Nuovo PEI: il ruolo dei genitori

«Troppi genitori continuano a lamentare situazioni di scarso coinvolgimento rispetto all’inclusione scolastica dei figli e delle figlie con disabilità e anche le nuove procedure connesse alla redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato) generano timori e preoccupazioni»: se ne parlerà il 1° marzo, durante l’incontro online denominato “Nuovo PEI: il ruolo dei genitori”, promosso da Erickson

Bimbo con disabilità insieme a un'insegnante di sostegno«Nonostante il nostro ordinamento abbia da sempre ritenuto fondamentale il ruolo delle famiglie per una reale collaborazione educativa nel processo di inclusione scolastica, troppi genitori continuano a lamentare situazioni di scarso coinvolgimento e sembrano aumentare nelle nostre scuole i rischi di conflitti e incomprensioni. Anche le nuove procedure connesse alla redazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), che almeno sulla carta dovrebbero rafforzare il ruolo delle famiglie, riconoscendo loro formalmente il diritto di partecipare al GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione), generano timori e preoccupazioni in parecchi genitori».
Di questo si parlerà durante l’incontro in rete denominato Nuovo PEI: il ruolo dei genitori, promosso per il pomeriggio di lunedì 1° marzo (ore 17) da Erickson, che vedrà Stefania Stellino, presidente dell’ANGSA Lazio (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo), nonché coordinatrice del Gruppo Scuola della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e Francesca Palmas, responsabile del Centro Studi e Scuola dell’ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), dialogare con Dario Ianes, ordinario di Pedagogia e Didattica Speciale alla Libera Università di Bolzano, oltreché cofondatore del Centro Studi Erickson e con il formatore Flavio Fogarolo. (S.B.)

Ringraziamo Marco Espa per la segnalazione.

Per iscriversi al webinar del 1° marzo, accedere a questo link.
Sull’acceso dibattito sui nuovi modelli di PEI (Piani Educativi Individualizzati) per gli alunni e le alunne con disabilità, «Superando.it» ha già dato spazio a varie voci, pronunciatesi con accenti e toni spesso diversi. Si veda l’elenco dei contributi da noi finora pubblicati nella colonnina qui a destra.

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