Autonomia

Una struttura a dimensione familiare, per il “Durante e Dopo di Noi”

La Casa della Spiga a Ponte Buggianese (Pistoia)

«Il valore aggiunto di questa struttura è la dimensione familiare, sia per la sua tipologia che per i servizi offerti: cerchiamo di riprodurre il più possibile il calore della famiglia»: lo dichiara una dei responsabili di Gruppo Incontro, che con l’altra Cooperativa La Spiga di Grano e con la Società della Salute della Valdinievole, ha inaugurato a Ponte Buggianese (Pistoia) la Casa della Spiga, edificio ristrutturato per realizzare progetti per il “Durante e Dopo di Noi”, che potrà ospitare fino a cinque persone con disabilità, supportate da educatori/trici e altre figure ausiliarie

Incontri online per aiutare chi non vede a orizzontarsi nel mondo digitale

Incontri online per aiutare chi non vede a orizzontarsi nel mondo digitale

«Senza un’adeguata conoscenza delle nuove tecnologie, oggi si rischia di rimanere tagliati fuori dalla società. Ecco perché riteniamo che queste iniziative siano uno stimolo alla crescita personale e un contributo nel cammino della piena inclusione»: così Giovanni Laiolo, presidente dell’UICI di Torino, commenta il crescente successo degli incontri gratuiti di formazione online, promossi dalla propria Associazione, e dedicati all’utilizzo delle nuove tecnologie da parte delle persone con disabilità visiva

La diffusione in streaming del teatro audiodescritto

I musicisti Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e l'attore Massimo Popolizio, protagonisti dalla serata di domani dello spettacolo teatrale "Shadows. Le memorie perdute di Chet Baker", che verrà diffuso in streaming con audiodescrizione

«Questa è una bella opportunità per vivere il teatro nell’unico modo ora accessibile, per non perdere questo bene prezioso»: così Nicoletta Emanuele, Presidente dell’UICI di Rimini, parla di “Teatro No Limits”, progetto ormai decennale di teatro audiodescritto, accessibile dunque alle persone con disabilità visiva, e promossa dal Centro Diego Fabbri di Forlì, grazie a una collaborazione tra la stessa UICI riminese e il Teatro Regina di Cattolica (Rimini). In questo periodo di emergenza sanitaria, l’iniziativa si sposta in streaming, sempre con l’ausilio dell’audiodescrizione

273 progetti di vita autonoma per persone con disabilità della Toscana

273 progetti di vita autonoma per persone con disabilità della Toscana

Sono state approvate le graduatorie dei bandi relativi a “Indipendenza e autonomia – InAut”, progetto avviato lo scorso anno in Toscana, che finanzia interventi in materia di vita indipendente delle persone con disabilità. Delle 591 domande presentate alle Società della Salute e alle Zone Distretto della Toscana, ne sono state accolte complessivamente 273. Le persone con disabilità in questione, in larga parte giovani, potranno realizzare i loro progetti di autonomia nel lavoro, nello studio, nella formazione o in altre attività quotidiane

Quando è la cecità a dare luce a un presepe

Angelo Di Maio e il presepe da lui stesso realizzato

Dall’8 dicembre e fino al 6 gennaio, presso l’Abbazia di San Lorenzo di Aversa, in provincia di Caserta, è stato possibile visitare un presepio decisamente speciale, in quanto a curarlo è stato Angelo Di Maio, persona cieca assoluta, consigliere dell’UICI di Caserta, che pur se privo della vista, è un vero appassionato dell’arte presepiale e ogni anno amplia la sua realizzazione in ogni parte di essa, arricchendola non solo di ambienti e pastori, ma soprattutto di elementi resi vivi dalla sua passione

“ZTL Network”: un progetto della Regione Veneto

“ZTL Network”: un progetto della Regione Veneto

Il progetto della Regione Veneto “ZTL Network” punta a far “dialogare” le telecamere di accesso alle varie Zone a Traffico Limitato (ZTL) presenti nelle città della Regione, tramite una banca dati ove siano depositate tutte le targhe associate ad un contrassegno per persone con disabilità. Oltre ad evitare notevoli disagi alla popolazione con disabilità, questo consentirebbe anche un notevole risparmio di tempo e denaro alle Pubbliche Amministrazioni, costrette ora a gestire tutti i ricorsi conseguenti ad ogni accesso erroneamente sottoposto a sanzione amministrativa

