Autonomia

L’”Equinozio dei Sensi” all’interno di una splendida oasi naturalistica

Un'immagine dell'Oasi Faunistica di Manzolino a Castelfranco Emilia (Modena), sito popolato da numerose specie di volatili

Nel pomeriggio del 21 settembre, presso l’Oasi Faunistica di Manzolino, Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale nel Comune di Castelfranco Emilia (Modena), il Consorzio della Bonifica Burana e l’Associazione NoisyVision – organizzazione esperta di inclusione della disabilità visiva – promuoveranno l’iniziativa denominata “Equinozio dei Sensi”, una passeggiata sensoriale all’interno del sito naturalistico in cui si potrà assaporare la magia della natura anche ad occhi chiusi, con tutti i sensi

La seconda Conferenza Internazionale sulle tecnologie assistive

Tecnologie assistive al servizio di un giovane con disabilità

Sono quell’insieme di innovazioni tecnologiche, inizialmente concepite per altri scopi – comprese le applicazioni degli smartphone o dei tablet o ancora la domotica o la robotica – che rappresentano una risorsa fondamentale per rimuovere ostacoli e produrre facilitazioni nel complesso rapporto delle persone con disabilità plurime con l’ambiente circostante: sono le tecnologie assistive, che saranno al centro della seconda Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Assistive e la Disabilità (ATAD), in programma da domani, 19 settembre, a sabato 21, all’Università Pontificia Salesiana di Roma

“Slow Down”: due anni di escursioni nel Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi

Le persone dell'AIPD di Belluno con il gruppo musicale dei Diaduit

Si è concluso il progetto denominato “Slow Down”, promosso dall’AIPD di Belluno (Associazione Italiana Persone Down), in collaborazione con l’Ente Parco Dolomiti Bellunesi e le Guide del Parco Cooperativa Mazarol, che ha visto numerose persone con sindrome di Down – giovani e adulte – felicemente coinvolte per due anni in una serie di escursioni negli splendidi territori delle loro montagne. Ne è scaturito anche un filmato, che sarà oggetto di presentazioni pubbliche, ed è prevista la compilazione di una guida escursionistica riguardante sentieri ad uso di persone con disabilità

Disabilità intellettiva e sessualità: interrogare le esperienze

L'immagine scelta a corredo di un convegno su affettività, sessualità e disabilità, tenutosi nel 2014 a Cagliari

«“Interrogare le esperienze”, per dare vita a un cantiere in cui riflettere sulle proposte utili a rispondere agli originali bisogni delle persone con deficit intellettivo circa il vivere e agire la sessualità; un cantiere dove la sessualità non viene nominata quale problema, ma come condizione producente stato di benessere e maturazione cognitiva»: viene presentata così da Alice Imola, dell’Associazione AEMOCON – Emozione di Conoscere, la terza edizione del laboratorio “La farfalla sulla pelle. Handicap intellettivo e sessualità”, in programma per il 5 ottobre a Bologna

“Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”: il nuovo progetto dell’AIPD

“Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”: il nuovo progetto dell’AIPD

Affrontare l’importante e delicato tema dell’educazione all’affettività e alla sessualità e la necessità di accompagnare giovani e adulti con sindrome di Down e le loro famiglie in un percorso di crescita e consapevolezza in tal senso: è questo l’obiettivo di “Amicizia, amore, sesso: parliamone adesso”, il nuovo progetto che l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) ha avviato in questo mese di settembre e che si protrarrà per diciotto mesi, coinvolgendo attivamente diciotto Sezioni di tale organizzazione

Dalla fisiognomica agli emoji: una mostra accessibile a tutti

Dalla fisiognomica agli emoji: una mostra accessibile a tutti

In corso di svolgimento alla Mole Antonelliana di Torino, la mostra “#FacceEmozioni. 1500-2020: dalla fisiognomica agli emoji” è un percorso emozionale tra maschere e sistemi di riconoscimento facciale, per confermare ancora una volta come il volto sia il più importante luogo di espressione dell’anima dell’essere umano. Ed è un piacere segnalare che questa stimolante esperienza culturale è accessibile a tutti, grazie all’impegno del Museo Nazionale della Cinema e alla collaborazione con Associazioni come l’ENS, l’APIC e Torino + Cultura Accessibile

