A me gli occhi

Si chiama infatti proprio “AMGO – A me gli occhi” l’iniziativa (gratuita) di prevenzione visiva, promossa per i giorni dal 7 al 9 maggio a Sant’Anastasia, nei pressi di Napoli, dalla delegazione locale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti). In particolare si punta alla diagnosi precoce dell’ambliopia, difetto visivo noto anche come “occhio pigro” che, se non curato entro i 4 o 5 anni, porta alla sostanziale cecità permanente in un occhio

Bimba che fa le bolle di sapone, con una benda sull'occhio destroSi chiama AMGO – A me gli occhi, l’iniziativa (gratuita) di prevenzione visiva, promossa a Sant’Anastasia (Napoli) dalla delegazione locale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), con il patrocinio morale del Comune di Sant’Anastasia e la collaborazione delle ortottiste Carmela Esposito Abate e Anna Teresa Borzacchiello.
In particolare si punta alla diagnosi precoce su bimbi in età compresa tra i 10 e i 24 mesi, dell’ambliopia, difetto visivo noto anche come “occhio pigro”, che colpisce 3 bambini su 100 e che se non curato entro i 4 o 5 anni, porta alla sostanziale cecità permanente in un occhio.

«Questo – sottolineano dall’UICi di Sant’Anastasia – è un esempio di buone pratiche rivolte alla cittadinanza, che si è potuto ottenere con la fondamentale fusione di figure pubbliche e private, consentendo a tanti piccoli bimbi di poter “vedere” un futuro migliore, grazie a una concreta sussidiarietà».
Le visite di screening, dunque, sono previste presso il Centro Liguori di Sant’Anastasia (Via San Giuseppe, 12), giovedì 7 (ore 9-13), venerdì 8 (ore 14.30-19) e sabato 9 maggio (ore 9-13). (S.G.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uici.anastasia@gmail.com.

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