Autonomia

Quando la vita indipendente diventa realtà

(foto di Alessandro Salvatore)

Si è concluso sul territorio di Asti il primo anno di sperimentazione del progetto denominato “19 PARI! – VINCO IO. Percorso per il Diritto di Abitare in Autonomia per le Persone con Disabilità”, finalizzato all’attuazione del 19° articolo della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che sancisce come diritto la vita indipendente e l’inclusione nella società per tutte le persone con disabilità, anche intellettiva. E i positivi risultati ottenuti, sia in àmbito di lavoro che di abitare e di vita quotidiana, verranno presentati il 20 marzo prossimo alla cittadinanza

A scuola di inclusione: giocando si impara

Marianna, una giovane Socia della UILDM di Genova, insieme alla mamma Ornella (per gentile concessione della UILDM Nazionale)

«Già dal 2017 sosteniamo il diritto al gioco dei bambini e ragazzi con disabilità, installando insieme alle Amministrazioni Pubbliche giostre accessibili nelle aree verdi italiane. Con questo nuovo progetto, continueremo a farlo, ma andando anche a collaborare con le scuole». Così Marco Rasconi, presidente della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), presenta “A scuola di inclusione: giocando si impara”, progetto con cui la stessa UILDM ha vinto anche quest’anno il “Bando Unico” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previsto dalla Riforma del Terzo Settore

A Ferrara c’è “Tutto un altro sguardo”

Visitatori vedenti e non vedenti toccano il "Cristo Ri-velato" di Felice Tagliaferri, durante l'inaugurazione della manifestazione di Ferrara "Tutto un altro sguardo"

È una manifestazione fatta di tanti diversi canali per conoscere il mondo e per fruire dell’arte, ma è anche un evento che parla di un futuro sempre più accessibile, per una bella città storica come Ferrara, in riferimento all’ospitalità, all’accoglienza e anche al cibo. Inaugurata l’8 marzo, “Tutto un altro sguardo” si protrarrà a Ferrara fino al 24 del mese, a cura dell’UICI locale, tra visite, incontri, performance e laboratori esperienziali per persone vedenti, ipovedenti e non vedenti, all’insegna della più ampia multisensorialità

“ANFFAS Open Day”: la nostra voce conta!

“ANFFAS Open Day”: la nostra voce conta!

“La mia voce conta”: parla da sé il titolo scelto per la dodicesima Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale del 28 marzo prossimo, la manifestazione promossa dall’ANFFAS, con la consueta formula dell’“ANFFAS Open Day”, basandosi cioè su una serie di eventi dedicati all’informazione e alla sensibilizzazione sui temi della disabilità intellettiva e dei disturbi del neurosviluppo, per diffondere la cultura dell’inclusione sociale, delle pari opportunità e della non discriminazione, mettendo al centro il protagonismo diretto delle stesse persone con disabilità

Vieni a cena a casa nostra?

Luca, Paolo M., Paolo S. e Mariano all'ingresso di "Civico 34", la loro nuova casa

Si chiama “Civico 34”, è stata inaugurata alcuni giorni fa ed è un sogno diventato realtà, grazie a un progetto seguito dall’ANFFAS di Macerata e dall’Ambito Territoriale n. 15 delle Marche, basandosi sui fondi della Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Durante e Dopo di Noi”. È la nuova casa di Paolo M., Paolo S., Luca e Mariano, quattro persone con disabilità, un appartamento che sarà la culla in cui potranno sviluppare, giorno dopo giorno, la loro autonomia, l’autodeterminazione e migliorare la propria qualità della vita

Due secoli di storia e un grande futuro

L'intervento di Mario Barbuto, presidente nazionale dell'UICI, al Convegno di Torino

Si può sintetizzare così la storia del sistema di letto-scrittura Braille, se è vero – come è emerso con chiarezza a Torino in un importante convegno promosso dall’UICI e dal Club Italiano del Braille, in collaborazione con l’Università del capoluogo piemontese – che ben lungi dall’essere superato, esso è ancora molto vivo e vitale, forse ancor più che nei decenni scorsi, rappresentando un’opportunità unica di inclusione, che consente agli studenti come ai lavoratori di confrontarsi alla pari col mondo dei vedenti, e a tutti di accedere a quel tesoro inesauribile che è la cultura

Adulti! Basta chiamarli “ragazzi”!

Adulti! Basta chiamarli “ragazzi”!