La musica, che sa riunire tante diversità

Un'immagine del concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato cui ha assistito un pubblico composto da persone con diverse disabilità, oltreché dai loro familiari e dagli operatori

Nell’àmbito del progetto “Musica per il Sociale”, si è svolto a Roma, presso il Conservatorio di Santa Cecilia, un concerto della Banda Musicale della Polizia di Stato, di fronte a un pubblico formato da persone con vari gradi e tipologie di disabilità, oltreché dai loro familiari e dagli operatori, una moltitudine emozionata che da subito si è lasciata trasportare dalla magia della musica. «Ancora una volta – scrive Irene Gironi Carnevale – la musica è riuscita a riunire tante diversità, a farle stare insieme con gioia e partecipazione»

Dedicato ai genitori di persone con disabilità visive

Un bimbo cieco insieme alla madre

Offrire ai genitori di persone con disabilità visiva uno spazio di dialogo e confronto in gruppo, per favorire l’autonomia e la crescita armonica dei propri figli, e aumentare il benessere personale e familiare: è questo l’obiettivo del nuovo ciclo di incontri rivolti ai genitori di figli e figlie con disabilità visiva, percorso di sostegno rivolto a tutte le famiglie del territorio, che prenderà il via domani, 13 settembre, promosso e organizzato presso la propria sede dall’UICI di Forlì-Cesena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

La natura e la disabilità visiva

Una persona con disabilità visiva, insieme al suo fido accompagnatore, nel Sentiero Didattico Pian dei Ciclamini in Friuli Venezia Giulia

«Consentire alle persone con disabilità visiva di vivere pienamente le meraviglie naturali del nostro pianeta e promuovere l’importanza di creare esperienze inclusive e sensoriali nei parchi nazionali e nei giardini di tutto il mondo»: sono gli obiettivi con cui Evan Barnard, giovane studioso americano, ha realizzato il sito web “Nature for the blind”, che raccoglie oltre 200 percorsi all’aperto fruibili da persone con disabilità visiva, tra itinerari dedicati, sentieri facilmente percorribili e giardini sensoriali, in trentacinque Paesi di tutto il mondo. E c’è spazio anche per l’Italia

“Officine di educazione tecnologica” per ragazzi con disabilità multiple

Vere e proprie “officine educative” all’interno delle quali i bambini e gli adolescenti con disabilità multipla saranno guidati nell’acquisizione di competenze di base sul corretto utilizzo delle nuove tecnologie e dei mezzi digitali e multimediali, la navigazione sicura in internet e l’utilizzo consapevole dei social network: consiste in questo il progetto denominato “Multimedi@bilmente”, avviato in questi giorni a Bosisio Parini (Lecco) dalla Nostra Famiglia

Insieme a Google, per migliorare la vita di chi ha una malattia neuromuscolare

Autonomia, supporto al caregiver, intrattenimento: sono le tre aree tematiche individuate dalla competizione “Google Assistant for Good”, iniziativa che è il frutto di una preziosa collaborazione tra il Centro Clinico NEMO e un gigante del web come Google, rivolgendosi, fino al 30 settembre, agli sviluppatori di tutta Europa – e a chiunque abbia conoscenze tecniche sull’Assistente Google – per realizzare idee innovative che rendano più semplice la vita quotidiana alle persone con malattie neuromuscolari (distrofie, atrofie muscolari spinali, sclerosi laterale amiotrofica) e alle loro famiglie

Quei musei che hanno lavorato per l’accessibilità

La conferenza finale che domani concluderà al Parlamento Europeo il progetto “COME-IN! Cooperazione per una piena accessibilità ai musei – Verso una maggiore inclusione” – iniziativa che ha coinvolto sei Paesi europei, allo scopo di potenziare la capacità dei musei di piccole e medie dimensioni di attrarre visitatori, rendendosi accessibili alle persone con disabilità – coinciderà con il conferimento di un vero e proprio “marchio di accessibilità” alle sei strutture museali che hanno completato al meglio il proprio lavoro in tale àmbito, tra le quali anche il Museo Archeologico di Udine

Un progetto che porta dal “con noi” al “dopo di noi”

