L’integrazione non si realizza con la ricetta del farmacista

Sono parole di Flavio Cocanari, indimenticato responsabile del Settore Disabilità per la CISL, cui lo stesso sindacato ha dedicato dal 2004 un premio, con il duplice intento di dare visibilità a progetti o attività particolarmente meritevoli nel campo dell’inclusione sociale e socio-lavorativa delle persone con disabilità, offrendo al contempo alle proprie strutture un ambito privilegiato di analisi e di approfondimento. Per il 2010 il Premio “Flavio Cocanari” è andato all’ASP 3 (Azienda Provinciale Sanitaria) di Catania, Nucleo Operativo Interventi di Rete, per la sua preziosa attività di inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica e il riconoscimento verrà consegnato il 3 dicembre nella città etnea, durante un convegno cui parteciperà anche il segretario generale della CISL Raffaele Bonanni

Uomo in carrozzina al lavoro«Siamo convinti che non è con la ricetta del farmacista che si può realizzare inserimento ed integrazione. Al contrario, pensiamo che i singoli “ingredienti” debbono essere pensati e messi in campo volta per volta, caso per caso. È evidente che le possibilità di successo saranno tanto maggiori non solo laddove vi è grande disponibilità di posti di lavoro, ma anche laddove la rete di servizi territoriali è presente, è attiva ed ha una buona capacità di coordinamento e di integrazione. Quello che conta però è che i diversi agenti di servizio (istituzionali e non) mostrino una capacità di mettersi in rete, di assumere specifici compiti nella formulazione-gestione del progetto di inserimento mirato, interagendo naturalmente con il mondo del lavoro e con le singole strutture produttive, cogliendone le possibili domande di aiuto».
Sono parole pronunciate a suo tempo da Flavio Cocanari, indimenticato responsabile del Settore Disabilità per la CISL, cui lo stesso sindacato ha dedicato dal 2004 un premio, con il duplice intento di dare visibilità a progetti o attività particolarmente meritevoli nel campo dell’inclusione sociale e socio-lavorativa delle persone con disabilità, offrendo al contempo alle proprie strutture un ambito privilegiato di analisi e di approfondimento, con la convinzione che solo insieme agli altri attori sociali del territorio sia possibile elaborare efficaci politiche di inclusione in questo settore.
La Lega del Filo d’Oro, l’ASPHI (Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica), l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), la Cooperativa “Pulcinella Lavoro”-Trattoria degli Amici e il CEFOS (Centro Formazione Orientamento e Sviluppo) della Fondazione Don Gnocchi: questi i premiati delle prime cinque edizioni, mentre per il 2010 il riconoscimento è andato all’ASP 3 (Azienda Provinciale Sanitaria) di Catania, Nucleo Operativo Interventi di Rete, coordinato da Roberto Ortoleva, per la propria preziosa attività di inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichica.

La premiazione avverrà venerdì 3 dicembre a Catania (Romano Palace Hotel, ore 9.30), nel corso del convegno promosso dal Dipartimento Politiche Sociali e della Salute della CISL Nazionale, denominato La disabilità: una provoc-azione per la società. «Si tratterà per tutta la CISL – spiega il segretario confederale del sindacato Pietro Cerrito – di un’occasione per tornare a riflettere, proprio a partire dall’esperienza siciliana, sul tema dell’integrazione dei servizi per la promozione dell’inserimento socio-lavorativo delle persone disabili, con un accento particolare sulle disabilità psichiche e intellettive». E ulteriore, importante segnale dell’interesse per questo settore, sarà anche la presenza al convegno di Catania del segretario generale CISL Raffaele Bonanni.
Da segnalare infine, rispetto al Comitato del Premio “Flavio Cocanari”, che a far parte di esso vi è anche Mario Conclave, presidente dell’Associazione Amici di Flavio Cocanari, nata soprattutto per promuovere iniziative di solidarietà, in memoria della persona che ad essa dà il nome. (S.B.)

Il programma del convegno è disponibile cliccando qui. Per ulteriori informazioni: CISL Nazionale, Dipartimento Politiche Sociali e della Salute, tel. 06 8473276-267, politiche.sociali@cisl.it.
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