Piani personalizzati e persone con disabilità: la rivoluzione che si può fare

Nell’àmbito del progetto valdostano “Io Vado”, avviato per creare uno spazio concreto di ascolto, sviluppo e realizzazione di progetti individualizzati orientati all’inclusione sociale delle persone con disabilità, è stato promosso per il 23 giugno ad Aosta l’incontro “I Piani personalizzati, Legge Delega per le persone con disabilità: La rivoluzione che si può fare”, cui interverranno Marco Espa e Francesca Palmas dell’Associazione ABC Italia, per soffermarsi tra l’altro sul “modello Sardegna”, basato sulla co-progettazione personalizzata e oggetto di attenzione anche in altri Paesi europei

Giovane con disabilità che ride, seduto presso un tavolo di cucinaFinanziato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta e realizzato in partenariato tra l’Unità di Valutazione Multidimensionale della Disabilità, il Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta, le Cooperative Indaco, L’Esprit à l’Envers, C’era L’acca e la Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, il progetto Io Vado è stato avviato per creare uno spazio concreto di ascolto, sviluppo e realizzazione di progetti individualizzati orientati all’inclusione sociale delle persone con disabilità.
È nell’àmbito di tale iniziativa che per la mattinata di dopodomani, giovedì 23 giugno, è stato organizzato ad Aosta (Sala Conferenza “Paola Cattelino”, presso il Centro Servizi per il Volontariato, Via Xavier de Maistre, 19, ore 9-13), l’incontro denominato I Piani personalizzati, Legge Delega per le persone con disabilità: La rivoluzione che si può fare, con l’obiettivo principale di creare un’occasione di confronto tra i diversi attori (professionisti, persone con disabilità e istituzioni), al fine di favorire la progettazione personalizzata e condividere modelli di personalizzazione dei servizi.

Vi interverranno Marco Espa, presidente di ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi) e Francesca Palmas, responsabile del Centro Studi e Responsabile Scuola della stessa ABC Italia, che si soffermeranno tra l’altro sul cosiddetto “modello Sardegna”, basato sulla co-progettazione personalizzata, già oggetto di recente attenzione anche in altri Paesi europei, come abbiamo riferito sulle nostre pagine.
L’incontro sarà altresì l’occasione anche per approfondire le prospettive della recente Legge Delega in materia di disabilità (Legge 227/21). (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: Cooperativa sociale C’era l’Acca (ceralaccaturismo@gmail.com).

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