Prosegue con ottimi risultati “Noi speriamo che ce la caviamo da soli…”, progetto biennale ideato allo scopo di costruire percorsi di graduale autonomia per persone con disabilità intellettiva o fisica, coinvolgendo tredici Associazioni impegnate sul fronte della disabilità in dodici Regioni del nostro Paese. Tra i vari partner vi è anche l’ANFFAS di Cagliari, che sta consentendo a sette persone con disabilità, giovani e meno giovani, di sviluppare un proprio progetto di vita indipendente

“Balletti di responsabilità” e discriminazioni

Nulla è sostanzialmente cambiato, in quella “banca di difficile accesso”, come avevamo titolato un nostro articolo all’inizio dell’anno, rispetto alla segnalazione di un nostro Lettore, che aveva appunto denunciato come in quella stessa banca «una persona “normodotata” possa accedere percorrendo tre metri, mentre chi ha problemi motori ne deve fare cento e superare una ripida salita». E le risposte pervenute, sottolineando che «eventuali interventi sulle barriere architettoniche devono poter contare su una fattiva partecipazione dell’Ente Comunale» non lasciano affatto ben sperare

Claudio e Chedli, l’uno indispensabile all’altro

«Aprire la propria casa a un’altra persona – è stato detto – significa spalancare nuove opportunità di vita»: ed è proprio questo che racconta la storia di Claudio e Chedli, 56 anni, italiano con disabilità intellettiva il primo, 55 anni, tunisino disoccupato il secondo. Grazie al progetto “Abitare Solidale” dell’Auser, Claudio ha potuto ospitare nella propria casa di Firenze Chedli, e sono diventati come fratelli, due marginalità e due solitudini che si sono incontrate, l’uno che non potrebbe essere autosufficiente senza l’altro, il quale, senza Claudio, non avrebbe una casa

Per rilevare “sul campo” l’accessibilità dei percorsi ciclopedonali

68 chilometri in carrozzina elettrica, lungo il corso del fiume Sile, dalla Laguna Veneta a Treviso, per valutare l’accessibilità alle persone con disabilità dei percorsi ciclopedonali e promuovere il turismo inclusivo nel contesto ambientale del territorio: consisterà in questo l’iniziativa denominata “ROD on the ROAD”, che il 7 settembre avrà per protagonista Rodolfo Dalla Mora, disability manager del Comune di Treviso e dell’ULSS 2 Marca Trevigiana, nonché dell’ORAS (Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione) di Motta di Livenza (Treviso)

Paestum continua il suo percorso “amico dell’autismo” e di tutte le disabilità

Prosegue con ottimi esiti il percorso “Un tuffo nel blu”, iniziativa finalizzata a realizzare visite museali al Parco Archeologico di Paestum, rivolte a persone con disturbo dello spettro autistico e\o con disabilità cognitiva, frutto di una collaborazione con l’Associazione campana Cilento4all (Cooperativa Il Tulipano) e con il Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere dell’Università Parthenope di Napoli. “Ospiti speciali” della nuova tappa sono stati i giovani adulti del Progetto My Life – Centro per la Vita Indipendente di Campagna (Salerno)

Torna ad essere pienamente operativa la Scuola Cani Guida di Messina

L’UICI Nazionale (Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti) annuncia con grande soddisfazione il ritorno all’operatività della Scuola Cani Guida – Centro Regionale Helen Keller di Messina, presieduta da qualche mese da Linda Legname, come ben testimoniato anche, nel mese di luglio, dalla consegna di quattro cani addestrati e di sei bastoni bianchi per ciechi, dopo oltre un anno e mezzo di silenzio e di paralisi

È la solidarietà senza confini che ha permesso a Luigi di godere del mare

Affetto da una grave malattia genetica rara, il piccolo Luigi non aveva ancora potuto godere delle acque cristalline vicine alla sua Messina. Poi la svolta, grazie ai contatti con alcune Associazioni e con l’invio di una carrozzina da mare da parte della UILDM di Arzano, in provincia di Napoli, organizzazione impegnata sul fronte dell’accessibilità anche nelle isole di Ischia e Procida. «Moltiplichiamo questi casi – dicono dall’Associazione campana – e ben vengano quelle Associazioni che inserendosi nel solco del nostro operato, riescono ad ottenere ulteriori risultati»