Come far capire con leggerezza le difficoltà di chi non vede

È quello che ha tentato di fare il 21 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, l’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), promuovendo una serata tutta all’insegna della musica, del gioco, della degustazione enogastronomica, ma anche della sensibilizzazione sulla disabilità visiva. E la “sfida”, almeno a giudicare dagli apprezzamenti e dalla grande partecipazione, è stata vinta pienamente

Locandina dell'evento "Spritz & Braille", Modena, 21 febbraio 2016

La locandina dell’evento promosso il 21 febbraio scorso dall’UICI di Modena, in occasione della Giornata Nazionale del Braille

Chi ha cercato di indovinare il contenuto di alcuni vasetti misteriosi, semplicemente usando l’olfatto, chi, bendato, ha seguito le indicazioni dei Soci non vedenti, per comprendere come funziona la scrittura tattile. Chi ha colto l’invito a cenare senza vedere e chi ha cercato di raggiungere il banco delle degustazioni con la benda davanti agli occhi, lasciandosi guidare tra i tavoli da una persona con disabilità visiva. E tra chi si è sentito un po’ perso e chi ha apprezzato il lato divertente della sfida, sono stati tantissimi i ringraziamenti piovuti sui soci dell’UICI di Modena (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per avere coinvolto le persone in qualcosa di nuovo e inaspettato.
Si può raccontare così Spritz & Braille, serata tutta all’insegna della musica, del gioco, della degustazione enogastronomica, ma anche della sensibilizzazione sulla disabilità visiva, promossa appunto dall’UICI di Modena il 21 febbraio scorso – come avevamo anticipato anche sulle nostre pagine – in occasione della Giornata Nazionale del Braille, con il coinvolgimento di almeno un centinaio di persone.
«Abbiamo la certezza – commenta Ivan Galiotto, presidente dell’UICI di Modena – che attraverso queste iniziative giocose e scherzose si possa aiutare chi vede a intuire le nostre difficoltà, senza appesantire né spaventare o annoiare nessuno».
Si è trattato in effetti di una vera scommessa per l’Associazione, ma una scommessa certamente vinta, sia perché apprezzata dal pubblico che si è messo in gioco volentieri, sia perché condivisa tra soci e volontari, crescendo e divertendosi assieme. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uicmo@uiciechi.it.

Please follow and like us:
Pin Share
Stampa questo articolo