A Cremona c’è la valigia archeologica multisensoriale

Riproduzioni tattili, trascrizioni per le tracce audio, materiale in linguaggio facile da leggere e da capire, oltreché in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): sono i contenuti della valigia archeologica multisensoriale, elaborata dalle persone con disabilità della Cooperativa Ventaglio Blu e dell’ANFFAS di Cremona, che è stata presentata nei giorni scorsi presso il Museo Archeologico San Lorenzo della città lombarda, rafforzando ulteriormente la collaborazione tra i musei cittadini e le stesse ANFFAS Cremona e Ventaglio Blu nella resa accessibile dei luoghi locali della cultura

Valigia archeologica multisensoriale

La valigia archeologica multisensoriale

È stata presentata il 6 dicembre scorso a Cremona, presso il Museo Archeologico San Lorenzo, la valigia archeologica multisensoriale creata dalla Cooperativa Ventaglio Blu e dall’Associazione ANFFAS* di Cremona, nell’àmbito del progetto Archeologia in tutti i sensi, finanziato dal Comune della città lombarda attraverso il bando Cultura Partecipata 2022 e realizzato in collaborazione con il Sistema Museale della Città di Cremona Cremona Musei.
«La valigia – spiegano i promotori dell’iniziativa – ha come obiettivo fondamentale quello di far conoscere il mondo dell’archeologia attraverso l’utilizzo dei cinque sensi, rispondendo in questo modo anche ai bisogni specifici che possono presentare persone con disabilità sensoriale e che potranno usufruire della valigia stessa nell’identico modo di chi non ha nessuna disabilità. In particolare, l’accessibilità ai contenuti della valigia è garantita dalla presenza di riproduzioni tattili di alcuni reperti, di trascrizioni per le tracce audio e di materiale in linguaggio facile da leggere e da capire, oltreché in CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)».

A elaborare gli oggetti presenti nella valigia sono state le persone con disabilità che frequentano i servizi diurni del Ventaglio Blu, dando in tal modo una seconda vita ad alcuni materiali, con la supervisione di Chiara Anselmi, di Trame d’Anima. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato inoltre anche l’archeologa Elena Mariani, l’illustratrice Una Regis e il Gruppo Inbook della Rete Bibliotecaria Cremonese.

La valigia archeologica multisensoriale entrerà dunque a far parte delle risorse didattiche del Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona e potrà essere utilizzata nei laboratori didattici del museo stesso, incrementando in questo modo le risorse accessibili già presente in loco e rafforzando la collaborazione tra i musei cittadini e due realtà come l’ANFFAS di Cremona e Ventaglio Blu nella resa accessibile dei luoghi della cultura cremonesi. (S.B.)

*Già Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, l’ANFFAS è recentemente diventata Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo. 

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: info@ventaglioblu.org (Darío Garzarón Calderero).

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