In piazza a Torino con gli “aquiloni della felicità”

Aquiloni come simbolo dell’iniziativa, nonché dell’impegno concreto per la felicità di bambini e bambine con disabilità: li offriranno i volontari della Fondazione Paideia di Torino – impegnata dal 1993 a sostenere bambini e famiglie in situazione di disabilità e in generale di difficoltà – a coloro che sosterranno il 26 settembre in alcune piazze del capoluogo piemontese la campagna “Vicini, adesso”, lanciata soprattutto per rispondere alle nuove priorità scaturite da un’emergenza che ha colpito duramente molte famiglie

Volontaria della Fondazione Paideia di Torino, con l'"aquilone della felicità"

Una volontaria della Fondazione Paideia di Torino, con l'”aquilone della felicità”

«Oggi siamo chiamati a rispondere a nuove priorità che si presentano perché l’emergenza ha colpito duramente molte famiglie. Questa iniziativa vuole dunque essere un’occasione per condividere il nostro impegno a favore dei bambini e delle bambine con disabilità»: così Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia di Torino, parla dell’iniziativa solidale Vicini, adesso, lanciata prima dall’estate da tale organizzazione – impegnata dal 1993 a sostenere bambini e famiglie in situazione di disabilità e in generale di difficoltà – che sabato 26 settembre si sposterà in alcune piazze del capoluogo piemontese.

In cambio dunque delle varie donazioni, che serviranno ad offrire ore di terapia per i bambini e le bambine, assistenza domiciliare e un sostegno economico straordinario alle famiglie più fragili, i volontari di Paideia consegneranno un aquilone, «simbolo della giornata – come viene spiegato – nonché dell’impegno concreto per la felicità di bambini e bambine». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, accedere a questo link, nel sito della Fondazione Paideia.

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