Il mio è un diritto!

«La disabilità è un concetto in evoluzione ed è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali e ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di equità con gli altri»: da queste parole della Convenzione ONU prenderà le mosse “Il mio è un diritto”, convegno nazionale organizzato per il 13 e 14 maggio ad Ancona dal Centro Papa Giovanni XXIII, per celebrare il proprio 25° anniversario, e che ruoterà proprio attorno ai vari temi della Convenzione ONU e al nuovo approccio alla disabilità da essa fissato

Manifesto del convegno di Ancona del 13 e 14 maggio 2022«Questo convegno è stato ideato per celebrare il 25° anniversario dalla nostra fondazione, e vuole offrire agli operatori del settore, ma anche alla cittadinanza tutta, opportunità di riflessione e di aggiornamento sulla missione e sull’oggetto di lavoro dei servizi e delle organizzazioni per le persone con disabilità, alla luce della cultura dei diritti e dei temi portati avanti e sostenuti dagli articoli della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, vale a dire l’approccio culturale verso le persone con disabilità, la vita indipendente, il mondo del lavoro, la tutela dei diritti, i vari aspetti della vita quotidiana, come ad esempio l’accessibilità degli edifici, la formazione, o la tecnologia dell’informazione»: così Giorgia Sordoni, vicepresidente del Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, presenta l’importante appuntamento in programma per il 13 e 14 maggio prossimi, presso la splendida cornice della Mole Vanvitelliana nel capoluogo marchigiano, ovvero il convegno nazionale intitolato con nettezza Il mio è un diritto, che ruoterà tutto attorno ai temi contenuti nella citata Convenzione ONU e sul nuovo approccio alla disabilità da essa fissato, a partire da quanto vi si legge nel Preambolo: «La disabilità è un concetto in evoluzione ed è il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali e ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di equità con gli altri».

L’evento di Ancona, che vedrà come coordinatrice della seconda giornata la giornalista della RAI Giorgia Cardinaletti, sarà presenziato tra gli altri dalla ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, da Filippo Saltamartini, assessore alla Sanità, al Sostegno alla Famiglia e ai Servizi Sociali della Regione Marche e da Emma Capogrossi, assessora ai Servizi Sociali e alle Pari Opportunità del Comune di Ancona.
Tra i relatori, da segnalare Guido Marangoni di Buone Notizie del «Corriere della Sera.it»; Giampiero Griffo, presidente di DPI Italia (Disabled Peoples’ International) e coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità; Lucio Cottini, docente di Didattica Speciale all’Università di Urbino e collaboratore del «Giornale Italiano dei Disturbi del Neurosviluppo»; Alessio Di Renzo, dottorando all’Università La Sapienza di Roma; Carlo Lepri, psicologo, vero “pioniere” nel campo dell’inclusione lavorativa di persone con disabilità intellettiva; Fabio Ragaini del Gruppo Solidarietà di Moie di Maiolati Spontini (Ancona); Fausto Giancaterina, già direttore del Servizio Disabilità e Salute Mentale di Roma Capitale. Molti nomi ben noti, quindi, anche ai Lettori e alle Lettrici di «Superando.it».

Durante la due giorni si alterneranno plenarie e “lavori di gruppo”: sarà infatti possibile partecipare a vari workshop organizzati in collaborazione con realtà territoriali che si occupano di disabilità, quali l’AVI Marche (Associazione Vita Indipendente delle Persone con Disabilità), la Fondazione Carovana, l’ANGSA Marche (Associazione Nazionale Genitori di Persone con Autismo), la UILDM di Ancona (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), il Centro H di Ancona, l’ENS di Ancona (Ente Nazionale Sordi), il Museo Tattile Statale Omero, la Cooperativa Sociale COOSS Marche, la Comunità AssCoop di Ancona e la Cooperativa Sociale Micamole!. (S.B.)

Nel sito del Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona (a questo link) sono disponibili tutti gli approfondimenti, il programma completo e le modalità di iscrizione (la partecipazione è gratuita, ma l’iscrizione è obbligatoria). Per ulteriori informazioni: Ufficio Comunicazione Centro Papa Giovanni XXIII (Marco Trillini), m.trillini@centropapagiovanni.it.

Stampa questo articolo