I premi della SIDIMA per la comunicazione sulla disabilità e l’inclusione

È andato a Maria Giovanna Faiella di “Corriere Salute”, rubrica del «Corriere della Sera», ad Ambra Notari di «SuperAbile» e «Redattore Sociale» e a Stefano Borgato, segretario di redazione di «Superando.it», il primo “Premio Internazionale SIDIMA 2021”, iniziativa promossa dalla Società Italiana Disability Manager e rivolta ai professionisti, alle Istituzioni e alle aziende pubbliche e private, che nell’edizione di esordio è stata dedicata alla comunicazione sulla disabilità e l’inclusione

Premi SIDIMA 2021

Maria Giovanna Faiella, Ambra Notari e Stefano Borgato ai quali sono andati i premi della SIDIMA per la comunicazione sulla disabilità

Il 20 aprile scorso, durante la Giornata Nazionale del Disability Manager, istituita dalla SIDIMA (Società Italiana Disability Manager), per festeggiare i suoi primi dieci anni, nell’àmbito del seminario in rete Storia, impegno e futuro del disability manager (evento di cui si legga anche su queste pagine la presentazione), un’ampio spazio è stato riservato al Premio Internazionale SIDIMA 2021, prima edizione di un riconoscimento che si ripeterà di anno in anno, così come annualmente verrà celebrata la Giornata Nazionale, sempre il 20 aprile, per riflettere su quanto è stato fatto e su tutto quello che ancora c’è da fare rispetto alla figura del disability manager.

In questa edizione inaugurale di lancio, il premio – rivolto ai professionisti, alle Istituzioni e alle aziende pubbliche e private – ha riguardato l’aspetto della comunicazione, ed è stato assegnato a tre personalità che, con professionalità e serietà, si sono distinte nella divulgazione delle tematiche riguardanti la disabilità e l’inclusione, apportando un reale e concreto contributo alla promulgazione di esse.

Maria Giovanna Faiella, dunque, giornalista del Corriere Salute, rubrica del «Corriere della Sera», è stata premiata, come si legge nella motivazione, «per essersi distinta, sin dall’introduzione nel contesto italiano, per l’azione di promozione del concetto di Disability Management e della figura del disability manager, mantenendo uno stile in grado di unire il taglio giornalistico della testata con un preciso registro terminologico di taglio tecnico-scientifico relativo alla complessità del fenomeno della disabilità». «La sua vicinanza alla realtà di SIDIMA – si legge ancora – si è manifestata sin dagli albori, con la sua partecipazione, nel 2011, al primo congresso nazionale dell’organizzazione in qualità di moderatrice. Il messaggio diffuso attraverso il suo contributo consiste nel valorizzare un insieme di competenze professionali supportate e sostenute dall’imprescindibile vigore del fattore umano».
Dal canto suo, Rodolfo Dalla Mora, presidente della SIDIMA, si è complimentato con Faiella, «per il lavoro e per la sua visione in termini di divulgazione del concetto di disabilità in senso ampio, non limitato ad un contesto medico-clinico, ma secondo il modello biopsicosociale».

Un altro riconoscimento è andato ad Ambra Notari, giornalista delle testate «SuperAbile» e «Redattore Sociale», «per il suo coniugare con successo le diverse dimensioni e sfaccettature che caratterizzano la società contemporanea, dedicando alla disabilità una prospettiva proattiva di particolare rilievo, oltreché sottolineando le situazioni di emarginazione e il superamento delle stesse». «Il contributo assegnato da Notari alle suddette tematiche – conclude la motivazione – anche nelle fasi dell’emergenza sanitaria, dal suo culmine fino ad oggi, si è rivelato di mirabile spessore». «Notevoli – ha commentato Dalla Mora – alcuni suoi articoli sulla sublimazione della disabilità nell’arte come approccio all’inclusione».

E infine Stefano Borgato, segretario di redazione di «Superando.it», la testata in web edita dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) sulla quale stiamo scrivendo, ritenuta «di fondamentale importanza per l’analisi delle tematiche relative alla disabilità in tutte le sfaccettature di esse».
«Attraverso una comunicazione aggiornata – è la motivazione -, il premiato accompagna l’attenzione e la sensibilità multidisciplinare con cui si rivolge al mondo della disabilità, unendole alla cura del lato umano della stessa. Con “Superando.it”, infatti, le persone sono il focus dell’intero campo informativo, all’insegna di un linguaggio semplice e divulgativo, e soprattutto per l’utilizzo della non retorica».

«Oltre che dell’intera giornata del 20 aprile – commenta in conclusione il Presidente della SIDIMA -, sono molto soddisfatto anche per l’avvio di questo Premio Internazionale, poiché con esso intendiamo riconoscere un effettivo merito ai professionisti, alle istituzioni e alle aziende pubbliche e private che apportano, con la loro attività, un contributo materiale alla costruzione di un nuovo modello di cultura inclusiva, abbattendo barriere e preconcetti ancora oggi legati al mondo della disabilità, divulgando altresì la figura professionale del disability manager». (Jessica Didone)

A questo link è disponibile un video dedicato al primo Premio Internazionale SIDIMA 2021. Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa SIDIMA (Jessica Didone), stampa.sidima@gmail.com.

Disability manager
Tale figura si può definire così: è un professionista adeguatamente remunerato, con un ruolo di supervisione in ogni àmbito (accessibilità, mobilità, politiche sociali, scuola, lavoro ecc.), che vigili sul rispetto della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e faccia sì che tutti gli attori istituzionali, quando pianificano, si chiedano: «Questa decisione che effetto avrà sulle persone con disabilità?».
Disability Management
In àmbito lavorativo rappresenta una strategia d’impresa utile a coniugare, in modo soddisfacente, le esigenze delle persone con disabilità da inserire – o già inserite – con le necessità delle aziende.
La SIDIMA
La Società Italiana Disability Manager è un’associazione costituitasi nell’aprile 2011 grazie alla volontà dei primi disability manager italiani, che ottennero tale titolo frequentando il primo Corso di Perfezionamento post-laurea in Disability Manager organizzato dal Centro di Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’obiettivo principale della SIDIMA è la ricerca e la promozione della cultura del Disability Management, nei vari contesti di riferimento, quali le Istituzioni, la Sanità e le Aziende, al fine di sensibilizzare e tutelare i diritti delle persone con disabilità e il rispetto della persona in ogni suo aspetto, dimensione e momento della vita, in ottemperanza anche alla ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, incidendo con forza nell’elaborazione delle politiche a livello nazionale e locale e lavorando per renderle più efficaci.
Lo scorso anno la SIDIMA ha pubblicato il Manifesto del Disability Manager, documento in progress, tuttora aperto a nuove adesioni, disponibile gratuitamente a questo link.

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