Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione

Cosa è stato fatto e si sta facendo in àmbito lavorativo, per favorire l’inclusione delle donne con disabilità? E come è più opportuno gestire la disabilità sul posto di lavoro, quando essa si interseca con i temi di genere? Se ne parlerà il 30 novembre, durante il convegno online intitolato “Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione”, organizzato per il 30 novembre dalla FEDMAN (Federazione Disability Management), in collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università di Milano

Donna con disabilità che telelavora«C’è forse un aspetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità rimasto, almerno fino a poco tempo fa, sottaciuto ed è quello che riguarda la specifica condizione delle donne con disabilità in termini di barriere e discriminazioni. Nonostante infatti la Convenzione abbia dedicato un articolo al tema [il 6°, N.d.R.], la portata e l’impatto discriminatorio multiplo derivante dall’intersezione dei due fattori – quello del genere e quello della condizione di disabilità – sono rimasti poco esplorati, sia nell’àmbito sociale che in quello giuridico»: lo scrivono dalla FEDMAN (Federazione Disability Management), presentando il convegno online denominato Donne con disabilità e lavoro: le vie per l’emancipazione, organizzato per il pomeriggio di dopodomani, 30 novembre (ore 15-18.30), in collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell’Università di Milano, nell’àmbito di MUSA (Multilayered Urban Sustainability Action), uno dei programmi derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

«E tuttavia – aggiungono dalla FEDMAN – in tempi recenti la situazione sembra essere cambiata, con un aumentato interesse nel settore della ricerca accademica e dei progetti dedicati, oltre a segnalare specifiche iniziative parlamentari e novità dal punto di vista normativo. Ma che cosa è stato fatto e si sta facendo in àmbito lavorativo, per favorire l’inclusione delle donne con disabilità? E come è più opportuno gestire la disabilità sul posto di lavoro, quando essa si interseca con i temi di genere? Con questo convegno, dunque, ci si propone di fare non soltanto il punto sulla situazione attuale, che riguarda le donne con disabilità, ma soprattutto di porre un focus e una riflessione più profonda sul tema specifico della loro inclusione lavorativa: dalle barriere che si incontrano, alle soluzioni più virtuose e ai progetti realizzati, al fine di creare modelli virtuosi che aprano non una, ma molteplici vie per l’emancipazione». (S.B.)

Ringraziamo Stefania Leone per la collaborazione.

A questo link è disponibile il programma completo dell’evento online del 30 novembre, per iscriversi al quale (piattaforma Zoom), accedere a questo link. Per ogni ulteriore informazione: info@fedman.it.

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