Noti esperti del settore, professionisti e persone con diverse disabilità animeranno l’8 e il 9 marzo a Rimini il convegno internazionale “Sono adulto. Disabilità, diritto alla scelta e progetto di vita”, organizzato dal Centro Studi Erickson, che lo presenta così: «“Sono adulto!”: due parole dal significato profondo se pronunciate da una persona con disabilità, che a un certo punto della sua vita chiede di viverla. Una richiesta, rivolta ai familiari, a non considerarlo più come un “eterno ragazzo”. Un appello, rivolto al “mondo”, a lasciarlo libero di scegliere da solo il proprio futuro»

Matematica, chimica, fisica: non più tabù per le persone con disabilità visiva

Anna Capietto, responsabile del Laboratorio Sergio Polin per la Ricerca e la Sperimentazione di Nuove Tecnologie Assistive per le STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) nel Dipartimento di Matematica Giuseppe Peano dell’Università di Torino, oltreché referente per la Disabilità nel Dipartimento stesso

«Una delle parole chiave che il mio staff ed io usiamo maggiormente è “tecnologia”, grazie alla quale, oggi, è possibile avere strumenti accessibili che consentono ai nostri studenti con disabilità visiva di studiare come gli altri»: a dirlo, nell’intervista che presentiamo oggi, curata da Stefania Leone, è Anna Capietto, docente al Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, e responsabile di un Laboratorio che dimostra con i fatti come le discipline scientifiche, a partire dalla matematica, non debbano più essere considerate un tabù per gli studenti con disabilità visive

Il Braille nell’era della tecnologia

Aggiudicatosi il "Premio Speciale Braille 2018", il libro di Amedeo Bagasco "La scatola dei segreti. Anacapri nei tuoi occhi" racconta le bellezze di Anacapri con gli occhi di un fotografo cieco

«A distanza di quasi due secoli dalla sua invenzione, nonostante siamo nell’era delle tecnologie e pur essendo in troppi a considerarlo superato e obsoleto, il sistema di letto-scrittura Braille resta per le persone con disabilità visiva il principale e imprescindibile metodo per l’accesso alla cultura, all’istruzione e alla informazione»: ne sono convinti dall’UICI di Napoli, che per il 6 marzo ha organizzato in collaborazione con il Comune di Napoli e presso lo stesso, l’incontro aperto alla cittadinanza, intitolato “L’importanza del Braille nell’era della tecnologia”

Braille: sei punti per una chiave d’accesso al sapere

«Sarà una bella opportunità per sottolineare ancora una volta il valore del Braille, sistema che anche nell’era del digitale è ben lontano dall’andare in pensione e che dimostra anzi di potersi integrare benissimo con le nuove tecnologie»: viene presentato così l’incontro intitolato “Braille: sei punti per una chiave d’accesso al sapere”, promosso per domani, 1° marzo, all’Università di Torino, dall’UICI e dal Club Italiano del Braille, iniziativa che rientra tra quelle promosse nell’àmbito della dodicesima Giornata Nazionale del Braille, celebrata il 21 febbraio scorso

“Un riccio per amico”, libro in simboli sulla diversità e l’amicizia

È in programma per domani, 28 febbraio, alla Biblioteca Civica dei Ragazzi di Cormano (Milano), la lettura ad alta voce dell’inbook, ovvero del libro in simboli di Alice Campanini, intitolato “Un riccio per amico”. La lettura, rivolta a bambini e bambine dai 4 agli 8 anni, sarà seguita da un laboratorio creativo e inclusivo, proposto in collaborazione con il Progetto L-inc, e l’appuntamento sarà anche l’occasione per inaugurare la nuova sezione degli inbook, all’interno della Biblioteca di Cormano, riservata appunto a queste opere, nate a sostegno di una comunicazione accessibile per tutti

La vita indipendente per ogni persona con l’X Fragile

In linea con il tema dell’imminente Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 28 febbraio (“Integriamo l’assistenza sanitaria con l’assistenza sociale”), l’Associazione Sindrome X Fragile ha organizzato per quel giorno a Bologna l’incontro “Pensare soluzioni, promuovere capacitazioni. L’X Fragile generativo”, evento finale di “Grammatica X Fragile”, progetto che ha accresciuto la consapevolezza di tante famiglie con X Fragile, quale strumento per la vita indipendente delle persone con questa sindrome, che è la seconda causa di disabilità intellettiva su base genetica dopo la sindrome di Down

