Come sono cambiati i servizi sociali e sociosanitari nelle Marche

Tramite una serie di Delibere successive, la Regione Marche ha recentemente definito i nuovi requisiti di autorizzazione dei servizi sociali e sociosanitari diurni e residenziali, riguardanti le strutture che coinvolgono anziani, disabili, salute mentale, dipendenze, adulti e minori. Tramite un corso di formazione articolato su due incontri in programma per il 2 e il 9 ottobre, il Gruppo Solidarietà intende delineare il nuovo quadro del settore, mettendolo in relazione con la precedente regolamentazione e con altre norme caratterizzanti il sistema dell’offerta

Disegno di omino rosso (insegnante) alla lavagna di fronte ad alcuni omini blu (alunni)Tramite una serie di Delibere successive, prodotte nel mese di luglio scorso, la Regione Marche ha definito i nuovi requisiti di autorizzazione dei servizi sociali e sociosanitari diurni e residenziali, in applicazione della Legge Regionale 21/16. «Essi – come viene spiegato dal Gruppo Solidarietà – riguardano le strutture previste dal Regolamento Regionale 1/18 (anziani, disabilità, salute mentale, dipendenze, adulti, minori) e sostituiscono quelli introdotti nel 2000 e 2004, in applicazione delle precedenti Leggi 20/00 e 20/02».

Con il corso di formazione intitolato appunto I nuovi requisiti di autorizzazione dei servizi sociali e sociosanitari diurni e residenziali nelle Marche, articolato su due incontri in programma per venerdì 2 e venerdì 9 ottobre (Biblioteca Comunale di Moie di Maiolati Spontini, in provincia di Ancona, Via Fornace, 23, ore 14.30-17.30), condotti da Fabio Ragaini, lo stesso Gruppo Solidarietà intende delineare i principali contenuti di tali provvedimenti, mettendoli in relazione con la precedente regolamentazione e con altre norme caratterizzanti il sistema dell’offerta (fabbisogno, tariffe, ripartizione degli oneri).

L’iniziativa si rivolge a tutti coloro che operano all’interno dei servizi sociali e sociosanitari, ma pur essendo auspicabile una conoscenza di base della materia, può certamente risultare utile anche a chi desidera conoscere meglio la regolamentazione dei servizi di cui si parla. (S.B.)

Per ogni informazione e approfondimento: grusol@grusol.it.

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