Il contrasto della povertà educativa minorile

Quasi un milione di minori vive nel nostro Paese in condizioni di povertà assoluta, ma la povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa, fenomeni che si alimentano reciprocamente. Nell’ultima Legge di Stabilità vi sono anche misure che puntano a contrastare tale situazione, prevedendo, tra l’altro, un Fondo sperimentale per il contrasto della povertà educativa minorile, alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria. Il relativo protocollo d’intesa e i meccanismi di gestione di quel Fondo verranno presentati il 17 maggio a Roma

Particolare di bimbo che scrive con la matita su un quaderno

Quasi un milione di minori del nostro Paese vive in condizioni di povertà assoluta, ma spesso la povertà economica è causata dalla povertà educativa

Secondo i dati più recenti, nel nostro Paese quasi un milione di minori vive in condizioni di povertà assoluta, ma la povertà economica è spesso causata dalla povertà educativa, fenomeni che si alimentano reciprocamente e si trasmettono di generazione in generazione.
In tale quadro, risulta che quasi la metà dei minori in età scolare non abbia mai letto un libro, se non quelli di studio, che il 70 per cento non abbia mai visitato un sito archeologico, il 55 per cento un museo, e infine che il 45 per cento non abbia svolto alcuna attività sportiva.

Nell’ultima Legge di Stabilità (Legge 208/15), vi sono anche misure che puntano a contrastare tali situazioni, prevedendo, tra l’altro, l’istituzione in via sperimentale di un Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per gli anni 2016, 2017 e 2018, alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria. In tal senso, alla fine di aprile, queste ultime hanno sottoscritto con il Governo un Protocollo d’Intesa per la gestione del Fondo stesso, che sarà destinato «al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori».

Sia quel Protocollo che i meccanismi di gestione del Fondo verranno pubblicamente presentati martedì 17 maggio a Roma (Biblioteca Collina della Pace, Via Bompietro 16, Borgata Finocchio, ore 15), nel corso di un incontro cu parteciperanno Tommaso Nannicini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giuseppe Guzzetti, presidente dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) e Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, organismo cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’handicap). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Forum Nazionale del Terzo Settore (Anna Monterubbianesi), stampa@forumterzosettore.it.

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