Cinque consigli per “vincere” la disabilità: storia di un video (e di un progetto)

Cinque sintetici suggerimenti, basato sulla propria esperienza diretta di persona con disabilità, per riuscire a vivere appieno ogni giorno, senza farsi “surclassare” dalla disabilità stessa: a declinarli è Andrea De Chiara, giovane, ma già nota “firma” anche di «Superando.it», in un video diffuso online, frutto di un’iniziativa nata insieme all’Associazione ATLHA di Milano, nell’àmbito di un più ampio progetto di formazione alla produzione di audiovisivi, rivolto a giovani con disabilità

Andrea De Chiara

Andrea De Chiara

«Vivere la propria disabilità come un’opportunità per vedere il mondo da un’altra prospettiva»; «Cercare persone che abbiano già compiuto il loro percorso di accettazione della disabilità»; «Accettarsi con le proprie capacità»; «Aiutare chi si ha vicino ad accettare la nuova situazione»; «Porsi degli obiettivi e fare di tutto per conseguirli»: sono i 5 consigli per vincere la disabilità, declinati in un video diffuso online (disponibile a questo link) da Andrea De Chiara, giovane, ma già nota “firma” di «Superando.it», al quale cediamo la parola, per raccontare come è nata questa iniziativa, insieme all’Associazione ATLHA di Milano, nell’àmbito di un più ampio progetto.

L’idea di girare il video sui 5 consigli per vincere la disabilità è nata durante un pranzo di lavoro, mentre mi trovavo all’ATLHA, Associazione fondata nel 1986 che si occupa di favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso iniziative dedicate al tempo libero e recentemente anche in àmbito lavorativo.
Tra un boccone e l’altro, io e Christian Moggi abbiamo deciso di creare questo video. Ovviamente il supporto di Christian è stato fondamentale, grazie alla sua esperienza da quindici anni nel campo dell’audiovisivo: è passato infatti dall’occuparsi di trasmissioni televisive come Striscia la notizia, Le iene, Masterchef e Xfactor, a mettersi poi al servizio dei liberi professionisti, preferendo diffondere i suoi contenuti attraverso il web e il volontariato. È con questo suo nuovo approccio lavorativo che nel 2016 è entrato in contatto con il mondo di ATLHA e della disabilità, rimanendo colpito soprattutto dalle proposte innovative, volte a favorire il cambiamento culturale, della presidente dell’Associazione Fabiola Beretta, un’insegnante di sostegno presso una scuola primaria.
Questa comune dichiarazione di intenti ha permesso a Christian e a Fabiola di lavorare insieme per contribuire a dare un’immagine più attuale della disabilità, diffondendo soprattutto una serie di contenuti multimediali relativi alle attività dell’Associazione, per farle conoscere a più persone possibili.

I 5 consigli per vincere la disabilità rappresenta uno degli ultimi progetti realizzati in questa direzione, ove chi scrive – grazie alla credibilità acquisita sul web in veste di relatore prima, di giornalista blogger sulla disabilità poi – ha tentato di dare qualche sintetico suggerimento, basato sulla sua esperienza diretta di persona con disabilità, per riuscire a vivere appieno ogni giorno, senza farsi “surclassare” dalla disabilità.
L’ottima resa e la successiva divulgazione in rete del video sono stati il frutto di un corso formativo di videomaking [“produzione di video”, N.d.R.] al quale hanno preso parte – a partire dal mese di gennaio di quest’anno – cinque ragazzi con diverse disabilità, che vi si sono applicati con dedizione.
«Questo corso – spiega Fabiola Beretta – è nato dall’esigenza di creare vere e proprie figure professionali, capaci di portare a termine prodotti audiovisivi fatti e finiti di alta qualità, vendibili alle aziende. Ovviamente, per raggiungere questo sogno bisogna seguire un percorso a tappe, dando soprattutto a questi ragazzi la possibilità di imparare dai propri errori. Ciò nonostante noto con piacere che tutto il team mostra di possedere, giorno dopo giorno, capacità di crescita non indifferenti; ed è proprio per questo che sprono Aurora, Gerry, Maria, Riccardo e Susanna a spingersi oltre i loro limiti, soprattutto perché la fiducia e le aspettative riposte in loro sono alte».

Corso formativo di videomaking all'Associazione ATLHA di Milano

Corso formativo di videomaking all’Associazione ATLHA di Milano

Dare vita a un team inclusivo professionalizzante nell’àmbito dell’audiovisivo è stato come muovere i primi passi in un ambiente quasi totalmente inesplorato: sicuramente, per imboccare la giusta direzione, è stato importante l’incontro dello scorso anno con AllegroModerato – la nota Cooperativa milanese nata con l’intento di dimostrare che l’educazione musicale può attivare e sviluppare energie e competenze emotive, cognitive e relazionali capaci di valorizzare la qualità della vita delle persone con fragilità psichiche, mentali e fisiche – che aveva già consentito di sperimentare un corso di videomaking diretto da una professionista del settore, ottenendo grandi risultati sia per la crescita dei partecipanti che in termini divulgativi. La partnership tra ATLHA e AllegroModerato ha portato infatti alla realizzazione di alcuni prodotti-video, come Concerti Sguardi, in cui sono state coinvolte le persone con di disabilità di entrambe le organizzazioni, sotto la guida costante dei loro supervisori.

Detto questo, Christian Moggi ci tiene a sottolineare che all’interno del corso di videomaker rivolto ai ragazzi con disabilità di ATLHA, si sono tenuti ben ventidue laboratori teorico/pratici di ripresa video, creati e guidati da lui stesso.
Durante questo percorso, i ragazzi hanno girato cinque video (tutti visionabili oggi in rete), che sono stati proiettati in occasione dell’evento Girosolidarietà, organizzato ormai da parecchi anni dall’équipe di ATLHA.
A questo punto si evince chiaramente che la mission di ATLHA di riuscire a promuovere la cultura dell’inclusione in ogni àmbito in cui si è interfacciata, ha avuto in ogni occasione riscontri positivi.
Oggi Fabiola Beretta guarda entusiasta i risultati ottenuti attraverso il corso di videomaker con la stessa soddisfazione di qualche anno fa, quando aveva deciso di aprire all’interno di Cascina Bellaria – sede di ATLHA – un ostello aperto al pubblico, in un contesto che oltre a dare la possibilità a dei giovani con disabilità di lavorare in cucina, al bar o nell’orto, permette anche alla possibile clientela di toccare con mano questa realtà, anche in modo occasionale.

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