Autonomia

Una nuova “Casa per Diventare Grandi”

Il proverbiale taglio del nastro della nuova struttura voluta a Besozzo (Varese) dalla Fondazione Renato Piatti, con la partecipazione, tra gli altri, di Silvia, 11 anni e di Innocenta, detta “Ina”, di 33 anni, entrambe ospiti della Fondazione stessa

«Questa nuova struttura rivolge una particolare attenzione alla cosiddetta “fase ponte”, ovvero intende colmare il gap della presa in carico che si verifica nel passaggio all’età adolescenziale, creando un percorso lineare di crescita in una logica di piena integrazione dei servizi, dalla primissima infanzia all’età adulta»: lo sottolineano dalla Fondazione Renato Piatti di Varese, che ha inaugurato a Besozzo, sempre in provincia di Varese, la “Casa per Diventare Grandi”, nuovo Centro Riabilitativo Educativo Integrato, rivolto a persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo

Autonomia e sindrome di Down: esperienze europee a confronto

Autonomia e sindrome di Down: esperienze europee a confronto

«Negli ultimi anni l’EDSA si sta interrogando molto sui temi emergenti intorno alle realtà delle persone con sindrome di Down, per questo il seminario di domani, 16 novembre, sarà dedicato ai temi dell’autonomia e della vita indipendente, sollecitati anche dall’aumento dell’aspettativa di vita»: lo dichiara Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), a margine dell’Assemblea annuale dell’EDSA (European Down Syndrome Association), in corso di svolgimento a Roma, con la partecipazione di ben 31 Associazioni, provenienti da 25 diversi Paesi europei

Progetti che rispondono ai bisogni delle persone con disabilità

Una dimostrazione di "Click&DO", aggiudicatosi il premio premio nell'àmbito del bando "cariploCREW Call". Questo progetto della Fondazione ASPHI è rivolto a bambini e famiglie, per facilitare la riabilitazione di disabilità intellettive e motorie complesse a casa e a scuola

Tutte le diverse forme di disabilità sono interessate dalle iniziative imprenditoriali premiate nell’àmbito del bando “cariploCREW Call”, lanciato dalla Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Filarete Servizi e il supporto della Fondazione UniMI, rivolgendosi a start up e imprese, ma anche ad enti, associazioni e fondazioni, che intendessero sviluppare un progetto d’impresa finalizzato al supporto e alla cura di persone con disabilità e dei loro caregiver, con l’obiettivo ultimo di realizzare tecnologie accessibili a costi sostenibili e portare sul mercato prodotti e servizi innovativi

Trasporti e ambiente costruito: il Forum Europeo chiede la piena accessibilità

Una realizzazione grafica curata dal Consiglio d'Europa, dedicata ai diritti delle persone con tutte le forme di disabilità

«L’accessibilità è molto più di una questione tecnica: l’esercizio di tutti i diritti delle persone con disabilità – vita indipendente, partecipazione, libertà di scelta e di mobilità – dipende dall’accessibilità, che è dunque una profonda questione politica e di diritti umani. Chiediamo perciò agli Stati dell’Unione Europea di recepire rapidamente la Direttiva Europea sull’Accessibilità, allargandone le norme anche all’ambiente costruito e ai trasporti»: sono questi i punti salienti della Risoluzione adottata nei giorni scorsi dal Consiglio Direttivo del Forum Europeo sulla Disabilità

Considerare tutti i tipi di barriere, per il benessere di città e territori

Oltre alle alle barriere architettoniche e sensoriali, il progetto "Città accessibili a tutti" prende in considerazione anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Domani, 14 novembre, a Torino, nell’àmbito della manifestazione “Urbanpromo – Progetti per il Paese”, è in programma una nuova importante tappa del progetto “Città accessibili a tutti”, iniziativa promossa tre anni fa dall’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) e caratterizzata, sin dai propri esordi, da un’ampia rete di aderenti e da un approccio realmente a trecentosessanta gradi, che prende in considerazione, oltre alle barriere architettoniche e sensoriali, anche quelle sociali, di genere e culturali, nonché dell’abitare

Le novelle di Grazia Deledda, per un modello di società aperta a tutti

Un'elaborazione grafica dedicata al progetto "Grazia Deledda in esalettura"

