Cooperazione e disabilità: si aprono nuovi scenari

«Nuovi scenari si stanno aprendo, in àmbito di cooperazione e disabilità, nell’ottica di poter includere sempre di più le persone con disabilità come protagoniste attive del proprio sviluppo, anche attraverso il rafforzamento della capacità di tutela delle Associazioni che le rappresentano»: lo dicono i promotori dell’importante evento collaterale “Cooperazione e disabilità: disability mainstreaming per i diritti delle persone con disabilità”, che si terrà domani, 23 giugno, a Roma, nell’àmbito di “Co[Opera] 2022”, la seconda Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo

Poster USA con il testo "Disability Rights are Human Rights"

Un poster realizzato negli Stati Uniti, con la scritta “Disability Rights are Human Rights”, ovvero “I diritti delle persone con disabilità sono diritti umani”

Si terrà nel pomeriggio di domani, 23 giugno a Roma (Auditorium della Conciliazione, Via della Conciliazione, 4, ore 18-19.30) nell’àmbito di Co[Opera] 2022, la seconda Conferenza Nazionale della Cooperazione allo Sviluppo, l’importante evento collaterale sul tema Cooperazione e disabilità: disability mainstreaming per i diritti delle persone con disabilità.
A promuoverlo sono stati il CINI (Coordinamento Italiano NGO Internazionali), l’AOI (Cooperazione e Solidarietà Internazionale) e Link 2007 (Cooperazione in Rete), in collaborazione con l’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la RIDS (Rete Italiana Disabilità e Sviluppo), l’alleanza strategica avviata a suo tempo da due organizzazioni di cooperazione allo sviluppo, l’AIFO (Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau) e EducAid, insieme a due organizzazioni di persone con disabilità, quali DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), cui si è aggiunta successivamente un’altra organizzazione di cooperazione allo sviluppo, l’OVCI-La Nostra Famiglia (Organismo di Volontariato per la Cooperazione Internazionale). Il tutto anche con il supporto di CBM Italia.

«Una lettura analitica degli ultimi dati relativi al periodo 2016-2021 – spiegano i promotori dell’evento – ci aiuterà a capire i progressi e i possibili àmbiti di intervento in questo settore per i prossimi anni. Nuovi scenari si stanno infatti aprendo, nell’ottica di poter includere sempre di più le persone con disabilità come protagoniste attive del proprio sviluppo (educazione inclusiva e utilizzo delle nuove tecnologie; accesso alla salute per tutti e autonomia delle persone con disabilità nei Paesi partner), anche attraverso il rafforzamento della capacità di tutela (advocacy) delle Associazioni che le rappresentano con strumenti innovativi, ai fini della loro resilienza e di quella delle loro famiglie».

Aperto da Luca De Fraia del CINI e moderato da Silvia Cutrera della FISH, l’incontro prevede innanzitutto la relazione di Mina Lomuscio dell’AICS (La promozione e la protezione dei diritti delle persone con disabilità. Analisi dati nel settore disabilità. Report 2016-2021), seguita da un gruppo di interventi dedicati al tema Nuove sfide che pongono le persone con disabilità al centro. Sarà pertanto Michele Falavigna di AIFO e RIDS ad occuparsi di Accesso alla salute e Riccardo Sirri di EducAid, RIDS e AOI di Educazione inclusiva per i minori con disabilità e le nuove tecnologie, mentre Maura Viezzoli del CISP (Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli), Melvyn Teni Cu del CISP ed Eleonora Giordano di CBM Italia e CINI tratteranno le Esperienze di inserimento lavorativo delle persone con disabilità nei Paesi partner. Quali strategie per favorire l’autonomia delle persone con disabilità.
La sessione conclusiva dell’incontro sarà centrata sul tema Disability mainstreaming: progettare in modo inclusivo, con la partecipazione di Giampiero Griffo, coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, Francesca Traclò e Gaia Caltavituro del Centro di Ateneo Federica Web Learning dell’Università Federico II di Napoli, che si occuperanno di Progettazione inclusiva (MOOC). (S.B.)

Ringraziamo per la collaborazione Chiara Anselmo e Paola De Luca di CBM Italia.

Anticipiamo a Lettori e Lettrici il testo dell’intervento che terrà Giampiero Griffo durante l’incontro di domani, 23 giugno (a questo link). Per partecipare all’incontro stesso è necessaria la registrazione in questo sito. Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@conferenzacoopera.it.

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