25 anni per il Forum Europeo sulla Disabilità, proiettato verso il futuro

Non è stato un incontro di pura celebrazione, quello che a Dublino ha coinciso con il 25° anniversario dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, costituitosi nel 1997, tutt’altro. Oltre infatti alla conferenza denominata “Dalla firma della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al raggiungimento dell’uguaglianza di fronte alla legge”, la prima riunione del nuovo Consiglio ha coinciso con una serie di importanti decisioni e assunzioni di responsabilità per il prossimo futuro

Vardakastanis e Naughton

Yannis Vardakastanis e Catherine Naughton, rispettivamente presidente e direttrice dell’EDF, durante l’incontro di Dublino del Forum

Era stato eletto nell’estate dello scorso anno, come avevamo riferito a suo tempo, il nuovo Consiglio dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, che nel 2022 ha festeggiato il proprio 25° anniversario e a Dublino, in Irlanda, il Consiglio stesso ha tenuto la sua prima riunione, aperta dalla conferenza denominata Dalla firma della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità al raggiungimento dell’uguaglianza di fronte alla legge, organizzata congiuntamente con la DFI, la Federazione Irlandese della Disabilità, durante la quale una serie di esperti dei vari settori hanno discusso di come stia procedendo in Europa il diritto all’uguaglianza di fronte alla legge e di quali siano gli ostacoli ancora da superare in tale àmbito.

Successivamente, durante la propria riunione, il Consiglio ha dato innanzitutto il benvenuto a due nuovi membri del Forum, vale a dire la League of the Strong (“Lega dei Forti”) dell’Ucraina e la MEGD, organizzazione di persone con disabilità delle Isole Faroe, prima di dedicare un commosso ricordo alle figure recentemente scomparse di Rodolfo Cattani (se ne legga anche sulle nostre pagine), membro di lunga data dell’Esecutivo dell’EDF e di Ilja Seifert, attivista tedesco per i diritti delle persone con disabilità e già Parlamentare nel proprio Paese.

Dopo tali doverosi passaggi, il Consiglio ha adottato una Risoluzione per invitare l’Unione Europea e tutti i Governi Nazionali dei Paese appartenenti all’Unione stessa a mettere in atto il più urgentemente possibile le misure necessarie a ridurre l’impatto della crisi sul costo della vita per le persone con disabilità e le loro famiglie.
È seguito quindi un aggiornamento sul lavoro condotto in questi mesi dal Forum in favore delle persone con disabilità colpite dalla guerra in Ucraina e a tal proposito è arrivato anche l’impegno ad assistere le organizzazioni di persone con disabilità nei Paesi candidati ad entrare nell’Unione Europea, compresa la stessa Ucraina e la Moldavia.
L’adozione di un Codice di condotta che impegna i rappresentanti eletti dal Forum a rispettare elevati standard di comportamento etico ha preceduto la presentazione dei nuovi Comitati interni dei Giovani e delle Donne, oltre alla cooptazione nel nuovo Consiglio di altri due membri, ossia Rui Coimbras dell’Associazione Cerebral Palsy – Comunità Europea e Hakan Thomsson, in rappresentanza dell’EBU, l’Unione Europea dei Ciechi.
E ancora, sono state condivise le informazioni sull’organizzazione del 5° Parlamento Europeo delle Persone con Disabilità in programma per il 23 maggio prossimo.

Di particolare sostanza, infine, la parte conclusiva della riunione durante la quale sono stati valutati i positivi risultati ottenuti dall’EDF nel 2022, tra cui l’inclusione delle proprie richieste sulle proposte di Direttiva Europea per eliminare la violenza di genere, sulla Legge Elettorale dell’Unione Europea, sul salario minimo e sul Centro Europeo per le Risorse sull’Accessibilità (AccessibleEU), cui abbiamo dedicato qualche mese fa un’ampia trattazione (a questo link).

Da segnalare che per l’occasione si sono riunite a Dublino, nella loro nuova composizione, anche le Commissioni dell’EDF sui Diritti Umani e la Non Discriminazione e quella sulla Politica Sociale e l’Inclusione, con nuovi membri a seguito delle recenti nomine.
I membri della prima Commissione hanno condiviso una serie di informazioni sull’attuazione della Convenzione ONU nell’Unione Europea, concordando poi la metodologia da adottare, centrata sulla capacità giuridica e legale delle persone con disabilità, per il prossimo Rapporto sui Diritti Umani del Forum.
La Commissione per la Politica Sociale e l’Inclusione, invece, riunitasi per la prima volta, oltre a fornire anch’essa il proprio contributo in tema di lavoro al citato Rapporto sui Diritti Umani, ha illustrato il contributo dell’EDF alla consultazione promossa dalla Commissione Europea sull’Anno Europeo delle Competenze 2023 (European Year of Skills), oltre ad esaminare il nuovo Commento Generale del Comitato ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, riguardante l’occupazione e anche le nuove Linee Guida del Comitato stesso sulla deistituzionalizzazione (di queste ultime si legga già approfonditamente anche sulle nostre pagine).

Ringraziamo per la collaborazione André Felix e Luisella Bosisio Fazzi.

A questo link è disponibile il podcast realizzato dall’EDF per il proprio venicinquesimo anniversario. Per ogni ulteriore informazione: andre.felix@edf-feph.org.

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