E finalmente Fabio potrà salire sul “suo” Monte Velino

«Da sempre, quando mi affaccio alla finestra di casa, posso vedere il Monte Velino nella sua maestosità. Purtroppo ho una malattia genetica rara, che ha determinato una limitazione alla mobilità delle gambe. Ho sempre desiderato salire sulla cima del Velino, ma non ho mai potuto farlo»: a dirlo è Fabio Cofini che quel sogno di guardare il panorama dalla vetta del Monte Velino lo realizzerà finalmente domenica prossima, 19 giugno, grazie all’iniziativa “In joëlette sul Velino”, realizzata dall’Associazione locale I Grifoni, in collaborazione con il sesto Festival Cinema e Ambiente Avezzano

Fabio Cofini a Vado del Ceraso (l'Aquila)

Fabio Cofini e i suoi assistenti durante una prova di passeggiata con la joëlette a Vado del Ceraso (l’Aquila)

«Abito a Forme di Massa d’Albe, in provincia dell’Aquila sin dalla nascita e da sempre quando mi affaccio alla finestra di casa posso vedere il Monte Velino nella sua maestosità. Purtroppo ho la sindrome di Shwachman, una malattia genetica rara, che ha determinato una limitazione alla mobilità delle gambe. Ho sempre desiderato salire sulla cima del Velino, ma è sempre stato inaccessibile per me. Adesso finalmente riuscirò a realizzare questo sogno»: sono parole di Fabio Cofini che quel sogno di poter guardare il panorama dalla vetta del Monte Velino potrà finalmente realizzarlo proprio domenica prossima, 19 giugno, grazie alla bella iniziativa denominata In joëlette sul Velino, realizzata dall’Associazione locale I Grifoni, in collaborazione con il sesto Festival Cinema e Ambiente Avezzano, in corso già dal 13 giugno scorso.

Per spiegare bene di cosa si tratti esattamente, cediamo la parola all’Ufficio Stampa del Festival avezzanese: «Con i suoi 2.487 metri, il Monte Velino è la più alta cima dell’omonimo massiccio, immerso nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino in Abruzzo, al cui interno è istituita anche la riserva naturale. Un luogo dalla bellezza unica ed emozionante la cui vista dall’alto regala un paesaggio mozzafiato. L’iniziativa di domenica 19, In joëlette sul Velino, sarà aperta a tutto il pubblico e agli ospiti che vorranno esserci. Sarà un’escursione di trekking all’insegna di panorami mozzafiato e il vero protagonista sarà Fabio Cofini che vi parteciperà grazie alla speciale carrozzina monoruota, la joëlette appunto, ideata per permettere anche alle persone con disabilità di poter fare trekking senza dover rinunciare alla propria passione per la montagna. Ma l’impresa andrà ben oltre, se è vero che saranno oltre quaranta persone, tra cui lo staff del nostro Festival, che realizzerà anche un documentario sulla giornata, a trasportare fisicamente Fabio fino alla vetta, superando ben 1.400 metri di dislivello, che non hanno fatto però demordere gli organizzatori».

Cofini ha sempre fatto parte dei Grifoni, Associazione Culturale che da oltre dieci anni si occupa di volontariato, promozione del territorio e organizzazione di eventi culturali e sportivi. Il presidente di essa, Francesco Libertini, ha voluto fortemente questa iniziativa, convincendo Fabio ad esserne il protagonista. «Fabio – dice – è nostro socio e quindi è sempre stato molto attivo attraverso gli innumerevoli eventi e il volontariato per la tutela del territorio. In occasione del Festival Garofano Rosso, che si tiene nella nostra città, ho conosciuto Mirko Cipollone di Appennini For All, realtà che si occupa di turismo inclusivo e accessibile, e da lì è nata l’idea. A fornire la joëlette saranno proprio loro, che ci aiuteranno insieme ai tanti volontari provenienti da tutto il territorio che si sono uniti nella nostra avventura».

Per quanto riguarda infine il sesto Festival Cinema Ambiente Avezzano, esso è organizzato dall’Associazione CinemAbruzzo e dalla Società The Factory, con il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e il patrocinio di numerose istituzioni e organizzazioni legate all’impegno ambientale, fra cui il Parlamento Europeo, il Ministero della Transizione ecologica, l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il WWF, la LIPU e Greenpeace, avvalendosi del supporto della Cooperativa locale Ambecò, da oltre vent’anni in prima linea per la difesa dell’ambiente.
Questa edizione della manifestazione è dedicata alla parola Antropocene, termine usato sempre in senso negativo e riferito all’impatto umano sugli equilibri naturali. Il Festival punta dunque a dare un’accezione positiva a questa parola, promuovendo una comunità umana attenta all’ambiente e una serie di eventi volti a incentivare un rapporto migliore con la natura. (S.B.)

Per ogni informazione dettaglio: info@cinemaeambienteavezzano.it (Giulia Ghigi).

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