L’astronomia accessibile alle persone con diverse disabilità

Come rendere l’astronomia accessibile alle persone con disabilità sensoriali, motorie e intellettive/cognitive: è questo l’obiettivo del “1° Convegno Nazionale di Divulgazione Inclusiva dell’Astronomia”, organizzato a Roma per il 2 e 3 marzo, in collaborazione con il Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi e presso la sede dello stesso, dal Gruppo Divulgazione Inclusiva dell’UAI (Unione Astrofili Italiani), un’esperienza che dalla sua nascita, nel 2016, ha fatto registrare una costante e rapida crescita di nuovi astrofili

Daniele Cassioli: nella mia vita il Braille è stato fondamentale

«Riuscire a comunicare al buio risulta fondamentale nella vita quotidiana, a scuola e al lavoro, nelle relazioni personali e sociali. Oggi la tecnologia aiuta molto, ma per chi non vede c’è da sempre un altro strumento di integrazione, il Braille, che costituisce le basi dell’apprendimento»: questo spiega Daniele Cassioli, atleta non vedente che è considerato il più grande sciatore nautico paralimpico di tutti i tempi, quando presenta il suo libro “Il vento contro”

“SalaBlu+”, la nuova app per i servizi ferroviari delle persone con disabilità

È una realizzazione dell’azienda AlmavivA e ha ottenuto la certificazione della Fondazione ASPHI, per il rispetto delle linee guida per l’accessibilità pubblicate Consorzio Internazionale degli Standard del Web, la nuova applicazione per dispositivi mobili di RFI (Rete Ferroviaria Italiana – Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), denominata “SalaBlu+” e dedicata alle persone con disabilità e a ridotta mobilità, anche temporanea, che scelgono di viaggiare in treno. Da segnalare anche, sempre da parte di RFI, una nuova funzionalità web-chat, dedicata alle persone con disabilità uditiva

Forse siamo a una svolta per il parcheggio gratuito tra le strisce blu

In un quadro che ormai da anni è a dir poco confuso, con città che fanno pagare alle persone con disabilità il parcheggio tra le strisce blu, mentre in molte altre quello stesso parcheggio è gratuito, approda alla Camera una Proposta di Legge che è il frutto dell’impegno di Cittadinanzattiva, della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e della Società VerA, con l’obiettivo appunto di consentire ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu con il proprio automezzo, quando gli spazi riservati sono già occupati o non presenti

Non solo per i cittadini con disabilità, ma per tutti

«Un Comune che intende ripensarsi e ridisegnarsi in un’ottica “per tutti” presenta, nello stesso impegno preso, un visibile segnale di vicinanza a tutta la cittadinanza, ricordando che una piena accessibilità e fruibilità per persone con esigenze specifiche si presenta quale elemento di qualità per tutti»: Gabriele Piovano, presidente della CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) parla nello specifico del Progetto “Avigliana for all”, relativo appunto alla città di Avigliana (Torino), ma si tratta senza dubbio di concetti validi universalmente, al di là del singolo territorio

Quelle famiglie con disabilità, né sole né isolate

«Un progetto di sostegno articolato, per accompagnare e guidare caregiver e genitori di figli con disabilità nelle situazioni di disagio, sofferenza psicologica e/o difficoltà a gestire le criticità della vita quotidiana, con l’obiettivo fondamentale di contribuire a creare condizioni di benessere per le persone con disabilità»: è stato questo il Progetto “Sportello Open Family. Informazione e supporto psicologico itinerante”, che ha coinvolto quattro Comuni del Medio Campidano in Sardegna e che ha vissuto il proprio evento conclusivo all’insegna dell’emozione e dell’allegria

Paestum, “amico dell’autismo”

Continua, al Parco Archeologico di Paestum, in Campania, il percorso “amico dell’autismo” (“Autism Friendly”), in collaborazione con l’Associazione Cilento4all e con l’Università Parthenope di Napoli: ogni terza domenica del mese, infatti (su prenotazione negli altri giorni), sarà possibile partecipare alle visite didattiche denominate “Un tuffo nel blu”, dedicate a famiglie e scuole con bambini e ragazzi con autismo, ma in generale rivolte a tutti, avvalendosi di strumenti originali e innovativi con cui interagire, oltreché partecipando a laboratori appositamente ideati