I mattoncini Lego in Braille: imparare giocando è il miglior modo di apprendere

I mattoncini Lego in Braille

«I bambini non vedenti o sofferenti di danni o difetti alla vista hanno la stessa voglia di apprendere, giocare e sviluppare fantasia e creatività dei loro coetanei privi di problemi visivi, e questo ci ha convinti a lanciare il prodotto, perché da sempre siamo convinti che imparare giocando sia il miglior modo di apprendere»: lo ha dichiarato l’amministratore delegato della Lego Foundation, a proposito dei “Lego Braille Bricks”, ovvero i celebri mattoncini Lego realizzati in Braille e lanciati a partire dal 2019 già in vari Paesi

Percorsi di vita realmente indipendenti per giovani con la distrofia muscolare

Una bella foto di gruppo della comunità legata all'Associazione Parent Project

Riportare le famiglie Duchenne e Becker, ovvero i giovani pazienti con queste forme di distrofia muscolare e i loro familiari, al centro della vita comunitaria, sviluppando consapevolezza e responsabilità, per favorire percorsi di vita realmente indipendenti e un futuro di qualità per l’intero nucleo familiare. Il tutto trasformando la stessa Parent Project da Associazione di genitori ad Associazione di pazienti, con giovani Soci sempre più protagonisti: è stato questo l’obiettivo principale di “RI-GENE-RARE”, progetto promosso dall’Associazione Parent Project

“Vialibera”: un progetto di trasporto sanitario, ma anche di trasporto per svago

“Vialibera”: un progetto di trasporto sanitario, ma anche di trasporto per svago

Trasporti per motivi sanitari, ma anche per diporto, caratterizzano il progetto laziale “Vialibera”, che avvalendosi questa volta anche della collaborazione delle Associazioni Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale) e Parent Project (distrofia muscolare di Duchenne o Becker), per coinvolgere patologie dalle ricadute simili a quelle della SLA (sclerosi laterale amiotrofica), si è rinnovato per il secondo anno, sempre a cura dell’Associazione Viva la Vita (familiari e malati di sclerosi laterale amiotrofica), in partenariato con la Croce Rossa di Roma e in collaborazione con le ASL del Lazio

Sessualità, disabilità e pittura

Ci sono ancora alcuni giorni per partecipare alla terza edizione di “Sensuability & Comics”, concorso promosso dall’Associazione Nessunotocchimario e dedicato questa volta al tema “Sessualità, disabilità e pittura”, rivolgendosi a fumettiste/i e illustratrici/illustratori esordienti (e non), che devono realizzare un’opera ove sia rappresentata una scena romantica, erotica o sensuale tratta da un quadro, mettendo al centro della scena protagonisti con corpi imperfetti, ma estremamente sensuali, che esprimano la bellezza e la potenza della loro diversità

Gorizia e Nova Goriča: le opportunità della Capitale Europea della Cultura

«L’assegnazione della Capitale Europea della Cultura 2025 a Gorizia e Nova Goriča può e deve diventare l’occasione per rendere ancor più accessibile a tutti il territorio del capoluogo isontino e della sua Provincia»: a dirlo è Gabriele Grudina, rappresentante per l’Isontino della Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia, soffermandosi anche sugli importanti passaggi regionali di questo 2021, a partire dalla revisione della Legge Regionale 22 del 1996, della quale si dovrà finalmente superare la visione assistenzialista

«Non vedi? Allora dipingi!»: parola di John Bramblitt

Nel 2001 John Bramblitt perde la vista, ma tramite la visualizzazione tattile riesce a dipingere sulla tela i soggetti creati dalla sua mente. «Questo pittore – scrive Alessandra Alasia – non vede i suoi dipinti, ma li sente!». Sviluppa poi una tecnica grafica consona a persone non vedenti, diffusa con il nome di “Stile Bramblitt” e insegna ai bimbi e alle bimbe non vedenti a dipingere, trasmettendo così la gioia di poter creare. Oggi gode di fama internazionale e il suo messaggio è: «Non vedi? Allora dipingi!»

