Lo sport come strumento di welfare attivo e mezzo di promozione della salute

«Lo sport come strumento di terapia e di investimento sul capitale umano: fu l’intuizione di Antonio Maglio, medico dell’INAIL e “padre” dello sport paralimpico, che prosegue oggi attraverso la collaborazione integrata tra l’INAIL stesso e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e che sarà al centro di questo incontro»: viene presentato così il convegno “Fare sport migliora la vita. La pratica sportiva come strumento di welfare attivo e mezzo di promozione della salute”, organizzato per il 28 novembre a Roma, ma diffuso anche in streaming, a cura del Contact Center Integrato SuperAbile INAIL

Antonio Maglio

Antonio Maglio (1912-1988), “padre” della sport-terapia e del paralimpismo in Italia

«Lo sport come strumento di terapia e di investimento sul capitale umano: era stata questa la grande intuizione di Antonio Maglio, medico dell’INAIL e “padre” dello sport paralimpico, che prosegue oggi attraverso la collaborazione integrata tra l’INAIL stesso e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e che sarà al centro di questo incontro il quale, fra i vari interventi, prevede anche un premio alla tesi di laurea che abbia meglio saputo evidenziare la correlazione fra sport e salute»: viene presentato così il convegno denominato Fare sport migliora la vita. La pratica sportiva come strumento di welfare attivo e mezzo di promozione della salute, organizzato per il pomeriggio del 28 novembre a Roma (sede INAIL, Via IV Novembre, 144, ore 14.30-18), ma diffuso anche in diretta streaming, a cura del Contact Center Integrato SuperAbile INAIL.

Realizzato nell’imminenza della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, l’incontro sarà in particolare l’occasione per evidenziare lo sport come parte delle politiche pubbliche, in grado di migliorare la vita dei cittadini e delle cittadine, generando vantaggi sia per la popolazione che per il Servizio Sanitario Nazionale.
Su tali temi si confronteranno gli esponenti dell’INAIL, del CIP, dell’ASL Roma 2 e della Regione Lazio, puntando a collaborazioni per la stesura di progetti in cui lo sport stesso non sia pensato solo in termini di prevenzione, ma anche come terapia integrata in favore delle persone con disabilità. In tal senso, verrà ad esempio presentato durante il convegno proprio un progetto interistituzionale di sport-terapia tra INAIL, ASL Roma 2 e CIP. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno del 28 novembre. Per ulteriori informazioni: eventi.superabile@tandem.coop.

Stampa questo articolo