Per costruire una nuova relazione tra fede e disabilità

Voluto dalla Federazione lombarda LEDHA e curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo, il libro “A Sua Immagine? Figli di Dio con disabilità”, di cui abbiamo già avuto occasione di occuparci, propone una riflessione da parte di numerose voci autorevoli, per introdurre il dialogo sulla relazione tra fede e disabilità, senza dare risposte, ma aprendo ad ulteriori interrogativi e considerazioni, fondamentali nella costruzione di una nuova cultura della disabilità. Una nuova presentazione dell’opera è in programma per l’11 novembre a Mantova

Maurizio Bonfanti, "Meditazioni" ("Passio otto tele"), Bergamo, Chiesa di Santa Maria in Monte, Santo Seminario Vescovile Giovanni XXIII

Maurizio Bonfanti, “Meditazioni” (“Passio otto tele”), Bergamo, Chiesa di Santa Maria in Monte, Santo Seminario Vescovile Giovanni XXIII

Ci siamo già occupati in più di un’occasione, sulle nostre pagine, del libro A Sua immagine? Figli di Dio con disabilità (La Vita Felice, 2022), voluto dalla LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e curato da Alberto Fontana e Giovanni Merlo.
Si tratta di un volume basato sostanzialmente sulla traduzione del libro “Us” not “Them”. Disability and Catholic Theology and Social Teaching (“Noi”, non “loro”. Disabilità, teologia e dottrina sociale cattolica), di Justin Glyn SJ, pubblicato nel 2019 dalla Conferenza Episcopale Australiana e presentato, nel gennaio 2020, dalla «Civiltà Cattolica», storica rivista della Compagnia di Gesù.
Vi si ospitano, tra gli altri, i contributi di padre Giuseppe Bettoni, don Virginio Colmegna, suor Veronica Donatello, Ilaria Morali, Salvatore Nocera, don Giacomo Panizza, Vittorio Scelzo, Matteo Schianchi e Roberto Speziale.

Come avevamo sottolineato a suo tempo, A Sua Immagine? propone una riflessione da parte di numerose voci autorevoli che, dal loro osservatorio privilegiato e al di là della loro esperienza religiosa, vogliono stimolare un dibattito quanto mai attuale, introducendo il dialogo sulla relazione tra fede e disabilità, senza dare risposte, ma aprendo ad ulteriori interrogativi e considerazioni, fondamentali nella costruzione di una nuova cultura della disabilità.

Una nuova presentazione del libro, a partecipazione libera e gratuita, è in programma per la mattinata di venerdì 11 novembre a Mantova (Casa del Mantegna, Via Acerbi, 47, ore 9.30), alla presenza dei curatori Fontana e Merlo, nel corso di un incontro promosso dalla Fondazione Futuro della città virgiliana e dalla LEDHA. (S.B.) 

Per informazioni: ufficiostampa@ledha.it.

Stampa questo articolo