Persone con disabilità che migliorano le vite degli altri

«Queste attività dimostrano che le persone con disabilità non chiedono solo di essere aiutate, ma anche di poter migliorare la vita degli altri»: le parole di Mara Brevi, coordinatrice del Centro Santo Stefano dell’ANFFAS di Crema (Cremona) qualificano ulteriormente quanto fanno i giovani con disabilità di tale Centro i quali, dopo avere di recente raccolto beni di prima necessità per i profughi ucraini, promuoveranno dal 1° al 14 luglio una raccolta di libri usati, in collaborazione con due Associazioni locali, a sostegno delle attività di missione in Brasile e nel mondo

"Faccio esperienza", CSE Santo Stefano dell'ANFFAS di Crema

Il gruppo di persone che partecipano all’attività “Faccio esperienza”, proposta dal Centro Socio Educativo Santo Stefano dell’ANFFAS di Crema, durante una precedente iniziativa

Dopo una recente raccolta di beni di prima necessità per i profughi dell’Ucraina, i giovani con disabilità che partecipano all’attività Faccio esperienza, proposta settimanalmente dal Centro Socio Educativo Santo Stefano dell’ANFFAS di Crema (Cremona), promuoveranno dal 1° al 14 luglio una raccolta di libri usati in collaborazione con le locali Associazioni Amici del Brasile e Amici di Crema per le Missioni, volumi che verranno poi proposti sulle bancarelle di queste due organizzazioni ad un prezzo calmierato, con il ricavato che verrà utilizzato per sostenere le attività di missione in Brasile e nel mondo.
La raccolta si svolgerà presso la sede del Centro Santo Stefano (Via Crocicchio, 4, Santo Stefano di Crema, da lunedì a venerdì, ore 8.30-16) e non verranno accettati enciclopedie, libri di testo e collane editoriali.

«Questa proposta – spiega Mara Brevi, coordinatrice del Centro Santo Stefano si inserisce nelle attività che intendono, da un lato, aumentare il protagonismo dei nostri giovani e dall’altro rinforzare il legame con le Associazioni del nostro territorio. Ci piace pensare che tutti possiamo fare la differenza, tutti possiamo fare del bene e queste attività dimostrano che le persone con disabilità non chiedono solo di essere aiutate, ma di poter aiutare, di migliorare, attraverso le loro peculiarità, la vita degli altri». Parole che qualificano iniziative come queste. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: comunicazione.anffascremaaps@gmail.com (Gloria Giavaldi).

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