Quando la scoperta dell’arte avviene a occhi chiusi

A conclusione del percorso “Arte a Occhi Chiusi” di quest’anno, iniziativa promossa dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e dedicata alle scuole secondarie di secondo grado, durante la quale gli studenti e le studentesse delle stesse realizzano audiodescrizioni delle opere presenti nelle mostre, con l’accompagnamento di persone con disabilità visiva, gli studenti e le studentesse del Liceo Gioberti di Torino e il Dipartimento Educativo della Fondazione torinese invitano per domani, 25 novembre, a una visita speciale della mostra “Backwards Ahead”

Visione tattile di un'installazione artistica

Visione tattile di un’installazione artistica

Si chiama Arte a Occhi Chiusi ed è un percorso promosso dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, durante il quale gli studenti e le studentesse delle stesse realizzano audiodescrizioni delle opere presenti nelle varie mostre in corso, accompagnati e accompagnate da persone con disabilità visiva.

A conclusione della presente edizione di tale percorso, gli studenti e le studentesse del Liceo Gioberti di Torino e il Dipartimento Educativo della stessa Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, invitano tutti e tutte per il pomeriggio di domani, venerdì 25 novembre (ore 15), a una visita speciale della mostra Backwards Ahead, facilitata per persone con disabilità visiva grazie anche alle tavole tattili realizzate dall’Associazione torinese Tactile Vision.
Si tratta di un’esposizione collettiva, presente fino al 26 febbraio del nuovo anno presso la sede della Fondazione (Via Modane, 16, Torino), costruita attraverso un nucleo di opere, parte della Collezione Sandretto Re Rebaudengo, che esplorano i concetti di tempo, di storia e di prova.

L’attività sarà aperta a tutti e tutte i visitatori e le visitatrici, che potranno partecipare anche bendati/e. (S.B.)

L’iniziativa di domani, 25 novembre, sarà a partecipazione gratuita, ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a accessibilita@fsrr.org (Annamaria Cilento).

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