A Matera Casa Noha accoglierà persone con disabilità intellettiva

Cresce l’elenco dei beni coinvolti nel progetto “Bene FAI per tutti”, iniziativa ideata e realizzata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), in collaborazione con l’Associazione L’abilità e con la Fondazione De Agostini, allo scopo di garantire la fruizione dei Beni FAI anche alle persone con disabilità intellettiva. Il 15 ottobre scorso, infatti, è stato presentato il progetto realizzato a Matera per Casa Noha, Bene FAI «immerso nei Sassi», «casa che diventa luogo della conoscenza e della memoria di una storia millenaria, quella della città di Matera»

Locale di Casa Noha, Bene FAI di Matera

Uno dei locali di Casa Noha, Bene FAI di Matera

Cresce l’elenco dei beni coinvolti nel progetto Bene FAI per tutti, iniziativa ideata e realizzata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), in stretta collaborazione con l’Associazione  milanese L’abilità e con la Fondazione De Agostini, con l’obiettivo di garantire la fruizione dei Beni FAI anche alle persone con disabilità intellettiva.
Il 15 ottobre scorso, infatti, è stato presentato il progetto realizzato a Matera per Casa Noha, Bene FAI che viene presentato così nel sito del Fondo: «Immersa nei Sassi, una casa diventa luogo della conoscenza e della memoria di una storia millenaria, quella della città di Matera, scritta su una roccia friabile e porosa come il tufo».
Grazie dunque a percorsi ad hoc e all’elaborazione di materiali specifici, Casa Noha potrà accogliere persone con disabilità intellettiva tramite visite guidate che, come spiegano da L’abilità, «consentiranno loro di familiarizzare con i luoghi, accedere agli spazi, apprezzare e capire il racconto filmato della storia di Matera».

Alla presentazione del 15 ottobre hanno partecipato Donatella Acito property manager di Casa Noha e Carlo Riva, direttore dell’Associazione L’abilità e ideatore del progetto, che hanno spiegato il lavoro svolto, illustrando la guida facilitata e il percorso educativo permanente, strutturati appunto per aiutare le persone con disabilità intellettiva a comprendere e fruire gli spazi del Bene. Al termine dell’incontro sarà possibile avere informazioni circa la possibilità di effettuare una visita al Bene stesso.
«Un’occasione quindi da non perdere – concludono da L’abilità – affinché arte e bellezza siano accessibili a tutti, davvero». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@labilita.org (Anna Tipaldi).

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