Il Covid e l’educazione con lo sport delle persone con disabilità intellettiva

L’organizzazione non profit sarda Mine Vaganti NGO ha promosso un’indagine per definire quanto la pandemia da Covid abbia influenzato i percorsi di educazione attraverso lo sport rivolti a persone con disabilità intellettiva. Compilando dunque uno specifico questionario rigorosamente anonimo, si potrà contribuire a definire lo stato dell’arte nazionale di tale materia, permettendo di elaborare nuove e più idonee proposte formative. I risultati della ricerca verranno poi pubblicati in un rapporto che verrà condiviso con gli operatori sportivi interessati

Giovani sportive con disabilità intellettiva

Giovani sportive con disabilità intellettiva

Come segnala l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), l’organizzazione non profit sarda Mine Vaganti NGO ha promosso un’indagine per definire quanto la pandemia da Covid abbia influenzato i percorsi di educazione attraverso lo sport rivolti a persone con disabilità intellettiva.

Compilando dunque uno specifico questionario rigorosamente anonimo (raggiungibile a questo link), si potrà contribuire a definire lo stato dell’arte nazionale di tale materia, permettendo di elaborare nuove e più idonee proposte formative.

I risultati della ricerca verranno poi pubblicati in un rapporto che verrà condiviso con gli operatori sportivi interessati e divulgato sui canali ufficiali della stessa organizzazione Mine Vaganti. (S.B.)
 

Per ulteriori informazioni: info@minevaganti.org.

Stampa questo articolo