Con l’incontro di domani, 12 novembre, al Campidoglio di Roma, proseguirà il proprio percorso il progetto “Grazia Deledda in esalettura”, promosso dall’UICI, raffinata operazione culturale e di inclusione sociale, che basandosi sulle diverse estensioni in cui sono state elaborate una serie di novelle del Premio Nobel Grazia Deledda (a stampa, in Braille, con sintesi vocale, in audio e videolibro con interprete LIS), lette per l’occasione da un vedente e da un non vedente, «illustra al meglio – come è stato detto – le capacità e la creatività delle persone cieche e ipovedenti»

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Un’agenda visiva, per facilitare la vita alle persone con autismo

Nasce da un’idea della ONLUS lombarda GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), sviluppata insieme a Smemoranda, la nota agenda letteraria fatta di storie, alla Cooperativa Fabula e alla Fondazione Fracta Limina. Si chiama “Blue Diary” (“Diario” o “Agenda blu”), con un esplicito riferimento al colore simbolo dell’autismo, ed è un’agenda visiva perpetua, senza scadenza, pensata appunto per le persone con disturbo dello spettro autistico, basandosi sulle conoscenze dell’approccio cognitivo-comportamentale e della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Francamente me ne infischio: ciak, matite, azione!

Francamente me ne infischio: ciak, matite, azione!

Sessualità, disabilità e cinema: è questo il tema della nuova edizione di “Sensuability & Comics”, concorso aperto fino al 15 gennaio a realizzatori e realizzatrici di immagini esordienti, ai quali si chiede di elaborare un’illustrazione o un fumetto inediti, in linea con il titolo e il motto dell’iniziativa, che è “Francamente me ne infischio!”, la celebre frase di “Via col Vento”. Il concorso è un tassello fondamentale del progetto “Sensuability”, nato per abbattere ogni stereotipo relativo alla sessualità e alla disabilità, proponendo nuovi linguaggi e un nuovo modo di fare cultura

Capolavori del cinema italiano finalmente accessibili a tutti

Capolavori del cinema italiano finalmente accessibili a tutti

Restauro e digitalizzazione di grandi opere del cinema italiano, resa accessibile alle persone con disabilità sensoriali, cognitive e intellettive, nonché alfabetizzazione al cinema delle giovani generazioni: sono le caratteristiche dell’importante collaborazione avviata tra la Cineteca Nazionale di Roma e il progetto di autonomia culturale promosso dall’Associazione +Cultura Accessibile-Cinemanchìo, che domani, 7 novembre, a Parma, nell’àmbito del “Parma Film Festival”, vivrà una nuova tappa, con la proiezione accessibile a tutti del celebre film di Francesco Rosi “Le mani sulla città”

Un anno di lavoro sugli ausili e le tecnologie per la disabilità visiva

Nato due anni fa, quale ente collegato all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), l’INVAT (Istituto Nazionale di Valutazione Ausili e Tecnologie) valuta e promuove sul territorio gli ausili e le strumentazioni volti a favorire l’autonomia personale e la mobilità autonoma delle persone cieche e ipovedenti. Nel corso di una conferenza in programma per dopodomani, 7 novembre, a Roma, ne verranno presentate le attività e i risultati ottenuti in un anno di lavoro

Il tempo del pane e della vita indipendente: Il Forno di Vincenzo è una realtà

«”Il forno di Vincenzo” – com’è stato detto – è una sperimentazione sociale che rimodula welfare e criteri assistenziali, sottolineando un nuovo modello di protagonismo attivo e autodeterminazione delle persone con disabilità»: e ora quel progetto nato a Eboli (Salerno), che ha per protagonista un giovane con disabilità intellettiva, ma che sa sfornare «un pane buono, sano, etico e ricco di significato», diventa una splendida realtà solida e strutturata, dopo che il Sindaco della città campana ha consegnato le chiavi dei locali messi a disposizione dal Comune per l’attività di panificazione

La vita fuori dalla famiglia come tappa naturale nel percorso di crescita

Entro breve, tredici persone con sindrome di Down si alterneranno in piccoli gruppi in un percorso che in tre anni li vedrà pronti per vivere fuori dalla propria famiglia o all’interno di essa, ma da protagonisti. Lo faranno nella Casa di Alberto e Giuliana, inaugurata dall’Associazione AIPD di Pisa, che nell’àmbito del progetto “Co-Living”, promosso dalla Società della Salute Pisana, ha sviluppato alcune azioni pensando alla vita fuori dal nucleo familiare delle persone con sindrome di Down come a una tappa naturale nel percorso di crescita e non come a una risposta di emergenza