Troppe persone con disabilità non possono scegliere cosa fare della propria vita

È partendo da questa consapevolezza che la Federazione lombarda LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) ha lanciato la campagna denominata “Voglio vivere come dico io”, con l’obiettivo appunto di sensibilizzare i Cittadini e le Istituzioni sul diritto alla vita indipendente per le persone con disabilità, declinando tale diritto all’interno di diversi luoghi della vita quotidiana, dalla città alla casa, dalla scuola all’ufficio, e più in generale sui posti di lavoro, dal parco agli altri luoghi del tempo libero

L’importanza di imparare a “nuotare” nella vita indipendente

Il progetto lombardo L-inc (laboratorio-inclusione sociale), e le diverse situazioni di Inghilterra e Svizzera: esperienze diverse di come si affronta il percorso verso la vita indipendente delle persone con disabilità. Raccontando quanto vissuto direttamente in Svizzera, Anna Maria Gioria scrive: «Ho capito e condiviso il criterio secondo il quale l’essere indipendente è di per sé molto più importante del camminare o del muoversi nel miglior modo possibile. E oggi essere riuscita a dipendere il meno possibile è molto di più di un successo pratico: è una questione di orgoglio»

L’”Officina delle voci”, per continuare il dialogo con le persone non vedenti

Partirà proprio nel pomeriggio di oggi, 11 gennaio, a cura dell’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), l’“Officina delle voci”, innovativa modalità voluta per offrire intrattenimento e compagnia alle persone non vedenti, soprattutto a coloro che sono poco avvezzi alla tecnologia. Tramite infatti una semplice telefonata, si potrà usufruire di questa proposta, basata su iniziative di lettura, musica, cucina e tradizioni, sport, libro parlato e film audiodescritti

Un mezzo di trasporto veloce e sicuro per le persone con disabilità visiva

Uno sconto sulle corse e anche un vero e proprio servizio di “consegna a domicilio” di spesa, farmaci, documenti, altri beni di consumo, presìdi sanitari e qualsiasi altro ausilio utile a migliorare l’autonomia in casa e fuori casa: sono i termini dell’accordo siglato tra l’UICI di Reggio Emilia e il Consorzio Taxisti Reggiani, per rispondere alla necessità degli aderenti all’Associazione di trovare un mezzo di trasporto veloce, sicuro e attento, specie in questo periodo di emergenza, che vede i servizi pubblici di trasporto limitati nel numero operativo e nelle capacità di carico

Una app natalizia rivolta a bimbi e bimbe con disabilità del neurosviluppo

Colorare un pupazzo di neve con la tinta che si preferisce, dopodiché il pupazzo cambia espressione e diventa una decorazione dell’albero di Natale: è la prima attività dell’app “STILLE NACHT” che, utilizzando la Realtà Aumentata, presenta semplici attività ludiche con contenuti di natura psicoeducativa, grazie alle quali il genitore e i bambini possono giocare insieme. Sviluppata presso l’IRCCS Medea-La Nostra Famiglia, l’iniziativa si rivolge ai bambini e alle bambine con una disabilità del neurosviluppo e ai loro genitori, per condividere momenti di serenità in attesa del Natale

Nuova condanna per barriere (e relativa discriminazione) al Comune di Roma

Tramite un’Ordinanza prodotta nei giorni scorsi, il Tribunale di Roma ha condannato l’Amministrazione Comunale di Roma per condotta discriminatoria nei confronti delle persone con disabilità, in seguito ad un’azione promossa in sede civile dall’Associazione Luca Coscioni, che aveva denunciato la presenza di barriere architettoniche sul ponte pedonale che collega la Stazione di Ostia Antica al noto Parco Archeologico, barriere che impediscono ai pendolari o ai turisti con disabilità motoria di accedere al cavalcavia una volta scesi dal trenino della linea Roma-Lido

Ci sarà un parco divertimenti totalmente inclusivo, nel centro di Pordenone

Sta sorgendo a Pordenone, all’interno di una splendida area verde nel centro della città, il Parco Sole di Notte, un parco divertimenti totalmente inclusivo, che ospiterà gratuitamente bambini/e e ragazzi/e con patologie gravi, croniche e inguaribili, assieme alle loro famiglie, per far vivere loro momenti di divertimento, socialità e condivisione, periodi di vacanza, svago e studio. Il tutto in un ambiente protetto, in cui sarà garantita un’assistenza medico infermieristica di alto livello