Gli emendamenti della FISH alla Legge di Bilancio

«Già tra coloro che sono maggiormente penalizzati dall’attuale profonda crisi sociale ed economica, le persone con disabilità e le loro famiglie non possono essere tra le ultime anche nella lista delle priorità del Governo. Per questo abbiamo presentato vari emendamenti al testo della Legge di Bilancio, riguardanti i Fondi per la Non Autosufficienza, per la Vita Indipendente e per il “Dopo di Noi”, l’Istruzione, il Lavoro e l’Universal Design»: a renderlo noto è la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Emendamenti FISH, dicembre 2022«Il nostro Paese sta attraversando una profonda crisi sociale ed economica e tra coloro che sono maggiormente penalizzati vi sono proprio le persone con disabilità e le loro famiglie, che soffrono maggiormente, tra l’altro un problema come quello del “caro bollette”, ciò che abbiamo già ribadito in varie occasioni. I cittadini e le cittadine con disabilità non possono dunque essere gli ultimi anche nella lista delle priorità del Governo. Per questo, dopo avere analizzato approfonditamente il Disegno di Legge riguardante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025, abbiamo elaborato una serie di emendamenti trasmessi alla Commissione Bilancio della Camera e ai diversi Parlamentari, con altrettante proposte che rispondano concretamente ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie».
È quanto si legge in una nota diffusa dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), la cui lista di emendamenti alla Legge di Bilancio, riguardanti nello specifico i Fondi per la Non Autosufficienza, per la Vita Indipendente e per il “Dopo di Noi”, nonché l’Istruzione, il Lavoro e l’Universal Design (“progettazione universale”) è disponibile integralmente a questo link.

«Da tempo – dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FISH – abbiamo denunciato l’impoverimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie a causa della gravi crisi energetica che ha impattato sulla tenuta economica e sociale. Ci saremmo pertanto aspettati una risposta più adeguata agli attuali bisogni. Purtroppo nulla di tutto questo: nel testo proposto c’è poco sulla disabilità, se non l’aumento dell’assegno unico per le famiglie con a carico figli con disabilità, strumento sì importante ma che non può certo essere l’unico intervento. Ci sono Fondi che necessariamente la Legge di Bilancio dovrà implementare con la Legge di Bilancio, tra cui quelli per la Non Autosufficienza, per la Vita Indipendente e per il “Dopo di Noi”».

«Naturalmente – aggiunge Falabella – ci attendiamo che i diversi emendamenti che saranno presentati abbiano ricadute significative sui comparti della salute, della scuola e del lavoro. Chiediamo quindi un’ulteriore assunzione di responsabilità da parte del Governo e del Parlamento affinché possano essere reperite risorse adeguate per far fronte all’attuale grave situazione economica in cui versano le persone con disabilità e le loro famiglie, che non possono essere dimenticate in questo delicato momento storico». «In tal senso – conclude – chiediamo sin d’ora anche un urgente incontro con il presidente del Consiglio Meloni». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@fishonlus.it.

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