L’afasia ti lascia senza parole… ma la vita continua

Si conclude così il nuovo spot realizzato dalla Fondazione Carlo Molo di Torino in occasione della quindicesima Giornata Nazionale dell’Afasia del 15 ottobre, evento promosso insieme ai partner AITA (Associazioni Italiane Afasici) e ALICe (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), per sensibilizzare e informare sulle tematiche relative a questo disturbo relativo alla parola e più generalmente alle difficoltà di comunicazione. E oltre agli eventi previsti a Torino, il 15 ottobre numerosi monumenti simbolo di altrettante città italiane si illumineranno di rosso, colore dell’afasia

Spot afasia 2022

Un’immagine tratta dal nuovo spot realizzato dalla Fondazione Carlo Molo, che guarda al cinema muto

«L’afasia ti lascia senza parole… ma la vita continua»: guarda al cinema muto e si conclude così il nuovo spot (disponibile a questo link) realizzato dalla Fondazione Carlo Molo di Torino, in occasione dell’ormai imminente quindicesima Giornata Nazionale dell’Afasia del 15 ottobre, evento promosso dalla Fondazione stessa, con i consueti partner AITA (Associazioni Italiane Afasici) e ALICe (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale), per sensibilizzare e informare sulle tematiche relative a questo disturbo relativo alla parola e più generalmente alle difficoltà di comunicazione (se ne legga anche nel box in calce), che colpisce circa un terzo di coloro che sono vittime di ictus, ischemia, emorragia e traumi cerebrali.

Alcune iniziative, per altro, sono già state avviate dall’inizio di questo mese, ad esempio rinnovando la collaborazione con il Gruppo Torinese Trasporti, per la trasmissione del nuovo spot, fino al 15 ottobre, sui monitor delle linee di superficie e su quelle della metropolitana.
Torna inoltre, dopo la sospensione dovuta alla pandemia, la proiezione dello spot stesso nei maggiori cinema torinesi (Ambrosio, Romano, Nazionale, Eliseo, Greenwhich, Empire, Lux – e circuito MoviePlanet -, Centrale, Due Giardini, Fratelli Marx e CineTeatro Baretti), ricordando anche che grazie al circuito MoviePlanet esso verrà lanciato sul territorio ragionale con uscite anche in alcune Province lombarde.

Il clou dei vari eventi sarà segnatamente nella giornata del 15 ottobre e anche quest’anno presso Palazzo Reale, grazie alla proficua collaborazione in atto da tempo con i Musei Reali di Torino.
Per quel giorno, dunque, sono previsti in tale sede due distinti appuntamenti, vale a dire l’incontro Musica Danza e Cervello (Sala Conferenze Museo d’Antichità, Corso Regina Margherita, 105), durante il quale si farà soprattutto riferimento alle attività di musicoterapia e danzaterapia organizzate ormai da anni dall’AITA.
Successivamente (Giardini Reali, ore 16, ingresso da Piazza Castello o ancora nella Sala Conferenze, in caso di maltempo), ci sarà la performance del coro La voce dell’afasia, alla quale parteciperà quest’anno anche il coro di Biella.
E infine, Illuminiamo le Città, con i monumenti simbolo di alcune città italiane che si illumineranno di rosso, il colore dell’afasia. Oltre a Torino con la Mole Antonelliana, saranno coinvolte le città di Livorno (in due sedi), Firenze, Perugia, Aosta, Genova, Terni, Torino e, per la prima volta, Volterra (Pisa), Bologna, Ascoli Piceno, Candelo (Biella), Arrone (Terni) e Bastia Umbra (Perugia). (S.B.)

A questo link è disponibile un approfondimento sull’incontro Musica Danza e Cervello. A quest’altro link un approfondimento sull’iniziativa Illuminiamo le Città. Tutte le attività saranno a ingresso gratuito. Dalla mattina del 15 ottobre sarà inoltre possibile contribuire alle iniziative dell’AITA con l’acquisto di una piantina di erica. Per ogni ulteriore informazione: daniela.trunfio@fastwebnet.it.

L’afasia
Si tratta di un’alterazione del linguaggio dovuta a lesioni alle aree del cervello deputate all’elaborazione di esso. Le alterazioni possono riguardare vari aspetti del linguaggio: comprensione, produzione, ripetizione, strutturazione.
Tra le cause più frequenti dell’insorgere dell’afasia, vanno individuati: ictus, ischemia transitoria, emorragia cerebrale, processi espansivi (tumori), processi degenerativi (atrofie cerebrali). La disabilità che ne consegue intacca la sfera sociale e relazionale, ponendo molto spesso la persona afasica in una situazione di disagio, depressione e isolamento.

Stampa questo articolo