Prosegue l’iniziativa “Self per tutti”, opportunità in più di autonomia

Divenuta operativa nel 2020, quale frutto di un’intesa tra la Federazione FAIP, l’Unione Petrolifera e alcune sigle sindacali, proseguirà anche per tutto questo 2022 “Self per tutti”, iniziativa grazie alla quale agli automobilisti con disabilità viene garantita assistenza nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine adibite al self-service, facendo dunque in modo che il carburante venga pagato al prezzo più basso del self-service stesso. Vi aderiscono circa 450 impianti di distribuzione carburante

Logo dell'iniziativa "Self per tutti"

Il logo apposto in tutti i punti di rifornimento aderenti all’iniziativa “Self per tutti”

Proseguirà anche per tutto questo 2022 Self per tutti, iniziativa grazie alla quale agli automobilisti con disabilità viene garantita assistenza nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine adibite al self-service, facendo dunque in modo che il carburante venga pagato al prezzo più basso del self-service stesso.

Divenuta operativa all’inizio del 2020, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, questa iniziativa è stata il frutto di un’intesa tra la FAIP (già Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici, oggi Federazione Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale), l’Unione Petrolifera, in rappresentanza dei titolari degli impianti di distribuzione carburanti ad essa aderenti, e i gestori rappresentati dalle Associazioni di categoria FAIB Confesercenti, Fegica CISL e FIGISC/ANISA Confcommercio.

Trattandosi di un’azione su base volontaria, essa non è fruibile presso tutte le stazioni di rifornimento, ma solo in quelle che fanno capo a ENI, Q8 e Tamoil (circa 450 impianti).

Per accedere al servizio è richiesto che la persona con disabilità sia munita del CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), e che questo sia apposto sulla parte anteriore del veicolo, come previsto dalle norme che disciplinano la materia. È inoltre richiesto che la persona con disabilità sia alla guida del veicolo stesso, ma impossibilitata, a causa della sua condizione di disabilità, ad effettuare il rifornimento in maniera autonoma.

Da segnalare infine che è destituita di fondamento la notizia rilanciata da diversi media anche in occasione del rinnovo dell’iniziativa, che vi sia un collegamento tra la stessa e la certificazione di handicap rilasciata ai sensi della Legge 104/92. (Simona Lancioni)

 

Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripreso – con alcune modifiche dovute al diverso contenitore – per gentile concessione.

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