“Anche a Nettuno piace giallo”: molto più di una semplice vacanza

«Una vacanza in barca a vela con disabili? Forse, ma sarà anche un’esperienza indimenticabile in cui tutti ci nutriremo di bellezza e delle nostre diversità, e da cui torneremo più ricchi che mai»: lo dicono dall’Associazione modenese NoisyVision, alla vigilia dell’avvio di “Anche a Nettuno piace giallo”, iniziativa che da domani, 24 agosto, fino al 31 del mese, vedrà un equipaggio integrato di persone ipovedenti, non vedenti e vedenti solcare il Tirreno da Napoli all’Isola d’Elba, a bordo di “Adriatica”, il natante dei noti “Velisti per caso” Syusy Blady e Patrizio Roversi

Logo di "Anche a Nettuno piace giallo"

Il logo elaborato da NoisyVision per il progetto “Anche a Nettuno piace giallo”

«Una vacanza in barca a vela con disabili? Forse, ma sarà anche molto di più questo nostro progetto, sarà un’esperienza indimenticabile in cui tutti ci nutriremo di bellezza e delle nostre diversità, e da cui torneremo più ricchi che mai»: lo dicono dall’Associazione modenese NoisyVision, alla vigilia dell’avvio di Anche a Nettuno piace giallo, iniziativa che da domani, 24 agosto, fino al 31 del mese, vedrà un equipaggio integrato di persone ipovedenti, non vedenti e vedenti solcare il Tirreno da Napoli all’Isola d’Elba, a bordo di Adriatica, la barca dei noti “Velisti per caso” Syusy Blady e Patrizio Roversi.
L’iniziativa di NoisyVision, organizzazione esperta di inclusione della disabilità visiva, si inserisce nella campagna #YellowTheWorld (“Coloriamo il mondo di giallo”), lanciata qualche tempo fa, come raccontato anche sulle nostre pagine, per invitare le Istituzioni e la Cittadinanza a rendere accessibili città e servizi alle persone ipovedenti. È proprio il giallo, infatti, l’ultimo dei colori che le persone ipovedenti continuano a vedere quando gli altri si confondono, ed è quello che più le aiuta nella segnaletica urbana, nella lettura e nella vita quotidiana.
In tale àmbito, lo ricordiamo, NoisyVsion ha già portato gruppi integrati di persone vedenti, non vedenti e ipovedenti sia da Bologna a Firenze lungo la “Via degli Dei”, sia sull’antica via di transumanza in Toscana in compagnia di due asinelle, coinvolgendo varie comunità e territori in eventi e proposte inclusive e di sensibilizzazione (se ne legga rispettivamente a questo e a questo link).

«Trascorrere sette giorni a bordo di una barca a vela – dice Dario Sorgato, presidente di NoisyVision e ideatore di Anche a Nettuno piace giallo -, condividere tempi e ritmi insoliti, spazi ridotti e molto diversi da quelli del quotidiano. Ammirare e condividere con tutti i sensi panorami e orizzonti sconosciuti, ascoltare suoni e silenzi che raramente fanno parte delle nostre giornate. Prendersi cura gli uni degli altri cucinando, curando gli spazi, affiancando il capitano nella conduzione della barca e dare il proprio meglio per fare sì che tutto funzioni e il viaggio sia gradevole per sé, per gli altri, per il gruppo. Lasciare i porti sicuri e la propria routine, scoprire un altro modo di vivere il tempo e il viaggio, farlo insieme, ognuno con i propri bisogni, le proprie necessità, le proprie peculiarità; conoscersi, incontrarsi, aiutarsi; fare fronte insieme ai possibili imprevisti e condividere quiete e gioie della navigazione lenta. Ebbene, non saremo certo i primi disabili visivi che si cimenteranno con il mare, ma siamo orgogliosi perché questa sarà una splendida opportunità di sperimentarsi in un viaggio così lungo in termini di durata per chi di noi non ha alcuna esperienza in questo campo, ma sente come me il richiamo delle onde e del vento».

Natante "Adriatica"

Il natante “Adriatica” a bordo del quale veleggeranno i protagonisti di “Anche a Nettuno piace giallo”

«Con i nostri cammini, gli eventi e i progetti inclusivi – sottolinea ancora Sorgato – portiamo avanti la campagna #YellowTheWorld, per parlare di accessibilità degli spazi urbani e dei servizi in termini di abbattimento delle barriere sensoriali e fisiche, ma soprattutto per dimostrare che con spirito creativo è possibile andare al di là di quelli che crediamo essere i nostri limiti, scoprendo che la diversità e la disabilità possono, grazie alle giuste strategie, diventare una risorsa, una ricchezza, un’opportunità di scoperta in più, per sé ma anche per gli altri e la comunità intera».

Rimandando i Lettori al programma dettagliato della “veleggiata gialla” (nel box in calce), ricordiamo che a capitanare l’equipaggio – due persone non vedenti, sei ipovedenti e tre vedenti, provenienti da diverse parti d’Italia – sarà lo skipper Bruno Morelli e che a fianco del progetto vi sono una serie di preziosi patrocini, sia a livello istituzionale – i Comuni di Ventotene (Latina), Monte Argentario (Grosseto) e Porto Azzurro (Livorno) – sia in altri àmbiti, come quelli della Lega Navale Italiana, dell’ANPVI di Napoli (Associazione Nazionale Privi della Vista e Ipovedenti), dell’ADV (Associazione Disabili Visivi, aderente alla FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dell’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), delle Associazioni Handarpermare, vEyes e Volontari Gruppo Elba e della struttura di turismo sociale Sassi Turchini di Porto Azzurro.
E allora, a questo punto, non resta che augurare buona navigazione a tutti! (S.B.)

Anche a Nettuno piace giallo
Il programma
Durante l’iniziativa si alterneranno giornate di navigazione a eventi pubblici rivolti alle comunità locali, come sempre nello spirito delle iniziative proposte da NoisyVision, nell’àmbito della campagna #YellowTheWorld.
° Sabato 24 agosto: presso la Lega Navale Italiana di Napoli, Porticciolo del Molosiglio, Via Ammiraglio Ferdinando Acton, ore 11, conferenza stampa dedicata all’iniziativa, organizzata grazie alla collaborazione dell’ANPVI di Napoli.
° Lunedì 26 agosto: Ventotene (Latina), Piazza Castello, ore 18.30, presentazione del progetto alla comunità locale e ai visitatori presenti;
° Giovedì 29 Agosto: Porto Santo Stefano (Grosseto), Bar Giulia, Via del Molo, 17, ore 19, conferenza stampa e aperitivo
° Sabato 31 agosto: Isola d’Elba, Porto Azzurro (Livorno), Struttura Sassi Turchini, ore 20, festa di accoglienza dell’equipaggio a conclusione del viaggio. Cena aperta a tutti con prenotazione obbligatoria (il ricavato sarà devoluto alle Associazioni organizzatrici). Dalle 17.30, inoltre, sarà possibile visitare Adriatica attraccata a Porto Azzurro.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@noisyvision.org.

Stampa questo articolo