Progettare al futuro: il patrimonio culturale per tutti

L’accessibilità, la coesione sociale, il dialogo culturale e creativo: ruota attorno a questi temi l’importante convegno intitolato “Progettare al futuro. Accessibilità, inclusione e dialogo interculturale nell’Anno Europeo del Patrimonio 2018”, in corso di svolgimento oggi, 13 dicembre, presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, durante il quale verrà anche presentato il volume “Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità”

Pompei, percorso accessibile, settembre 2016 (foto di Stefano Renna)

Un’immagine del sopralluogo tecnico finale del percorso accessibile realizzato lo scorso anno nell’area archeologica di Pompei (foto di Stefano Renna)

In occasione delle iniziative promosse per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità 2017, è in corso di svolgimento oggi, 13 dicembre, a Roma, e si protrarrà per tutta la giornata presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’importante convegno intitolato Progettare al futuro. Accessibilità, inclusione e dialogo interculturale nell’Anno Europeo del Patrimonio 2018, evento promosso dalla Direzione Generale Musei e dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca del medesimo Dicastero ospitante, con il supporto della Società Ales e in collaborazione con ICOM Italia (Sezione Nazionale del Consiglio Internazionale dei Musei), il Museo Tattile Statale Omero di Ancona, l’ENS (Ente Nazionale Sordi) e la Cooperativa Sociale Integrata Tandem.

Come si evince già dal sottotitolo, l’incontro è dedicato all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 – aperto nei giorni scorsi al Forum della Cultura di Milano – e ruota attorno ai temi dell’accessibilità, della coesione sociale, del dialogo culturale e creativo.
Nel corso della giornata, quindi, introdotta dal sottosegretario di Stato Ilaria Borletti Buitoni, è in programma la presentazione delle linee di azione e delle più recenti iniziative poste in essere dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per una fruizione ampliata di spazi e contenuti dei luoghi del patrimonio, a vantaggio del diritto universale di accesso e della partecipazione culturale.
È prevista inoltre l’illustrazione di percorsi di formazione e progettualità, sempre in tema di cultura e turismo accessibile, di sviluppi tecnologici a favore della fruizione per tutti e di iniziative avviate all’insegna dell’impresa sociale e del dialogo interculturale, anche con uno sguardo al contesto nazionale ed europeo.
Tra i vari interventi , quelli del direttore generale del Settore Musei del Ministero Antonio Lampis, del direttore generale del Settore Educazione e Ricerca Francesco Scoppola, della consigliera del Ministro per l’attuazione in Italia dell’Anno Europeo del Patrimonio Cristina Loglio, della presidente di ICOM Italia Tiziana Maffei, del presidente del Museo Tattile Statale Omero Aldo Grassini, del consigliere dell’ENS Giuseppe Corsini e di altri autorevoli esperti di settore.

E da ultimo, ma non ultimo, il sottosegretario Borletti Buitoni presenterà anche il volume Il patrimonio culturale per tutti. Fruibilità, riconoscibilità, accessibilità, curato da Gabriella Cetorelli e Manuel Roberto Guido ed edito nella Collana «Quaderni della Valorizzazione» (Nuova Serie, n. 4), nell’àmbito della Direzione generale Musei.
Tra gli Autori presenti in questa pubblicazione, vi è anche la giornalista Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti e impegnata da tempo su questi temi. «In quel volume – spiega – mi sono soffermata sul tema Cultura e turismo: accessibilità, comunicazione ed orientamento, perché considero la comunicazione professionale come un tassello indispensabile in qualsiasi progetto, soprattutto nel settore turistico-culturale. E questo perché tuttora esiste un contrasto tra ciò che la maggior parte degli esperti in progettazione universale desidera esprimere e quello che, invece, riesce a far percepire a chi non conosce il settore».

Da ricordare in conclusione la testimonial dell’evento di oggi, che è l’atleta paralimpica Francesca Salvadè, rappresentante della Nazionale Italiana Equitazione alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Gabriella Cetorelli (gabriella.cetorelli@beniculturali.it).

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