di posizione – sintetizzabili nelle parole «sull’inclusione scolastica non si indietreggia!» – pronunciate dai presidenti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), Vincenzo Falabella e Gianfranco Salbini, a commento delle affermazioni sulle «classi di scuola con “caratteristiche separate”» di cui ha parlato nei giorni scorsi il generale Vannacci, candidato alle prossime elezioni europee, in un’intervista a «La Stampa»

Risorse ai Centri Territoriali di Supporto per ausili e sussidi tecnologici

Tramite un recente Decreto, sono stati stanziati dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, in favore dei CTS (Centri Territoriali di Supporto), 25 milioni di euro per la lotta alla dispersione scolastica e per assicurare l’inclusione scolastica agli alunni e studenti con disabilità con l’impiego di ausili e strumenti tecnologici. Sarebbe opportuno che le Associazioni facessero conoscere ai propri iscritti questa opportunità. Va poi ricordato che il lavoro dei CTS è molto prezioso per l’inclusione scolastica, pur ricordando che esso è svolto da docenti esperti a puro titolo di volontariato

Il nuovo Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte

Nello stesso giorno in cui l’UICI di Torino ha inaugurato la propria nuova sede, hanno preso il via, presso la medesima sede, anche le attività del Centro di Consulenza Tiflodidattica del Piemonte, strumento istituito dalla Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, per collaborare sul territorio della propria Regione con l’UICI Piemonte e che sarà intitolato a Luciano Paschetta. Il nuovo Centro si configura come un ulteriore strumento volto a favorire l’inclusione scolastica degli alunni ciechi e ipovedenti, anche con disabilità complesse

FISH: un passaggio favorevole alla continuità didattica

«Accogliamo con favore questa modifica normativa, che può finalmente porre un argine alla discontinuità didattica»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della Federazione FISH, a commento di quanto contenuto nel cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, approvato dal Consiglio dei Ministri, in àmbito di inclusione scolastica. «Si proceda ora speditamente – aggiunge Falabella – alla presentazione e alla calendarizzazione della nostra Proposta di Legge, che prevede la continuità didattica anche per i docenti a tempo indeterminato e l’istituzione di classi di concorso dedicate al sostegno»

Per evitare problemi, serve una definizione normativa di “prove equipollenti”

Dopo l’abrogazione di quella norma che le aveva fissate con chiarezza, manca nei fatti una definizione normativa di cosa siano le “prove equipollenti”, quelle prove particolari che gli alunni e le alunne con disabilità, frequentanti le scuole del sistema nazionale di istruzione, hanno diritto di utilizzare nelle valutazioni scolastiche se si avvalgono di un PEI (Piano Educativo Individualizzato) per obiettivi minimi. Questo potrebbe certamente creare difficoltà a quegli alunni e alunne ed è pertanto necessario reintrodurre nel sistema normativo quella definizione abrogata o qualcosa di simile

Disturbi dello spettro autistico: dalla teoria alla pratica

“Disturbi dello spettro autistico: dalla teoria alla pratica”: questo il titolo del corso di formazione promosso dall’Associazione ANGSA di Sassari, che ha fatto registrare un notevole afflusso di insegnanti ed educatori desiderosi di ampliare le proprie competenze nell’àmbito dell’autismo. All’incontro ha partecipato l’educatore, formatore e docente universitario Marco Pontis, che ha in particolare sottolineato l’importanza di un lavoro i n comune tra genitori, insegnanti ed educatori scolastici

Inclusione scolastica: quanti “casi Ladispoli”?

Un bimbo di 6 anni con ADHD certificato (disturbo da deficit di attenzione e iperattività) sospeso per ventuno giorni dalle lezioni in una scuola di Ladispoli (Roma), provvedimento annullato dal TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), con un Decreto che però l’Istituto non aveva rispettato. Poi un appello dei genitori al Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara: è il cosiddetto “caso Ladispoli”, che dà il nome all’incontro online di approfondimento sull’inclusione scolastica, intitolato appunto “Quanti casi Ladispoli?”, promosso per il 22 marzo dalla Federazione FISH

Assistenza all’autonomia e alla comunicazione: una Sentenza assai significativa

«Innanzitutto quella recente Sentenza prodotta dal Tribunale Civile di Ancona – scrive Salvatore Nocera – pone finalmente un blocco ad una pratica assai diffusa presso tantissimi Comuni e purtroppo anche in alcune Regioni, cioè quella di negare l’assistenza ad alunni in situazione di disabilità non grave. Essa, inoltre, è utile anche per il chiarimento fornito rispetto al concetto di discriminazione delle persone con disabilità»

Assistenza all’autonomia e alla comunicazione: un diritto soggettivo pieno

È importante una Sentenza recentemente prodotta dal Tribunale di Ancona, che nel dichiarare illegittimo un Regolamento Comunale, richiama in realtà tutti i Comuni al rispetto della normativa vigente, ove prevede l’assicurazione del servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione per tutti gli alunni e le alunne con disabilità, a prescindere se siano o meno in situazione di gravità, fissando altresì il principio che quello all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione è un diritto soggettivo pieno