Quei progetti innovativi che “sfidano” la disabilità

Persone con disabilità visiva e motoria (sclerosi multipla e non solo), studenti e studentesse con Bisogni Educativi Speciali, ambienti inclusivi: sono vari e diversi i destinatari dei sei progetti finalisti della settima edizione di “Make To Care”, iniziativa di Sanofi, nata per promuovere e valorizzare forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver. Il 30 novembre verranno premiati a Roma i due vincitori

Logo di "Make to care"Alla fine dello scorso anno ci eravamo soffermati sui vincitori della sesta edizione, questa volta rendiamo conto dei finalisti della settima edizione, tra i quali saranno in due a risultare vincitori, dopo una valutazione della Giuria Indipendente, durante l’evento conclusivo, in programma il 30 novembre al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Parliamo di Make To Care, iniziativa di Sanofi, nata per promuovere e valorizzare forme di innovazione in grado di rispondere alle esigenze quotidiane di chi vive con una disabilità, dei loro familiari e dei loro caregiver.
«Si tratta – come spiegano i promotori dell’iniziativa – di idee uniche e non convenzionali che favoriscono una migliore qualità di vita o una maggiore inclusione. Idee che spesso provengono proprio da pazienti-innovatori, capaci di guidare la ricerca di soluzioni dirompenti e concrete grazie alla propria esperienza con la disabilità».

Vediamo dunque quali sono stati i sei progetti finalisti tra i quali, come detto, nei prossimi giorni verranno scelti i due vincitori.
° Argo: è un progetto open source pensato per aumentare l’autonomia dei nuotatori con disabilità visiva, al fine di segnalare la virata e l’orientamento in vasca tramite vibrazioni differenti.
° Digicog-MS: è una app di autovalutazione e monitoraggio delle funzioni cognitive per le persone con sclerosi multipla.
° Includ: è una piattaforma digitale per la valutazione prestazionale e la progettazione di ambienti inclusivi.
° Robot Valley: è una rete di scuole della Città Metropolitana di Bologna che propone uone prassi in cui robot sociali favoriscono l’inclusione di studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali).
° Telmi: è un sistema che integra una bilancia parlante e un Barcode Reader per facilitare gli utenti con cecità.
° WeGlad: è una app che abilita la mobilità di persone con difficoltà motorie, fornendo tutte le informazioni sull’accessibilità di strade e locali e mettendo in contatto una community di persone con disabilità e volontari digitali. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento sul concorso Make To Care. Per ulteriori informazioni: Eleonora Di Salvo (eleonora.di-salvo@havaspr.com).

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