Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics: in presenza dopo la pandemia

Oltre 300 Atleti e Partner, con e senza disabilità intellettive gareggeranno insieme, in formazioni miste, per questa che, in àmbito di sport invernali, è la prima edizione realizzata nuovamente in presenza dopo l’emergenza causata dalla pandemia: sono i XXXIV Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale di sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, evento che si terrà a Sappada (Udine), fino al 18 dicembre, prevedendo le gare unificate di sci nordico e corsa con le racchette da neve

SOI, Giochi Invernali Sappada, 14-18 dicembre 2022

Foto di gruppo per la conferenza stampa di presentazione dei Giochi di Sappada, tenutasi a Udine

Oltre 300 Atleti e Partner, con e senza disabilità intellettive gareggeranno insieme, in formazioni miste, per questa che, in àmbito di sport invernali, è la prima edizione realizzata nuovamente in presenza dopo l’emergenza causata dalla pandemia: sono i XXXIV Giochi Nazionali Invernali di Special Olympics, il movimento internazionale di sport praticato da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, evento avviato già oggi, 14 dicembre, a Sappada (Udine), con la cerimonia di apertura in programma per il pomeriggio di domani, 15 dicembre (ore 15 ), e che si protrarrà fino a domenica 18, prevedendo le gare unificate di sci nordico e corsa con le racchette da neve. I Giochi si concluderanno poi dal 12 al 16 marzo del nuovo anno a Bardonecchia (Torino), con le discipline di sci alpino, snowboard e, per la prima volta, di danza sportiva.

Come in tutte le edizioni precedenti dell’evento, va ricordato, è stato svolto un grande lavoro di sensibilizzazione e coinvolgimento di novanta volontari provenienti dalle scuole del territorio coinvolto, che parteciperanno ai Giochi per tifare gli Atleti e supportare l’organizzazione sempre in un clima di sport inclusivo.
«Educare soprattutto i più giovani al rispetto della diversità, al rispetto di ogni individuo – ha sottolineato Giampiero Casale, responsabile dell’Ufficio Stampa di Special Olympics Italia, durante la conferenza stampa di presentazione a Udine -, significa educare una società all’inclusione. Questo è il vero valore dei nostri eventi, coinvolgere le scuole in primo luogo, così come le comunità, le istituzioni, i media e far capire che nella parola disabilità risiedono tante potenzialità che possono emergere se si dà loro l’opportunità di mettersi in gioco». (S.B.) 

A questo link è disponibile un testo di approfondimento. Per ulteriori informazioni: stampa@specialolympics.it (Giampiero Casale).

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