Per la prima volta “docenti” di sport senza ostacoli

Emozionati, ma entusiasti, alcuni componenti dell’Associazione Polisportiva PASSO (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) di Cuneo hanno incontrato nel dicembre scorso una serie di bambini e ragazzi del proprio territorio, per parlare insieme a loro dei problemi legati alla disabilità e dello sport senza ostacoli

Polisportiva PASSO di Cuneo nelle scuole

Una bella immagine relativa agli incontri della Polisportiva PASSO di Cuneo nelle scuole del territorio braidese

Dopo i tanti risultati agonistici di eccellenza ottenuti nel 2013, una vera e propria “ciliegina sulla torta”, per l’Associazione Polisportiva PASSO (Promozione Attività Sportiva Senza Ostacoli) di Cuneo, è stata l’iniziativa di promozione sportiva che ha visto alcuni emozionati, ma entusiasti atleti piemontesi diventare per la prima volta “docenti della promozione sportiva senza ostacoli”, tra i banchi degli alunni delle quinte classi delle scuole elementari di Sommariva del Bosco, Sanfrè e Ceresole d’Alba.
Dal 16 al 18 dicembre scorso, infatti, gli handbikers Claudio Mirabile, Roberto Casetta e Valentina Rivoira, insieme a uno dei fondatori della PASSO (Alessandro Bracco) e al volontario Valter Morino, hanno organizzato nelle scuole elementari del territorio braidese alcuni incontri con bambini e ragazzi per parlare appunto dei problemi legati alla disabilità e allo sport senza ostacoli.
Per l’occasione, sono stati anche proiettati alcuni filmati di gare e fatto provare ad alcuni alunni l’handbike, la nota bicicletta che si pedala con la forza delle braccia.
«Abbiamo cercato di far comprendere ai giovanissimi alunni – ha dichiarato Claudio Mirabile – che nella vita non bisogna dare nulla per scontato e soprattutto che quando arriva un cambiamento, bisogna essere capaci di accettarlo e di accettarsi. Certi momenti difficili, abbiamo detto ai ragazzi, possono arrivare per tutti e d’improvviso, ma se si impara a guardare la vita con occhi diversi, la serenità e le soddisfazioni possono arrivare lo stesso». (Dorotea Maria Guida)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: doroteamariaguida@yahoo.it.

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