Hackability@Milano: una risposta a esigenze speciali che non trovano voce

Nata a Torino nel 2016, Hackability fa incontrare le competenze di designer, maker e artigiani, con i bisogni – e l’inventiva – delle persone con disabilità, allo scopo di progettare e realizzare oggetti di uso comune, ma anche apparecchiature complesse, soluzioni domotiche, presìdi per la riabilitazione e nuovi servizi a basso costo. L’iniziativa sta avendo fortuna anche a Milano, dove è in corso la seconda edizione di Hackability@Milano, dopo che in quest’ultimo anno sono stati portati già a termine numerosi progetti

Il progetto “Mowgli”, per cambiare la vita di bimbi e bimbe con disabilità

Si chiama “Mowgli”, come il celebre personaggio letterario, protagonista dell’altrettanto celebre film d’animazione “Il libro della giungla” – il bel progetto promosso dall’ANFFAS di Modica (Ragusa), dedicato ai bambini e alle bambine con disabilità e basato su una serie di trattamenti educativi di impronta cognitivista tramite i quali, attraverso il gioco strutturato, si vogliono fare emergere e consolidare le abilità cognitive, motorie e relazionali dei bimbi e delle bimbe, creando i prerequisiti di base per gli apprendimenti scolastici

Tutti insieme, per promuovere l’accessibilità delle pubblicazioni

Creata a suo tempo dall’AIE (Associazione Italiana Editori) e dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), la Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili) ha annunciato l’ingresso al proprio interno dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) e della BIC (Biblioteca Italiana per i Ciechi Regina Margherita di Monza), realtà con le quali collabora già da anni, ciò che porta ad avere per la prima volta, a livello internazionale, una fondazione in cui sono riunite le principali organizzazioni impegnate a garantire alle persone con disabilità l’accessibilità alle pubblicazioni

Come può arrivare agli scavi di Ostia Antica una persona in carrozzina?

Nato per sensibilizzare i cittadini e le Istituzioni sul tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche nel X Municipio di Roma, il Coordinamento Cittadino Accessibilità MunXmare ha promosso per domani, 29 ottobre, di fronte alla Stazione di Ostia Antica, una manifestazione per denunciare l’inaccessibilità del percorso che dalla fermata del trenino dovrebbe consentire alle persone in carrozzina di raggiungere gli scavi di Ostia Antica, oltreché per sottolineare il malfunzionamento degli ascensori delle Stazioni della Roma-Lido, nonché l’inaccessibilità dei servizi igienici

Chiocciole in musica

Sullo stesso modello del “Progetto Beethoven: accorda la Sinfonia al tuo Sentire”, iniziativa che riesce a far godere la musica a persone ipoudenti e sorde, portatrici di impianto cocleare e/o protesi acustica, l’APIC di Torino (Associazione Portatori Impianto Cocleare) ha avviato in queste settimane il nuovo progetto denominato “Ascolt@pic, Chiocciole in Musica”, che si protrarrà sino al mese di maggio del nuovo anno, in parallelo con il programma 2019-2020 dell’Auditorium RAI Arturo Toscanini di Torino, con il duplice obiettivo della rieducazione uditiva e della sensibilizzazione culturale

Più accessibile quel gioiello architettonico, grazie alla “Venicemarathon”

Nei giorni scorsi, confermando la propria vocazione di manifestazione concepita per dare un contributo stabile e concreto al proprio territorio, in accordo con la Regione Veneto, la “Venicemarathon” – che ruoterà intorno alla 34^ Maratona di Venezia del 27 ottobre, ma che è divenuta nel corso degli anni un vero e proprio “contenitore di eventi” – ha ufficialmente consegnato a Villa Pisani Museo Nazionale di Stra (Venezia), la “Regina delle ville venete”, una rampa permanente che migliorerà la fruizione di questo bene architettonico da parte delle persone con difficoltà motoria

Un ausilio in dono per supportare tante persone con disabilità

«Grazie a questo ausilio e utilizzando i nostri furgoni, riusciremo a far muovere le tante persone con disabilità che vivono in condomini privi di ascensore, accompagnandoli alle visite mediche, alla fisioterapia e assistendoli ogniqualvolta dovranno uscire di casa»: così un soddisfatto Roberto Zazzetti, presidente de La Meridiana di Ascoli Piceno, commenta la donazione alla propria Associazione, da parte di UBI Banca, di un montascale a cingoli, sistema mobile per trasporto di persone in carrozzina, che verrà utilizzato per favorire appunto la mobilità di persone con disabilità motoria