Tecnologie assistive per persone con disabilità intellettive e sensoriali

Esaminare alcune delle tecnologie recentemente sviluppate e il loro impatto nel supportare forme funzionali/utili di autonomia occupazionale in persone con disabilità intellettive e sensoriali: è l’obiettivo del nuovo seminario di studi online promosso per il 25 gennaio dalla Lega del Filo d’Oro e denominato “Tecnologie assistive per promuovere attività funzionali, ricreative e comunicative in persone con disabilità intellettive e sensoriali”

Tecnologie assistive«Gli interventi riabilitativi con persone con disabilità gravi e multiple sono generalmente diretti a creare forme di autonomia, con lo scopo di estendere i loro livelli di occupazione funzionale e migliorare la loro qualità di vita. Tra gli indicatori più significativi della qualità di vita possono essere elencati l’accesso indipendente a stimolazioni ambientali preferite, la partecipazione ad attività quotidiane utili, e la disponibilità di opportunità comunicative. E tuttavia, la possibilità di realizzare/raggiungere tali indicatori è spesso subordinata alla capacità di “baipassare” o ridurre gli effetti negativi dei limiti fisici (motori e sensoriali) e intellettivi/funzionali delle persone a cui gli interventi riabilitativi sono diretti. Per farlo è necessario sviluppare tecnologie assistive in grado di funzionare come semplici “protesi ambientali”»: vien presentato così il nuovo seminario di studio online promosso dalla Lega dl Filo d’Oro per il pomeriggio di mercoledì 25 gennaio (ore 17-19) e denominato Tecnologie assistive per promuovere attività funzionali, ricreative e comunicative in persone con disabilità intellettive e sensoriali.
«Principale obiettivo del seminario – spiega Patriza Ceccarani, responsabile della Segreteria Scientifica del seminariosarà appunto di esaminare alcune delle tecnologie recentemente sviluppate e il loro impatto nel supportare forme funzionali/utili di autonomia occupazionale».

Aperto da Carlo Ricci dell’Istituto Walden di Roma, l’incontro sarà condotto da Giulio Lancioni, direttore del Centro di Ricerca della Fondazione Lega del Filo d’Oro, già professore ordinario nel Dipartimento di Psicologia e in quello di Neuroscienze e Organi di Senso dell’Università di Bari, oltreché presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche nel medesimo Ateneo. (S.B.)

A questo link è disponibile un ulteriore approfondimento, insieme alle modalità per iscriversi al webinar del 25 gennaio (iscrizione obbligatoria, entro le ore 12 del 24 gennaio). Per altre informazioni: dts@legadelfilodoro.it.

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